10/05/2026
LA CREMO RITROVA LA VITTORIA E RESTA IN SCIA PER SALVARSI
Un Pisa in disarmo ne becca tre, ma la squadra ha svolto il suo dovere, grazie anche a un ritrovato Vardy, che con un gran gol ha sbloccato il risultato
FABIO VARESI
Contro una squadra già in vacanza, dopo la matematica retrocessione e ridotta in 9 uomini, la Cremo ritrova finalmente la vittoria, che la tiene in vita nella corsa salvezza, ma a -1 dal Lecce l'impresa resta sempre ardua.
Cremo con una sola novità rispetto alla vigilia, Grassi preferito a Thorsby, mentre il Pisa ne cambia due dalla sfida con il Lecce, Touré e Loyola per Angori e Aebischer. Dopo i primi minuti un po' arrembanti, come al solito i grigiorossi arretrano ed è il Pisa a fare la partita, anche se con poca convinzione. Al 21' bella imbucata per Barbieri, che crossa basso e la difesa avversaria si salva in angolo. Al 24' entrataccia in mezzo al campo di Bozhinov su Bonazzoli: già ammonito per fallo si Barbieri, quindi rosso e Pisa in dieci. Al 29' ci prova da lontano Grassi e Semper si salva con una deviazione poco ortodossa, ma efficace. Subito dopo penetrazione dalla sinistra di Pezzella e palla che finisce a Vardy, chirurgico nel trovare il gol con un diagonale di rara bellezza. L'inglese non segnava dall'ultima del girone d'andata contro il Cagliari. Il Pisa si copre, dopo aver rischiato in due ripartenze grigiorosse: Angori e Calabresi per Moreo e Leris, quindi si schiera con un 3-5-1. Subito dopo ci prova Maleh da posizione defilata, con palla che sfila a lato. Ben più pericolosa la girata al volo di Grassi, che sfiora il palo e nell'occasione Semper pareva battuto. Lo stesso portiere poco dopo sbaglia il rinvio e la palla finisce a Bonazzoli, che di destro lo scavalca con un pallonetto, ma Canestrelli salva sulla linea.
Ripresa senza ulteriori cambi, con Giampaolo che dà fiducia agli undici che hanno iniziato la partita. E il Pisa sembra già in vacanza, perché becca un contropiede 5 contro uno, con Vandeputte che smarca Bonazzoli, preciso nel mettere d'esterno in rete: 2-0. Vandeputte sfiora il 3-0, colpendo al volo, ma Semper respinge d'istinto. Il pomeriggio da incubo del Pisa prosegue con un'altra espulsione, quella di Loyola che entra durissimo su Pezzella. Toscani in nove contro undici. Giampaolo è costretto a sostituire l'acciaccato Pezzella con Zerbin, che si piazza a destra e Barbieri trasloca a sinistra e poi richiama Maleh per inserire Thorsby. Al 65' entrano Hojholt e Meister per Vural e Stojilkovic, mentre nella Cremo vengono richiamati Vardy (diffidato e applaudito da tutto lo stadio) e Vandeputte ed entrano Sanabria e Okereke. Ultimo cambio, Folino per l'altro diffidato Luperto, indispensabile dopo l'infortunio di Baschirotto. All'87' Okereke si libera sulla sinistra e da posizione defilata trova il 3-0 che finalmente fa terminare in gloria una partita. Vittoria che allo Zini mancava dal 7 dicembre (2-0 al Lecce). Tre punti vitali, ma resta il rammarico del pareggio sfumato con la Lazio, che avrebbe permesso l'aggancio al Lecce. Per salvarsi serve sempre un'impresa, ma almeno la squadra andrà a Udine (fischio d’inizio alle 20.45) con il morale un po' più alto.
CREMONESE-PISA 3-0 (1-0)
Cremonese (4-4-2): Audero 6; Terracciano 6, Bianchetti 6, Luperto 6 (85′ Folino sv), Pezzella 6,5 (59′ Zerbin 6); Barbieri 6,5, Grassi 7, Maleh 6 (59′ Thorsby 6), Vandeputte 6,5 (72′ Okereke); Bonazzoli:6, Vardy 7 (72′ Sanabria sv). All.: Marco Giampaolo 7.
Pisa (3-5-2): Semper 5,5; Bozhinov 4, Caracciolo 5, Canestrelli 5; Touré 5, Loyola 4, Marin 5, Akinsanmiro (72′ Piccinini), Vural (65′ Hojholt), Léris 5 (36′ Angori 5,5); Moreo sv (36′ Calabresi 5), Stojilkovic 5,5 (65′ Meister 5,5). All.: Oscar Hiljemark 5.
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta 6.
Reti: 30′ Vardy, 50′ Bonazzoli, 87′ Okereke.
Note: ammoniti: 16′ Bozhinov (P), 49′ Loyola (P). Espulsi: 24′ Bozhinov (P), 57′ Loyola (P).
POST PARTITA
«Quanto conta l’aspetto mentale in vista delle ultime due partite? È la componente più importante per un calciatore, la più determinante. Chiaro, una responsabilità e un fardello ci sono, ma devi essere consapevole che bisogna farci i conti senza scappare. Ai calciatori dico spesso di giocare la partita e non di farsi giocare, perché in quel caso si è spettatori e non protagonisti: per vincere serve fare qualcosa in più. So che ci sono difetti sui quali lavorare, ci lavoreremo. La squadra doveva vincere e ha vinto, stavolta le facciamo i complimenti. Non possiamo tornare indietro, io ho tantissimi rimpianti sulla mia gestione ma non posso tornare indietro. Bisogna convivere con questa amarezza, ma allo stesso tempo mi aggrappo alla piccola possibilità che c’è nonostante il vantaggio dell’avversario. Intanto però la prossima partita avrà qualcosa in palio», ha commentato mister Giampaolo.