26/08/2024
Abbiamo avuto la fortuna, fin da bambine, di vivere l'orto dei nonni, un piccolo appezzamento di terra su cui si coltivava quello che serviva "per la famiglia". Poche cose, coltivate con cura, lentezza, senza l'utilizzo di sostanze chimiche. Abbiamo mangiato frutti di un sapore differente da quelli che trovi nei supermercati, scaldati dal sole, profumatissimi. Abbiamo anche imparato che ogni frutto la sua stagione, i suoi tempi e che in natura bisogna mettere in conto gli imprevisti. Così a volte capitava che quei frutti non maturassero per il troppo freddo, le piogge li facessero marcire o il sole cocente li bruciasse. Capitava anche di stupirsi perché quell'anno, incredibilmente, quella pianta avesse prodotto molti frutti o fossero più gustosi dell'anno prima. Dovrebbe essere così, fluire con le stagioni, conoscerne le dinamiche rispettare senza forzare, che poi ci rimettiamo anche noi, perché il gusto di quei prodotti che dovrebbe essere normalità, ormai sta diventando una rarità.