20/08/2026
📜 Sapevate che sul nostro Castello marchesale a Crucoli si nasconde una storia di acqua, progresso e sopravvivenza?
📜 Sapevate che sul nostro Castello marchesale a Crucoli si nasconde una storia di acqua, progresso e sopravvivenza?
(testo di Giuseppe Celsi)
Questa targa in marmo custodisce la memoria dell'inaugurazione dell'acquedotto civico, avvenuta il 20 gennaio 1911 proprio sul Castello Marchesale.
Per realizzare la struttura, composta da due grandi vasche, è molto probabile che siano stati riutilizzati anche i resti dell'antico dongione normanno e della residenza palazzo dei marchesi. 🏰
Un tempo la lapide si trovava in cima alle scale che davano accesso alle vasche. È stata spostata un pò di anni fa durante i lavori di riadattamento degli spazi per il Museo di Arte Contadina. Fortunatamente non è andata perduta: seppur lesionata dal tempo, oggi continua a vegliare lì vicino. 🕰️
L'acquedotto civico fu fortemente voluto dal Cav. Leonardo Di Bartolo, attivissimo sindaco del periodo, che nel discorso inaugurale tenne a ringraziare gli "amatissimi sovrani Principi di Piemonte". 💧
Curiosità: l'acqua non proveniva da Savelli come oggi, ma dalle sorgenti in località Giardino, 250 metri più in basso. Veniva pompata verso l'alto da "giganteschi macchinari azionati da pile a dinamo". Una vera meraviglia per l'epoca! ⚙️
Perché era un'opera così fondamentale? Come scrisse lo stesso sindaco Di Bartolo: "l'acqua è vita!". Eravamo in un periodo durissimo, alla vigilia della Grande Guerra, con Crucoli infestata da epidemie malariche che decimavano gli abitanti. 🦟
In una lettera di poco successiva, il sindaco descrisse Crucoli come un “paesello sperduto fra i monti della Calabria, rimasto in piedi dagli ultimi cataclismi per puro miracolo”, un chiaro e commovente riferimento al terribile terremoto di Messina e Reggio del 1908. 🌋
C'è infine un dettaglio storico affascinante: la presenza di questa grande opera pubblica sul Castello ci dimostra che, nel 1911 non era più la residenza privata della famiglia Amalfitani, ma era ormai a completa disposizione della comunità. 🏛️
Conoscevate questa curiosità sulla storia della nostra acqua e del nostro Castello?