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A Rimini per la Bandiera Gialla FIAB: Francavilla Fontana si conferma Comune CiclabileFRANCAVILLA FONTANA – Francavilla ...
19/06/2026

A Rimini per la Bandiera Gialla FIAB: Francavilla Fontana si conferma Comune Ciclabile

FRANCAVILLA FONTANA – Francavilla Fontana si conferma tra i Comuni italiani più attenti alla mobilità sostenibile e alla ciclabilità. La città ha ottenuto anche per il 2026 la Bandiera Gialla FIAB, il riconoscimento assegnato dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta nell’ambito della rete nazionale ComuniCiclabili.

La consegna ufficiale del vessillo è avvenuta lo scorso 16 giugno a Rimini, nel corso di una cerimonia ospitata al Freewheel Stage del Palacongressi, nell’ambito di Velo-City 2026, il principale appuntamento internazionale dedicato alla mobilità ciclistica urbana. A ritirare il riconoscimento, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, è stato l’assessore alla Mobilità Sergio Tatarano.

Velo-City, promossa dalla European Cyclists’ Federation (ECF), riunisce ogni anno amministratori pubblici, tecnici, ricercatori e associazioni provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sulle strategie e le infrastrutture legate alla mobilità sostenibile. L’edizione 2026, ospitata a Rimini dal 16 al 19 giugno sul tema “Delivering the Urban Dream”, ha visto la partecipazione di oltre 1.500 delegati provenienti da più di 60 Paesi.

Il riconoscimento assegnato da FIAB premia le amministrazioni che investono nella promozione della bicicletta attraverso interventi infrastrutturali, politiche urbane e iniziative culturali orientate alla sostenibilità. Francavilla Fontana fa parte della rete ComuniCiclabili dal 2021 e, anno dopo anno, ha consolidato il proprio percorso verso una mobilità più moderna e inclusiva.

Alla base della conferma della Bandiera Gialla vi è il lavoro sviluppato attraverso il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), approvato nel 2021 e divenuto il principale strumento di programmazione del settore. Negli ultimi anni l’Amministrazione ha promosso l’ampliamento delle aree pedonali, l’estensione della Zona a Traffico Limitato, la realizzazione di nuove infrastrutture ciclabili, l’acquisto di autobus elettrici per il trasporto pubblico locale e l’introduzione della delega allo Spazio Pubblico Bene Comune.

Un ulteriore passo in avanti è arrivato nell’aprile scorso, quando il Comune ha ottenuto dalla Regione Puglia un finanziamento di 15 mila euro, integrato da un cofinanziamento comunale di 5 mila euro, destinato al monitoraggio e all’aggiornamento del PUMS.

«I riconoscimenti come la Bandiera Gialla FIAB rappresentano attestati importanti perché certificano in maniera indipendente e autorevole la qualità delle scelte amministrative intraprese – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Sergio Tatarano –. C’è ancora molto da fare, ma essere accanto a realtà che da anni hanno fatto della ciclabilità uno stile di vita e uno strumento di promozione del territorio ci rende orgogliosi e ci stimola a proseguire lungo questa strada. Con il completamento del percorso ciclopedonale e il prossimo avvio del monitoraggio del PUMS, Francavilla Fontana sarà sempre più una città moderna e amica delle biciclette».

Sulla stessa linea il sindaco Antonello Denuzzo, che ha sottolineato il valore culturale del riconoscimento. «La conferma di Comune Ciclabile non riguarda soltanto le opere realizzate, ma certifica un percorso fatto di scelte quotidiane e di una precisa idea di città. Modificare le abitudini di mobilità richiede tempo e continuità, ma questa è la direzione che vogliamo consolidare: una città sempre più a misura di pedoni e ciclisti, dove lo spazio pubblico sia realmente condiviso».

La conferma della Bandiera Gialla FIAB rappresenta dunque un nuovo tassello nel percorso di trasformazione urbana avviato negli ultimi anni, con l’obiettivo di rendere Francavilla Fontana sempre più sostenibile, accessibile e attenta alla qualità della vita dei cittadini.

Dott.ssa Serena Montanaro

Brindisi, successo per l’anteprima del documentario dedicato al Castello Alfonsino. Grande partecipazione alla Scalinata...
17/06/2026

Brindisi, successo per l’anteprima del documentario dedicato al Castello Alfonsino. Grande partecipazione alla Scalinata Virgilio per “La voce di Forte a Mare – Sull’onda della storia”

BRINDISI – Una serata all’insegna della memoria, della cultura e dell’identità cittadina ha accompagnato l’anteprima del documentario “La voce di Forte a Mare – Sull’onda della storia”, dedicato al Castello Alfonsino di Brindisi. L’evento, ospitato nella suggestiva cornice della Scalinata Virgilio, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando il forte interesse della comunità verso uno dei monumenti più rappresentativi del territorio.

L’iniziativa è stata promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto nell’ambito delle attività di valorizzazione del Castello Alfonsino – Forte a Mare, complesso monumentale che negli ultimi anni è tornato al centro della vita culturale cittadina grazie a un importante percorso di recupero e fruizione.

Alla manifestazione hanno preso parte il soprintendente Antonio Zunno, il prefetto di Brindisi Guido Aprea e il sindaco Giuseppe Marchionna, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni nei confronti della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico e culturale come leva di crescita e sviluppo per il territorio.

Nel corso dell’incontro, il soprintendente Zunno ha ripercorso le principali tappe del lungo e articolato intervento di recupero che ha interessato il Castello Alfonsino, evidenziando il lavoro svolto per restituire alla città uno dei suoi luoghi simbolo e favorirne una fruizione sempre più ampia e consapevole.

Particolarmente apprezzata la proiezione del documentario realizzato dall’associazione TempoPresente APS con il sostegno di ANCE Brindisi. L’opera, ideata e diretta da Raffaele Gorgoni, con la fotografia di Bruno Barillari, le musiche originali di Carla Petrachi e la voce narrante di Maurizio D’Anna, propone un racconto capace di coniugare rigore storico e linguaggio divulgativo.

Attraverso immagini suggestive e una narrazione coinvolgente, il documentario accompagna lo spettatore alla scoperta del Forte a Mare e del suo profondo legame con la storia di Brindisi, raccontando secoli di vicende, trasformazioni e memorie custodite tra le mura dell’antica fortezza.

L’ampia adesione registrata e l’attenzione mostrata dal pubblico rappresentano un segnale importante del rapporto che continua a legare i brindisini al Castello Alfonsino, oggi sempre più riconosciuto come luogo identitario e patrimonio condiviso della comunità.

La serata ha confermato l’efficacia delle iniziative di valorizzazione culturale finalizzate a rendere il patrimonio storico accessibile, inclusivo e partecipato, rafforzando il dialogo tra monumenti, cittadini e territorio.

Per informazioni sulle visite e sulle attività in programma presso il Castello Alfonsino – Forte a Mare è possibile consultare il portale dedicato alla valorizzazione dei beni culturali pugliesi.

Dott.ssa Serena Montanaro

17/06/2026

Turismo e agroalimentare, le Eccellenze Baresi in vetrina alla Borsa Mirabilia di Udine

BARI – La Camera di Commercio di Bari porta le eccellenze del territorio sui mercati internazionali partecipando alla XIV edizione della Borsa Mirabilia del turismo culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità, in programma il 16 e 17 giugno a Udine. Un appuntamento strategico che vedrà protagoniste tredici imprese dell’area metropolitana barese, nove appartenenti al comparto agroalimentare e quattro al settore turistico.

L’iniziativa, ospitata presso Udine Esposizioni, rappresenta uno dei principali momenti di incontro tra le imprese italiane legate ai territori UNESCO e operatori provenienti da tutto il mondo. Sono attesi circa cinquanta buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, Europa e Paesi extraeuropei, interessati a conoscere e sviluppare nuove opportunità commerciali con le realtà produttive e turistiche italiane.

La manifestazione è promossa da ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali nell’ambito del progetto Mirabilia, rete che riunisce le Camere di Commercio dei territori caratterizzati dalla presenza di siti UNESCO e da un patrimonio culturale di particolare pregio. L’obiettivo è favorire la promozione integrata delle destinazioni meno conosciute del turismo internazionale, valorizzando al tempo stesso le produzioni agroalimentari di qualità che rappresentano l’identità dei territori.

«La partecipazione al network Mirabilia rappresenta un’importante opportunità per le imprese del nostro territorio di sviluppare nuove relazioni commerciali e intercettare la domanda proveniente dai mercati internazionali», sottolinea la presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, che prenderà parte all’iniziativa.

«L’incontro tra operatori del turismo e dell’agroalimentare – prosegue – favorisce una promozione integrata delle eccellenze locali e contribuisce a rafforzare il posizionamento delle nostre imprese in contesti sempre più competitivi. Attraverso questo progetto continuiamo a fare rete tra territori, imprese e istituzioni, valorizzando il patrimonio culturale, turistico ed enogastronomico come leva di attrattività e sviluppo economico».

Le imprese che rappresenteranno il territorio barese appartengono ad alcuni dei comparti più significativi dell’economia locale. Per il settore agroalimentare parteciperanno Caseificio Ignalat di Noci, Aziende Agricole Di Martino di Trani, Azienda Agricola Di Niso di Bisceglie, Olio Guglielmi di Andria, Frantoio Galantino di Bisceglie, Sinisi Srl di Andria, Azienda Agricola San Pietro “Piccolo” – Dintrò di Corato, Azienda Agricola Arbore di Corato e De Palma Società Agricola di Modugno.

Per il comparto turistico saranno invece presenti Monholiday di Monopoli, Ottolire Resort di Locorotondo, My Friend Petru di Santeramo in Colle e Grotte di Castellana Srl di Castellana Grotte.

La partecipazione alla Borsa Mirabilia si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione e promozione del sistema produttivo locale portato avanti dalla Camera di Commercio di Bari, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di business e rafforzare la presenza delle imprese pugliesi sui mercati esteri attraverso il connubio tra turismo, cultura e produzioni di eccellenza.

Dott.ssa Serena Montanaro

17/06/2026

Villa Castelli Solidale e Inclusiva: un anno di orientamento, formazione e opportunità per il territorio

VILLA CASTELLI – Fare rete per costruire opportunità, contrastare lo spopolamento e favorire l’inclusione sociale e lavorativa. È questo l’obiettivo di “Villa Castelli Solidale ed Inclusiva”, il progetto inserito nel programma regionale Punti Cardinali for Work, che giovedì 11 giugno ha tracciato un primo bilancio nel corso di una conferenza ospitata nella Biblioteca Comunale di via della Pace.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Giovanni Barletta, il coordinatore del progetto Fulvio Iurlaro, i rappresentanti delle istituzioni e tutti i partner coinvolti nell’iniziativa, nata per rispondere alle esigenze di un territorio che da anni affronta sfide complesse sul fronte dell’occupazione, della formazione e della coesione sociale.

Capofila del progetto è il Comune di Villa Castelli, affiancato da una rete di soggetti pubblici e privati composta da Arpal Puglia – Centro per l’Impiego di Francavilla Fontana, Cna Brindisi-Taranto, Programma Sviluppo, Formare Puglia, ITS Academy Mobilità, Pro Loco Villa Castelli APS e Prociv Arci Villa Castelli.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza delle criticità che caratterizzano il contesto locale. Villa Castelli, infatti, continua a fare i conti con il calo demografico, la diminuzione delle nascite, la migrazione dei giovani verso territori economicamente più attrattivi e un mercato del lavoro che fatica ad assorbire professionalità qualificate. Una situazione che colpisce in particolare donne e giovani e che alimenta il divario tra domanda e offerta di lavoro.

Per affrontare queste problematiche il progetto ha scelto un approccio innovativo, puntando sulla costruzione di una vera e propria “comunità orientativa educante”, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, imprese, scuole, enti di formazione e associazioni del territorio. L’obiettivo è trasformare l’orientamento in un percorso continuo e strutturato, capace di accompagnare le persone nelle scelte formative e professionali.

Particolare attenzione è riservata alle categorie più fragili e distanti dal mercato del lavoro: giovani Neet, donne inattive, disoccupati di lunga durata, migranti e caregiver. Attraverso percorsi personalizzati, il progetto mira a favorire l’inclusione e l’autonomia, promuovendo al tempo stesso le pari opportunità e l’innovazione sociale, in linea con gli obiettivi del Fondo Sociale Europeo Plus.

La proposta è il risultato di un lungo percorso di ascolto e confronto con il territorio, che ha permesso di individuare i settori a maggiore potenziale di sviluppo, come la transizione ecologica, il turismo sostenibile, i servizi alla persona e il rilancio dell’artigianato in chiave innovativa.

Le attività previste si sviluppano attraverso cinque strumenti principali. Gli Orientation Lab offrono laboratori didattici ed esperienziali per aiutare i partecipanti a orientarsi nel mondo della formazione e del lavoro. I Job Day favoriscono l’incontro diretto tra imprese e cittadini, creando occasioni di recruiting e autoimpiego. Gli Orientation Desk garantiscono invece un servizio costante di consulenza e accompagnamento personalizzato.

Accanto a queste iniziative trovano spazio Puglia Donna Partecipa, dedicato all’empowerment femminile e al contrasto delle disuguaglianze di genere, e Puglia Attrattiva , finalizzato alla promozione delle opportunità formative e occupazionali del territorio attraverso la partecipazione a fiere ed eventi di settore.

Le attività proseguiranno per i prossimi dodici mesi con l’obiettivo di consolidare una rete territoriale capace di generare nuove opportunità e offrire risposte concrete alle esigenze della comunità, trasformando l’orientamento e la formazione in strumenti di sviluppo e inclusione sociale.

Dott.ssa Serena Montanaro

17/06/2026

Francavilla Fontana, oltre 2,4 milioni per l’ex Fiera: nascerà un ostello della gioventù accanto alla stazione

FRANCAVILLA FONTANA – Un finanziamento statale da oltre 2,4 milioni di euro consentirà al Comune di Francavilla Fontana di trasformare una parte dell’ex Fiera dell’Ascensione in un moderno ostello della gioventù. Il progetto, candidato dall’Amministrazione comunale nell’ambito del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato alla rigenerazione delle aree dismesse o in disuso, è stato ammesso a finanziamento con un contributo di 2 milioni e 425 mila euro, a cui si aggiungeranno 275 mila euro di cofinanziamento comunale.

L’intervento, dal valore complessivo di 2,7 milioni di euro, rappresenta un nuovo tassello nel percorso di riqualificazione dell’area dell’ex Fiera dell’Ascensione, destinata progressivamente a diventare un polo integrato di servizi per la città.

L’ostello sorgerà all’interno di un edificio comunale monopiano di circa 1.700 metri quadrati, situato in una posizione strategica tra Piazzale Matteotti e via Mulini, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Il progetto prevede il recupero e la rifunzionalizzazione degli spazi esistenti, con la creazione di una struttura ricettiva moderna e multifunzionale.

L’edificio sarà organizzato attorno a due corti interne e a un ampio porticato. Le camere si affacceranno su una corte verde caratterizzata da pavimentazioni drenanti, mentre una seconda corte ospiterà i principali servizi comuni. Oltre alle aree dedicate al pernottamento, l’ostello comprenderà una reception, spazi ludico-ricreativi, una zona bar e colazione, un’area ristorazione e ambienti destinati al co-working, utilizzabili anche da utenti esterni.

Particolare attenzione è stata riservata alla mobilità sostenibile. Il progetto include infatti una velostazione, un servizio di noleggio biciclette, un parcheggio di interscambio collegato alla vicina stazione ferroviaria e uno spazio all’aperto dedicato ai più giovani per l’apprendimento e la pratica dell’uso della bicicletta.

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di recupero dell’ex Fiera, dove sono già in corso la realizzazione della Casa di Comunità dell’ASL, della nuova sede del Centro per l’Impiego e della struttura dell’Ambito Territoriale BR3 destinata alle persone con disabilità. A completare il sistema dei servizi vi sarà anche il nuovo parcheggio con accesso da via Mulini, attualmente in fase di ultimazione.

«Il recupero di questo edificio restituisce uno spazio rimasto a lungo inutilizzato, in una posizione strategica accanto alla stazione – ha dichiarato l’assessora ai Lavori Pubblici Annalisa Toma –. È un intervento di riqualificazione che rilancia un’intera area della città, favorendone lo sviluppo in una visione integrata».

Per l’assessore all’Urbanistica Domenico Attanasi, il valore dell’opera risiede soprattutto nella sua capacità di inserirsi in una rete più ampia di servizi: «Abbiamo lavorato perché l’ostello non fosse un intervento isolato ma parte di un sistema integrato di mobilità e accoglienza, collegato al trasporto ferroviario, alle piste ciclabili e ai parcheggi dell’area».

Sulle ricadute economiche dell’intervento si è soffermato l’assessore alle Attività Produttive Carmine Sportillo: «Una nuova struttura ricettiva significa nuove opportunità per le attività commerciali del territorio e una maggiore capacità di attrarre visitatori e flussi turistici che finora non trovavano adeguate soluzioni di accoglienza».

A sottolineare l’importanza dell’opera dal punto di vista turistico è stata la vicesindaca con delega al Marketing Territoriale Anna Maria Padula: «Gli arrivi a Francavilla Fontana sono in crescita, ma la disponibilità di posti letto rappresentava un limite. Un ostello vicino alla stazione permetterà di intercettare soprattutto il turismo giovanile e di trattenere in città visitatori che oggi spesso si limitano a transitarvi».

Soddisfatto anche il sindaco Antonello Denuzzo, che ha evidenziato la scelta dell’Amministrazione di investire risorse proprie nel progetto: «Abbiamo deciso di accompagnare il contributo statale con un cofinanziamento comunale perché crediamo fortemente nella riqualificazione dell’ex Fiera. Ora l’obiettivo è avviare rapidamente i lavori e consegnare alla città una struttura moderna, capace di accogliere e sostenere la crescita del territorio».

Con questo finanziamento, Francavilla Fontana compie un ulteriore passo nel percorso di rigenerazione urbana di una delle aree più strategiche della città, puntando su accoglienza, mobilità sostenibile e servizi come leve di sviluppo per il futuro.

Dott.ssa Serena Montanaro

L’oro verde pugliese è solo qualità: a Bari formati i nuovi capi panel BARI – Si è concluso il 12 giugno il primo corso ...
16/06/2026

L’oro verde pugliese è solo qualità: a Bari formati i nuovi capi panel

BARI – Si è concluso il 12 giugno il primo corso ufficiale per la formazione dei capi panel degli oli vergini ed extravergini di oliva, promosso dalla Camera di Commercio di Bari in collaborazione con A.M.E.D.O.O. (Associazione Meridionale Estimatori e Degustatori dell’Olio di Oliva) e autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

L’iniziativa, avviata lo scorso 8 giugno, ha coinvolto professionisti già iscritti all’Elenco Nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini, con esperienza maturata all’interno degli organismi di assaggio ufficialmente riconosciuti.

Il percorso formativo, organizzato secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 7 ottobre 2021, ha consentito ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie per coordinare e dirigere le commissioni di assaggio incaricate della valutazione sensoriale degli oli vergini ed extravergini di oliva, una funzione centrale nel sistema di controllo della qualità previsto dalla normativa italiana ed europea.

Durante le cinque giornate di formazione sono stati affrontati aspetti normativi, tecnici e metodologici legati all’attività dei panel di assaggio. Le lezioni, affidate a docenti universitari, dirigenti ministeriali ed esperti del settore, hanno approfondito i metodi del Consiglio Oleicolo Internazionale, le tecniche di analisi sensoriale, la gestione delle prove di degustazione, l’elaborazione dei dati e il sistema dei controlli ufficiali.

Ampio spazio è stato riservato anche agli aspetti produttivi e qualitativi dell’olio extravergine di oliva, con focus sulle caratteristiche organolettiche, sulle tecnologie di trasformazione e sui sistemi di certificazione delle denominazioni di origine. Il programma è stato completato da numerose esercitazioni pratiche condotte su oli provenienti da diversi contesti produttivi nazionali e internazionali.

«L’olio extravergine di oliva rappresenta uno dei simboli più autentici dell’identità produttiva della Puglia e una delle principali eccellenze dell’agroalimentare italiano», ha dichiarato la presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie. «Garantire valutazioni sensoriali rigorose e uniformi significa rafforzare la tutela delle produzioni di qualità, contrastare fenomeni che possono compromettere il mercato e consolidare la reputazione del nostro prodotto nel mondo».

Sulla stessa linea il segretario generale della Camera di Commercio di Bari, Angela Patrizia Partipilo, che ha evidenziato come la formazione specialistica rappresenti «un investimento strategico per l’intera filiera olivicola e olearia», capace di accrescere le competenze professionali e migliorare i processi di valutazione e controllo.

Per la presidente di A.M.E.D.O.O., Sara Abbaticola, il corso ha rappresentato «un’importante occasione di crescita e consolidamento professionale per assaggiatori già esperti», confermando il valore della collaborazione tra l’associazione e la Camera di Commercio nella formazione di figure altamente qualificate a supporto dei panel ufficiali e della diffusione della cultura della qualità.

L’iniziativa segna un ulteriore passo avanti nel rafforzamento delle competenze tecniche al servizio di uno dei comparti più rappresentativi dell’economia pugliese, contribuendo a garantire standard sempre più elevati nella valutazione e nella tutela dell’olio extravergine di oliva.

Dott.ssa Serena Montanaro

La Notte di San Giovanni protagonista al Castello di Carovigno: una serata tra storia, leggende e tradizioni popolariCAR...
16/06/2026

La Notte di San Giovanni protagonista al Castello di Carovigno: una serata tra storia, leggende e tradizioni popolari

CAROVIGNO – Un viaggio tra storia, cultura popolare e antichi rituali per riscoprire il fascino di una delle ricorrenze più suggestive della tradizione mediterranea. Martedì 23 giugno il Castello Dentice di Frasso ospiterà la “Festa di San Giovanni”, iniziativa promossa dall’Associazione Le Colonne in collaborazione con il Comune di Carovigno.

L’evento offrirà ai partecipanti l’opportunità di vivere il castello in una speciale atmosfera serale, immergendosi nei racconti, nelle credenze e nelle tradizioni legate alla celebre “Notte di San Giovanni”, da sempre considerata una delle più misteriose e affascinanti dell’anno.

Il programma prenderà il via alle ore 18.00 con una visita guidata al Castello di Carovigno, durante la quale i visitatori potranno conoscere la storia del monumento e le sue trasformazioni nel corso dei secoli, dalla funzione difensiva medievale fino a diventare una delle più prestigiose dimore nobiliari del territorio.

Alle ore 19.30 spazio all’incontro dal titolo “La Festa di San Giovanni tra storia e leggenda”, un approfondimento dedicato alle origini della ricorrenza, ai suoi simboli e alle tradizioni popolari che nei secoli hanno accompagnato la notte del 24 giugno. Un patrimonio di racconti, riti propiziatori e usanze tramandate di generazione in generazione che ancora oggi continua ad affascinare e coinvolgere intere comunità.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e identitario del territorio, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle tradizioni locali attraverso momenti di divulgazione culturale e partecipazione collettiva all’interno di uno dei luoghi simbolo della città.

La serata rappresenterà dunque un’occasione per riscoprire il legame tra monumenti, memoria e cultura popolare, in un contesto unico come quello del Castello Dentice di Frasso, dove storia e leggenda continuano ancora oggi a intrecciarsi.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 379 1092451 oppure scrivere all’indirizzo [email protected].

Dott.ssa Serena Montanaro

Forte a Mare racconta Brindisi: sulla Scalinata Virgilio l’anteprima del documentario dedicato al Castello AlfonsinoBRIN...
16/06/2026

Forte a Mare racconta Brindisi: sulla Scalinata Virgilio l’anteprima del documentario dedicato al Castello Alfonsino

BRINDISI – Sarà presentato oggi, martedì 16 giugno alle ore 21.00 sulla Scalinata Virgilio, il documentario “La voce di Forte a Mare. Sull’onda della storia”, un’opera che restituisce voce e memoria ad uno dei monumenti più rappresentativi dell’identità brindisina.

Il progetto è promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto ed è stato realizzato da TempoPresente APS con il sostegno di ANCE Brindisi, la compartecipazione del Comune di Brindisi e dell’Associazione Le Colonne.

Firmato da Raffaele Gorgoni per testi e regia, con la fotografia di Bruno Barillari, la colonna sonora originale di Carla Petrachi e la voce narrante di Maurizio D’Anna, il documentario propone uno sguardo inedito sul Castello Alfonsino – Forte a Mare, simbolo della storia e della vocazione mediterranea della città.

Più che una tradizionale ricostruzione storica, “La voce di Forte a Mare. Sull’onda della storia” si presenta come un racconto cinematografico capace di trasformare il monumento nel protagonista della narrazione. È il Forte stesso a raccontare secoli di vicende umane, commerci, migrazioni, incontri tra popoli e culture che hanno attraversato il Mediterraneo, lasciando tracce indelebili nelle sue mura.

Attraverso suggestive riprese aeree e immagini realizzate tra bastioni, camminamenti e darsene, il documentario accompagna lo spettatore in un viaggio visivo ed emozionale dentro uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio brindisino. Una vera e propria “macchina dell’immaginario”, come la definiscono gli autori, capace di custodire e tramandare la memoria di Brindisi, città da sempre ponte tra Occidente e Oriente.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali e con un momento di confronto con gli autori, che illustreranno il percorso creativo e le scelte narrative alla base del progetto, prima di lasciare spazio alla proiezione dell’opera.

L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione del Castello Alfonsino – Forte a Mare, contribuendo a rafforzare il legame tra la comunità e uno dei luoghi simbolo della sua storia. Un monumento che, dopo aver custodito per secoli le vicende del territorio, torna oggi a dialogare con la città attraverso il linguaggio del cinema e della narrazione contemporanea.

L’appuntamento è per oggi martedì 16 giugno alle ore 21.00 sulla Scalinata Virgilio.

L’ingresso è libero.

Dott.ssa Serena Montanaro

Riconoscere, ascoltare, comunicare, agire: a Mesagne il confronto sulla violenza maschile contro le donne tra informazio...
15/06/2026

Riconoscere, ascoltare, comunicare, agire: a Mesagne il confronto sulla violenza maschile contro le donne tra informazione, psicologia e responsabilità sociale

MESAGNE – Una giornata di riflessione, formazione e confronto per approfondire uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la violenza maschile contro le donne. Si è svolto oggi, 15 giugno 2026, il convegno dal titolo “Riconoscere, ascoltare, comunicare, agire: Comprendere la violenza maschile sulle donne”, promosso dal Consiglio Regionale della Regione Puglia e realizzato dall'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia, in collaborazione con la rete dei CAV e rivolto a Forze di Polizia Locale, Magistrati/e, Avvocati/e, Medici/e, Giornalisti/e, Psicologi/ghe e Assistenti Sociali.

A coordinare i lavori è stata Rosy Paparella, già garante regionale dei diritti dell’infanzia, che ha guidato il confronto tra professionisti, operatori e rappresentanti delle istituzioni chiamati a interrogarsi sulle radici culturali della violenza di genere e sugli strumenti necessari per contrastarla.

Tra i saluti istituzionali sono intervenuti il sindaco di Mesagne, Francesco Rogoli, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Antonio Matarrelli, il Presidente del CROAS Puglia (Ordine Assistenti Sociali), Massimiliano Fiorentino e il presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia, Giuseppe Vinci. «Il mondo ha preso una br**ta piega, non si riesce più a governarlo», ha osservato Vinci, evidenziando come le trasformazioni sociali e relazionali degli ultimi anni abbiano generato nuove fragilità e nuove forme di disagio che richiedono strumenti adeguati di lettura e intervento.

Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato l’intervento della professoressa Irene Strazzeri, docente di Sociologia generale dell’Università del Salento ed esperta di violenza simbolica. La studiosa ha invitato a superare letture semplicistiche del fenomeno, spiegando come non esistano necessariamente caratteristiche socioculturali specifiche che definiscano gli uomini in quanto tali. Al centro della sua riflessione il rapporto tra libertà, uguaglianza e differenza, sottolineando come la libertà femminile non rappresenti una minaccia per quella maschile.

Secondo Strazzeri, ciò che oggi viene spesso percepito come una crisi dell’identità maschile nasce dal cambiamento dei ruoli tradizionali e dall’emergere di una società nella quale le differenze possono convivere liberamente senza rapporti di subordinazione. «L’identità femminile non è una minaccia», è stato uno dei concetti centrali del suo intervento, che ha invitato a leggere il cambiamento sociale come un’opportunità e non come una perdita.

Molto apprezzato anche il contributo della giornalista de La Repubblica, la dottoressa Lucia Portolano, che attraverso esempi concreti e riflessioni maturate sul campo, ha affrontato il delicato tema della narrazione giornalistica della violenza di genere. Portolano ha evidenziato l’importanza dell’imparzialità del giudizio, del rispetto della persona e della responsabilità che ogni giornalista assume nel raccontare fatti di cronaca così complessi.

Particolare attenzione è stata dedicata al linguaggio utilizzato nei casi di violenza e femminicidio, sottolineando la necessità di dare il giusto nome ai fenomeni, evitando stereotipi, semplificazioni o narrazioni che possano distorcere la realtà dei fatti. La giornalista ha, inoltre, richiamato alcuni principi fondamentali del mestiere: l’onestà intellettuale, la pratica del dubbio e la capacità di ascoltare le persone direttamente coinvolte senza lasciarsi travolgere emotivamente dagli eventi.

Nel corso del convegno è emersa con forza la consapevolezza che il contrasto alla violenza maschile contro le donne non possa limitarsi all’intervento nelle situazioni di emergenza, ma debba fondarsi soprattutto sulla prevenzione, sull’educazione, sulla cultura e sulla costruzione di nuovi modelli relazionali.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di formazione e confronto, confermando come solo attraverso il dialogo tra professioni diverse sia possibile comprendere fino in fondo un fenomeno così complesso e costruire strumenti realmente efficaci per prevenirlo e contrastarlo.

L’iniziativa è proseguita nel pomeriggio con una sessione formativa di laboratorio svoltasi dalle 14 alle 16 e finalizzata ad approfondire strumenti operativi e competenze professionali per l’intervento nei casi di violenza di genere.

Il percorso formativo non si esaurirà con l’appuntamento odierno. Come previsto dal programma, il ciclo di incontri proseguirà con ulteriori appuntamenti di approfondimento rivolti a professionisti, operatori dell’informazione e del sociale, nell’ottica di costruire una sempre maggiore consapevolezza collettiva e una rete di competenze capace di riconoscere, prevenire e contrastare ogni forma di violenza contro le donne.

Dott.ssa Serena Montanaro

Indirizzo

Via Della Conciliazione, 81
Francavilla Fontana
72021

Telefono

+393450014501

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