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“LE OASI DELLA SALUTE”. In tutte le 15 piazze del Piemonte coinvolte l’affluenza è stata altissima e ben 2133 persone ha...
19/05/2026

“LE OASI DELLA SALUTE”. In tutte le 15 piazze del Piemonte coinvolte l’affluenza è stata altissima e ben 2133 persone hanno effettuato lo screening cardiovascolare gratuito.

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19/05/2026

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PariPasso, Un passo alla volta, tutt* alla pari: studentesse e studenti delle scuole superiori di Cuneo protagonisti del...
19/05/2026

PariPasso, Un passo alla volta, tutt* alla pari: studentesse e studenti delle scuole superiori di Cuneo protagonisti del laboratorio creativo sulla parità di genere.



Il 18 maggio, il Rondò dei Talenti si è riempito di idee ed energia. Gli studenti delle scuole superiori di Cuneo si sono riuniti per un laboratorio in modalità World Cafè, unendo le forze per il progetto “Virale, la parità è contagiosa” e la campagna “PariPasso, un passo alla volta, tutt* alla pari”. L'obiettivo è abbattere gli stereotipi, superare le discriminazioni e fare prevenzione contro la violenza di genere, usando linguaggi creativi e vicini al mondo dei ragazzi.



Questo appuntamento è il vero cuore del progetto, un mix di formazione, partecipazione e creatività che vede gli studenti protagonisti assoluti. Durante la mattinata, i ragazzi hanno lavorato come in una vera agenzia di comunicazione: si sono messi in gioco e hanno confrontato le idee nate nei mesi scorsi tra i banchi di scuola. Ogni classe ha infatti presentato una prima bozza di campagna, sviluppata partendo dagli spunti e dalle riflessioni emersi durante i laboratori educativi guidati dalla Coop. Fiordaliso e coordinati da Art.ur e da No panic.

Il laboratorio del 18 maggio ha rappresentato un momento di sintesi e restituzione collettiva del percorso svolto. Attraverso un processo partecipato, le idee prodotte dalle classi sono state raccolte e rielaborate in cinque direzioni creative nate dai linguaggi, dalle parole e dai punti di vista emersi nel confronto tra student*. Nel corso della giornata, ragazze e ragazzi hanno preso parte a momenti di dialogo, votazione, co-progettazione e interviste, contribuendo alla scelta del concept che verrà sviluppato nei prossimi mesi e trasformato nella campagna di comunicazione ufficiale del progetto.

«Con l’incontro odierno, Paripasso entra nel vivo, creando una comunità giovane che, dopo aver maturato competenze sui temi della Parità, ora ne condividerà i contenuti attraverso una campagna di comunicazione prodotta dalle e dai partecipanti al progetto» spiega l’assessora Parità e Antidiscriminazioni Cristina Clerico, «Unire giovani studenti e studentesse a professionisti del tema parità e della comunicazione era ed é il percorso scelto per raggiungere due obiettivi: generare consapevolezza rispetto a stereotipi e discriminazioni di cui ci possiamo rendere inconsapevoli protagonisti o da cui possiamo essere feriti e al tempo stesso generare un cambiamento su scala ampia, grazie alla Campagna che chiuderà il percorso.»

Il percorso, avviato nelle scuole superiori di Cuneo a partire da gennaio 2026, ha coinvolto oltre 25 classi del biennio appartenenti a nove istituti del territorio: Pellico-Peano, Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.

Parallelamente, il progetto ha preso avvio anche all’interno dell’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti” di Centallo-Villafalletto, con attività rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo grado, oltre ai laboratori bimb* e formazione insegnanti per la scuola dell’infanzia

A guidare il percorso è un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, impegnata nella costruzione di spazi di confronto aperti, inclusivi e non giudicanti, in cui ragazze e ragazzi possano esprimersi liberamente e diventare protagonisti attivi del cambiamento culturale.

Dopo la scelta della direzione creativa finale, il progetto proseguirà nei prossimi mesi con un nuovo laboratorio creativo previsto a settembre, durante il quale la proposta selezionata verrà sviluppata in tutti i suoi elementi comunicativi.

La campagna prenderà poi forma attraverso una fase di produzione e diffusione pubblica, con l’obiettivo di portare fuori dalle scuole messaggi, linguaggi e visioni costruiti direttamente dalle nuove generazioni.

PariPasso è il titolo della campagna del progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.

“PariPasso” è anche il tema che accompagnerà per tutto il 2026 le due iniziative in capo all’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni, organizzate rispettivamente in occasione dell’8 marzo e del 25 novembre, con senso e significato analogo

"Sconfine" compiuto per il Cuneo Montagna Festival  Nella quarta edizione dell'evento il capoluogo si è confermato  labo...
18/05/2026

"Sconfine" compiuto per il Cuneo Montagna Festival
Nella quarta edizione dell'evento il capoluogo si è confermato
laboratorio ideale di riflessione metromontana

Si è conclusa con una serata di anticipazioni sul nuovo film di Fredo Valla "Hans Clemer. Una
biografia non autorizzata", la cui prima è prevista a Elva il 3 luglio, la quarta edizione del Cuneo
Montagna Festival (14-17 maggio). Un'edizione che ha rispettato il mandato del suo tema,
"sconfini", spaziando nel tempo e tra i linguaggi per affrontare le sfide metromontane del
capoluogo. La manifestazione, organizzata dal Comune di Cuneo, con il contributo e il patrocinio
della Camera di commercio di Cuneo e il patrocinio della Regione Piemonte, di Uncem Piemonte
e della Provincia di Cuneo e in rete con tanti partner del territorio, ha saputo sensibilizzare,
interrogare, intrattenere un pubblico variegato.
Vincente la scelta di offrire numerose attività laboratoriali ed esperienziali, dal workshop di
scrittura a cura dello scrittore Davide Longo presso la Casa del Fiume al forest bathing nel Parco
della Resistenza, passando per il laboratorio di botanica fantastica del poeta Francesco Terzago e il
focus sull'orientamento naturale condotto dal geografo Franco Michieli e dalla scrittrice Linda
Cottino nel Parco fluviale Gesso e Stura. Una dimensione intima alla quale il festival ha affiancato
proposte per una platea più ampia che hanno colto nel segno ed emozionato, come le serate con
la leggenda dello sci di fondo Federico "Chicco" Pellegrino, che si è raccontato senza filtri in
dialogo con Paolo Cornero, e con il trail runner valgranese Davide Rivero, per il quale un'attività
solitaria quale la corsa in montagna è anche il modo di promuovere uno sport accessibile a tutti.
Sabato 16 e domenica 17 maggio il villaggio alpino allestito in via Roma ha consentito a chi in
montagna ci lavora e la promuove di farsi apprezzare da numerosi visitatori e ha avuto come
colonna sonora le note occitane in arrivo da piazza Virginio, cornice di due appuntamenti molto
partecipati firmati Occit'amo festival, con Sergio Berardo e i suoi ospiti, anche d'oltralpe, che
hanno fatto ballare gli appassionati entrambi i giorni. Il Cuneo Montagna Festival è stato anche
occasione per innescare o proseguire confronti di taglio specialistico o istituzionale, come la
tavola rotonda sullo stato dell'arte del trail running in provincia di Cuneo e il convegno sulla
mobilità di sabato 16 maggio, dal quale è emersa in maniera forte l'urgenza di ripensare il
trasporto pubblico locale nelle valli con corse a chiamata, connessioni intermodali, percorsi
calibrati sulle esigenze reali di chi la montagna la abita tutto l’anno. Altra questione cruciale per il
futuro delle Terre alte è quella della gestione e del consumo consapevole dell'acqua, oggetto del
primo festival transfrontaliero ALPIMED+, tenutosi venerdì 15 maggio nella Sala Mostre della
Provincia di Cuneo.
Il Cuneo Montagna Festival sconfinerà ancora grazie alle due mostre fotografiche - quella che
celebra i primi trent'anni della Compagnia del Buon Cammino, allestita nel corridoio antistante il
salone d'onore del municipio (via Roma 28), visitabile negli orari di apertura del Comune di Cuneo
fino al 3 giugno, e "Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime", con scatti di Michel Eisenlohr,
che impreziosirà via Roma fino al 5 luglio - e con due eventi off. Venerdì 22 maggio in frazione
Frise di Monterosso Grana una serata tra cinema e letteratura firmata Valle Grana Cultural Village,
nel pomeriggio di venerdì 26 giugno, nel salone d'onore del Comune di Cuneo, spazio alla
castanicoltura, con la formalizzazione della rete dei Comuni castanicoli che, insieme al Comitato
dei castanicoltori provinciale, si confronterà con alcuni rappresentanti delle istituzioni regionali
sulle azioni da intraprendere per valorizzare e tutelare una filiera che è storia, identità e futuro
della Granda. Nelle prossime settimane sarà disponibile sulle principali piattaforme di ascolto
l'episodio del podcast "Preferisco Ghisarmi" registrato dai Brocchi sui Blocchi, la più grande
community d'arrampicata d'Italia, sabato 16 maggio all'Open Baladin.
"Questa edizione del ‘Cuneo Montagna Festival’ si chiude con un bilancio estremamente positivo -
dichiara Sara Tomatis, assessora alla Metromontagna del Comune di Cuneo -. Il capoluogo ha
confermato di essere un laboratorio ideale di riflessione sul rapporto tra città e Terre alte.
L'obiettivo era dare al festival un'identità forte e duratura, e l'abbiamo centrato, ora lavoreremo
per rafforzarla e coinvolgere nuovi pubblici, come le scuole. Intanto quest'anno per la prima volta
siamo approdati nella casa circondariale di Cuneo con una conferenza-spettacolo dello storico
dell'architettura Luca Gibello che ha fatto breccia nei detenuti, studenti dell'istituto alberghiero,
che lo hanno ascoltato. A rendere possibile tutto questo è stata una rete di collaborazioni con il
territorio ormai consolidata, che considera il Cuneo Montagna Festival complementare e sinergico
al Terres Monviso Outdoor Festival e all'imminente Outdoor Free Festival".

Galleria Gliacrobati: sabato 16 maggio doppio appuntamento per la chiusura della mostra“Corpi ritrovati” dell’artista In...
12/05/2026

Galleria Gliacrobati: sabato 16 maggio doppio appuntamento per la chiusura della mostra
“Corpi ritrovati” dell’artista India Evans

Immagini disponibili qui


Alle 9.30 workshop di collage e colazione, alle 18.30 talk tra la curatrice Giorgia Alderuccio e l’artista, che per l'occasione sarà a Torino per la prima volta

12 maggio 2026, Torino. Galleria Gliacrobati (via Ornato 4, Torino) annuncia l’imminente chiusura della mostra Corpi ritrovati dell’artista India Evans (New York), con un doppio appuntamento. In occasione del finissage, sabato 16 maggio, si terranno due momenti pubblici di incontro, di sperimentazione e di dialogo sui temi centrali dell’esposizione - inquietudine, desiderio, corpi, femminile, memoria stratificata.

Il primo appuntamento della giornata avrà inizio alle ore 9.30 presso Acquario Studios (via Ormea 2e, Torino) con un workshop di collage guidato dall’artista Nicoletta Daneo, membro del collettivo Gliacrobati. A partire dalle opere di India Evans, i partecipanti saranno accompagnati lungo un’esperienza pratica che esplora il linguaggio del collage come strumento espressivo e narrativo. Si prosegue con il secondo e ultimo appuntamento alle ore 18.30 presso galleria Gliacrobati per un talk tra l'artista, che arriverà da New York per l'occasione, e la curatrice Giorgia Alderuccio, in un talk sui temi del corpo e del femminile, tra esperienza biografica e costruzione culturale.

I corpi femminili che popolano i collage di India Evans provengono da ritagli di vecchie fotografie e libri d’arte. L’artista racconta che tutto ebbe inizio a Roma, al mercato di Porta Portese, con il ritrovamento di una scatola da scarpe colma di fotografie in bianco e nero di nudi ottocenteschi — immagini che, nelle sue parole, “sembravano chiedere di essere riportate alla visibilità”. Da allora, anche dopo il rientro a New York, la ricerca di immagini diventa per Evans una pratica costante: archivi, librerie, mercati come luoghi in cui intercettare figure "in attesa di essere reinserite nel presente”.



Durante il workshop sarà servita la colazione; la partecipazione è a offerta libera, con ingresso fino a esaurimento posti. L’ingresso al talk è libero e gratuito. Per informazioni: [email protected].

È possibile approfondire i contenuti della mostra ascoltando la puntata dedicata del podcast del Collettivo Gliacrobati, disponibile su Spotify e YouTube. È inoltre possibile vedere l’esposizione in modalità virtuale sul sito www.vspacegallery.com


Ufficio Stampa - Stilema Srl
Federica Cucci | +39 328 7303718 | [email protected]

Gliacrobati

Via L. Ornato 4, 10131 Torino

Il giovedì, venerdì e sabato, dalle 16.00 alle 19.30

[email protected]



India Evans, Ma Lou la nuit descend, 2003, tecnica mista, 17.8 × 21.6 cm


India Evans

India Evans è un’artista nata a New York che lavora con tecniche e materiali diversi, nota per i suoi collage intimi e poetici. Ha studiato in Italia presso la Scuola d’Arte Lorenzo de’ Medici a Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Perugia, e ha conseguito un BFA (Bachelor of Fine Arts) presso la The American University. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale in gallerie e musei in Italia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, tra cui New York e Washington DC. Le sue opere sono state recensite e presentate su The New York Times, The New York Sun, The New York Observer, Backstage, Time Out, The Paris Review, Il Venerdì di Repubblica, Il Messaggero ed Exhibart, e sono apparse anche sulla RAI in Italia. Tra il 2009 e il 2013 i collage di Evans sono stati presentati come proiezioni su larga scala in produzioni teatrali, tra cui Dante’s Divina Commedia – Inferno (New York Fringe Festival; Prague Fringe Festival), Salome di Oscar Wilde (The Flea Theater) e Charles Ponzi – A Dollar and a Scheme (New York Theatre Workshop; United Solo Theatre Festival).

Nicoletta Daneo

Nicoletta Daneo nasce a Karachi (Pakistan) il 13 gennaio 1971. Dopo un periodo di studi in Antropologia Culturale presso l’Università di Sydney, si laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Torino. Il suo percorso artistico prende forma intorno al 2018, sviluppandosi attraverso una pratica paziente di raccolta e rielaborazione di immagini provenienti da riviste e pubblicazioni eterogenee. Le sue opere si articolano in cicli narrativi costruiti tramite collage: figure ritagliate e ricomposte danno vita a scenari che spaziano da suggestioni della pubblicità italiana degli anni ’60 e ’70 a ambientazioni dal gusto vittoriano, fino a geografie immaginarie e assemblaggi eccentrici. Oggi vive e lavora a Torino ed è parte del Collettivo Gliacrobati.

Gliacrobati

Gliacrobati apre nel 2017 come spazio espositivo volto al dialogo internazionale tra arte contemporanea mainstream-e-non per indagarne i preziosi, porosi e frastagliati confini. Con uno sguardo attento alle complessità dell’esistente, si propone di valorizzare principalmente le ricerche di autrici e autori che operano ai margini del sistema ufficiale dell’arte, in modo indipendente o in luoghi protetti: autodidatti, outsider, artistә provenienti da zone di guerra, da aree di crisi economica e culturale. Oltre all’attività espositiva, Gliacrobati sostiene un atelier-laboratorio aperto a persone che attraversano momenti di fragilità, realizzato in collaborazione con le comunità terapeutiche del circuito di cura di Fermata d’Autobus Onlus. Nata dall’idea di un gruppo di operatori dell’associazione Onlus Fermata d’Autobus, Gliacrobati è attiva in progetti che investigano la capacità dell’arte di intercettare e sublimare lacerazioni, scavare dentro le emozioni, porre interrogativi e attivare quei processi di visione dissimulati sotto l’ordinarietà del quotidiano, restituendo all’artista il suo ruolo di inventore di nuovi mondi e di creatore di ponti tra il vissuto personale e la complessa realtà che ci circonda. Altrettanto esplorata è la dimensione sociale dell’arte e il suo essere strumento di indagine del nostro presente, veicolo di riflessione su dinamiche contemporanee, di resistenza e di contrasto, con una particolare attenzione alle violazioni dei diritti umani e alla violenza di genere. La galleria crede nel dialogo e nel confronto per la promozione delle artiste e degli artisti che cura; pertanto, si pone l’obiettivo di creare connessioni. Da un lato ciò avviene attraverso un radicamento territoriale, l’attivazione di una rete di collaborazioni con altre gallerie d’arte, associazioni ed enti locali; dall’altro, si tessono relazioni con realtà internazionali, al fine di mantenere una visione il più possibile ampia ed eterogenea. Attribuendo carattere prioritario al tema dell’accessibilità, Gliacrobati guarda alla tecnologia come ad una preziosa risorsa per la diffusione di progetti artistici, un’opportunità per estendere la visibilità di artiste e artisti, le cui esposizioni sono fruibili anche all’interno di uno spazio virtuale (vedi www.vspacegallery.com).

Riorganizzazione del 118: riunione d’urgenza per la Rappresentanza dei Sindaci ASL CN1         Presenti Azienda Zero e l...
12/05/2026

Riorganizzazione del 118: riunione d’urgenza per la Rappresentanza dei Sindaci ASL CN1
Presenti Azienda Zero e l’Assessore regionale Riboldi. Chiesto confronto allargato con tutti i primi cittadini

Ieri, lunedì 11 maggio, presso la sede dell’ASL CN1, si è tenuta la riunione della Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL CN1, indetta e presieduta dalla Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, in qualità di Presidente della Rappresentanza. All’’ordine del giorno il tema della riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza territoriale 118. La riunione è stata convocata con urgenza su iniziativa della Presidente per fare chiarezza sul nuovo modello organizzativo preannunciato a livello regionale. All’incontro hanno partecipato Giuseppe Guerra, Direttore Generale dell’ASL CN1, Massimo D’Angelo, Direttore Generale di Azienda Zero, insieme al suo staff e, in collegamento video, l’Assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.

“La rappresentanza è stata convocata per poter avere informazione diretta, da parte dell’azienda Zero, del suo direttore generale e dell’assessore regionale alla sanità, su quali siano le prospettive e i nodi della riorganizzazione del servizio di emergenza 118”, spiega Patrizia Manassero, in qualità di Presidente della Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL CN1. E aggiunge: “Come sindaci abbiamo espresso il nostro disagio di fronte alla annunciata riforma di un servizio di cui non eravamo stati informati e rispetto alla quale abbiamo letto di criticità in alcune parti della Provincia. Ci dispiace molto che sia mancato il confronto preventivo. Se ieri, nel confronto, abbiamo compreso che la riforma ha ragioni tecniche e scientifiche importanti, abbiamo altresì ribadito la necessità di avere un trattamento uniforme su tutto il territorio e di essere informati in modo puntuale. Abbiamo chiuso l’incontro ottenendo la sospensione della riorganizzazione, sino al confronto con l’assemblea dei sindaci”.

La Presidente della Assemblea dei Sindaci dell'ASL CN1, Roberta Robbione, ha infatti espressamente richiesto che il tema venga affrontato con tutti i Sindaci del territorio di competenza dell’ASL CN1: “La riorganizzazione del 118 tocca direttamente la sicurezza dei cittadini e la capillarità del soccorso. Per questo è necessaria la massima informazione e condivisione con i primi cittadini, che sono il primo presidio sui territori. Siamo convinti che ogni modifica di questa portata debba prevedere un confronto serio con le istituzioni del territorio. La sanità d’emergenza riguarda le persone: per questo, chi ha responsabilità politica e sanitaria deve lavorare insieme per offrire il miglior servizio possibile ai cittadini.”

"Ho apprezzato la disponibilità dell'assessore Riboldi e confido che, d'ora innanzi, questo rapporto diretto coi Sindaci possa essere sempre più coltivato. È l'unica strada per capire i problemi e spiegare le decisioni della Regione ai cittadini. Anche quelle che non condividiamo", ha evidenziato il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo

SOLE, SPORT E TANTISSIMI SORRISI! ☀️🏐🏉🥎Sabato il Parco Parri si è trasformato nel cuore pulsante dello sport cuneese gra...
11/05/2026

SOLE, SPORT E TANTISSIMI SORRISI! ☀️🏐🏉🥎
Sabato il Parco Parri si è trasformato nel cuore pulsante dello sport cuneese grazie a Scuola di Pallavolo Lab Travel, Subalcuneo Pallapugno e Cuneo Pedona Rugby. È stata una giornata incredibile e fortunata per il sole che ci ha riscaldato, dove l’energia dei ragazzi e la voglia di stare insieme hanno superato ogni competizione. Vedere i campi di volley, rugby e pallapugno animati da così tanta passione è stata la vittoria più bella!
🥈 Orgoglio immenso per i nostri 5 ragazzi della squadra U13 maschile (3x3)! Un applauso speciale a Giulio D’Arrigo, Lorenzo Introzzi, Alessandro Peron, Michele Molineri e Sebastian Conte, guidati da Samanta Feula e Lorenzo Molineri, per la loro splendida medaglia d’argento provinciale. Ragazzi, siete stati fantastici!
Come dice Liano Petrelli, lo sport è condivisione, e noi abbiamo festeggiato nel modo migliore: con un grande "terzo tempo" tutti insieme! 🤝

🌳 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐁𝐞𝐫𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨In via Bersezio sono stati completati i lavori di sistemazione delle aiuole tra corso Sant...
11/05/2026

🌳 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐁𝐞𝐫𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨

In via Bersezio sono stati completati i lavori di sistemazione delle aiuole tra corso Santarosa e via Negrelli, con la ricostruzione delle bordure stradali e il rinnovo del terreno. Nei prossimi giorni sarà installato il nuovo impianto di irrigazione, pensato per garantire un uso più efficiente dell’acqua e una migliore manutenzione del verde urbano.

Nelle aiuole rinnovate sono stati messi a dimora 16 nuovi alberi:

- 8 peri da fiore (Pyrus calleryana Chanticleer)

- 8 ciliegi (Prunus padus)

Seguiranno la risemina del prato e il ripristino di panchine e cestini. I lavori proseguiranno nelle prossime settimane, con conclusione prevista entro fine mese.

50 eventi tra musica, mostre e spettacoli per l’estate cuneese, il 18 luglio dj Cecchetto in piazza GalimbertiTutti gli ...
11/05/2026

50 eventi tra musica, mostre e spettacoli per l’estate cuneese, il 18 luglio dj Cecchetto in piazza Galimberti

Tutti gli eventi estivi raccolti in un unico grande cartellone che prende il nome di Cuneo Summer Events.

Analisi dell’acqua potabile in condominio: un obbligo di legge che tutela la salute di tuttiL’acqua che esce dai rubinet...
11/05/2026

Analisi dell’acqua potabile in condominio: un obbligo di legge che tutela la salute di tutti

L’acqua che esce dai rubinetti delle nostre abitazioni viene spesso considerata automaticamente sicura. Tuttavia, quando l’acqua entra nella rete idrica condominiale, la responsabilità del mantenimento della sua qualità passa anche alla gestione interna dell’edificio. Per questo motivo è indispensabile che nei condomini venga effettuata regolarmente l’analisi dell’acqua potabile ad uso umano.

Non si tratta soltanto di una buona pratica: è un obbligo previsto dalla normativa vigente ed è fondamentale per la tutela della salute dei residenti.

Perché è importante analizzare l’acqua del condominio

Le reti idriche condominiali possono diventare nel tempo un ambiente favorevole alla proliferazione di batteri, virus e contaminanti pericolosi per la salute.

Tra i principali rischi troviamo:

presenza di Legionella, batterio responsabile della legionellosi;

contaminazioni microbiologiche da batteri e agenti patogeni;

presenza di metalli pesanti o sostanze rilasciate dalle tubazioni;

accumuli dovuti a impianti vecchi, serbatoi, autoclavi o ristagni d’acqua.

La legionella, in particolare, rappresenta un rischio serio soprattutto negli impianti centralizzati, negli accumuli d’acqua calda e nelle reti poco manutenute. La contaminazione può avvenire senza alcun segnale evidente e può colpire in modo grave anziani, bambini e soggetti fragili.

L’analisi dell’acqua è obbligatoria per legge

La normativa italiana sulla qualità dell’acqua destinata al consumo umano impone controlli specifici sugli impianti idrici e sulla sicurezza dell’acqua distribuita negli edifici.

Gli amministratori di condominio hanno quindi il dovere di:

verificare periodicamente la qualità dell’acqua;

prevenire rischi sanitari legati agli impianti;

effettuare controlli e analisi tramite procedure conformi alla legge;

conservare documentazione e risultati delle verifiche.

Le analisi non possono essere improvvisate o affidate a operatori generici. Devono essere eseguite da società specializzate e accreditate, in grado di seguire protocolli tecnici e normativi precisi.

Attenzione alle società improvvisate

Negli ultimi anni molte aziende hanno iniziato a proporre “analisi dell’acqua” come servizio accessorio ad altre attività di manutenzione. Tuttavia, non tutte operano secondo gli standard richiesti dalla normativa.

Un controllo realmente valido deve prevedere:

campionamenti effettuati correttamente;

analisi di laboratorio certificate;

procedure documentate;

personale qualificato;

laboratori accreditati;

valutazione del rischio legionella e della rete idrica.

Affidarsi a soggetti non qualificati significa esporsi a rischi sanitari, responsabilità legali e controlli non conformi.

Il condomino ha diritto di sapere

Ogni residente ha il diritto di essere informato sulla sicurezza dell’acqua che utilizza quotidianamente per bere, cucinare e lavarsi.

Per questo motivo è importante chiedere al proprio amministratore:

se l’analisi dell’acqua è già stata effettuata;

quando è stata fatta;

quale società ha eseguito il servizio;

se il laboratorio è accreditato;

quali controlli sono stati effettuati;

se esiste una valutazione del rischio legionella;

di poter visionare la documentazione e i risultati delle analisi.

Fornire queste informazioni non è una cortesia: è un obbligo legato alla corretta gestione del condominio e alla tutela della salute pubblica.

La sicurezza dell’acqua riguarda tutti

L’acqua potabile è un bene essenziale. Garantire che sia realmente sicura all’interno del condominio significa proteggere la salute di famiglie, bambini e anziani.

La prevenzione è l’unico strumento efficace contro contaminazioni invisibili ma potenzialmente molto pericolose.

Se vivi in un condominio, chiedi oggi stesso al tuo amministratore se sono state effettuate le analisi dell’acqua e pretendi trasparenza sulla gestione dell’impianto idrico. È un tuo diritto. Ed è un suo preciso dovere.

Indirizzo

Corso Giovanni Giolitti 14
Cuneo
12100

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