07/08/2026
È appena uscito il fascicolo n.4/2026, agosto-settembre 2026, uno speciale sulla Cooperazione, 26 anni dopo Libertà é Cooperazione, del novembre-dicembre 2000. “ La cooperazione si offre oggi come una vera e propria “alternativa di sistema”: una delle risposte più razionali al capitalismo neoliberista e alle sue tendenze più recenti di fortissima concentrazione e centralizzazione di capitali, ben oltre la categoria economico-politica dell’oligopolio; rimedio autenticamente democratico alla verticalizzazione del potere; terzo termine fra impresa privata e multinazionale; alimento di un’economia mista nuovamente orientata alla programmazione-pianificazione economica e alla redistribuzione del reddito, e dunque alla dignità dell’esistenza.
Riprendere il lessico del paradigma cooperativo e dotarlo di risorse e strumenti politici rinnovati significa recuperare quella cultura democratico-partecipativa che gli ultimi decenni hanno ridotto all’esaurimento. È un compito, quello della rivitalizzazione del connotato democratico-sociale della Costituzione, che presuppone un significativo cambiamento di rotta: un intervento dello Stato nell’economia che faccia appello a tutte le organizzazioni, istituzionali e non, locali e nazionali, che di questo nucleo vogliano farsi forza materiale. In Italia e in Europa. La gravità dei tempi lo impone”.
La cooperazione si offre oggi come una vera e propria “alternativa di sistema”: una delle risposte più razionali al capitalismo neoliberista e alle sue tendenze più recenti di fortissima concentrazione e centralizzazione di capitali, ben oltre la categoria economico-politica dell’oligopolio;...