Firenze dal Basso

Firenze dal Basso Dalle lotte per le lotte

02/07/2020

"Senza la borsa di studio mi ritroverei a dover abbandonare gli studi ad un anno dalla laurea e tornare a casa"
Inizia così l'intervista a 2 studenti dell'università di Firenze che stamattina hanno partecipato ad un presidio presso la Regione Toscana. Obiettivo della protesta era farsi sentire dal consiglio regionale che oggi si riuniva per ridefinire un numero di crediti formativi "di risarcimento" per i borsisti danneggiati dall'emergenza covid (cfu inspiegabilmente ridotti da 7 a 5 per gli studenti delle università toscane e a 10 per le accademie).
Mentre negli studentati venivano imposti strigenti regolamenti di confinamento, rendendo de facto impossibile svolgere alcuni esami che necessitavano di verifiche periodiche e lezioni pratiche in presenza, gli universitari hanno dovuto sacrificarsi per ottenere i cfu per mantenere la borsa di studio ed il posto letto in residenza.
Questi studenti non vogliono altre prese in giro e parole vuote ed hanno deciso di prendere parola contro un sistema accademico disfunzionale che non ha saputo coniugare la messa in sicurezza sanitaria degli spazi con i bisogni e le scadenze della vita studentesca.
A termine del consiglio regionale pare che le istituzioni abbiano deciso di creare un doppio bando per le borse di studio con un meccanismo ancora più escludente del sistema precente, che sta creando agitazione e scompiglio fra la popolazione studentesca. Si preannunciano quindi nuove mobilitazioni universitarie per il diritto allo studio che investiranno i campi del reddito e del welfare studentesco.

A UNA SETTIMANA DALLE RIVOLTE, COME STANNO LE COSE IN CARCERE?Poco più di una settimana fa, le carceri di tutta italia s...
18/03/2020

A UNA SETTIMANA DALLE RIVOLTE, COME STANNO LE COSE IN CARCERE?
Poco più di una settimana fa, le carceri di tutta italia si sono ribellate alle norme che in relazione all'attuale epidemia hanno privato i detenuti di colloqui e contatti con l'esterno senza intervenire sulle gravi condizioni di sovraffollamento e mancanza di tutela della loro salute.
Le notizie che ci arrivano in questi giorni dal carcere di Sollicciano ci parlano di alcuni provvedimenti presi a seguito delle proteste (colloqui in videoconferenza e mascherine per le guardie), del tutto insufficienti.
I detenuti denunciano infatti la carenza di saponi e disinfettanti che vanificano gli appelli a mantenere le migliori condizioni igieniche possibile e la scarsità di medicinali.
👉🏿CHI ABBIA INFORMAZIONI O STORIE DA RACCONTARE CI SCRIVA (PUBBLICHEREMO IN ANONIMO)

  ALLA  : DA STAMANI I LAVORATORI FERMI PER TUTELARE LA PROPRIA SALUTEAlla Piaggio di Pontedera gia' le agitazioni degli...
16/03/2020

ALLA : DA STAMANI I LAVORATORI FERMI PER TUTELARE LA PROPRIA SALUTE

Alla Piaggio di Pontedera gia' le agitazioni degli operai si erano susseguite negli scorsi giorni, per tutelare la propria salute che in questo momento il governo sta mettendo a repentaglio per garantire la continuita' del settore produttivo, anche per merci (come quelle prodotte alla Piaggio) che non sono in nessuna misura di prima necessita' in questo momento di emergenza sanitaria.
I lavoratori si oppongono al protocollo firmato in questi giorni dai sindacati confederali, che va addirittura in deroga alle misure sanitarie indicate dal governo: parrebbe, secondo il protocollo, che all'interno delle fabbriche non sia necessario nemmeno rispettare l'uso delle mascherine se si sta a piu' di un metro di distanza. Questo fatto ci sembra che si commenti da solo: mentre si impone alla popolazione di stare a casa e utilizzare le protezioni, la salute e la vita degli operai non contano.
Per questo lavoratori e lavoratrici non sono disposti ad accettare accordi sulle riduzioni dell'orario di lavoro: le ore lavorate sono comunque ore in cui sono sottoposti a rischi inaccettabili per la loro salute.
Lo sciopero continua, seguiranno aggiornamenti.

 , DAVANTI AL  : ANCHE I RIDER VOGLIONO RESTARE A CASADurante l'emergenza  , nella nostra città i rider, tra le categori...
14/03/2020

, DAVANTI AL : ANCHE I RIDER VOGLIONO RESTARE A CASA

Durante l'emergenza , nella nostra città i rider, tra le categorie di lavoratori più precarie, si trovano costretti a lavorare in condizioni di insicurezza totale per la propria salute, invece di poter restare anche loro a casa pagati al 100%:

"Questa foto è stata scattata ieri davanti a un Burger King di Firenze, ma poteva essere scattata in uno dei qualsiasi ristoranti aperti appositamente per il food delivery sul territorio nazionale. La chiusura dei ristoranti ha fatto aumentare gli ordini a casa, ma il personale ridotto ha fatto aumentare altresì i tempi di attesa. C'è bisogno di commentare? Vedete distanze di sicurezza rispettate? D'altronde si potrebbe solo andando a fare la fila a 100 metri dal locale. Il servizio di delivery rappresenta in questo momento uno dei più grandi pericoli per la salute non solo dei rider ma di tutta la popolazione. E nonostante questo il governo non vuole chiuderlo per tutelare i profitti delle aziende. Quando verranno a dirvi che grazie alle limitazioni il virus è stata sconfitto, ricordatevi di foto come questa. Resta solo da augurarsi che prima o poi qualcuno paghi per la catastrofe che sta causando.
PRETENDIAMO LA CHIUSURA IMMEDIATA DEL SERVIZIO DI DELIVERY E UN REDDITO MINIMO PER TUTTI I RIDER LASCIATI A CASA" - Deliverance Project

12/03/2020



bianco alla di ieri notte. L'azienda non rispetta le regole di sicurezza. In 74 in un ambiente troppo piccolo. I bagni sono in condizioni igieniche spaventose.

SI Cobas Prato e Firenze

🔴L'8 MARZO: LOTTIAMO SEMPRE, CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE E NELL' EMERGENZA ATTUALE Seppur con le dovute precauzioni vis...
09/03/2020

🔴L'8 MARZO: LOTTIAMO SEMPRE, CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE E NELL' EMERGENZA ATTUALE

Seppur con le dovute precauzioni vista l'emergenza Coronavirus, che non ha reso possibile scendere in piazza, anche questo 8 marzo le donne non hanno rinunciato a far sentire la loro voce in città in tanti modi in una situazione di emergenza in cui si sta scaricando in primis su di loro un carico di lavoro di cura, preoccupazioni e precarietà economica ancora maggione: "non saremo noi a pagare i costi di questa crisi!"

23/02/2020

🔴FLASH MOB AL MACHIAVELLI-CAPPONI: STARE MALE NON È NORMALE!

Questo uno degli slogan con cui ieri tantissimi studenti e tantissime studentesse del liceo Machiavelli-Capponi hanno deciso di rompere la routine quotidiana, uscire dalle classe e mettere in scena un flash mob per puntare il dito contro la condizione che vive chi ogni giorno entra a scuola. Attacchi di panico, crisi di ansia, malessere, insicurezza, non sentirsi valorizzati e valorizzate, non provare interesse per ciò che si studia. Tutto questo non è normale, e non è il problema di un singolo o di una singola, ma le conseguenze di un sistema scolastico che studenti e studentesse hanno dimostrato di voler rompere.
Se questa è la normalità allora la normalità è un problema, e va cambiata!




⬇️Ecco le loro parole⬇️

🌿Abitanti di Piazza della Vittoria contro il taglio degli alberi.🌿Gli abitanti di Piazza della Vittoria si preparano a r...
12/02/2020

🌿Abitanti di Piazza della Vittoria contro il taglio degli alberi.🌿
Gli abitanti di Piazza della Vittoria si preparano a resistere al taglio degli alberi della piazza voluta dall'amministrazione comunale. Negli scorsi giorni l'area è stata cantierizzata e ci si aspetta a breve l'inizio degli abbattimenti.

🟣 OGGI A   CORTEO  ***R STUDENTESCO: “LA NOSTRA LOTTA NON È IN VENDITA”Oggi le vie di Firenze sono state attraversate da...
31/01/2020

🟣 OGGI A CORTEO ***R STUDENTESCO: “LA NOSTRA LOTTA NON È IN VENDITA”

Oggi le vie di Firenze sono state attraversate da decine di studenti e studentesse che sono scesi e scese in piazza per prender parte al corteo lanciato dal Collettivo Artemide.
Gli studenti hanno portato delle rivendicazioni concrete legate principalmente all'ambiente scolastico: maggiore rispetto e sensibilità nei confronti della comunità q***r; ore di educazione sessuale approfondite; distribuzione di assorbenti gratuiti; sportelli all'interno delle scuole.
I partecipanti hanno dato voce alla propria rabbia, data a partire delle aggressioni omofobe che rischiano di subire ogni giorno, dalla decisione della Regione Toscana di affidare la gestione dei consultori a dei gruppi cattolici, dalla strumentalizzazione che le aziende compiono sulla loro lotta.
In testa al corteo è stato esposto lo striscione "R Esistiamo tutto l'anno" per sottolineare che non sono più disposti a farsi vedere solo nei momenti estivi dei pride, e che non sono più disposti a restare nell'ombra di questo modello di società che li subordina da secoli.

Indirizzo

Piazza Duomo 10
Florence
50122

Sito Web

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