18/08/2026
Lo ammetto subito: non sono una brava bookinfluencer 🙈
Arrivo sempre "dopo i’ fochi", come si dice qua a Firenze...
Non ho ancora visto il film di Nolan ma, a giudicare dal polverone che sta alzando sul web, una cosa è certa: la sua Odissea sta facendo discutere tantissimo 🎬🏛️
Tuttavia, che siate tra quelli rimasti affascinati o tra i delusi, il viaggio verso Itaca non è fatto solo di mostri marini e navi in tempesta, ma è un mosaico complesso di relazioni, scontri di potere e decisioni inevitabili 💥
Insomma... visto che qua parliamo di libri, eccovi i miei 3 consigli per:
1️⃣ tornare alla scintilla di tutto: per comprendere appieno la disperata voglia di tornare a casa, dobbiamo prima rivivere l'inizio della fine. Il primo consiglio ci riporta tra le mura dell'assedio più famoso della storia, raccontando (con ironia tagliente) la grande guerra da cui è nata l'esigenza stessa del ritorno;
2️⃣ ribaltare il punto di vista degli "ostacoli": l'Odissea è piena di tappe leggendarie, ma troppo spesso vediamo solo il marinaio che approda sulla spiaggia. Il secondo libro dà voce a una delle figure più affascinanti del mito, trasformando un semplice "ostacolo sul cammino" nella protagonista assoluta della propria complessa storia;
3️⃣ ridere dei capricci divini: prima di mettersi in viaggio, bisogna ricordarsi di chi muove i fili da lassù. Il terzo libro è una parentesi brillante e irriverente per capire quanto l'ingerenza degli dei dell'Olimpo sia capace di scombussolare e guidare la vita di noi poveri mortali.