14/10/2026
⚠️ Hai una S.r.l. e lavori nella tua società? Potresti aver versato contributi INPS calcolati anche su utili che non ti sono mai stati distribuiti.
Una serie di sentenze della Cassazione del settembre 2026 ha chiarito un principio importante: il reddito prodotto da una S.r.l. non diventa automaticamente reddito personale del socio soltanto perché quest’ultimo possiede una quota della società.
La questione interessa soprattutto i soci lavoratori iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti.
📌 Tre aspetti da conoscere.
1. Gli utili lasciati in azienda. Se la S.r.l. applica il regime fiscale ordinario, gli utili accantonati a riserva non entrano automaticamente nella base contributiva personale.
2. I contributi già pagati. In determinate circostanze può essere opportuno riesaminare i versamenti degli anni precedenti. Questo non significa che esista automaticamente un diritto al rimborso.
3. Le richieste dell’INPS. Anche gli avvisi di addebito e i contenziosi pendenti possono richiedere una nuova valutazione alla luce delle sentenze.
La verifica deve considerare bilanci, dichiarazioni fiscali, destinazione degli utili e contributi effettivamente versati.
Il punto non è eliminare gli obblighi previdenziali, ma determinare correttamente il reddito sul quale calcolarli.
https://grifonews.it/contributi-inps-utili-non-distribuiti-srl/