24/07/2025
BRUCIA EH! LO STOMACO
Lo stomaco non mente.
Non importa quanto fai finta di essere in pace… se dentro qualcosa ti brucia, lui lo sa.
Se ogni volta che ingoi qualcosa: cibo, parole, situazioni… e senti un nodo, una f***a, una nausea… forse è ora di smetterla di raccontarti che “va tutto bene”.
Perché no, non va bene e il tuo corpo lo sa da tempo.
Lo stomaco è l’organo che accoglie.
Ma tu cosa gli stai facendo ingoiare?
Compromessi che ti fanno schifo?
Rapporti che non sopporti più?
Obblighi che ti tolgono il fiato?
Tutte le malattie dello stomaco parlano di codardia emotiva:
Quando non dici, non scegli, non lasci andare, non ti ribelli… lo stomaco si ammala al posto tuo.
Ogni gastrite è una rabbia che non hai avuto il coraggio di esprimere.
Ogni reflusso è una parola non detta che torna su per urlare al tuo posto.
Ogni ulcera è una parte di te che si consuma in silenzio mentre fingi che sia tutto sotto controllo.
Ti sei mai chiesto quante volte hai detto “sì” mentre dentro urlavi “no”?
Quante cene hai fatto con persone che non sopporti?
Quanti silenzi hai ingoiato per paura di essere giudicato, lasciato, messo da parte?
Ecco, ogni volta che lo hai fatto, il tuo stomaco ha preso nota.
E ora ti presenta il conto con malattie che ti dicono “Basta”:
– Gastrite: stai digerendo relazioni, lavori, scelte che non sono per te.
– Ulcera: stai permettendo a qualcuno o qualcosa di roderti dentro.
– Reflusso: stai ingoiando m***a e sperando che passi. Ma non passa, torna su.
– Digestione lenta: stai vivendo una vita pesante. E la stai accettando come se fosse normale.
Non è la pizza il problema!
È quello che continui a tollerare.
È quello che ingoi ogni giorno per paura di stare solo/a, di fallire, di cambiare.
È il tuo bisogno disperato di approvazione che ti fa scegliere la sopravvivenza al posto della verità.
E allora lo stomaco brucia per ricordarti che tu non sei nato/a per sopportare. Sei nato/a per scegliere.
E per una volta manda a fa***lo quelli che ti dicono che hai l’Ego!
Non è ego è amor proprio e se non ce l’hai sei un morto che cammina.
Come dico sempre, ci sono due vie:
O andate in analisi o iniziate a meditare sul serio.
Non a far finta.
Non a rilassarvi.
Ma a scendere nelle vostre viscere.
O imparate a muovervi nel vostro labirinto mentale senza farvi male… oppure fate un salto più audace:
lo scavalcate del tutto!
E per farlo non basta leggere post, ci vuole purificazione. Quella vera.
Il corpo ha bisogno di vuoto.
La mente ha bisogno di silenzio.
E l’anima ha bisogno che vi togliate di dosso tutta la m***a accumulata in anni di compromessi.
Buona pratica