30/12/2025
La Caritas della parrocchia di San Bartolomeo in Busseto ha celebrato con solennità la memoria della morte della beata Liduina Meneguzzi, avvenuta il 2 dicembre 1941 in Etiopia, dove era andata missionaria su un invito della Superiora.
Il gruppo delle volontarie e dei volontari si è ritrovato con la referente Giovanna Corradi alla S. Messa vespertina, presieduta da don Davide Grossi.
Il parroco don Luigi Guglielmoni ha ricordato l’attualità della Beata Liduina, per la vita apparentemente “normale” che ha condotto a conferma che tutti sono chiamati alla santità nel loro quotidiano, senza dover dipendere da carismi straordinari. Inoltre è stato tracciato un parallelo tra la Beata e San Leopoldo Mandic, pure desideroso di andare in missione e morto a Padova nel 1942.
E’ stato anche ricordata la lungimiranza di questa donna dedita ai soldati feriti e malati, convinta che c’è una profonda differenza tra la cura, la quale va garantita sempre e a tutti, e la guarigione. Anche se le malattie sono inguaribili, non per questo si deve venir meno la cura personalizzata.