27/08/2025
HO RIELABORATO A MODO MIO UN POST CHE GIRA SU FACEBOOK: Tra poco i vostri figli torneranno a scuola.
Prima che varchino quella porta, fermatevi un attimo con loro, bastano cinque minuti.
Spiegategli che la bellezza di una persona non si misura in centimetri, nel peso, nel colore della pelle o nei vestiti che indossa.
Che chi porta lo stesso paio di scarpe ogni giorno o uno zaino un po’ consumato non vale meno di chi sfoggia il nuovo modello alla moda. Che ognuno porta con sé sogni, paure, speranze… e tutte meritano rispetto.
Ricordate ai vostri figli che ridere di qualcuno non è mai “uno scherzo”: è una ferita. Che la scuola non è un’arena dove mettersi a confronto, ma un luogo dove imparare, crescere e scoprire chi siamo.
Il valore non si compra, non si misura, non si confronta, il valore di ciascuno di noi è lo stesso. Spiegategli cos’è l’autismo, che ci sono bambini che hanno sensazioni molto intense, che preferiscono il silenzio al trambusto o reagiscono in modi diversi. Non sono “strani”, sono semplicemente unici. E questo insegnamento parte dalle mura di casa, da ciò che vedono e sentono ogni giorno, l’educazione non è un compito degli insegnanti, è una responsabilità che comincia da voi, genitori.