MIR Mediterraneo in Rete

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Foggia, dopo tre anni di attesa ritorna "Lunatica": la storica rassegna del Moody Jazz Cafè riparte da La MagioneFOGGIA ...
23/06/2026

Foggia, dopo tre anni di attesa ritorna "Lunatica": la storica rassegna del Moody Jazz Cafè riparte da La Magione

FOGGIA – Tre anni di silenzio sono finalmente passati. Torna a illuminare l’estate foggiana "Lunatica", la celebre rassegna firmata dal Moody Jazz Cafè, che per questa attesissima ripartenza si rinnova profondamente. Nuove collaborazioni e, soprattutto, una nuova e suggestiva cornice: la corte de La Magione di Tenimento (Via Trinitapoli km 4, Foggia), un luogo di straordinaria bellezza che farà da sfondo a quattro imperdibili appuntamenti musicali da giugno a settembre.

Fede fondante della rassegna resta l'assenza di etichette di genere. Il cartellone di quest'anno promette un viaggio sonoro senza confini, capace di spaziare dall'indie-folk statunitense al cantautorato italiano, passando per il funk-soul d'oltreoceano fino alle avanguardie del rock-jazz internazionale. Una miscela ponderata di proposte ideata per far riscoprire al pubblico il gusto della meraviglia e della buona musica dal vivo.
Il Programma e gli Artisti

Il sipario si alza mercoledì 24 giugno con la coppia newyorkese Clover Stevie & Dani Sundream. I due polistrumentisti e cantautori porteranno sul palco un sound energico e senza tempo che intreccia folk, soul e pop, ispirato a miti come Joni Mitchell e i Beatles, affrontando con freschezza le tematiche della quotidianità.
Per un'anteprima, è possibile ascoltare la loro proposta nei video ufficiali: Video 1, Video 2, Video 3.

Il secondo appuntamento, fissato per giovedì 23 luglio, vedrà protagonista Roberto Colella. Già frontman della band partenopea La Maschera, Colella è oggi considerato tra i massimi esponenti della nuova canzone d'autore napoletana, erede della tradizione di Pino Daniele ed Edoardo Bennato. Presenterà il suo primo album solista, "Ce sta sempe na via", un lavoro intimo e denso di riflessioni sulle ansie del presente.
I contributi video dell'artista: Video 1, Video 2, Video 3, Video 4.

Il 5 agosto l'atmosfera si scalda con la Butter Funk Family. Al comando della formazione c'è Printz Board, songwriter, polistrumentista e membro dei Black Eyed Peas, già vincitore di due Grammy® Award e collaboratore di star come Mark Ronson e Cee Lo Green. La band promette uno show live travolgente e ad altissima energia, capace di fondere il funk classico con un’attitudine decisamente contemporanea.
I video per scoprire la band: Video 1, Video 2, Video 3.

La rassegna si chiuderà sabato 22 settembre con i Paris Monster. Il duo di New York, composto da Geoff Kraly (basso e produzione) e Josh Dion (batteria, synth e voce), colma il divario tra synth-pop e garage rock con forti venature funk-soul. Dion è già una celebrità globale sul web grazie a un video virale da milioni di visualizzazioni registrato al Little Big Beat Studio.
Le performance dei Paris Monster: Video 1, Video 2, Video 3, Video 4.
Info utili e Biglietteria

I concerti avranno inizio alle ore 21:34, con apertura dei cancelli e ingresso consentito a partire dalle ore 20:33. Presso La Magione di Tenimento sarà possibile degustare vino, bevande e preparazioni gastronomiche informali. La struttura dispone inoltre di un parcheggio privato (fino a esaurimento posti).

I dettagli completi sulla rassegna e la prevendita dei biglietti sono disponibili sul sito ufficiale www.lunaticamagione.it.
Il costo del biglietto singolo è di 25 € (comprensivo di un calice di vino o consumazione), mentre è possibile sottoscrivere un abbonamento per l'intera rassegna al prezzo vantaggioso di 80 € (comprensivo di consumazioni per le quattro serate).

Per ulteriori informazioni e contatti: [email protected] / [email protected].

L’arte impegnata di Renato Guttuso conquista Vieste: la grande mostra a Torre San FeliceVIESTE – Il realismo crudo, il c...
22/06/2026

L’arte impegnata di Renato Guttuso conquista Vieste: la grande mostra a Torre San Felice

VIESTE – Il realismo crudo, il colore vibrante e l’impegno politico di uno dei più grandi maestri del Novecento italiano sbarcano sul Gargano. Dal 7 giugno al 20 settembre 2026, la suggestiva cornice di Torre San Felice ospiterà “Renato Guttuso a Vieste”, una prestigiosa esposizione che celebra l'universo artistico e umano del pittore siciliano.

L’evento, promosso dal Comune di Vieste, è organizzato dalla Galleria Lombardi con la preziosa collaborazione di Giuseppe Benvenuto, e si candida a diventare uno degli appuntamenti culturali di punta della stagione estiva pugliese.
Un viaggio lungo quarant'anni tra Sicilia e impegno sociale

Il percorso espositivo si snoda attraverso oltre venti opere uniche, realizzate tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta. Una selezione minuziosa che permette di ripercorrere la carriera di un artista che ha saputo fondere indissolubilmente la propria ricerca estetica con la militanza politica e sociale.

Per Guttuso (Bagheria 1911 – Roma 1987), l'arte non è mai stata un esercizio astratto, bensì uno strumento per raccontare la realtà, le ideologie e le complessità del suo tempo. Nelle sue tele, l'attivismo sociale si fonde con l'esistenza stessa, offrendo una cronaca lucida e appassionata dell'attualità del Novecento.
La Sicilia tra bellezza, denuncia e i segreti della "Vucciria"

Il cuore della mostra batte al ritmo del Mediterraneo. La Sicilia, terra natale dell'artista, è la protagonista assoluta della tela, sospesa tra la venerazione per una natura rigogliosa e il racconto della dura lotta quotidiana dei suoi abitanti.

Tra i capolavori in esposizione spiccano opere emblematiche come:

"Fichi d’india" e "Tre persone che guardano l’Etna", dove la luce e l'intensità cromatica fano da eco al legame viscerale con l'isola.

"Peperoni", il celebre studio preparatorio per la Vucciria, uno dei dipinti-manifesto più famosi del maestro.

La nobilitazione del quotidiano: il lavoro e il fascino femminile

L’obiettivo di Guttuso, tuttavia, non si ferma ai paesaggi, ma si focalizza sull'essere umano. Il pittore mette al centro della sua indagine la comunità, celebrando la dignità del lavoro umile e faticoso. In tele come "Il falegname", l'artista nobilita i mestieri popolari, dando voce e spazio a chi lotta quotidianamente per una vita rispettabile lontano dai riflettori della fama.

Lo stesso sguardo crudo e diretto si ritrova nella rappresentazione delle figure femminili. Lungi dall'essere ritratte come muse eteree o utopistiche, le donne di Guttuso sono cariche di un fascino squisitamente mediterraneo, radicate in una sensualità terrena, contadina e teatrale.

"Un'occasione imperdibile per riscoprire un punto di riferimento della narrativa realista italiana, capace di trasformare la pittura in un potente manifesto di dignità umana."

L'appuntamento a Torre San Felice offre a residenti e turisti un’opportunità unica per immergersi nell'arte di un maestro che ha segnato indelebilmente la cultura del nostro Paese.

Deliceto si conferma capitale della cultura: al via la seconda edizione del DelifestDELICETO (FG) – Dopo il grande succe...
21/06/2026

Deliceto si conferma capitale della cultura: al via la seconda edizione del Delifest

DELICETO (FG) – Dopo il grande successo dello scorso anno, le luci della ribalta tornano ad accendersi sui monti Dauni. Prende il via la seconda edizione del Delifest, il festival culturale e musicale che punta a trasformare il borgo di Deliceto in un polo di attrazione artistica nazionale.

La rassegna, inserita nell’ampio cartellone di Mystica Harmonia, si articolerà in due tranche: si parte da venerdì 26 a domenica 28 giugno con gli attesissimi "incontri d’autore", per poi riprendere dal 13 al 15 agosto con le sonorità travolgenti della world music e gruppi provenienti da ogni angolo del pianeta. Tutti gli appuntamenti, a ingresso gratuito, si terranno a partire dalle ore 21:00 nella suggestiva cornice del cortile delle scuole elementari.

L'evento è organizzato da South Side Music con la direzione artistica di Gianni Di Carlo, ed è interamente finanziato dal PNRR (Linea Borghi) nell'ambito dei progetti promossi dal Comune di Deliceto.
Il weekend di giugno: un omaggio alla cultura napoletana

La prima sessione del festival sarà un vero e proprio viaggio nel cuore della tradizione artistica partenopea, con talk e approfondimenti condotti dalla giornalista RAI Francesca Silvestre.

Venerdì 26 giugno: Il sipario si alza con Massimo Andrei, eclettico attore, regista e autore teatrale napoletano, volto noto del grande e piccolo schermo.

Sabato 27 giugno: Serata a doppie cifre con due giganti del cinema e del teatro: Enzo Decaro, storico fondatore del trio comico La Smorfia insieme a Lello Arena e Massimo Troisi, e Nando Paone, straordinario attore e caratterista, amato dal grande pubblico per pellicole cult come Benvenuti al Sud.

Domenica 28 giugno: Il gran finale di giugno vedrà protagonista Tony Esposito, re delle percussioni e storico collaboratore di Pino Daniele. A seguire, la musica prenderà il sopravvento con il concerto dell'Elisabetta Serio Jazz Quartet, che per l'occasione ospiterà un pilastro del jazz internazionale: il contrabbassista statunitense Gerald Cannon.

Le voci delle istituzioni: Deliceto "Borgo da vivere tutto l'anno"

Il Delifest non è solo intrattenimento, ma il tassello di una strategia di rilancio territoriale molto più ampia. Il festival rappresenta infatti una delle 18 azioni concrete previste da Mystica Harmonia, il piano strategico comunale per trasformare Deliceto in una meta turistica attiva 365 giorni l'anno.

"Con questa seconda edizione centriamo uno degli obiettivi più ambiziosi del progetto", ha dichiarato con orgoglio il sindaco di Deliceto, Pasquale Bizzarro. "Vogliamo creare una grande rassegna culturale, un appuntamento annuale capace di inserire stabilmente il nostro comune nel panorama dei festival artistici di rilievo nazionale".

Un entusiasmo condiviso anche da Adriana Natale, delegata comunale a Cultura e Turismo:

"Siamo felici di ripartire e speriamo di replicare il grande flusso di appassionati dello scorso anno. Aspettiamo tutti a fine giugno per questi straordinari incontri dedicati a Napoli, per poi darci appuntamento a metà agosto con i grandi concerti della world music e artisti di livello internazionale".

Ascoli Satriano Capitale del Ritmo: Al Via la Quinta Edizione da Record di "Drum 100 + 150"Dal 26 al 28 giugno, Ascoli S...
20/06/2026

Ascoli Satriano Capitale del Ritmo: Al Via la Quinta Edizione da Record di "Drum 100 + 150"

Dal 26 al 28 giugno, Ascoli Satriano si trasformerà nel cuore pulsante della musica internazionale. Nato quasi per scommessa con 69 batterie simultanee nella sua prima storica tappa, l'evento "Drum 100 + 150" taglia il traguardo della quinta edizione con numeri straordinari: ben 250 batteristi suoneranno all'unisono, richiamando appassionati e musicisti non solo dall'Italia, ma anche da Germania, Lussemburgo e Santo Domingo.

L'intera macchina organizzativa, guidata dal maestro Francesco Rocca e dal suo team, è già pronta ad accogliere il grande flusso di pubblico con un'ampia area food e un servizio navetta dedicato dai parcheggi.
Il Programma dell'Evento

Venerdì 26 e Sabato 27 Giugno (Formazione): Le prime due giornate saranno dedicate alla didattica a cielo aperto. La suggestiva Via Santa Maria del Popolo e il centro cittadino ospiteranno masterclass, lezioni e seminari accessibili a tutti gli iscritti, tenuti dai migliori maestri del panorama nazionale e internazionale.

Sabato 27 Giugno, ore 22:00 (Il Grande Ospite): Sul palco salirà una vera e propria leggenda mondiale della musica: Simon Phillips, storico e iconico batterista dei Toto.

Domenica 28 Giugno (Il Gran Finale): Ci si sposta nella rinnovata Piazza Paolo Agostinacchio.

Ore 17:00 - 19:00: Prove generali dei 250 batteristi sui grandi classici italiani e internazionali.

Ore 21:00: Inizio ufficiale dello show principale, un'esplosione di suoni ed emozioni.

Ore 22:30: Chiusura in grande stile con il concerto dei Sud Sound System, che si esibiranno insieme ai 250 batteristi per un finale memorabile.

Cultura e Turismo: Strutture già Sold Out

L'evento rappresenta un enorme traguardo anche per l'economia locale, come sottolineato dal sindaco di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone. La manifestazione si sta dimostrando un volano eccezionale per il turismo e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città, a partire dal celebre Trapezophoros (i Grifoni noti in tutto il mondo). L'indotto economico è già concreto e tangibile: le strutture ricettive della città e dei comuni limitrofi registrano il tutto esaurito da settimane.

Monte Sant’Angelo: Un’Estate tra Storia, Spiritualità e Natura UnescoMonte Sant’Angelo riscopre la sua essenza più auten...
18/06/2026

Monte Sant’Angelo: Un’Estate tra Storia, Spiritualità e Natura Unesco

Monte Sant’Angelo riscopre la sua essenza più autentica di città patrimonio dell'umanità. Dopo il successo del Festival Michael, entra nel vivo il cartellone di eventi annuale. Tra giugno e luglio, i riflettori si accenderanno sui due prestigiosi riconoscimenti Unesco del territorio: il Santuario di San Michele Arcangelo (inserito nel sito seriale 'I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)') e le faggete vetuste della Foresta Umbra (parte del sito transnazionale delle faggete primordiali e vetuste dei Carpazi e di altre regioni d’Europa).

Nel 2026, la "Città dei due Siti Unesco" celebra anche il 950° anniversario delle Porte di Bronzo del Santuario con il claim: 'La Porta del Cielo: un’emozione da attraversare'.
🏛️ Dal 25 al 27 Giugno: 'Monte Sant’Angelo Longobarda'

Tre giorni di eventi per festeggiare i 15 anni dal riconoscimento Unesco delle tracce longobarde. In agenda ci sono incontri, laboratori per bambini e visite guidate gratuite.

Il momento clou sarà sabato 27 giugno con la Notte bianca del patrimonio culturale: musei e monumenti resteranno aperti con visite guidate gratuite nei turni delle 19:00, 20:30 e 22:00. Sarà possibile scoprire:

Il Santuario di San Michele Arcangelo e i musei Tecum (Tesori del Culto Micaelico)

Il Castello e il Battistero di San Giovanni in Tumba (detto 'Tomba di Rotari')

Il MeTA (Museo Etnografico Tancredi)

'Il sentiero dell'Angelo' (museo multimediale)

🔗 Info e prenotazioni: https://forms.gle/qhzSXV7EaBLKLxcB9

🤝 Il gemellaggio spirituale con Assisi (26 giugno)

Il 26 giugno sarà una data speciale: la città ospiterà un evento straordinario insieme ad Assisi, nell'anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Un appuntamento che unisce cammini, memoria e comunità, celebrando lo storico legame tra il Poverello d'Assisi e San Michele Arcangelo.
🌳 Dal 7 al 12 Luglio: 'Buon compleanno Faggete Unesco'

Una rassegna dedicata ai 9 anni del riconoscimento Unesco alla Foresta Umbra. L'appuntamento più suggestivo è fissato per sabato 11 luglio con 'Una notte in Foresta', un'immersione totale nella biodiversità notturna.

Lontano dal caos diurno, la foresta si risveglia all'imbrunire: si potranno ascoltare i richiami di gufi, barbagianni e allocchi, il mormorio delle foglie al passaggio di volpi e ricci, il grugnire dei cinghiali e, con un po' di fortuna, scorgere qualche capriolo al lago d’Umbra. Un percorso fiabesco di pochi chilometri, adatto a tutti, dove l'udito, il tatto e l'olfatto guideranno i passi dei visitatori.

Orario: dalle 20:30 alle 23:00 (previste tappe per l'ascolto e l'osservazione degli animali).

🔗 Info e prenotazioni: https://forms.gle/Dxb4tJvRTLp53zGG9

Torna "La Notte dei Gourmet" a Orta Nova: l'eccellenza dei Reali Siti in una veste rinnovataIl 19 giugno Orta Nova torna...
17/06/2026

Torna "La Notte dei Gourmet" a Orta Nova: l'eccellenza dei Reali Siti in una veste rinnovata

Il 19 giugno Orta Nova torna a celebrare i sapori del territorio con la settima edizione de "La Notte dei Gourmet". Nato da un'intuizione della Pro Loco locale, l'evento è ormai un appuntamento fisso dell'estate ortese, capace di attrarre visitatori da tutta la provincia e di offrire una vetrina di prestigio alle aziende agricole e vinicole dei Reali Siti. Quest'anno la manifestazione si avvale della preziosa collaborazione di Coldiretti, che garantirà la freschezza e l'autenticità di prodotti tipici rigorosamente a chilometro zero.
Una nuova location per il salotto del gusto

La grande novità del 2026 è il cambio di scenario, frutto del pieno sostegno dell'Amministrazione Comunale e di una strategia di riqualificazione urbana. Lasciata la storica cornice di Palazzo Gesuitico, l'evento trasformerà Piazzetta Sant'Antonio in un elegante salotto a cielo aperto, restituendo centralità e vivacità a uno degli spazi più significativi per la comunità.
I protagonisti della ristorazione locale

La tradizione culinaria sposa la valorizzazione del territorio grazie alla partecipazione di numerose eccellenze della ristorazione ortese. Sarà possibile degustare le prelibatezze preparate da:

Boccon Divino

Broadway

Buongustaio

Caricone Bistrot

Decanter

La Sfinge

Pasticceria Fabbiano

Movida Cafè

Il binomio perfetto: Ogni proposta gastronomica sarà accompagnata da una selezione di vini di alta qualità delle migliori cantine locali.

Musica e intrattenimento

Non solo cibo e vino: a completare l'atmosfera di convivialità ci penserà una colonna sonora d'eccezione. La colonna sonora live della serata sarà affidata al talento degli "Swing 31" e della "Naima Band", per poi proseguire a ritmo di danza con il dj set firmato da Beppe Martire e Franco G.

Un'esperienza sensoriale a 360 gradi che unisce gusto, musica e cultura nel cuore di Orta Nova.

Torna 'Grani Futuri': l'ottava edizione celebra il pane come simbolo di condivisione e futuroIl 20 e 21 giugno 2026 si t...
16/06/2026

Torna 'Grani Futuri': l'ottava edizione celebra il pane come simbolo di condivisione e futuro

Il 20 e 21 giugno 2026 si terrà nel cuore del Gargano l'ottava edizione di "Grani Futuri", l'evento internazionale che riunisce l'intera filiera del pane (fornai, agricoltori, chef, esperti e appassionati) per riflettere sul suo valore culturale, sociale ed economico. L'edizione del 2026, intitolata "La strada del pane", si focalizzerà sul pane come motore di sviluppo locale e identità territoriale. Ideata da Antonio Cera, la manifestazione coinvolgerà quest'anno non solo San Marco in Lamis ma anche Mattinata.
Il Programma dell'evento:

Sabato 20 giugno (San Marco in Lamis / Contrada Jampiccio):

Ore 12:00: Il tradizionale "Pranzo in famiglia".

Ore 18:15: Workshop di panificazione "Impasta con noi – Furnare per un giorno" con Pascal Barbato, Michele Cellamaro e Alessandro Dicataldo.

Ore 19:15: Inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità.

Ore 20:00: Seminario "Il pane sulle tracce della Podolica" e inizio del percorso gastronomico e musicale "Pane in strada".

Ore 21:00: Tavola rotonda principale "La strada del pane" con la partecipazione di esperti di marketing, comunicazione e panificazione (tra cui Fulvio Marcello Zendrini e Francesco Arena), moderata da Maria Carmela Ostillio (SDA Bocconi).

Domenica 21 giugno (Località Stignano e Vignanotica):

Ore 9:00: "Colazione di pane" con lo chef Libero Ratti e successiva degustazione guidata di pani, olio e pomodoro a cura di Sabrina Pupillo.

Ore 10:00: Presentazione ufficiale del progetto "La strada del pane" con un panel accademico e istituzionale di alto profilo (tra cui Guido Guerzoni della Bocconi, la giornalista Licia Granello, il maestro panificatore Davide Longoni e lo chef Pietro Zito).

Ore 12:00: Seminario con assaggio "L'arte del piatto di pane" con lo chef stellato Francesco Apreda.

Ore 13:00: Seminario con assaggio "Quando la pizza diventa pane" a cura di Roberta e Graziano Monogrammi.

Pranzo: Il tipico pranzo della domenica pugliese "Ti invito a maccarune e carne".

Pomeriggio (dalle 18:30 a Vignanotica): Visita guidata agli antichi forni rupestri e alla mostra di oltre cento timbri del pane dal mondo, a cura di Roberto Gotti.

Ore 20:00: Chiusura della manifestazione con un aperitivo vista mare.

L'evento, organizzato in collaborazione con Forno Sammarco, si conferma un punto d'incontro fondamentale tra tradizione, innovazione e sviluppo del territorio. Per informazioni e prenotazioni è

GIO Festival: la Capitanata celebra Umberto Giordano con un grande progetto culturale diffusoTra i paesaggi autentici de...
13/06/2026

GIO Festival: la Capitanata celebra Umberto Giordano con un grande progetto culturale diffuso

Tra i paesaggi autentici della Capitanata, dalle colline dei Monti Dauni alle coste del Gargano, prende vita una nuova manifestazione destinata a valorizzare uno dei più illustri protagonisti della cultura pugliese: il compositore Umberto Giordano. Dal 5 al 20 giugno 2026, il territorio della provincia di Foggia ospiterà la prima edizione del GIO Festival, un evento che unisce musica, teatro, danza, cinema e ricerca scientifica in un programma diffuso che coinvolgerà città e borghi dell'intera provincia.

Il festival si svilupperà non solo nel capoluogo foggiano, ma anche nei centri di Biccari, Roseto Valfortore, Torremaggiore, Manfredonia, Peschici e Vieste, trasformando piazze, teatri e luoghi simbolici in spazi di incontro tra artisti internazionali e realtà culturali del territorio.

L'iniziativa nasce da un progetto promosso dalla Camera di Commercio di Foggia e sviluppato con il supporto di ISNART, con l'obiettivo di utilizzare la cultura come motore di sviluppo turistico e valorizzazione identitaria. Fin dalla sua prima edizione, il GIO Festival punta infatti a portare le arti performative fuori dai circuiti tradizionali, coinvolgendo direttamente le comunità locali e rendendo la cultura un'esperienza condivisa.

Alla guida artistica della manifestazione ci sono la direttrice d'orchestra Gianna Fratta e il violinista Dino De Palma, che hanno costruito un cartellone capace di attraversare generi e linguaggi differenti. Accanto alla musica lirica trovano spazio il jazz, la danza, il cinema e la musica da camera, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità.

Il cuore del programma è naturalmente dedicato all'opera. L'inaugurazione del 5 giugno sarà affidata a un evento di particolare rilevanza storica: la prima rappresentazione assoluta di Marina, opera giovanile di Umberto Giordano rimasta per lungo tempo sconosciuta al grande pubblico. Lo spettacolo andrà in scena nel teatro intitolato al compositore, con la regia di Giandomenico Vaccari, l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia, il Coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari e la direzione musicale di Matteo Dal Maso.

A metà festival sarà invece protagonista Il Re, ultima opera composta da Giordano. La drammaturga e regista Manu Lalli ne proporrà una versione itinerante e partecipativa, concepita per portare il melodramma tra le persone e negli spazi urbani. Lo spettacolo sarà presentato il 14 giugno a Foggia e il 15 giugno a Manfredonia, con la direzione d'orchestra di Benedetto Montebello.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche la Notte Bianca Giordaniana del 13 giugno, che animerà il centro storico di Foggia con concerti, incontri, visite guidate e performance diffuse, e il format itinerante Un Giordano, s'il vous plaît!, una serie di eventi che uniscono musica da camera, convivialità e spettacolo.

La chiusura del festival, il 20 giugno in Piazza Cavour a Foggia, sarà affidata a uno dei capolavori più celebri del compositore: Andrea Chénier. Per l'occasione verrà riproposto l'acclamato allestimento ideato da Mario Martone per il Teatro alla Scala, con Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari diretti da Gianna Fratta e un cast che vede tra i protagonisti Jorge de León e Maria Agresta.

Accanto alla programmazione operistica, il GIO Festival propone numerosi percorsi tematici. Giordano & Friends offrirà galà lirico-sinfonici dedicati al repertorio verista; Gio Jazz vedrà artisti come Danilo Rea, Francesca Tandoi e Flavio Boltro reinterpretare la musica giordaniana attraverso il linguaggio del jazz; Gio Cinema esplorerà il rapporto tra il compositore e il mondo della settima arte attraverso proiezioni e incontri.

Non mancheranno momenti dedicati alla formazione e alla ricerca, con un convegno realizzato in collaborazione con Università e Conservatorio che porterà a Foggia studiosi e specialisti provenienti da diverse realtà accademiche. Spazio anche alla danza con la prima assoluta di Passi sull'opera. Da Bellini a Giordano, interpretata dal Balletto di Roma.

Più che una semplice rassegna, il GIO Festival si presenta come un laboratorio culturale permanente capace di generare nuove opportunità per il territorio. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio artistico della Capitanata, sostenere i giovani talenti e favorire un turismo culturale di qualità, creando una rete di collaborazioni destinata a proseguire ben oltre i giorni della manifestazione.

Con questa prima edizione, la provincia di Foggia sceglie di raccontarsi attraverso la figura di Umberto Giordano, trasformando la sua eredità artistica in un'occasione di crescita, partecipazione e innovazione culturale.

07/06/2026

Monaco e Milano le unisce una ciclovia da 610 km. Il Sud guarda. Un'analisi critica sul divario culturale che frena il turismo lento nel Mezzogiorno.

07/06/2026

Indirizzo

Foggia
71121

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