Davis & Co.

Davis & Co. Davis & Co. si occupa di comunicazione, offrendo servizi che vanno dall’ufficio stampa, all’ideazione e organizzazione di eventi.

In tanti anni di attività, seguendo le loro passioni, Lea Codognato e Caterina Briganti si sono specializzate nel settore della cultura: arte, architettura, design, fotografia, letteratura e spettacolo, sconfinando col tempo anche nel turismo e nell’enogastronomia. lavora per musei, gallerie e case d’asta, festival, premi letterari e case editrici, teatri e istituzioni culturali di vario genere. P

er fornire un servizio completo e coordinato ai propri clienti, lo studio ha instaurato rapporti consolidati con professionisti che operano in campi diversi dal suo: pubbliche relazioni, design di allestimenti per mostre, servizi fotografici e video, styling, comunicazione visiva, web e App design e social media management.

L’ultimo fotografo – Giovanni Savino, in mostra alla Fondazione POMA Liberatutti di Pescia dal 4 giugno al 6 settembre 2...
03/06/2026

L’ultimo fotografo – Giovanni Savino, in mostra alla Fondazione POMA Liberatutti di Pescia dal 4 giugno al 6 settembre 2026, restituisce il percorso di un autore che ha attraversato linguaggi e contesti diversi, dal cinema al reportage internazionale, fino a una fotografia che oggi si concentra soprattutto sulla relazione con l’altro.
Il progetto espositivo si costruisce attraverso immagini in bianco e nero che raccolgono incontri, volti e situazioni, insieme alla serie Ritratti a occhi chiusi, in cui lo sguardo si sposta verso una dimensione più interiore e sospesa, dove il soggetto sembra trattenere invece di mostrarsi.
Un lavoro che mette al centro il tempo dell’osservazione e la natura dell’incontro fotografico, inteso come esperienza condivisa e irripetibile.
Un ringraziamento a Visto per l’articolo pubblicato, disponibile al link qui sotto.
https://www.visto.tv/mostre/giovanni-savino-fondazione-poma-liberatutti-pescia/

Anche ARTRIBUNE ha dedicato un articolo a L'ultimo fotografo - Giovanni Savino la mostra che inaugura domani alla Fondaz...
03/06/2026

Anche ARTRIBUNE ha dedicato un articolo a L'ultimo fotografo - Giovanni Savino la mostra che inaugura domani alla Fondazione POMA Liberatutti di Pescia e che sarà visitabile fino al 6 settembre 2026.
Ci sono fotografi che cercano l'immagine e altri che cercano l'incontro. Giovanni Savino appartiene a questi ultimi. Dopo una vita trascorsa tra cinema, televisione e reportage internazionali, l'artista presenta una selezione di fotografie che raccontano persone, relazioni e momenti irripetibili, nati dall'alchimia che si crea tra chi guarda e chi viene guardato.
Particolarmente suggestiva la serie Ritratti a occhi chiusi, dove l'assenza dello sguardo apre a una dimensione più intima e profonda, fatta di pensieri, sogni e presenza interiore.
Un progetto che restituisce alla fotografia il valore del tempo, dell'ascolto e della relazione umana.
L’esposizione è visitabile dal mercoledì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 22.00; la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.30 alle 22.00.
https://www.artribune.com/artista-mostre-biografia/giovanni-savino/

Inaugura domani, giovedì 4 giugno, alla Fondazione POMA Liberatutti di Pescia la mostra "L’ultimo fotografo – Giovanni S...
03/06/2026

Inaugura domani, giovedì 4 giugno, alla Fondazione POMA Liberatutti di Pescia la mostra "L’ultimo fotografo – Giovanni Savino", a cura di Marta Convalle, dedicata al lavoro del fotografo pistoiese di nascita e newyorkese d’adozione, che ha attraversato cinema, televisione, reportage e ritratto.
L’ultimo fotografo è anche una dichiarazione poetica. Savino lavora ancora con strumenti analogici e tecniche tradizionali – pellicola, camera oscura, macchine fotografiche in legno – rivendicando una pratica lenta e lontana dalla competizione.
Il percorso espositivo si sviluppa tra grandi formati in bianco e nero, una sezione dedicata al tema della convivialità, il nucleo di "Eyes closed", ritratti a occhi chiusi, e una selezione finale di miniature, costruendo un percorso che attraversa diversi momenti e luoghi della sua esperienza, dal lavoro documentaristico internazionale fino alla più recente ricerca sul ritratto.
La mostra inaugura alle ore 18.30 alla presenza dell’artista e della curatrice e sarà visitabile fino al 6 settembre 2026 🎞

Ci sono collaborazioni artistiche che nel tempo diventano un linguaggio condiviso. È da questo incontro tra visioni, seg...
01/06/2026

Ci sono collaborazioni artistiche che nel tempo diventano un linguaggio condiviso. È da questo incontro tra visioni, segni e scrittura che nasce “L’invisibile complemento”, la mostra dedicata a Paolo della Bella e Aldo Frangioni in programma alla Casa del Popolo La Montanina di Montebeni di Fiesole dal 5 al 19 giugno 2026.
Le opere esposte raccontano un dialogo creativo costruito negli anni attraverso libri, disegni, parole e progetti comuni, dove l’immagine accompagna la scrittura e la scrittura torna continuamente dentro l’immagine.
La mostra inaugura venerdì 5 giugno alle ore 17.30 con una performance di Elisa Zuri e la proiezione di video dedicati ai due artisti.
Un ringraziamento a Firenze e Dintorni per l’articolo dedicato alla mostra, che trovate al link qui sotto.

Opere da libri di Paolo della Bella e Aldo Frangioni

Ne ha parlato anche toscanalibri.it , raccontando una mostra che nasce dall’incontro tra parola, immagine e una lunga co...
01/06/2026

Ne ha parlato anche toscanalibri.it , raccontando una mostra che nasce dall’incontro tra parola, immagine e una lunga complicità artistica.
Dal 5 al 19 giugno 2026, la Casa del Popolo La Montanina di Montebeni di Fiesole ospita “L’invisibile complemento”, mostra dedicata alle opere di Paolo della Bella e Aldo Frangioni , due autori che da quasi cinquant’anni intrecciano disegno, scrittura, ironia e sperimentazione visiva.
In esposizione 24 opere tratte da due libri molto diversi ma profondamente dialoganti, dove testi, segni e immagini si rincorrono in un continuo gioco di rimandi. Un percorso che racconta una collaborazione artistica unica, sospesa tra evocazione, paradosso e libertà creativa.
L’inaugurazione, venerdì 5 giugno alle 17.30, sarà accompagnata dalla performance di Elisa Zuri e dalla proiezione di video dedicati ai lavori dei due artisti.
Trovate l'articolo completo al link qui sotto, buona lettura!

L’invisibile complemento. In mostra a Fiesole dal 5 al 19 giugno opere dai libri di Paolo della Bella e Aldo Frangioni

Venerdì 5 giugno alle 17.30 La Casa del Popolo La Montanina di Montebeni  inaugura la mostra "L’invisibile complemento, ...
01/06/2026

Venerdì 5 giugno alle 17.30 La Casa del Popolo La Montanina di Montebeni inaugura la mostra "L’invisibile complemento, Opere da libri di Paolo della Bella e Aldo Frangioni".
Un progetto che nasce dall’incontro tra due libri straordinari: “L’Artista fa coppia con il Caso” di Paolo della Bella e l’opera unica amanuense di Frangioni, composta da 44 disegni a tecnica mista e brani tratti da poesie e romanzi particolarmente amati.
Ventiquattro opere che mettono in relazione parola e immagine, scrittura e disegno, in un continuo gioco di rimandi e di presenze reciproche, visibili e invisibili, frutto di quasi cinquant’anni di sinergia artistica tra i due autori. La mostra è accompagnata dal catalogo edito da Cadmo Editore, con il sottotitolo "Agiografie Artistiche non Autorizzate" e un bel saggio introduttivo di Antonio Natali.
L’inaugurazione si aprirà con una performance di Elisa Zuri che reciterà alcuni brani e poesie dei lavori esposti. Seguirà la proiezione di due video, il primo di Beniamino Bombardieri e l'altro di Giuseppe Piano (AsymetriA), che ha rielaborato le opere in mostra con l’aiuto dell'Intelligenza Artificiale.
Vi aspettiamo a Fiesole per questo appuntamento che unisce arte, ironia e profonda complicità creativa ✨

“GIOTTO ERA IL NONNO DI BANKSYSiamo al mondo per lasciare un segno”Tra un mese esatto, il 29 giugno 2026, al Mo.C.A. – M...
29/05/2026

“GIOTTO ERA IL NONNO DI BANKSY
Siamo al mondo per lasciare un segno”
Tra un mese esatto, il 29 giugno 2026, al Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art, apre al pubblico una grande mostra dedicata alla storia dell’arte urbana, dalle pitture rupestri ai protagonisti della street art contemporanea.
Un viaggio immersivo, a cura di Bruno Ialuna, attraverso oltre 60.000 anni di segni lasciati sui muri, nello spazio pubblico e nella memoria collettiva. Da Giotto a Banksy, passando per New York, Bristol, Pompei e le metropoli di tutto il mondo.
L’esposizione, che proseguirà sino al 2 maggio 2027, è progetto di Mare Laboratorio di innovazione, è realizzata con il Comune di Montecatini Terme ed ha il patrocinio della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana.
📍 Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art
📅 29 giugno 2026 — 2 maggio 2027
Comune di Montecatini Terme
MOCA - Montecatini Contemporary Art
MARE Laboratorio di innovazione sociale
Regione Toscana

Itadakimasu - Le Storie Nascoste nella Cucina degli Anime continua il suo percorso allo Spazio Varesina 204 di Milano fi...
27/05/2026

Itadakimasu - Le Storie Nascoste nella Cucina degli Anime continua il suo percorso allo Spazio Varesina 204 di Milano fino al 5 luglio 2026, confermandosi come una delle esperienze immersive più originali dedicate alla cultura giapponese, capace di intrecciare anime, cucina e immaginario collettivo.
A raccontarlo è The Travelling Family, che ne restituisce il racconto tra cultura giapponese, immaginario anime e cucina, in un percorso che si sviluppa attraverso 9 ambienti tematici: dai ciliegi dell’hanami ai matsuri estivi, dal mondo dei bentō ai rāmen, fino ai riferimenti ai grandi maestri dell’animazione giapponese e alle atmosfere che hanno accompagnato intere generazioni.
“Itadakimasu”, espressione pronunciata in Giappone prima dei pasti, racchiude proprio questo spirito: un gesto di gratitudine che diventa anche invito a guardare il cibo come parte della cultura, delle storie e delle emozioni ✨🍜

La mostra immersiva Itadakimasu: viaggio virtuale in Giappone tra tradizioni, cultura, fantasia, anime e cibo

Da Itadakimasu - Le Storie Nascoste nella Cucina degli Anime, il cibo non è mai solo cibo.Negli anime giapponesi, infatt...
27/05/2026

Da Itadakimasu - Le Storie Nascoste nella Cucina degli Anime, il cibo non è mai solo cibo.
Negli anime giapponesi, infatti, un ramen condiviso, un bentō preparato all’alba, un dolce mangiato durante una festa o un semplice onigiri raccontano molto più di una scena quotidiana: parlano di affetti, memoria, incontri, crescita e appartenenza.
La mostra ideata da Vertigo Syndrome, in corso allo Spazio Varesina 204 fino al 5 luglio, parte proprio da questa idea, trasformando in esperienza reale ciò che sullo schermo accompagna da sempre intere generazioni di spettatori.
Il percorso, a cura di Sam di e Silvia Casini - Autrice, si sviluppa attraverso nove ambienti immersivi che intrecciano cucina, cultura e immaginario giapponese: dai matsuri estivi ai café kawaii, dal rito dell’hanami alle sale dedicate ai bentō e al rāmen, fino ai riferimenti ai grandi mondi dell’animazione.
Sculture realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, installazioni, video e contenuti interattivi costruiscono un viaggio che attraversa non solo la cucina degli anime, ma anche le storie e i significati che custodisce 🍱

Indirizzo

Borgo Degli Albizi, 14
Florence
50122

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 18:30

Telefono

+390552347273

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