Dott.ssa Fabiana Cordovana

Dott.ssa Fabiana Cordovana Biologa clinica prelevatrice e specialista in Nutrizione

SEITAN AI POMODORINI Una ricetta facile e veloce da preparare, molto gustosa e di stagione, ricca di proteine.Ingredient...
22/08/2025

SEITAN AI POMODORINI
Una ricetta facile e veloce da preparare, molto gustosa e di stagione, ricca di proteine.
Ingredienti per 2 persone:
200 g di seitan
20 pomodori ciliegini
1 cipolla
farina qb
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Tagliare il seitan a fettine non troppo spesse, infarinarle e metterle da parte. In una padella larga fare appassire con poco olio di oliva e un po' d'acqua la cipolla tagliata a fettine sottili; quando è rosolata, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, far saltare e salare a piacere. Aggiungere un po' d'acqua e far cuocere a fuoco lento. Quando si forma una crema, spostare il tutto in una ciotola, mentre nella stessa padella si aggiunge un goccio d'olio per far dorare le fettine di seitan precedentemente infarinate, fino a che si crea la crosticina. Aggiungere la crema di pomodoro e far saltare qualche minuto

22/08/2025
22/08/2025

Dieta per la menopausa: un piano alimentare efficace per gestire i cambiamenti ormonali, perdere peso e ridurre il gonfiore.

Per info scrivetemi in privato ⚖️

L’ENDOMETRIOSI è una condizione molto comune in cui il tessuto endometriale si impianta al di fuori della cavità uterina...
21/08/2025

L’ENDOMETRIOSI è una condizione molto comune in cui il tessuto endometriale si impianta al di fuori della cavità uterina causando dismenorrea, dolore pelvico e infertilità.
Ne soffrono molte donne e non esiste una cura.

Una corretta alimentazione può aiutare a gestire i sintomi ad essa legati migliorando la qualità di vita.

25/07/2025

Negli ultimi giorni, diverse testate italiane hanno riportato la notizia di uno studio dell’IRCCS “De Bellis” di Castellana Grotte (BA), secondo cui un consumo settimanale di oltre 200 grammi di carne di pollo sarebbe associato a un aumento del rischio di tumori gastrointestinali fino al 127%.

Allarmante, vero? Ma attenzione: è davvero così? 🧐

La ricerca, condotta su poco meno di 5.000 persone residenti nei comuni pugliesi di Castellana e Putignano, ha osservato un’associazione tra consumo di pollo e aumento del rischio di mortalità per patologie oncologiche, in particolare gastrointestinali. Ma quindi è vero⁉️… eh non proprio!

Lo studio è osservazionale e condotto su poco meno di 5.000 persone. Non è uno studio clinico, né può dimostrare un rapporto di causa-effetto. È basato su diari alimentari auto-riferiti, senza controllo sulla veridicità, sulle abitudini di vita o sulla modalità di cottura del pollo (che ha un ruolo fondamentale nella formazione di composti nocivi in gran parte degli alimenti cucinati).

Ogni giorno viene pubblicate uno studio osservazione che associa questo o quell’alimento a possibili rischi o benefici per la salute. Ma bisogna sempre capire di che studi si tratta. Con questo non volgiamo assolutamente minare il lavoro dei ricercatori, ma bisogna comprendere bene ciò che si legge.

Insomma, non basta un singolo studio per cambiare le linee guida. Nella piramide dell’evidenza scientifica, gli studi osservazionali sono utili per generare ipotesi, ma vanno confermati con ricerche più solide, come meta-analisi o trial clinici randomizzati.

E infatti, le review più recenti — come quella pubblicata su Nutrients nel 2019 — mostrano l’opposto! Nessuno dice di esagerare: le linee guida italiane raccomandano fino a 2 porzioni di carne bianca a settimana. Non perché “fa male”, ma per mantenere varietà ed equilibrio.

Anche l’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) ha più volte ribadito che non esistono prove solide contro le carni bianche, a differenza delle carni rosse lavorate (come salumi e insaccati), per le quali l’OMS ha identificato un’associazione più chiara con alcune patologie tumorali.

24/07/2025

BRUCIA EH! LO STOMACO

Lo stomaco non mente.
Non importa quanto fai finta di essere in pace… se dentro qualcosa ti brucia, lui lo sa.
Se ogni volta che ingoi qualcosa: cibo, parole, situazioni… e senti un nodo, una f***a, una nausea… forse è ora di smetterla di raccontarti che “va tutto bene”.
Perché no, non va bene e il tuo corpo lo sa da tempo.

Lo stomaco è l’organo che accoglie.
Ma tu cosa gli stai facendo ingoiare?
Compromessi che ti fanno schifo?
Rapporti che non sopporti più?
Obblighi che ti tolgono il fiato?

Tutte le malattie dello stomaco parlano di codardia emotiva:
Quando non dici, non scegli, non lasci andare, non ti ribelli… lo stomaco si ammala al posto tuo.
Ogni gastrite è una rabbia che non hai avuto il coraggio di esprimere.
Ogni reflusso è una parola non detta che torna su per urlare al tuo posto.
Ogni ulcera è una parte di te che si consuma in silenzio mentre fingi che sia tutto sotto controllo.

Ti sei mai chiesto quante volte hai detto “sì” mentre dentro urlavi “no”?
Quante cene hai fatto con persone che non sopporti?
Quanti silenzi hai ingoiato per paura di essere giudicato, lasciato, messo da parte?

Ecco, ogni volta che lo hai fatto, il tuo stomaco ha preso nota.
E ora ti presenta il conto con malattie che ti dicono “Basta”:

– Gastrite: stai digerendo relazioni, lavori, scelte che non sono per te.

– Ulcera: stai permettendo a qualcuno o qualcosa di roderti dentro.

– Reflusso: stai ingoiando m***a e sperando che passi. Ma non passa, torna su.

– Digestione lenta: stai vivendo una vita pesante. E la stai accettando come se fosse normale.

Non è la pizza il problema!
È quello che continui a tollerare.
È quello che ingoi ogni giorno per paura di stare solo/a, di fallire, di cambiare.
È il tuo bisogno disperato di approvazione che ti fa scegliere la sopravvivenza al posto della verità.
E allora lo stomaco brucia per ricordarti che tu non sei nato/a per sopportare. Sei nato/a per scegliere.
E per una volta manda a fa***lo quelli che ti dicono che hai l’Ego!
Non è ego è amor proprio e se non ce l’hai sei un morto che cammina.

Come dico sempre, ci sono due vie:
O andate in analisi o iniziate a meditare sul serio.
Non a far finta.
Non a rilassarvi.
Ma a scendere nelle vostre viscere.
O imparate a muovervi nel vostro labirinto mentale senza farvi male… oppure fate un salto più audace:
lo scavalcate del tutto!
E per farlo non basta leggere post, ci vuole purificazione. Quella vera.
Il corpo ha bisogno di vuoto.
La mente ha bisogno di silenzio.
E l’anima ha bisogno che vi togliate di dosso tutta la m***a accumulata in anni di compromessi.
Buona pratica

A COSA SERVE VIVERE PIÙ A LUNGO SE IO VIVO DA MALATO?In passato non si parlava di tumori nei bambini, di artriti, di all...
19/07/2025

A COSA SERVE VIVERE PIÙ A LUNGO SE IO VIVO DA MALATO?
In passato non si parlava di tumori nei bambini, di artriti, di allergie… nei bambini… malattie che sentivamo negli anziani… adesso tutto ciò purtroppo lo vediamo nei nostri bambini, nella maggior parte di essi.
Abbiamo la tecnologia per fare cose straordinarie ma abbiamo perso la conoscenza di come rimanere in salute!
Rimanere in salute parte da cose molte semplici, come mangiare bene, dormire bene…
I nostri bambini dovrebbero dormire 10 ore a notte ma vanno a letto tardi. Così, il bambino diventa insulino resistente, non solo per quello che mangia ma perché se una persona dorme poco, gli ormoni dello stress creano lo stesso danno di quello che si mangia di sbagliato!
Allora, riprendiamoci l’educazione!
In 11 anni di medicina non si fa neppure un’ora di nutrizione e certe cose non sono scontate!

Perché l’addome resta gonfio anche in dieta ipocalorica?Nonostante il deficit calorico e una perdita di peso generale, m...
08/07/2025

Perché l’addome resta gonfio anche in dieta ipocalorica?

Nonostante il deficit calorico e una perdita di peso generale, molti soggetti lamentano la persistente sensazione di un addome gonfio, sporgente o “rilassato”. Questa condizione non è necessariamente correlata alla presenza di adipe sottocutaneo, ma è spesso il risultato di una combinazione di fattori biomeccanici, neuromuscolari e viscerali.
Tra quelli biomeccanici la più importante e significativa è la disfunzione del core profondo e del trasverso dell’addome

🤰Il muscolo trasverso agisce come un corsetto naturale, responsabile della pressione intra-addominale e del contenimento viscerale. In soggetti sedentari, post-partum o con scarso controllo neuromuscolare, si osserva un’inibizione della sua attivazione, spesso compensata da iperattività di retti e obliqui.
🤰L’assenza di un tono tonico del trasverso altera l’equilibrio pressorio tra pavimento pelvico, diaframma e addome con protrusione visiva anche in assenza di grasso.
🤰Diversi fattori possono alterare la funzione del TrA:

🫥Sedentarietà e mancanza di stimoli propriocettivi

🫥Allenamenti ad alto impatto senza controllo del core

🫥Diastasi addominale post-parto o da stress meccanico cronico

🫥Squilibrio tra catena anteriore e posteriore (glutei deboli, lombari ipertonici)

🫥Respirazione toracica cronica pertanto diaframma ipomobile e iperpressione addominale

👩🏻‍⚕️Un addome che “non si appiattisce” non è sempre questione di grasso o calorie.
Spesso si tratta di un sistema di gestione pressoria disorganizzato, in cui il muscolo trasverso è disattivato o scoordinato.

Indirizzo

Foligno
06034

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