17/09/2026
PUMS, Francavilla Fontana e mobilità sotto esame: cittadini chiamati a dare il loro contributo
FRANCAVILLA FONTANA – Come si muove oggi Francavilla Fontana? Quali sono le principali criticità che cittadini, studenti e lavoratori incontrano ogni giorno e quanto è stato realizzato, a distanza di cinque anni, rispetto agli obiettivi fissati dal Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile?
Da queste domande prende il via il monitoraggio del PUMS, approvato dal Comune nel 2021 e ora sottoposto a una nuova fase di analisi e verifica. Il percorso è stato presentato oggi, nell’ambito della European Mobility Week 2026, e coinvolgerà non soltanto tecnici e amministratori, ma anche cittadini, scuole, famiglie, imprese, attività commerciali, associazioni e operatori economici.
L’obiettivo è capire come sia cambiata la mobilità cittadina negli ultimi anni e verificare lo stato di attuazione delle strategie contenute nel Piano, valutandone efficacia e attualità alla luce dei cambiamenti intervenuti sul territorio.
Una parte centrale del monitoraggio sarà affidata proprio alla partecipazione della comunità. Sono, infatti, in fase di diffusione i questionari sulle abitudini di mobilità, con particolare attenzione agli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. Le risposte potranno contribuire a fotografare le modalità con cui oggi ci si sposta in città, le difficoltà incontrate quotidianamente e la percezione delle condizioni per pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico.
I questionari resteranno disponibili fino al 25 ottobre 2026 attraverso il sito istituzionale del Comune. I dati raccolti saranno affiancati alle analisi tecniche e agli altri momenti di confronto con il territorio, in modo da costruire un quadro il più possibile aggiornato della mobilità francavillese.
«Il PUMS è stato fin dall’inizio uno strumento pensato per crescere nel tempo», ha spiegato il sindaco Antonello Denuzzo. «Approvarlo nel 2021 non era un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso. Oggi, a distanza di quattro anni, abbiamo la possibilità – e il dovere – di misurare ciò che è cambiato, di ascoltare la città e di aggiornare le nostre scelte sulla base di dati reali e di una partecipazione autentica».
Nel bilancio dell’assessore alla Mobilità Sostenibile Sergio Tatarano entrano alcuni degli interventi realizzati negli ultimi anni: l’ampliamento dell’area pedonale e della ZTL, nuovi percorsi ciclabili protetti, una maggiore diffusione delle zone 30, oltre venti attraversamenti rialzati e nuove aree di sosta in punti strategici e decentrati della città. «Il monitoraggio ci aiuterà a connetterci di nuovo con la cittadinanza», ha sottolineato.
Il percorso sarà seguito dal punto di vista tecnico dalla società di ingegneria barese Elaborazioni Srl. I tecnici procederanno alla raccolta e all’analisi dei dati, alla verifica degli indicatori del Piano e alla valutazione dello stato di attuazione delle azioni previste.
«Il lavoro proseguirà con la raccolta, sistematizzazione e analisi dei dati, la verifica degli indicatori del Piano e l’approfondimento dello stato di attuazione delle azioni previste dal PUMS», ha spiegato l’ingegnere Maurizio Difronzo, direttore Tecnico Generale di Elaborazioni Srl. Centrale sarà anche il coinvolgimento degli attori locali, per mettere in relazione i dati tecnici con l’esperienza quotidiana di chi vive e attraversa la città.
Il monitoraggio servirà quindi non soltanto a verificare quanto è stato fatto, ma anche a capire quali trasformazioni abbiano interessato la mobilità urbana e dove sia necessario concentrare le prossime scelte dell’Amministrazione.
«Il PUMS si intreccia con gli strumenti urbanistici più ampi con cui stiamo ridisegnando la città», ha evidenziato l’assessore all’Urbanistica Domenico Attanasi, indicando nel monitoraggio anche un’occasione per verificare la coerenza tra sviluppo urbano e pianificazione della mobilità.
Attenzione particolare sarà dedicata anche ai temi dell’accessibilità e della sicurezza. Per la vicesindaca Anna Maria Padula, infatti, «la mobilità non è una questione tecnica, ma riguarda la qualità della vita di tutti», con particolare riferimento a pedoni, ciclisti, anziani e bambini.
Il percorso di analisi e ascolto proseguirà per tutto settembre e ottobre. La conclusione è prevista a novembre, quando i risultati del monitoraggio saranno presentati pubblicamente alla cittadinanza. Sarà allora possibile confrontare dati, risposte ai questionari e indicazioni emerse dal territorio e aprire un nuovo confronto sulle future scelte per la mobilità di Francavilla Fontana.
dott.ssa Serena Montanaro