ilvillaggio

ilvillaggio Giornale on line, Informazioni Territorio Crosia e Dintorni .

Muoversi: nel moto traslatorio tutto  i  significati del  muoversi: tutto è movimento, si muove il corpo umano,  si muov...
02/09/2026

Muoversi: nel moto traslatorio tutto i significati del muoversi: tutto è movimento, si muove il corpo umano, si muove il pensiero, si muovono le idee. Fin dalla preistoria il movimento è una necessità per la sopravvivenza; l’uomo primitivo si muove per cacciare, per nutrirsi, per sfuggire alle aggressioni. Nella storia dell’umanità la celebrazione del movimento raggiunge il suo acme nelle Olimpiadi dell’antica Graecia, dove il movimento viene sublimato nell’agonismo sportivo. La missione di “TUTTINSIEME OVD” da sempre celebra il valore del movimento, organizzando giornate, eventi che filtrando le varie disabilità le minimizza il più possibile, restituendo e generando energia positiva, gioia, voglia di vivere!

Muoversi: nel moto traslatorio tutto i significati del muoversi: tutto è movimento, si muove il corpo umano, si muove il pensiero, si muovono le idee. Fin dalla preistoria il movimento è una ne…

A Crosia anche fare musica rischia di diventare un lusso. L’appello dell’Orchestra di Fiati “Franco Rizzo – Città di Cro...
02/09/2026

A Crosia anche fare musica rischia di diventare un lusso. L’appello dell’Orchestra di Fiati “Franco Rizzo – Città di Crosia”: serve una sala prove. E qualche idea, volendo, ci sarebbe. A volte basta poco per capire quanto una comunità tenga davvero alla propria cultura. Per esempio, basta guardare dove prova la propria banda musicale. L’Orchestra di Fiati “Franco Rizzo – Città di Crosia” ha lanciato un appello molto semplice, cerca un locale di circa 100 metri quadrati — un garage, un magazzino, uno spazio inutilizzato — da destinare a sala prove. Un posto dove poter suonare senza disturbare nessuno e, soprattutto, dove poter continuare a fare musica. La domanda, però, viene spontanea, possibile che una realtà che porta il nome di Crosia, che rappresenta il paese, che anima manifestazioni, ricorrenze e iniziative, debba mettersi alla ricerca di un garage?

A Crosia anche fare musica rischia di diventare un lusso. L’appello dell’Orchestra di Fiati “Franco Rizzo – Città di Crosia”: serve una sala prove. E qualche idea, volendo, ci sarebbe. A volte bas…

La riva bianca,  la riva nera: due rive antitetiche,  cromaticamente parlando, e non solo. Potremmo estenderla ai pensie...
31/08/2026

La riva bianca, la riva nera: due rive antitetiche, cromaticamente parlando, e non solo. Potremmo estenderla ai pensieri, alle idee, agli atteggiamenti soprattutto, e ci sta, in un contesto multiplo e variegato di uomini, di popoli. In mezzo c’è il mare, quell’enorme distesa che nel movimento dinamico delle sue onde unisce le due sponde. È molto triste, disarmante per me prenderne coscienza nel tempo; accorgermi, che sia seduto in prima fila piuttosto che applaudendo dinnanzi ai fasti della vittoria, di come abbiamo abbandonato con cinica determinazione qualsiasi forma di sereno atteggiamento! Un sereno atteggiamento non significa assolutamente condivisione, ma il rispetto di uno dei più importanti strumenti utilizzato dagli uomini fin da tempi immemori, nella letteratura come nelle arti, promuovendone il benefico effetto: il dialogo!

La riva bianca, la riva nera: due rive antitetiche, cromaticamente parlando, e non solo. Potremmo estenderla ai pensieri, alle idee, agli atteggiamenti soprattutto, e ci sta, in un contesto mul…

Ci sono persone che sembrano incapaci di costruire qualcosa senza prima cercare di demolire ciò che hanno davanti. Il lo...
30/08/2026

Ci sono persone che sembrano incapaci di costruire qualcosa senza prima cercare di demolire ciò che hanno davanti. Il loro esercizio preferito è andare alla ricerca del marcio anche quando non c’è. Non importa che non ci siano fatti, documenti o elementi concreti, basta un sospetto, una frase interpretata male, una ricostruzione fantasiosa. Il resto lo fanno l’insinuazione e il pettegolezzo. Sono gli avvelenatori di pozzi. Non hanno necessariamente bisogno di dimostrare che qualcuno abbia sbagliato. A volte è sufficiente insinuare che potrebbe averlo fatto. Ed è proprio qui che il problema diventa serio. Perché una cosa è criticare. Un’altra è delegittimare. La critica appartiene alla vita professionale. È legittima, necessaria e, quando è esercitata con intelligenza, persino salutare.

Ci sono persone che sembrano incapaci di costruire qualcosa senza prima cercare di demolire ciò che hanno davanti. Il loro esercizio preferito è andare alla ricerca del marcio anche quando non c’è.…

Esiste una canzone che trent'anni fa fu accolta con freddezza e timore,  ma che se venisse cantata stasera sul palco del...
27/08/2026

Esiste una canzone che trent'anni fa fu accolta con freddezza e timore, ma che se venisse cantata stasera sul palco dell'Ariston travolgerebbe le classifiche, conquistando podio, critica e pubblico. Un brano profetico, rimasto a lungo colpevolmente in ombra, che attende ancora il riconoscimento che merita. Ci sono opere che nascono nel momento sbagliato e pagano il prezzo più alto, quello dell'incomprensione. Nel 1996, un artista salì sul palco di Sanremo tra i mormorii di chi si aspettava da lui soltanto cabaret e battute facili. Nessuno immaginava che stava per andare in scena uno dei momenti più dirompenti e sottovalutati nella storia della canzone italiana.

Esiste una canzone che trent’anni fa fu accolta con freddezza e timore, ma che se venisse cantata stasera sul palco dell’Ariston travolgerebbe le classifiche, conquistando podio, criti…

“Brucia la città” …..cantava Irene Grandi,  brano  puntualmente  riproposto  nel recente  concerto in onore della festiv...
27/08/2026

“Brucia la città” …..cantava Irene Grandi, brano puntualmente riproposto nel recente concerto in onore della festività del “Divin Cuore Di Gesù” . Il clima Torrido, in questa estate cocente, ne fa un inno appropriato al caso! Ma di rovente c’è anche il clima di attesa intorno a quello che si accinge a diventare un appuntamento obbligato, una tradizione, dopo la prima edizione vissuta lo scorso anno. È oramai in calendario la seconda edizione del “ Trofeo Riccardo Voltarelli” , gara nazionale di atletica leggera su strada, che quest’anno si arricchisce della validità per la conquista del CDS “Trofeo Regionale Squadre” e prova unica del CRI “Campionato Regionale Master individuale” .

“Brucia la città” …..cantava Irene Grandi, brano puntualmente riproposto nel recente concerto in onore della festività del “Divin Cuore Di Gesù” . Il clima Torrido, in questa estate cocente, …

“Agosto, moglie mia non ti conosco!” un proverbio che nelle sue antiche radici, tramanda  la convinzione che la forte ca...
27/08/2026

“Agosto, moglie mia non ti conosco!” un proverbio che nelle sue antiche radici, tramanda la convinzione che la forte canicola fiaccasse le forze degli uomini, sia nei campi che sul talamo; così come il concepire i figli, altrimenti prossimi al parto nella successiva primavera, quando le donne erano impegnate nel duro lavoro dei campi. Oggi la sessuomania compulsiva, imperativo dei più attempati, parlo degli over 50, convinti assertori di una seconda eterna giovinezza, ed il relativo crollo delle nascite in qualsiasi stagione dell’anno, lo rendono anacronistico! Possiamo però riesumarlo in una nuova interpretazione in occasione della ripresa delle ostilità calcistiche, utile come monito alle mogli, affinchè siano consapevoli del loro ruolo secondario da ora in poi, fino al termine della stagione 2026/27!

“Agosto, moglie mia non ti conosco!” un proverbio che nelle sue antiche radici, tramanda la convinzione che la forte canicola fiaccasse le forze degli uomini, sia nei campi che sul talamo; così co…

C’era una volta…..così, quando la vita scorreva del tempo buono, priva di tecnologia e strumenti ladri di gestualità e s...
24/08/2026

C’era una volta…..così, quando la vita scorreva del tempo buono, priva di tecnologia e strumenti ladri di gestualità e spesso di sentimenti veri, autentici , iniziavano i racconti, le storielle, spesso frutto di immaginazione, delle mamme al capezzale per conciliare il sonno del pargolo. Erano anni dove i rapporti si costruivano artigianalmente e non in serie come, purtroppo, avviene spesso, oggi. Fin dalla sua fondazione FREE SPACE ha avuto un connotato preciso; è bene ricordare che le sue radici nascono dall’esigenza di staccarsi da tutto ciò che è costruzione artefatta di una realtà ad uso e consumo alla velocità della luce, ma di far rifiorire sentimenti quali la speranza, la fiducia, la presa di coscienza, la condivisione; di rifuggire da quel tempo cattivo che fagocita tutto sull’altare dell’efficienza, del profitto per dare risalto alla riflessione, al pensiero, all’attenzione, a tutto ciò che porta arricchimento interiore, benessere dell’anima e partecipazione sociale.

C’era una volta…..così, quando la vita scorreva del tempo buono, priva di tecnologia e strumenti ladri di gestualità e spesso di sentimenti veri, autentici , iniziavano i racconti, le storielle, …

Una notte da ricordare. Una notte nella quale il territorio si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto e ...
24/08/2026

Una notte da ricordare. Una notte nella quale il territorio si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto e migliaia di persone hanno scelto di vivere un’esperienza diversa, emozionante e spettacolare. Il Trekking sotto le Stelle, organizzato dall’associazione Alpa Trekking ASD, ha fatto registrare quest’anno un’affluenza straordinaria, con una partecipazione imponente. Un dato che racconta meglio di qualsiasi parola la dimensione raggiunta dalla manifestazione. Quella di quest’anno è stata un’edizione caratterizzata dal tema delle Llorone messicane, delle Catrine e dei Mariachi, un filo conduttore scelto per costruire una serata immersiva nella quale trekking, teatro, musica, scenografia e tradizione spettacolare si sono incontrati dando vita a qualcosa di completamente diverso dal semplice evento escursionistico.

Una notte da ricordare. Una notte nella quale il territorio si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto e migliaia di persone hanno scelto di vivere un’esperienza diversa, emozionante…

Crosia, il rifiuto passa. Il conto resta.Un sacchetto accanto a un cestino sembra poca cosa. Un gesto di pochi secondi, ...
23/08/2026

Crosia, il rifiuto passa. Il conto resta.

Un sacchetto accanto a un cestino sembra poca cosa. Un gesto di pochi secondi, un rifiuto lasciato dove non dovrebbe. Poi arriva un operatore, lo raccoglie, lo insacca, lo carica sul mezzo e lo porta via. La strada torna pulita. Il lavoro viene fatto. E proprio per questo la domanda non è: perché non raccolgono? La domanda è: quanto ci costa raccogliere così? È qui che una fotografia apparentemente banale diventa una questione amministrativa. Perché un sacchetto non costa soltanto il materiale con cui è fatto. Costa il tempo dell’operatore, il mezzo, il carburante, il carico, il trasporto. Preso una volta, è quasi niente. Ripetuto ogni giorno, diventa un servizio. E il servizio entra nei costi della gestione dei rifiuti. Non sappiamo oggi quanto incida esattamente questa voce sul sistema di Crosia. Ed è giusto non inventare cifre.

Crosia, il rifiuto passa. Il conto resta. Un sacchetto accanto a un cestino sembra poca cosa. Un gesto di pochi secondi, un rifiuto lasciato dove non dovrebbe. Poi arriva un operatore, lo raccoglie…

Indirizzo

Crosia
87060

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ilvillaggio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a ilvillaggio:

Scelte rapide

Condividi

Digitare