Il Notiziario di Cortina

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06/10/2026

Tofane di Dentro: un escursionista ha fatto un volo di 79 metri ed è stato trovato morto

Ieri pomeriggio nero per un escursionista italiano di 63 anni. La tragedia si è consumata nella Tofana di Dentro, lungo il tracciato che collega le creste di Cima Formenton al Bivacco Baracca degli Alpini. L'uomo è precipitato in un canalone per circa 70 metri.

A dare l’allarme sono stati i parenti che non riuscivano a contattarlo, notando, tramite un'applicazione di tracciamento GPS, che la sua posizione era rimasta immobile nello stesso punto.

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per una ricognizione e ha individuato il corpo ormai senza vita nel canalone.

Alle operazioni di recupero hanno partecipato anche gli uomini del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina.

La zona della Tofana di Dentro era già sotto stretta osservazione poiché appena due giorni prima, domenica 4 ottobre, le sue pareti nord erano state interessate dal distacco di un'enorme frana.

I Carabinieri hanno allertato il 118, che ha fatto intervenire l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore.

I soccorritori hanno potuto constatare che purtroppo per il 63enne non c’era più nulla da fare. Dopo il nulla osta della magistratura, la salma è stata recuperata e portata al Codivilla di Cortina.

Sul posto sono intervenuti anche il Soccorso alpino di Cortina e la Guardia di finanza.

𝟏𝟒𝟎° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝'𝐀𝐦𝐩𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐞 𝟑𝟎° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 ...
06/10/2026

𝟏𝟒𝟎° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝'𝐀𝐦𝐩𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐞 𝟑𝟎° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐚𝐜𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝'𝐀𝐦𝐩𝐞𝐳𝐳𝐨

L'Assessore alla Protezione Civile del Comune di Cortina d'Ampezzo Stefano Ghezze e il Comandante dei Vigili del fuoco di Belluno Matteo Carretto hanno organizzato per sabato 10 ottobre, dalle ore 15.00, la cerimonia che celebra i 140 anni dalla fondazione dei Vigili del fuoco volontari di Cortina d'Ampezzo e i 30 anni della nuova sede del locale Distaccamento permanente in quello che era nominato piazzale Revisana.

𝑈𝑛 𝑑𝑜𝑝𝑝𝑖𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑠𝑎: 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝐶𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑒 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑣𝑒𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑚𝑝𝑒𝑧𝑧𝑎𝑛𝑎 𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎 𝑡𝑟𝑒𝑛𝑡'𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎 𝑠𝑒𝑑𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑜 𝑑𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜.

Programma di sabato 10 ottobre:

Ore 15.00 — Santa Messa nella Basilica dei Santi Filippo e Giacomo in presenza del Vescovo di Belluno.
Ore 16.30 — partenza dal Park Hotel Victoria, sfilata lungo Corso Italia, con la partecipazione di autorità, Corpo Musicale di Cortina d'Ampezzo e Vigili del fuoco volontari e permanenti.
Ore 17.00 — Cerimonia dell'alzabandiera in Piazza Dibona, discorsi ufficiali delle Autorità e manovre dimostrative eseguite dai vigili del fuoco volontari e permanenti.
A seguire presso la tendostruttura allestita in Via Largo Poste, già attiva dalle ore 11.00, cena e intrattenimento musicale.

𝑈𝑛 𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑢𝑛𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎 𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖.

CLAUDIO ANDREA GEMME, AD ANAS: “AL VIA GARA DA 250 MILIONI DI EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEI VERSANTI ROCCIOSI LUNGO...
06/10/2026

CLAUDIO ANDREA GEMME, AD ANAS: “AL VIA GARA DA 250 MILIONI DI EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEI VERSANTI ROCCIOSI LUNGO LA RETE STRADALE”

COMUNICATO

• Accordo quadro triennale suddiviso in 15 lotti su tutto il territorio nazionale

• Prevenzione e manutenzione programmata per una rete stradale più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici


Anas (Gruppo FS) ha pubblicato un 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐚𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝟐𝟓𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 per l'affidamento di un Accordo Quadro triennale relativo all'𝐞𝐬𝐞𝐜𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨𝐬𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞 lungo la rete viaria nazionale.

“Con questa gara, Anas conferma il 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞, 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. L'Accordo Quadro prevede risorse per 250 milioni di euro, incrementabili fino a 300 milioni, e interessa tutte le principali aree del Paese attraverso 15 lotti territoriali. Con questi interventi vogliamo prevenire e mitigare i rischi connessi all'instabilità dei versanti e ai fenomeni legati al dissesto idrogeologico, per proteggere concretamente infrastrutture, territori e piccole località e rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani di chi percorre le nostre strade.
Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e all’aumento della frequenza e intensità degli eventi estremi, la manutenzione preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare l'efficienza delle infrastrutture e ridurre i costi economici e sociali generati dalle interruzioni della rete. Investire nella manutenzione programmata e nella prevenzione significa prenderci cura del territorio e delle persone, garantire la continuità della circolazione, aumentare la resilienza delle infrastrutture e tutelare gli utenti della strada".

L'importo complessivo posto a base di gara ammonta a 250 milioni di euro, di cui 172,5 milioni destinati ai lavori, 20 milioni per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni per i costi della manodopera. È inoltre prevista la possibilità di incrementare l'importo contrattuale fino a un quinto, per un valore aggiuntivo di 50 milioni di euro e un valore complessivo stimato dell'appalto pari a 300 milioni di euro.

I lotti di maggiore entità economica, ciascuno del valore di 25 milioni di euro, riguardano la Sicilia (Lotto 1), Abruzzo e Molise (Lotto 7), Toscana (Lotto 10) ed Emilia-Romagna (Lotto 11). Per ciascun lotto è prevista la possibilità di incremento fino a 5 milioni di euro, per un valore complessivo stimato pari a 30 milioni di euro.

Alla Campania (Lotto 5) è destinato un investimento di 22,5 milioni di euro, incrementabile fino a 27 milioni di euro attraverso l'esercizio dell'opzione prevista dall'accordo.

I lotti relativi alla Calabria (Lotto 3) e al raggruppamento territoriale Piemonte-Valle d'Aosta (Lotto 15) hanno un importo di 20 milioni di euro ciascuno, con una potenziale estensione fino a 24 milioni di euro per lotto.

Per le regioni Marche (Lotto 8) e Lombardia (Lotto 13) sono previsti due lotti del valore di 15 milioni di euro ciascuno, incrementabili fino a 18 milioni di euro.

Cinque lotti, di importo pari a 10 milioni di euro ciascuno, interessano la Sardegna (Lotto 2), il Lazio (Lotto 6), l'Umbria (Lotto 9), 𝐢𝐥 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨 𝐞 𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚 (𝐋𝐨𝐭𝐭𝐨 𝟏𝟐) e la Liguria (Lotto 14). Per tutti questi affidamenti è prevista la facoltà di incremento fino a 12 milioni di euro.

Completa il quadro il lotto dedicato a Basilicata e Puglia (Lotto 4), del valore di 7,5 milioni di euro, con possibilità di incremento fino a 9 milioni di euro.

Gli interventi previsti comprendono opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti, installazione e manutenzione di reti e barriere paramassi, realizzazione di sistemi di protezione del corpo stradale e più in generale tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza e la continuità dell'esercizio della rete viaria.

𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟐:𝟎𝟎 𝐝𝐞𝐥 𝟑𝟎 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔: i soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it.

Giovedì 8 ottobre alle ore 18.00 a villa Doglioni Dalmas (Sala Caldart), Confindustria Belluno Dolomiti presenta lo stud...
06/10/2026

Giovedì 8 ottobre alle ore 18.00 a villa Doglioni Dalmas (Sala Caldart), Confindustria Belluno Dolomiti presenta lo studio “Le competenze industriali della provincia di Belluno”

10 OTTOBRE NELLA CHIESA SAN FLORIANO: APPUNTAMENTO ABITARE LA MUSICA CON "VIVALDI ATTRAVERSO BACH" Abitare La Musica vi ...
06/10/2026

10 OTTOBRE NELLA CHIESA SAN FLORIANO: APPUNTAMENTO ABITARE LA MUSICA CON "VIVALDI ATTRAVERSO BACH"

Abitare La Musica vi dà appuntamento sabato 10 ottobre alle ore 20.30 nella chiesa di San Floriano, a Rivamonte Agordino, con 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐜𝐢𝐨 𝐀𝐫𝐚𝐤𝐢𝐬𝐭𝐚𝐢𝐧 𝐀𝐠𝐢𝐫𝐫𝐞, organista basco nato ad Azpeitia.

Proprio a San Floriano il dialogo fra Vivaldi e Bach si amplia idealmente verso il Nord Europa attraverso il richiamo a Dieterich Buxtehude, maestro della tradizione organistica nord-tedesca che ebbe un ruolo decisivo nella formazione musicale del giovane Bach.

«Esprimo il mio compiacimento e i miei complimenti agli organizzatori della rassegna. Voglio ricordare che il sodalizio musicale tra Vivaldi e Bach non deve far dimenticare quello tra Bach e il nordico Buxtehude... in musica Bach ha saputo unire Nord e Sud. Mi auguro che la musica possa fare un passaggio di unità nei rapporti tra i popoli... Grazie a quanti credono in questo obiettivo», sottolinea don Giuseppe Bratti, parroco in solido della parrocchia di San Floriano a Rivamonte Agordino.

𝐈𝐠𝐧𝐚𝐜𝐢𝐨 𝐀𝐫𝐚𝐤𝐢𝐬𝐭𝐚𝐢𝐧 𝐀𝐠𝐢𝐫𝐫𝐞
Formatosi al Musikene, Centro superiore di musica dei Paesi Baschi, Ignacio ha proseguito gli studi presso l’Università per la Musica e le Arti Performative di Vienna e al Conservatoire Xavier Darasse di Tolosa. Alla carriera concertistica affianca oggi l’insegnamento dell’organo al Conservatorio Juan Crisóstomo de Arriaga di Bilbao. La sua ricerca musicale presta particolare attenzione anche al rapporto tra patrimonio, identità locale e progettazione contemporanea, arrivando a sperimentare il dialogo fra l’organo e strumenti della tradizione culturale basca.

RIFORMA DELL’ARTIGIANATO, LORRAINE BERTON: “SERVE UN CONFRONTO SUGLI EFFETTI REALI DELLA RIFORMA”Nel dibattito in corso ...
06/10/2026

RIFORMA DELL’ARTIGIANATO, LORRAINE BERTON: “SERVE UN CONFRONTO SUGLI EFFETTI REALI DELLA RIFORMA”

Nel dibattito in corso sulla riforma della legge quadro sull’artigianato, datata 1985, interviene Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, richiamando la necessità di valutare nel merito gli effetti che un ampliamento del perimetro dell’artigianato potrebbe produrre sul sistema produttivo.

“Dire “avanti con la riforma” perché la legge ha quarant’anni non risponde alle questioni sollevate da Confindustria – afferma Berton - . Come ha evidenziato il presidente della Piccola Industria di Confindustria Fausto Bianchi, occorre chiarire quali effetti avrebbe l’ampliamento del perimetro dell’artigianato sulla concorrenza, sulle tutele dei lavoratori e sui conti pubblici”.

“Le imprese che operano negli stessi mercati devono poter competere in condizioni eque - prosegue Berton -. Non possiamo sostenere una riforma che, senza adeguate garanzie, rischi di creare vantaggi contributivi e contrattuali legati al solo inquadramento dell’azienda”.

Per la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, il tema centrale resta quello della competitività: “La crescita delle imprese si sostiene intervenendo sui fattori che ne determinano davvero la competitività:
ridurre il costo dell’energia,
ammodernare le infrastrutture,
rendere più efficienti i collegamenti e la logistica,
semplificare la burocrazia e
investire in innovazione e formazione.
Sono queste le priorità su cui concentrare risorse e impegno, per dare alle imprese tutte e anche a quelle del Bellunese strumenti concreti per crescere e competere”.

“Modernizzare una legge significa rafforzare l’intero sistema produttivo: il valore di una riforma si misura dalle opportunità che crea per tutte le imprese e per chi vi lavora”, conclude Berton.

GIOVEDÌ 8 OTTOBRE A MEL UNA SERATA APERTA ALLA CITTADINANZA PER PARLARE DI DSA CON AID BELLUNO𝐷𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑎𝑔𝑛𝑜𝑠𝑖 𝑎𝑙 𝑃𝐷𝑃, 𝑖𝑛𝑓...
06/10/2026

GIOVEDÌ 8 OTTOBRE A MEL UNA SERATA APERTA ALLA CITTADINANZA PER PARLARE DI DSA CON AID BELLUNO

𝐷𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑎𝑔𝑛𝑜𝑠𝑖 𝑎𝑙 𝑃𝐷𝑃, 𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜𝑈𝑛 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝐴𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑖 𝐷𝑖𝑠𝑡𝑢𝑟𝑏𝑖 𝑆𝑝𝑒𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑝𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜

Conoscere i 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 significa anche sapere dove trovare informazioni, ascolto e supporto.
È questo il punto di partenza della serata che l’Amministrazione comunale di Mel dedica ai DSA in occasione della 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐬𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔, invitando la sezione AID di Belluno a incontrare la cittadinanza.

L’appuntamento, in programma 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎.𝟑𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐀𝐟𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐮𝐧𝐢𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐥 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐨, sarà un’occasione per parlare dei DSA con un linguaggio accessibile e concreto, approfondendo il percorso che accompagna studenti e studentesse dalla diagnosi alla scuola e alla definizione del Piano Didattico Personalizzato (PDP).

Un momento pensato non soltanto per chi ha già avuto esperienza diretta con un DSA, ma per tutta la comunità, perché una corretta informazione può aiutare a riconoscere le caratteristiche dei disturbi dell’apprendimento e a comprendere quali forme di supporto possono essere messe in campo.

Nel corso della serata si parlerà di 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐃𝐒𝐀 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, affrontando alcuni dei passaggi che possono risultare più importanti per le famiglie e per la scuola.

Dalla comprensione della diagnosi alla costruzione di un percorso didattico adeguato, l’obiettivo sarà fornire elementi utili per orientarsi e favorire una maggiore collaborazione tra le diverse figure coinvolte.

Spazio anche alla conoscenza di 𝐀𝐈𝐃 – 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐃𝐢𝐬𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐨 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

La serata sarà anche un’occasione per far conoscere più da vicino l’attività dell’associazione e il suo ruolo come punto di riferimento per chi cerca informazioni e orientamento sui DSA.

𝐀 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐀𝐈𝐃 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐍𝐢𝐥𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐞𝐝 𝐄𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐬𝐨𝐜𝐢 𝐀𝐈𝐃 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, che accompagneranno il pubblico nel confronto sui temi legati ai DSA e sulle possibilità di supporto disponibili a livello locale.

𝐿𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑎𝑓𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝐴𝐼𝐷 𝑠𝑢𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑢𝑛𝑒𝑠𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒, 𝑎 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑡𝑖𝑡𝑜𝑙𝑜, 𝑠𝑖 𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝐷𝑖𝑠𝑡𝑢𝑟𝑏𝑖 𝑆𝑝𝑒𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑝𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜.

Scuola, famiglia, associazioni e istituzioni possono contribuire, attraverso una maggiore conoscenza e collaborazione, a costruire condizioni più favorevoli per il percorso scolastico degli studenti.

La serata è aperta a tutta la cittadinanza e l’ingresso è libero.

𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 𝟏𝟎 𝐎𝐓𝐓𝐎𝐁𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐍𝐀𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐋𝐎𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐃'𝐀𝐌𝐏𝐄𝐙𝐙𝐎 𝐀 𝐎𝐋𝐓𝐑𝐄 𝐋𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐓𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔In occasione della nota manifestazione il Pa...
06/10/2026

𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 𝟏𝟎 𝐎𝐓𝐓𝐎𝐁𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐍𝐀𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐋𝐎𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐃'𝐀𝐌𝐏𝐄𝐙𝐙𝐎 𝐀 𝐎𝐋𝐓𝐑𝐄 𝐋𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐓𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔
In occasione della nota manifestazione il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo sarà presente nel pomeriggio di sabato 10 ottobre a due eventi per parlare su tematiche importanti come il ruolo delle aree protette nella gestione dell'Overtourism, dei cambiamenti climatici e per conoscere speciali specie floristiche protette.

Alle ore 16.00 in Piazza Martiri a Belluno, in colalborazione con il Parco Naturale delle Dolomiti Bellunesi e la Fondazione Dolomites UNESCO talk

𝐍𝐔𝐎𝐕𝐈 𝐂𝐔𝐒𝐓𝐎𝐃𝐈 𝐃𝐄𝐋 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎: 𝐃𝐈𝐀𝐋𝐎𝐆𝐎 𝐒𝐔𝐋 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐀𝐑𝐄𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐓𝐄𝐓𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐎 𝐌𝐎𝐍𝐃𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐋𝐎𝐌𝐈𝐓𝐈
A parlare di "Come garantire un sano equilibrio fra flussi turistici, conservazione e tutela della biodiversità alla luce dei cambiamenti climatici?" interverranno:
- 𝐒𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐀𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢, 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐨𝐥𝐨𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐞𝐬𝐢,
- 𝐇𝐚𝐧𝐧𝐚𝐡 𝐏𝐨𝐦𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐆𝐄𝐎𝐏𝐀𝐑𝐊 𝐁𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐛𝐚𝐜𝐡,
- 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐒𝐢𝐨𝐫𝐩𝐚𝐞𝐬, 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐨𝐥𝐨𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝'𝐀𝐦𝐩𝐞𝐳𝐳𝐨.

𝐌𝐨𝐝𝐞𝐫𝐚: 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐃𝐚 𝐑𝐨𝐥𝐝 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚.

Alle ore 17.00 all'Auditorium di Belluno con il titolo:
𝐅𝐋𝐎𝐑𝐀 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐋𝐎𝐌𝐈𝐓𝐈 di Marco Omodei Salè si sarà accompagnati in un viaggio tra le "perle" floristiche dei parchi dolomiti.
Verranno proiettati - 𝐒𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐀𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢, 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐨𝐥𝐨𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐞𝐬𝐢,
𝐭𝐫𝐞 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐢 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐞 𝐛𝐨𝐭𝐚𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐭𝐞 - 𝐃𝐨𝐥𝐨𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝'𝐀𝐦𝐩𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐞 𝐃𝐨𝐥𝐨𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐞𝐬𝐢 - 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐨𝐥𝐨𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝'𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞𝐩𝐢𝐚𝐯𝐞.

L'evento organizzato in collaborazione con la Regione Veneto, Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e Fondazione Dolomiti Unesco vedrà vari interventi:

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐃𝐞 𝐎𝐬𝐭𝐢, direttore del settore Strategia Regionale delle Biodiversità e dei Parchi della Regione Veneto,
𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐃𝐚 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐨, già direttore del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo,
𝐂𝐞𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐋𝐚𝐬𝐞𝐧, botanico e membro del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti Unesco,
𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐎𝐦𝐨𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞̀ documentary Filmaker.

Foto Michele Da Pozzo

𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐀, 𝐀𝐋𝐋'𝐀𝐋𝐄𝐗𝐀𝐍𝐃𝐄𝐑 𝐆𝐈𝐑𝐀𝐑𝐃𝐈 𝐇𝐀𝐋𝐋, 𝐈𝐋 𝐅𝐈𝐋𝐌 "𝐂𝐀𝐑𝐀𝐕𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎"𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎.𝟑𝟎, 𝐚𝐥𝐥'𝐀𝐥𝐞𝐱𝐚𝐧𝐝𝐞𝐫 𝐆𝐢𝐫𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐇𝐚𝐥𝐥, 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 ...
06/10/2026

𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐀, 𝐀𝐋𝐋'𝐀𝐋𝐄𝐗𝐀𝐍𝐃𝐄𝐑 𝐆𝐈𝐑𝐀𝐑𝐃𝐈 𝐇𝐀𝐋𝐋, 𝐈𝐋 𝐅𝐈𝐋𝐌 "𝐂𝐀𝐑𝐀𝐕𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎"

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎.𝟑𝟎, 𝐚𝐥𝐥'𝐀𝐥𝐞𝐱𝐚𝐧𝐝𝐞𝐫 𝐆𝐢𝐫𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐇𝐚𝐥𝐥, 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐢𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐥𝐦 "𝐂𝐚𝐫𝐚𝐯𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨" 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐁𝐢𝐜𝐤𝐞𝐫𝐬𝐭𝐚𝐟𝐟 𝐞 𝐏𝐡𝐢𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐛𝐬𝐤𝐲.
Un film, da vedere, con Jack Bannell, Helen Langdon, Letizia Treves, Stephen Nelson (IV), Fabio Scaletti.

Genere Documentario - Gran Bretagna, 2025, durata 100 minuti.

Scrive Isabella Farinotti in Mymovies.it:
"Lo story telling è interessante: 𝐧𝐨𝐧 𝐜'𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐧𝐚𝐫𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨, 𝐦𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 (𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨) 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐬𝐢, come se fosse lui a raccontarsi alla vigilia della propria misteriosa scomparsa.

Caravaggio è in viaggio e ci racconta la sua storia. A completarne le sue parole - umane, intense, appassionate -, una serie di professionisti dell'arte che adempie al proprio ruolo mettendo in luce i diversi aspetti della pittura e dell'umano. Grazie a queste testimonianze captiamo la figura di un pittore che si fa osservatore e testimone attivo della realtà attraverso l'empatia per i suoi soggetti, gente comune, pr******te, pellegrini, diventa la vera materia del racconto e, naturalmente, un grandissimo talento pittorico che lo accompagna fino alla realizzazione del suo ultimo dipinto (...)".

Prevenzione tumore al seno: a ottobre torna “Nastro rosa – LILT for Women”. Gerosa, “Con screening diagnosticati in fase...
05/10/2026

Prevenzione tumore al seno: a ottobre torna “Nastro rosa – LILT for Women”.

Gerosa, “Con screening diagnosticati in fase iniziale 8 patologie su 10. Sensibilizzazione è fondamentale”

“Nella nostra regione, una donna su otto sviluppa nel corso della vita un carcinoma al seno e sono 5.000 i nuovi casi di carcinoma mammario diagnosticati ogni anno e che vengono curati nelle Breast Unit.
Ognuno di questi casi trova una pronta risposta.
La diagnosi precoce, imperniata sullo screening offerto dal servizio sanitario a tutte le donne dai 45 ai 74 anni, associata al modello di cura delle Breast Unit realizzato dalla Regione Veneto, assicura la guarigione in una percentuale che si attesta attorno al 90%.
Sensibilizzare la popolazione femminile sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della mammella, quindi, assume una funzione di grande rilevanza. Anche quest’anno ci troviamo con soddisfazione a fianco della LILT che da molti anni organizza in tutta Italia la campagna nazionale ‘Nastro rosa - LILT for Women’”. Sono parole dell’assessore regionale alla Sanità e Programmazione sanitaria, Gino Gerosa, che il 2 ottobre insieme al presidente della LILT del Veneto, Alessandro Gava, ha dato avvio alla campagna di sensibilizzazione prevenzione ‘Nastro rosa - LILT for Women’.

Per tutto il mese di ottobre, le associazioni provinciali della LILT sono mobilitate per offrire visite senologiche gratuite nei loro ambulatori, organizzare conferenze informative e incontri scientifici, distribuire materiale informativo e realizzare molteplici iniziative volte a responsabilizzare sempre più le donne su questa tematica.

Sempre il 2 ottobre in mattinata, sempre a Venezia, l’assessore Gerosa ha anche partecipato all’inaugurazione del Vaporetto Rosa.

“In tutta Italia si registrano ogni anno quasi 55.000 nuovi casi di tumore della mammella, che rappresentano circa un terzo di tutti i tumori che colpiscono le donne – sottolinea Alessandro Gava -. Oltre all’attività di prevenzione che caratterizza ormai da anni il mese di ottobre, quest’anno il coordinamento regionale LILT, con il patrocinio e la collaborazione della Regione Veneto, ha predisposto un piano di 2 interventi settimanali sui social media più diffusi, per un totale di 8 messaggi, con l’obiettivo di parlare a tutte le donne, anche a quelle più giovani, in età pre-screening, sull’importanza di prendersi cura del proprio seno e della propria salute. È stata, inoltre, realizzata anche una sintetica brochure che offre dei consigli per tutte le fasce di età”.

I livelli essenziali di assistenza garantiscono lo screening alla popolazione femminile dai 50 ai 69 anni. Nel Veneto, da ormai diversi anni, sono invitate anche le donne di 70-74 anni e dall’anno scorso quelle di 45-49 anni. Nel corso del 2025 sono state invitate a sottoporsi a screening 438.000 donne. Sono state eseguite 290.000 mammografie, equivalenti circa a 3 invitate su 4. Le donne richiamate per approfondimenti sono state 13.700 (5 su 100 esaminate). I tumori diagnosticati sono stati 1.875 (6,5 ogni 1000 esaminate).

“Dall’attività di screening dell’anno scorso emerge che su 10 tumori diagnosticati, circa 8 sono allo stadio iniziale – evidenzia l’assessore Gerosa -. Un dato che fa ben comprendere quanto sia importante per le donne rispondere all’invito: è gratuito, ogni due anni, e la Ulss che organizza anche gli approfondimenti. In Veneto, allo screening organizzato aderiscono già 3 donne su 4 (75,5% tra i 50 e i 69 anni): 17 punti sopra la media italiana e 9 sopra la media delle regioni del Nord- Italia. Esprimo un grazie a Lilt per l’impegno con cui collabora nell’attività di sensibilizzazione”.

Nello screening Il percorso di presa in carico è totale e interamente coperto dal Sistema Sanitario Regionale, sia nel caso siano indicati approfondimenti, sia quando va tutto bene e la donna sarà richiamata direttamente dalla Ulss dopo due anni”.

Richieste di Informazioni ed eventuali richieste di un nuovo invito per le donne che in passato non hanno aderito, possono essere indirizzate alla Centrale Screening della propria ULSS, i cui contatti sono sul Fascicolo Sanitario Elettronico, sul portale salute di Regione Veneto e sulle pagine web delle singole Ulss.

I programmi dettagliati con le iniziative di prevenzione organizzate da LILT sono reperibili sui portali provinciali dell’associazione:

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