12/05/2026
Galleria Gliacrobati: sabato 16 maggio doppio appuntamento per la chiusura della mostra
“Corpi ritrovati” dell’artista India Evans
Immagini disponibili qui
Alle 9.30 workshop di collage e colazione, alle 18.30 talk tra la curatrice Giorgia Alderuccio e l’artista, che per l'occasione sarà a Torino per la prima volta
12 maggio 2026, Torino. Galleria Gliacrobati (via Ornato 4, Torino) annuncia l’imminente chiusura della mostra Corpi ritrovati dell’artista India Evans (New York), con un doppio appuntamento. In occasione del finissage, sabato 16 maggio, si terranno due momenti pubblici di incontro, di sperimentazione e di dialogo sui temi centrali dell’esposizione - inquietudine, desiderio, corpi, femminile, memoria stratificata.
Il primo appuntamento della giornata avrà inizio alle ore 9.30 presso Acquario Studios (via Ormea 2e, Torino) con un workshop di collage guidato dall’artista Nicoletta Daneo, membro del collettivo Gliacrobati. A partire dalle opere di India Evans, i partecipanti saranno accompagnati lungo un’esperienza pratica che esplora il linguaggio del collage come strumento espressivo e narrativo. Si prosegue con il secondo e ultimo appuntamento alle ore 18.30 presso galleria Gliacrobati per un talk tra l'artista, che arriverà da New York per l'occasione, e la curatrice Giorgia Alderuccio, in un talk sui temi del corpo e del femminile, tra esperienza biografica e costruzione culturale.
I corpi femminili che popolano i collage di India Evans provengono da ritagli di vecchie fotografie e libri d’arte. L’artista racconta che tutto ebbe inizio a Roma, al mercato di Porta Portese, con il ritrovamento di una scatola da scarpe colma di fotografie in bianco e nero di nudi ottocenteschi — immagini che, nelle sue parole, “sembravano chiedere di essere riportate alla visibilità”. Da allora, anche dopo il rientro a New York, la ricerca di immagini diventa per Evans una pratica costante: archivi, librerie, mercati come luoghi in cui intercettare figure "in attesa di essere reinserite nel presente”.
Durante il workshop sarà servita la colazione; la partecipazione è a offerta libera, con ingresso fino a esaurimento posti. L’ingresso al talk è libero e gratuito. Per informazioni: [email protected].
È possibile approfondire i contenuti della mostra ascoltando la puntata dedicata del podcast del Collettivo Gliacrobati, disponibile su Spotify e YouTube. È inoltre possibile vedere l’esposizione in modalità virtuale sul sito www.vspacegallery.com
Ufficio Stampa - Stilema Srl
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Gliacrobati
Via L. Ornato 4, 10131 Torino
Il giovedì, venerdì e sabato, dalle 16.00 alle 19.30
[email protected]
India Evans, Ma Lou la nuit descend, 2003, tecnica mista, 17.8 × 21.6 cm
India Evans
India Evans è un’artista nata a New York che lavora con tecniche e materiali diversi, nota per i suoi collage intimi e poetici. Ha studiato in Italia presso la Scuola d’Arte Lorenzo de’ Medici a Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Perugia, e ha conseguito un BFA (Bachelor of Fine Arts) presso la The American University. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale in gallerie e musei in Italia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, tra cui New York e Washington DC. Le sue opere sono state recensite e presentate su The New York Times, The New York Sun, The New York Observer, Backstage, Time Out, The Paris Review, Il Venerdì di Repubblica, Il Messaggero ed Exhibart, e sono apparse anche sulla RAI in Italia. Tra il 2009 e il 2013 i collage di Evans sono stati presentati come proiezioni su larga scala in produzioni teatrali, tra cui Dante’s Divina Commedia – Inferno (New York Fringe Festival; Prague Fringe Festival), Salome di Oscar Wilde (The Flea Theater) e Charles Ponzi – A Dollar and a Scheme (New York Theatre Workshop; United Solo Theatre Festival).
Nicoletta Daneo
Nicoletta Daneo nasce a Karachi (Pakistan) il 13 gennaio 1971. Dopo un periodo di studi in Antropologia Culturale presso l’Università di Sydney, si laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Torino. Il suo percorso artistico prende forma intorno al 2018, sviluppandosi attraverso una pratica paziente di raccolta e rielaborazione di immagini provenienti da riviste e pubblicazioni eterogenee. Le sue opere si articolano in cicli narrativi costruiti tramite collage: figure ritagliate e ricomposte danno vita a scenari che spaziano da suggestioni della pubblicità italiana degli anni ’60 e ’70 a ambientazioni dal gusto vittoriano, fino a geografie immaginarie e assemblaggi eccentrici. Oggi vive e lavora a Torino ed è parte del Collettivo Gliacrobati.
Gliacrobati
Gliacrobati apre nel 2017 come spazio espositivo volto al dialogo internazionale tra arte contemporanea mainstream-e-non per indagarne i preziosi, porosi e frastagliati confini. Con uno sguardo attento alle complessità dell’esistente, si propone di valorizzare principalmente le ricerche di autrici e autori che operano ai margini del sistema ufficiale dell’arte, in modo indipendente o in luoghi protetti: autodidatti, outsider, artistә provenienti da zone di guerra, da aree di crisi economica e culturale. Oltre all’attività espositiva, Gliacrobati sostiene un atelier-laboratorio aperto a persone che attraversano momenti di fragilità, realizzato in collaborazione con le comunità terapeutiche del circuito di cura di Fermata d’Autobus Onlus. Nata dall’idea di un gruppo di operatori dell’associazione Onlus Fermata d’Autobus, Gliacrobati è attiva in progetti che investigano la capacità dell’arte di intercettare e sublimare lacerazioni, scavare dentro le emozioni, porre interrogativi e attivare quei processi di visione dissimulati sotto l’ordinarietà del quotidiano, restituendo all’artista il suo ruolo di inventore di nuovi mondi e di creatore di ponti tra il vissuto personale e la complessa realtà che ci circonda. Altrettanto esplorata è la dimensione sociale dell’arte e il suo essere strumento di indagine del nostro presente, veicolo di riflessione su dinamiche contemporanee, di resistenza e di contrasto, con una particolare attenzione alle violazioni dei diritti umani e alla violenza di genere. La galleria crede nel dialogo e nel confronto per la promozione delle artiste e degli artisti che cura; pertanto, si pone l’obiettivo di creare connessioni. Da un lato ciò avviene attraverso un radicamento territoriale, l’attivazione di una rete di collaborazioni con altre gallerie d’arte, associazioni ed enti locali; dall’altro, si tessono relazioni con realtà internazionali, al fine di mantenere una visione il più possibile ampia ed eterogenea. Attribuendo carattere prioritario al tema dell’accessibilità, Gliacrobati guarda alla tecnologia come ad una preziosa risorsa per la diffusione di progetti artistici, un’opportunità per estendere la visibilità di artiste e artisti, le cui esposizioni sono fruibili anche all’interno di uno spazio virtuale (vedi www.vspacegallery.com).