27/12/2025
Che tipo di cittadini saremmo se, oltre una certa soglia, fosse vietato provare dolore? Potrebbe quasi sembrare liberatorio, risparmiarsi il contorcimento e lo spasmo, il brivido e la prolungata agonia, ma vietare la sensazione più radicale e personale di sempre, quella che è visceralmente attaccata alla nostra vita cellulare, significa simbolicamente molte cose ovvero neutralizzare il dissenso, sterilizzare l’esperienza, ma anche aprire spazi clandestini di desiderio in cui la sofferenza stessa diventa dipendenza, linguaggio segreto, forma di resistenza e, allo stesso tempo, di dominio (anche sessuale).
In Polpa di Flor Canosa, romanzo uscito in Argentina nel 2019 e pubblicato qui da noi qualche settimana fa nella traduzione di Giovanni Barone per Neo Edizioni, il futuro è una distopia erotico-disturbante in cui internet non è più il caro vecchio web che conosciamo, ma è diventato un sistema digitale globale estremamente distorto e complesso da maneggiare, chiamato Rack.
2000 caratteri per raccontare Polpa (Neo Edizioni) di Flor Canosa
Di Giulia Bocchio
2000 caratteri per parlare di un libro, ogni settimana o quasi, per chi legge L'Indiscreto e vuole leggere ancora di più. In copertina, elaborazione da un'opera courtesy Pananti Di Giulia Bocchio Che tipo di cittadini saremmo se, oltre una certa soglia, fosse vietato pro