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PUMS, Francavilla Fontana e mobilità sotto esame: cittadini chiamati a dare il loro contributoFRANCAVILLA FONTANA – Come...
17/09/2026

PUMS, Francavilla Fontana e mobilità sotto esame: cittadini chiamati a dare il loro contributo

FRANCAVILLA FONTANA – Come si muove oggi Francavilla Fontana? Quali sono le principali criticità che cittadini, studenti e lavoratori incontrano ogni giorno e quanto è stato realizzato, a distanza di cinque anni, rispetto agli obiettivi fissati dal Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile?

Da queste domande prende il via il monitoraggio del PUMS, approvato dal Comune nel 2021 e ora sottoposto a una nuova fase di analisi e verifica. Il percorso è stato presentato oggi, nell’ambito della European Mobility Week 2026, e coinvolgerà non soltanto tecnici e amministratori, ma anche cittadini, scuole, famiglie, imprese, attività commerciali, associazioni e operatori economici.

L’obiettivo è capire come sia cambiata la mobilità cittadina negli ultimi anni e verificare lo stato di attuazione delle strategie contenute nel Piano, valutandone efficacia e attualità alla luce dei cambiamenti intervenuti sul territorio.

Una parte centrale del monitoraggio sarà affidata proprio alla partecipazione della comunità. Sono, infatti, in fase di diffusione i questionari sulle abitudini di mobilità, con particolare attenzione agli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. Le risposte potranno contribuire a fotografare le modalità con cui oggi ci si sposta in città, le difficoltà incontrate quotidianamente e la percezione delle condizioni per pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico.

I questionari resteranno disponibili fino al 25 ottobre 2026 attraverso il sito istituzionale del Comune. I dati raccolti saranno affiancati alle analisi tecniche e agli altri momenti di confronto con il territorio, in modo da costruire un quadro il più possibile aggiornato della mobilità francavillese.

«Il PUMS è stato fin dall’inizio uno strumento pensato per crescere nel tempo», ha spiegato il sindaco Antonello Denuzzo. «Approvarlo nel 2021 non era un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso. Oggi, a distanza di quattro anni, abbiamo la possibilità – e il dovere – di misurare ciò che è cambiato, di ascoltare la città e di aggiornare le nostre scelte sulla base di dati reali e di una partecipazione autentica».

Nel bilancio dell’assessore alla Mobilità Sostenibile Sergio Tatarano entrano alcuni degli interventi realizzati negli ultimi anni: l’ampliamento dell’area pedonale e della ZTL, nuovi percorsi ciclabili protetti, una maggiore diffusione delle zone 30, oltre venti attraversamenti rialzati e nuove aree di sosta in punti strategici e decentrati della città. «Il monitoraggio ci aiuterà a connetterci di nuovo con la cittadinanza», ha sottolineato.

Il percorso sarà seguito dal punto di vista tecnico dalla società di ingegneria barese Elaborazioni Srl. I tecnici procederanno alla raccolta e all’analisi dei dati, alla verifica degli indicatori del Piano e alla valutazione dello stato di attuazione delle azioni previste.

«Il lavoro proseguirà con la raccolta, sistematizzazione e analisi dei dati, la verifica degli indicatori del Piano e l’approfondimento dello stato di attuazione delle azioni previste dal PUMS», ha spiegato l’ingegnere Maurizio Difronzo, direttore Tecnico Generale di Elaborazioni Srl. Centrale sarà anche il coinvolgimento degli attori locali, per mettere in relazione i dati tecnici con l’esperienza quotidiana di chi vive e attraversa la città.

Il monitoraggio servirà quindi non soltanto a verificare quanto è stato fatto, ma anche a capire quali trasformazioni abbiano interessato la mobilità urbana e dove sia necessario concentrare le prossime scelte dell’Amministrazione.

«Il PUMS si intreccia con gli strumenti urbanistici più ampi con cui stiamo ridisegnando la città», ha evidenziato l’assessore all’Urbanistica Domenico Attanasi, indicando nel monitoraggio anche un’occasione per verificare la coerenza tra sviluppo urbano e pianificazione della mobilità.

Attenzione particolare sarà dedicata anche ai temi dell’accessibilità e della sicurezza. Per la vicesindaca Anna Maria Padula, infatti, «la mobilità non è una questione tecnica, ma riguarda la qualità della vita di tutti», con particolare riferimento a pedoni, ciclisti, anziani e bambini.

Il percorso di analisi e ascolto proseguirà per tutto settembre e ottobre. La conclusione è prevista a novembre, quando i risultati del monitoraggio saranno presentati pubblicamente alla cittadinanza. Sarà allora possibile confrontare dati, risposte ai questionari e indicazioni emerse dal territorio e aprire un nuovo confronto sulle future scelte per la mobilità di Francavilla Fontana.

dott.ssa Serena Montanaro

Intelligenza artificiale, cresce l’uso ma mancano le competenze: 6 imprese su 10 rinuncianoBARI – L’intelligenza artific...
17/09/2026

Intelligenza artificiale, cresce l’uso ma mancano le competenze: 6 imprese su 10 rinunciano

BARI – L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle imprese italiane, ma la sua diffusione procede a velocità diverse. Tra il 2024 e il 2025 la quota di aziende che dichiara di utilizzare soluzioni di IA è passata dal 13,1% al 19,5%, secondo una recente analisi Unioncamere-Dintec. La crescita, però, si confronta con un ostacolo che riguarda soprattutto le piccole e medie imprese: la disponibilità di competenze adeguate.

Sarà proprio il rapporto tra intelligenza artificiale, competenze e competitività al centro della seconda Giornata del Mezzogiorno, promossa dalla Camera di Commercio di Bari e in programma giovedì 24 settembre, nell’ambito dell’89ª Fiera del Levante. L’appuntamento, dal titolo “L’intelligenza che cambia”, sarà dedicato agli effetti dell’IA sul lavoro, sulle imprese, sui sistemi produttivi e sulla società.

Secondo i dati riportati dalla Camera di Commercio, mentre l’adozione della tecnologia cresce, una parte consistente delle imprese interessate a utilizzarla incontra difficoltà legate alla formazione. «Il vero ostacolo ha un nome: competenze, non tecnologia», osserva Giuseppe Francesco Italiano, professore ordinario di Ingegneria Informatica e Prorettore per l’Artificial Intelligence e le Digital Skills alla Luiss Guido Carli, tra i relatori dell’incontro.

La questione non riguarda soltanto la capacità di utilizzare nuovi strumenti, ma anche la necessità di ripensare organizzazione, linguaggio e modalità di lavoro. È su questo terreno che la Camera di Commercio di Bari intende sviluppare il confronto della Giornata del Mezzogiorno.

«La nostra seconda Giornata del Mezzogiorno vuole portare un contributo di riflessione e di proposte su alcune questioni che l’avvento dell’Intelligenza Artificiale pone a tutti noi, alle istituzioni pubbliche, al mondo dell’istruzione, a quello dell’imprenditoria», spiega la presidente della Camera di Commercio di Bari Luciana Di Bisceglie. Al centro, aggiunge, ci sono anche competenze considerate tradizionali e nuove capacità legate a «spirito critico, flessibilità e pragmatismo».

Il sistema camerale ha già avviato iniziative dedicate alla transizione digitale, tra incentivi, formazione e strumenti di accompagnamento alle imprese. Nel 2026 Unioncamere ha previsto, tra le altre misure, nuovi voucher per sostenere la transizione digitale e l’adozione di soluzioni di IA, oltre all’avvio di AI-Lab territoriali.

Ad aprire i lavori del 24 settembre sarà Marco Camisani Calzolari, esperto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, nonché componente del Comitato di coordinamento per la Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale 2026-2028.

Nel corso della giornata si parlerà non soltanto delle opportunità offerte dall’IA, ma anche dei suoi possibili rischi e delle questioni ancora aperte: dalle regole alle dipendenze tecnologiche, dagli interrogativi etici a quelli ambientali. Il confronto toccherà inoltre il tema del rapporto tra tecnologia e dimensione umana, fino agli spunti legati all’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV e al dibattito sui rischi estremi dell’intelligenza artificiale.

La giornata del 24 settembre sarà la seconda tappa delle Giornate del Mezzogiorno 2026, giunte alla terza edizione e promosse dalla Camera di Commercio di Bari alla Fiera del Levante. Il ciclo si aprirà il 22 settembre con un incontro dedicato alla geopolitica, alle crisi internazionali e alle loro ricadute sull’economia italiana e mediterranea.

Due appuntamenti con un filo conduttore comune: interrogarsi sulle trasformazioni in corso e sulle possibilità per il Mezzogiorno di affrontarle partendo dalle proprie imprese, dal capitale umano e dalle competenze necessarie per sostenere i cambiamenti.

dott.ssa Serena Montanaro

Francavilla Fontana, Roy Paci & Aretuska chiudono la Festa Patronale a ritmo di ska e reggaeFRANCAVILLA FONTANA – Sarà R...
14/09/2026

Francavilla Fontana, Roy Paci & Aretuska chiudono la Festa Patronale a ritmo di ska e reggae

FRANCAVILLA FONTANA – Sarà Roy Paci & Aretuska a portare musica e ritmo in piazza Giovanni XXIII per l’ultimo appuntamento della Festa Patronale di Francavilla Fontana. Il concerto è in programma domani, martedì 15 settembre, alle ore 22, con ingresso libero.

Un appuntamento pensato per far ballare il pubblico e che, per la città, rappresenterà anche la chiusura simbolica dell’estate 2026. Una fine dell’estate solo ideale, dal momento che il cartellone “Bella Fresca – L’Estate Francavillese” proseguirà con altri appuntamenti fino alla fine di settembre.

Sul palco salirà Rosario Paci, in arte Roy Paci, trombettista, cantante e produttore siciliano che da oltre trent’anni attraversa generi e tradizioni differenti, mescolando ska, reggae, funk, cumbia e musica popolare siciliana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Manu Chao, nella Radio Bemba Sound System, Vinicio Capossela, Franco Battiato e Carmen Consoli. Nel 2018 ha partecipato al Festival di Sanremo insieme a Diodato.

Paci è anche fondatore dell’etichetta discografica Etnagigante e ha preso parte alla realizzazione di oltre 500 album. Al suo fianco ci saranno gli Aretuska, formazione che lo accompagna da sei album e con la quale ha condiviso centinaia di concerti.

Il repertorio della serata attraverserà la storia musicale del gruppo, con brani conosciuti dal pubblico come “Toda Joia Toda Beleza”, “Baciamo le mani” e “Parola d’onore”, insieme alle produzioni più recenti.

Il concerto arriva al termine di un’estate particolarmente ricca per Francavilla Fontana. Piazza Giovanni XXIII ha ospitato, tra gli altri, Dargen D’Amico, la Premiata Forneria Marconi e Pierdavide Carone, oltre agli appuntamenti del festival “Francavilla è Jazz” e della rassegna Qcine.

A rendere ancora più intensa la stagione è stata anche la presenza dei Giochi del Mediterraneo, che hanno portato in città atleti, delegazioni e visitatori provenienti da diversi Paesi.

Ora, con Roy Paci & Aretuska, Francavilla si prepara a salutare simbolicamente l’estate con una serata all’insegna della musica, del ritmo e della voglia di stare insieme, prima degli ultimi appuntamenti del cartellone estivo.

Dott.ssa Serena Montanaro

Francavilla Fontana, oltre 360mila euro per i servizi educativi: 47 posti in più per la fascia 0-3 anniFRANCAVILLA FONTA...
10/09/2026

Francavilla Fontana, oltre 360mila euro per i servizi educativi: 47 posti in più per la fascia 0-3 anni

FRANCAVILLA FONTANA – Oltre 360mila euro per rafforzare i servizi educativi destinati ai bambini da 0 a 3 anni e ampliare l’offerta a disposizione delle famiglie. La Giunta comunale di Francavilla Fontana ha approvato le modalità di utilizzo delle risorse assegnate al Comune nell’ambito del contributo nazionale destinato, per il 2026, all’incremento dei posti nei servizi educativi per l’infanzia.

A Francavilla Fontana sono arrivati 360.398,74 euro, una somma che dovrà contribuire al raggiungimento del livello minimo essenziale delle prestazioni, individuato in 47 utenti aggiuntivi per l’anno in corso.

La maggior parte delle risorse sarà utilizzata per sostenere i buoni educativi regionali. La misura della Regione Puglia consente di coprire l’80% del costo delle rette per i servizi educativi rivolti alla fascia 0-3 anni, nelle strutture pubbliche e private accreditate. Il Comune interverrà quindi sulla quota restante, pari al 20%, riconoscendola direttamente alle strutture attraverso i fondi ministeriali e secondo i criteri stabiliti dal bando regionale.

L’obiettivo è così quello di rendere disponibili ulteriori posti senza limitarsi all’ampliamento fisico delle strutture. Solo nel caso in cui, dopo la copertura della quota a carico del Comune, dovessero rimanere risorse, queste potranno infatti essere destinate ad aumentare la capienza dei servizi oltre i posti autorizzati. In questo caso saranno privilegiate le strutture pubbliche e, successivamente, quelle private, nei limiti di flessibilità previsti dalla normativa regionale tra bambini iscritti e bambini effettivamente frequentanti.

La decisione è stata formalizzata con la deliberazione di Giunta n. 248 del 1° settembre 2026, con la quale è stato inoltre dato mandato al dirigente competente di predisporre gli atti necessari per l’attuazione della misura.

Il provvedimento, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, punta a rafforzare il sistema dei servizi per la prima infanzia e a offrire un sostegno concreto alle famiglie. «Rafforzare l’accesso ai servizi educativi per la fascia 0-3 anni significa offrire alle famiglie un sostegno concreto fin dai primi mesi di vita dei bambini», ha sottolineato la vicesindaca con delega alla Pubblica Istruzione Anna Maria Padula.

Sulla stessa linea l’assessora ai Servizi Sociali Maria Giovanna Lupo, secondo la quale l’intervento rappresenta un sostegno alla «conciliazione tra vita familiare e lavoro, soprattutto per i genitori più giovani».

Per il sindaco Antonello Denuzzo, infine, l’investimento sui servizi educativi si inserisce in una strategia più ampia per la città. «Un sistema educativo solido, capace di coinvolgere anche le strutture private accreditate, è un investimento che la città porta avanti con continuità, a beneficio di tutte le famiglie, per contrastare denatalità e spopolamento», ha dichiarato.

Dott.ssa Serena Montanaro

Francavilla Fontana, aperte le iscrizioni alla Scuola Musicale Comunale: domande fino al 21 settembreFRANCAVILLA FONTANA...
09/09/2026

Francavilla Fontana, aperte le iscrizioni alla Scuola Musicale Comunale: domande fino al 21 settembre

FRANCAVILLA FONTANA – Sono aperte le iscrizioni alla Scuola Musicale Comunale “Città di Francavilla Fontana” per l’anno scolastico 2026/2027. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 24 di lunedì 21 settembre.

L’offerta formativa prevede quattro diversi percorsi: Propedeutico Musicale, Ordinario, Preaccademico e Coro Voci Bianche. Gli iscritti potranno scegliere tra numerosi corsi dedicati agli strumenti e al canto, dal pianoforte alla fisarmonica, dalla chitarra classica ed elettrica al violino e al violoncello.

Inoltre, programma comprende flauto traverso, sassofono, clarinetto, tromba e trombone, batteria, basso elettrico, canto e propedeutica musicale, consentendo di avvicinarsi alla musica attraverso percorsi differenti in base all’età e al livello di preparazione.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate esclusivamente online, attraverso il modulo digitale disponibile sul sito ufficiale della Scuola Musicale Comunale. In caso di oggettiva impossibilità a utilizzare la procedura telematica, sarà possibile rivolgersi direttamente alla sede dell’istituto, in via Trento 48.

La frequenza dei corsi prevede una contribuzione economica da parte degli utenti.

Per informazioni e assistenza sono disponibili i numeri 0831.852129 e 0831.820423. È inoltre possibile contattare la scuola tramite l’indirizzo email [email protected].

C’è tempo, dunque, fino al 21 settembre per presentare la domanda e scegliere il percorso musicale per il nuovo anno scolastico.

Dott.ssa Serena Montanaro

San Michele Salentino, la cultura come motore di rigenerazione: il confronto di Think Tank SMSAN MICHELE SALENTINO – Può...
08/09/2026

San Michele Salentino, la cultura come motore di rigenerazione: il confronto di Think Tank SM

SAN MICHELE SALENTINO – Può una tradizione locale diventare il punto di partenza per creare nuove opportunità per un territorio? E può la cultura trasformarsi in uno strumento capace di generare economia, occupazione, turismo e nuove ragioni per restare, tornare o investire in un piccolo centro?

Queste sono le domande al centro del quarto appuntamento di "Think Tank SM – Sentirsi a San Michele", che oggi, martedì 8 settembre, propone l’incontro “ #4 CULTURARE. Rigenerare con la cultura”. L’appuntamento è in programma dalle 18.30 in via San Michele Arcangelo, con ingresso libero.

Il confronto arriva a una settimana dalla 24ª edizione del "Festival del Fico Mandorlato", occasione durante la quale San Michele Salentino ha discusso anche di sostenibilità, sviluppo dei piccoli borghi e valorizzazione delle produzioni e delle identità locali.

Con “Culturare”, Think Tank SM sposta il focus sul rapporto tra cultura e rigenerazione dei piccoli centri, interrogandosi sul ruolo che il patrimonio culturale, le tradizioni e le iniziative artistiche possono avere nella costruzione di nuove prospettive per il territorio.

A confrontarsi saranno esperienze e professionalità differenti: Pierangelo Argentieri di Think Tank, Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture, Margherita Apruzzi dell’Associazione culturale Musicale Armonie, Rosaria Gasparro di Attacco Poetico, Chris Torch, presidente della Fondazione Nuovo Teatro Verdi di Brindisi e tra i progettisti di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, Alessandra Pizzi, Ceo e direttrice artistica di Ergo Summ Produzioni, Tiziana Barletta, assessora alla Cultura di San Michele Salentino, Nick Difino, divulgatore televisivo di Telenorba e collaboratore de La Repubblica, e Fernanda Urgese di Creatura Dance Research.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori non è solo affrontare la cultura come patrimonio da conservare, ma come una vera e propria risorsa in grado di mettere in movimento persone, idee e territorio.

Da qui il concetto di “rigenerazione” proposto da Think Tank SM, inteso come processo più ampio che riguarda le comunità e il modo in cui un territorio costruisce la propria identità e il proprio futuro.

La cultura, secondo la prospettiva dell’incontro, può diventare quindi uno spazio da vivere e condividere, capace di creare nuove possibilità e di rafforzare il legame tra comunità e luoghi.

L’invito degli organizzatori è rivolto direttamente alla cittadinanza: partecipare, ascoltare e portare il proprio punto di vista. Perché il confronto sulla rigenerazione, nelle intenzioni di Think Tank SM, non riguarda soltanto gli addetti ai lavori, ma chi vive quotidianamente il territorio e può contribuire a immaginarne il futuro.

Dott.ssa Serena Montanaro

Biblioteca Calò, tre nuovi luoghi nel segno della memoria femminileFRANCAVILLA FONTANA – La Biblioteca Comunale “Giovann...
08/09/2026

Biblioteca Calò, tre nuovi luoghi nel segno della memoria femminile

FRANCAVILLA FONTANA – La Biblioteca Comunale “Giovanni Calò” si arricchisce di tre nuove intitolazioni dedicate alla memoria femminile. Oggi, martedì 8 settembre, alle ore 19.30, si terrà la cerimonia per intitolare due sale interne a Brigida Grimaldi ed Eleonora Borghese e il giardino pensile a Margherita Hack.

L’iniziativa rientra nel progetto Cosmopolita, promosso dal Comune di Francavilla Fontana, capofila della rete, in collaborazione con l’Associazione Toponomastica Femminile. Un percorso che punta a valorizzare il contributo delle donne alla storia e alla società attraverso la denominazione di luoghi e spazi pubblici.

La cerimonia sarà introdotta da Margherita Cinefra, del personale della Biblioteca Calò. Interverranno Eleonora Marinelli, presidente dell’Inner Wheel Club di Francavilla Fontana, e Maria Pia Ercolini, presidente di Toponomastica Femminile. A concludere sarà il sindaco Antonello Denuzzo.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per vivere il giardino pensile della biblioteca, inaugurato lo scorso 7 agosto. Al termine della cerimonia è prevista una dimostrazione del funzionamento del telescopio presente nello spazio, curata dal docente Francesco Camastra.

Le due sale interne porteranno i nomi di due figure legate alla storia di Francavilla Fontana. Brigida Grimaldi è ricordata per il suo legame con la fondazione della prima scuola pubblica francavillese, mentre Eleonora Borghese è associata alle opere di solidarietà e al ruolo avuto nella ricostruzione della chiesa madre dopo il terremoto del 1743.

Il giardino pensile sarà invece dedicato a Margherita Hack, astrofisica e divulgatrice scientifica tra le figure più conosciute della cultura scientifica italiana del Novecento. Una scelta che si lega anche alla funzione del nuovo spazio della biblioteca, pensato per l’osservazione del cielo.

Il progetto Cosmopolita, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha durata triennale e coinvolge una rete di sei Comuni pugliesi, insieme a oltre sessanta enti, scuole e associazioni. Tra le iniziative già realizzate figurano il censimento delle strade cittadine in ottica di genere, l’intitolazione di una panchina rossa a Palmina Martinelli, la denominazione delle vie della Zona Industriale, la targa dedicata alle Madri Costituenti, mostre itineranti nelle scuole e attività formative rivolte anche a docenti e giornalisti.

«L’intitolazione di tre luoghi della biblioteca è un nuovo passo nella valorizzazione di figure femminili locali e nazionali», ha dichiarato l’assessore alle Pari Opportunità Sergio Tatarano, spiegando che l’iniziativa dà seguito agli impegni assunti con il progetto Cosmopolita e all’invito rivolto ai Comuni dall’ANCI.

Per la vicesindaca e assessora al Patrimonio Anna Maria Padula, «arricchire questi luoghi con la presenza femminile significa restituire alla città uno sguardo più completo sulla propria storia e sulla propria identità».

Il sindaco e assessore alla Cultura Antonello Denuzzo ha sottolineato invece il legame tra i nuovi spazi della biblioteca e le figure alle quali vengono dedicati: «Le sale intitolate a Brigida Grimaldi ed Eleonora Borghese restituiscono alla comunità due figure che hanno segnato la storia culturale e sociale di Francavilla. Il giardino pensile intitolato a Margherita Hack apre invece quello spazio, già pensato per l’osservazione del cielo, a un’astrofisica che ha saputo portare la scienza nelle vite di ciascuno di noi».

Con le nuove intitolazioni, la Biblioteca Calò lega così i propri spazi alla memoria di tre donne, due legate alla storia locale e una alla divulgazione scientifica nazionale, inserendosi nel percorso avviato dal Comune per una rappresentazione più equilibrata della presenza femminile nei luoghi pubblici della città.

Dott.ssa Serena Montanaro

I Giochi del Mediterraneo senza barriere: a Francavilla l’inclusione scende in campo  FRANCAVILLA FONTANA - I Giochi del...
31/08/2026

I Giochi del Mediterraneo senza barriere: a Francavilla l’inclusione scende in campo

FRANCAVILLA FONTANA - I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 sono stati anche una bellissima occasione di inclusione e partecipazione per ragazze e ragazzi con disabilità. Nei giorni delle competizioni ospitate a Francavilla Fontana, alcuni giovani hanno infatti preso parte alle attività di volontariato, vivendo da vicino la manifestazione e contribuendo alle iniziative organizzative.

Il coinvolgimento è nato da un progetto avviato insieme all’Ambito Territoriale e successivamente esteso dall’Amministrazione Comunale anche ai giovani di Francavilla Fontana. L’obiettivo è stato quello di offrire loro un’esperienza di partecipazione, permettendo di stare a contatto con il pubblico, condividere le giornate con gli altri volontari e sentirsi parte attiva dell’evento sportivo internazionale.

«All’inclusione tengo particolarmente e credo che il modo migliore per parlarne sia creare occasioni concrete», ha dichiarato l’assessora alle Politiche Sociali Maria Giovanna Lupo. «Per questo abbiamo voluto coinvolgere anche i nostri ragazzi e permettere loro di vivere i Giochi non da spettatori, ma da protagonisti».

L’assessora ha, inoltre, raccontato di aver incontrato i giovani durante le giornate della manifestazione, sottolineando l’emozione e l’entusiasmo mostrati dai partecipanti.

Soddisfazione è stata espressa anche dal delegato dell’Ambito Territoriale, Mimmo Bungaro, che ha evidenziato il valore dell’esperienza per i ragazzi e le loro famiglie. «Vogliamo che i nostri ragazzi abbiano sempre più occasioni per mettersi in gioco e vivere esperienze insieme agli altri», ha affermato.

Il progetto si è inserito nel più ampio coinvolgimento di volontarie e volontari che hanno contribuito allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo a Francavilla Fontana, così come a Taranto e negli altri comuni pugliesi interessati dalla manifestazione.

«I Giochi del Mediterraneo hanno confermato che lo sport è il motore ideale per creare occasioni di incontro e accoglienza», ha commentato il sindaco Antonello Denuzzo. «Il coinvolgimento di ragazzi con disabilità tra i volontari va esattamente in questa direzione: l’inclusione è un valore imprescindibile che una comunità è chiamata a dimostrare nei fatti».

Per i giovani coinvolti sono state giornate intense, trascorse insieme agli altri volontari e a tante persone arrivate in città in occasione della manifestazione. Un’esperienza che ha rappresentato un’occasione concreta di partecipazione e che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, potrà essere replicata attraverso nuove iniziative anche in futuro.

Dott.ssa Serena Montanaro

Il Sud davanti alle nuove sfide: alla Fiera del Levante il confronto su geopolitica e Intelligenza ArtificialeBARI – Geo...
26/08/2026

Il Sud davanti alle nuove sfide: alla Fiera del Levante il confronto su geopolitica e Intelligenza Artificiale

BARI – Geopolitica, crisi internazionali, nuovi equilibri economici e Intelligenza Artificiale saranno i temi al centro della terza edizione delle Giornate del Mezzogiorno, promosse dalla Camera di Commercio di Bari e in programma il 22 e 24 settembre 2026 alla Fiera del Levante.

L’iniziativa, tornata dal 2024 dopo una lunga tradizione legata alla Fiera del Levante, riunirà rappresentanti delle istituzioni, esponenti politici, mondo produttivo, studiosi ed esperti per analizzare, attraverso dati e statistiche, le trasformazioni che stanno interessando l’economia e la società.

La prima giornata, 22 settembre, sarà dedicata agli effetti delle crisi internazionali sul commercio e sull’economia del Mediterraneo, con particolare attenzione alle ricadute sul Mezzogiorno. Ad aprire i lavori sarà uno studio di Uniontrasporti, società del sistema camerale, che analizzerà i cambiamenti degli equilibri mondiali, i conflitti bellici e commerciali e il ruolo strategico del Mediterraneo e dell’Europa.

Secondo i dati anticipati nel comunicato, nel primo semestre del 2026 il traffico container nei porti del Mediterraneo è cresciuto mediamente del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, seppure con differenze significative tra i diversi scali. Tra questi, Port Said ha registrato una crescita del 22,9%.

I risultati dello studio saranno quindi alla base del confronto tra politici ed esperti sugli scenari attuali e sui possibili equilibri futuri.

«La globalizzazione sta attraversando una nuova fase e con essa si ridefiniscono le condizioni nelle quali operano le aziende. Energia, materie prime, logistica, infrastrutture e accesso ai mercati sono sempre più legati agli equilibri geopolitici», ha sottolineato la presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, evidenziando come il Mezzogiorno si trovi al centro delle dinamiche strategiche che coinvolgono Mediterraneo ed Europa.

Il secondo appuntamento, il 24 settembre, sarà invece dedicato all’Intelligenza Artificiale e alle trasformazioni che sta producendo nel sistema economico e sociale, nei processi produttivi e nell’organizzazione delle imprese.

Particolare attenzione sarà rivolta alle piccole e medie imprese, che rappresentano una componente significativa del tessuto economico del Mezzogiorno e che si trovano ad affrontare una fase di profonda transizione tecnologica.

«Dobbiamo evitare che l’innovazione accentui il divario tra realtà di diverse dimensioni e tra territori più e meno attrezzati», ha affermato Di Bisceglie. «Formazione, infrastrutture e competenze sono condizioni indispensabili perché l’intelligenza artificiale possa diventare un fattore di sviluppo diffuso».

Il confronto guarderà anche alla posizione dell’Italia e dell’Europa nella competizione internazionale con grandi potenze economiche come Stati Uniti e Cina, partendo dalle potenzialità ma anche dalle fragilità che caratterizzano la Puglia e il Mezzogiorno.

L’obiettivo delle Giornate del Mezzogiorno sarà quindi quello di offrire uno spazio di analisi e confronto sulle trasformazioni in corso, con l’intento di individuare possibili strategie per rafforzare la competitività dei territori.

«Con Le Giornate del Mezzogiorno vogliamo offrire uno spazio nel quale il Sud possa essere protagonista delle trasformazioni globali», ha concluso la presidente della Camera di Commercio di Bari. «Capire come stanno cambiando gli scenari internazionali e come l’innovazione può incidere sul nostro sistema produttivo significa costruire oggi le condizioni per rafforzare la competitività dei nostri territori nel presente ma soprattutto nel futuro».

Dott.ssa Serena Montanaro

“A Libro Aperto”, il Mediterraneo al centro del confronto: a Francavilla torna la rassegna filosofico-letterariaDal 29 a...
25/08/2026

“A Libro Aperto”, il Mediterraneo al centro del confronto: a Francavilla torna la rassegna filosofico-letteraria

Dal 29 agosto al 19 settembre quattro appuntamenti all’Atrio del Castello Imperiali dedicati al “Lessico Mediterraneo”, tra filosofia, letteratura, università e giornalismo

FRANCAVILLA FONTANA – Sarà il Mediterraneo, con le sue culture, le sue differenze e la necessità di costruire un linguaggio comune, il filo conduttore della seconda edizione di “A Libro Aperto”, la rassegna filosofico-letteraria promossa dall’Associazione Filosofia in Movimento, con il patrocinio morale della Società Filosofica Italiana – sezione salentina, e il sostegno del Comune di Francavilla Fontana.

La nuova edizione, dal titolo “Lessico Mediterraneo”, prenderà il via sabato 29 agosto nell’Atrio del Castello Imperiali e proporrà quattro appuntamenti fino al 19 settembre. Al centro degli incontri ci sarà la costruzione di un vocabolario condiviso capace di confrontarsi con i linguaggi divisivi e conflittuali del presente, attraverso la presentazione di quattro libri e il contributo di studiosi, docenti universitari, ricercatori e giornalisti.

La rassegna si inserisce in un percorso internazionale di studi sul pensiero critico mediterraneo avviato da circa dieci anni, che ha coinvolto università e centri di ricerca e portato a conferenze e incontri in diverse città del Mediterraneo, tra cui Tozeur, Dubrovnik, Palermo, Roma e Tunisi.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 29 agosto con “Ogni altro tempo è pace (Nutrimenti)”. Ne discuteranno l’autore, giornalista e scrittore Vittorio Giacopini, Katiuscia Di Rocco, direttrice della Biblioteca Arcivescovile “De Leo” di Brindisi, e Salvatore Lupo, presidente dell’Associazione Ex Alunni Liceali di Francavilla Fontana.

Il 5 settembre sarà presentato “L’altra ospitalità (Editoriale Jouvence)”, con Antonio Cecere dell’Università Tor Vergata, Celestino Victor Mussomar del CeSAI – Centro Studi Africani in Italia, Faouzia Dhifalah dell’Università di Tunisi e Nicola Dimitri dell’Università di Messina.

Il 12 settembre sarà la volta di “Un ponte tra Oriente e Occidente”. Una nuova prospettiva euro-mediterranea per l’Italia (Editoriale Jouvence). A confrontarsi saranno Michael Mocci dell’Università Statale di Milano, il giornalista Rai e scrittore Paolo Di Giannantonio e don Gianni Caliandro, rettore del Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Molfetta.

La rassegna si concluderà il 19 settembre con “Mappe della giustizia mediterranea (Editoriale Jouvence)”, che vedrà la partecipazione di Domenico Bilotti dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, Mohamed ‘Arafa dell’Università di Alessandria d’Egitto, Basira Hussen dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Francesco Fistetti dell’Università di Bari.

La direzione scientifica e la moderazione degli incontri saranno affidate a Chiara Pozzessere, caporedattrice di Astérisque e componente della Società Filosofica Italiana – sezione salentina.

Gli appuntamenti saranno inseriti nel cartellone estivo “Bella Fresca”. Durante le serate sarà, inoltre, presente la Libreria Francavillese, mentre la Cooperativa Sociale “L’Ala” proporrà i Laboratori Filosofici “A Libro Aperto”, rivolti a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni.

L’iniziativa punta così a portare nel cuore della città un confronto che attraversa filosofia, letteratura e ricerca, mettendo in relazione prospettive provenienti da diverse aree del Mediterraneo.

«A Libro Aperto porta a Francavilla un confronto che coinvolge università e centri di studio di tutto il bacino del Mediterraneo» ha dichiarato il sindaco e assessore alla Cultura Antonello Denuzzo. «Un lessico condiviso richiede il lavoro paziente di chi studia, scrive, mette a confronto le proprie discipline. Questa rassegna offre alla città l’occasione di prendere parte a quel lavoro, con quattro serate aperte a tutte e a tutti».

Dott.ssa Serena Montanaro

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