18/12/2025
Ai tempi della Firenze romana, la città era attraversata dal “cardo maximum”. Il Cardo era la via che correva da nord a sud; il cardo maximum, che andava ad unire due delle quattro principali porte della città, si incrociava con il decumano maximum, ovvero la via che correva da est a ovest. Il punto in cui si incrociavano cardo e decumano era considerato il centro della città.
Questo punto era identificato da una colonna, che sorgeva esattamente sull’incrocio delle vie: questa era la Colonna dell’Abbondanza, punto nevralgico della piazza del Mercato Vecchio e, adesso, di piazza della Repubblica (anche se il punto in cui si trova adesso non è proprio quello originario, che era esattamente sulla linea che unisce via degli Speziali e Via Strozzi).
Ma torniamo al cardo: corrisponde esattamente alle attuali via Roma e via Calimala, mentre il decumano corre tra via degli Strozzi, via degli Speziali ed il Corso.
Ai tempi della Firenze romana, la città era attraversata dal “cardo maximum”. Il Cardo era la via che correva da nord a sud; il cardo maximum, che andava a