17/04/2026
🔴 17/04/2026
35 ANNI FA LA NEVE IN PIANURA PADANA.
Tra 16 e 17 aprile 1991 un crollo di almeno 20°C si verificò soprattutto sul nord Italia con cadute di neve eccezionali che imbiancarono molte città del nord anche con decine di centimetri.
L'elevazione dell'anticiclone delle Azzorre verso nord, scaraventò a sud aria molto fredda di origine artica con ciclogenesi su mediterraneo settentrionale.
Fu un inverno memorabile che anche a febbraio regalò notevoli nevicate al piano.
I danni delle gelate tardive che seguirono la nevicata furono, possiamo immaginarlo, ingenti.
L'aria fredda che fluirà da domenica notte, nulla avrà (fortunatamente) a vedere con l'episodio di 35 anni fa.
Quel 17 aprile di 35 anni fa (1991) eravamo, a quest’ora, in attesa di un brusco cambiamento delle condizioni meteorologiche che ci avrebbe portato da una primavera avanzata all’inverno nel volgere di poche ore.
Da notare: 1) la discesa del cut-off (vortice ciclonico) in quota di precedente origine artica attraverso la Francia meridionale, cui corrispose l’innesco di un ciclone con il minimo al suolo chiuso in corrispondenza del Golfo del Leone in viaggio verso l’alto Tirreno (prime due mappe di rianalisi).
2) Al livello standard di 850 hPa (circa 1500 m di quota) il fortissimo gradiente termico orizzontale sul Nord Italia tra le ore 18 e 00 UTC (oltre 10°C tra la verticale di Parma e quella di Rimini), e con valori già tipicamente invernali sulla Pianura Padana occidentale (secondo paio di mappe di rianalisi).
3) Il livello dello zero di bulbo umido (WBZ) che dai circa 2000 m delle ore 00 UTC del 17 scese a soli 500 m circa alle ore 00 UTC del 18 aprile (radiosondaggio di S.P. Capofiume; terzo paio di mappe), mentre a Milano giunse fino a 200 m.
Risultato: dopo un veloce passaggio temporalesco pomeridiano, dalla serata si innevarono molte aree della Pianura Padana, compresa quella emiliana e fino alla Romagna più occidentale.
Da sottolineare le temperature pienamente invernali osservate il giorno 18.
Uno degli eventi più tardivi di neve primaverile in pianura, il quale provocò danni assai rilevanti, in primis alle coltivazioni!