Premio La Provincia in Giallo

Premio La Provincia in Giallo Premio letterario nazionale, per la narrativa edita giallo-noir ambientata nella provincia italiana. Con il contributo di ILPRA Vigevano www.ilpra.com

Da circa dieci anni è nato in Italia quello che potremmo definire un nuovo “regionalismo in giallo”, in cui si evidenzia una componente originale rispetto alla narrativa di ambientazione regionale, sia del Verismo dello scorcio del diciannovesimo secolo, sia poi del Neorealismo nel Novecento, che metteva in evidenza gli aspetti più nascosti di un ambiente contadino, o operaio, e generalmente del tessuto familiare e sociale di una regione italiana, in un secolo in cui la nazione italiana aveva appena iniziato il suo processo di formazione, oppure usciva dal rischio mortale di una guerra devastante. Anche oggi possiamo parlare di riscoperta dei nostri territori con le loro peculiarità, che si condensano nei centri urbani minori, se non addirittura nei paesi e nei villaggi; da punti di vista più variegati e meno tradizionali. Evidentemente, la fase storica che il nostro paese sta vivendo contribuisce a creare le basi di un nuovo regionalismo che può attingere anche, oltre che alla realtà dei piccoli centri, a un serbatoio di miti, racconti fiabeschi, leggende del mondo contadino, o addirittura aprirsi a domande metafisiche sul senso dell’esistenza, sfiorando una dimensione soprannaturale.

È il caso di alcuni autori significativi, che si sono imposti sulla scena letteraria italiana, non solo nell’ambito della narrativa di genere, come Marcello Fois e Giorgio Todde, che affrontando temi legati alla loro terra d’origine, la Sardegna, spesso immergono i loro personaggi in atmosfere surreali, o che sfiorano il soprannaturale, anche senza concretamente toccarlo. Attinge a sua volta a un pirandelliano senso del grottesco, o a un repertorio più antico di leggende e fiabe, sovrapponendolo a una Sicilia luminosa e quasi geometrica, anche Domenico Seminerio. Si addentra in questi territori anche l’amore di Eraldo Baldini per le inquietudini sboccianti nella nebbia padana. Più legati a un realismo scaturito dalla cronaca si mostrano invece Salvo Sottile ed Emilia Bersabea Cirillo, come anche, con il suo recente ciclo di investigazioni “da bar” con risvolti comici ambientato in Toscana, Marco Malvaldi; mentre gli autori liguri non si lasciano spaventare da leggende di terrore e casi di cronaca nera che sembrano riportare in vita streghe dimenticate, come Roberto Negro. Probabilmente è proprio da questi autori che sono nati i personaggi più originali, intensi e persino divertenti della narrativa gialla italiana degli ultimi trent’anni.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 36 di 36Alessandro Bongiorni con il libro "Uomini a pezzi"Note dell'autore:Alessandro Bongiorn...
21/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 36 di 36

Alessandro Bongiorni con il libro "Uomini a pezzi"

Note dell'autore:
Alessandro Bongiorni è nato a Milano nel 1985. È giornalista pubblicista. È autore di tre romanzi con protagonista Rudi Carrera - La sentenza della polvere (Piemme, 2014, il Giallo Mondadori, 2025), Niente è mai acqua passata (Frassinelli, 2016, vincitore del premio Zocca Giovani), Favola per rinnegati (il Giallo Mondadori, 2023) -, e di Strani eroi (Frassinelli, 2018, vincitore premio Giovani Autori Comitato Claudio De Albertis). Ha inoltre lavorato come ghostwriter per diversi libri di fiction e non fiction.

Sinossi:
Il vicecommissario Rudi Carrera ha perso tutto: la compagna, il suo più caro amico e tante anime fragili che lui non ha saputo proteggere. L'ultima, in ordine di tempo, è un'informatrice di nome Teresa, una ragazza madre con un passato di droga e il sogno di diventare musicista, stroncata da un'overdose proprio la notte in cui Carrera era troppo distratto per rispondere alla sua richiesta di aiuto. Distrutto dal senso di colpa, Rudi si getta anima e corpo nel mondo ambiguo della scena trapper, che Teresa stava spiando per lui, ma presto le indagini si trasformano in qualcos'altro: nel cimitero di Lambrate, periferia di Milano, viene ritrovato il ca****re di un giovane immigrato, probabilmente clandestino, e l'autopsia rivela che prima di morire gli sono stati espiantati i reni e il fegato con una tecnica da chirurgo professionista.
In un universo costellato di personaggi sull'orlo del baratro, dove la giustizia, la violenza e l'etica assumono contorni sfocati, Rudi cerca la verità, rendendosi presto conto di essere inciampato in un angolo buio del mondo: quello di chi, per disperazione, per sopravvivere alle lunghe liste d'attesa, è disposto anche a comprare organi al mercato nero... Figlio adottivo di Don Winslow e James Ellroy, Alessandro Bongiorni confeziona un noir dal ritmo sfrenato e carico di un'umanità dolente che racconta senza sconti i peccati più indicibili della nostra società.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 35 di 36Maria Francesca Chiappe con il libro "Uguale per tutti"Note dell'autore:Giornalista, s...
21/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 35 di 36

Maria Francesca Chiappe con il libro "Uguale per tutti"

Note dell'autore:
Giornalista, si è a lungo occupata di cronaca giudiziaria. Ha scritto diversi libri-inchiesta su fatti di nera accaduti in Sardegna. Con Castelvecchi nel 2022 ha pubblicato Non è lei (menzione speciale al Premio Alziator) e Ostaggio, nel 2023.

Sinossi:
Una spiaggia ai margini della città. Un vecchio gommone incagliato nella sabbia e un ca****re.
Non è solo l'inizio di un'indagine, ma il punto di rottura di vite intrec. ciate, di segreti nascosti sotto la luce accecante del Mediterraneo. Annalisa Med-da, giornalista tenace, e Fernando Corallo, capo della Mobile, si muovono su binari paralleli per arrivare alla verità. Intorno, il brusio di una città che osserva e tace, che si schiera e giudica, mentre i fili invisibili del potere e del pregiudizio stringono la loro trama implacabile.
Il giovane trovato morto è un migrante algerino, sbarcato in Sardegna in cerca di un futuro migliore. Ma chi lo ha ucciso? E perché il suo corpo è stato abbandonato proprio in quel luogo? Tra depistaggi, tensioni sociali e verità scomode, Annalisa e Corallo devono districarsi in un'indagine che li porterà a scontrarsi con i fantasmi di un sistema che spesso chiude gli occhi davanti all'ingiustizia.
Uguale per tutti è un viaggio nelle crepe di una società che ancora fatica a riconoscere se stessa. E quando la verità emerge, non sempre è quella che ci si aspetta.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 34 di 36Filippo Pistoia con il libro "Terra colta"Note dell'autore:Filippo Pistoia (Palermo, 1...
21/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 34 di 36

Filippo Pistoia con il libro "Terra colta"

Note dell'autore:
Filippo Pistoia (Palermo, 1975) da più di vent'anni è manager di progetti culturali in Sicilia. È un esperto di rigenerazione urbana a base comunitaria.
Negli ultimi anni ha concentrato le sue energie sul processo di rivitalizzazio-ne dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, riqualificando e gestendo il community hub Cre.Zi. Plus e l'Averna Spazio Open. A poco meno di cinquant'anni ha scoperto che esiste un modo diverso di scrivere da quello per il fundraising per l'imprenditoria cul-turale: una scrittura per raccontare le storture della terra che ama, la Sicilia.
In Terra colta, il suo primo romanzo, ha provato a fondere le sue due principali passioni: le lotte contadine del Novecento e il noir mediterraneo.

Sinossi:
Un noir a sfondo politico in cui il professor Salvo Perricone, ingabbiato in una routine tra lezioni universitarie e la costante ricerca storica sulle lotte popolari in Sicilia tra Ottocento e Novecento, riceve una chiamata da Mario Sinna, amico d'infanzia e maresciallo del suo paese d'origine. Parte così la caccia a un assassino che, mosso da un impulso di vendetta, uccide personaggi legati a una Cosa nostra arcaica, ormai quasi scom-parsa, che spadroneggiava nel secondo dopoguerra macchiandosi di abusi ai danni dei braccianti agricoli.
Con una prosa agile, in Terra colta Filippo Pistoia guida il lettore - tra indagini, ritorsioni e complessi rapporti umani - verso una storia del territorio siciliano sconosciuta ai più, per ritrovare radici e svelare segreti sepolti.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 33 di 36Carla Reschia con il libro "Scarnebbia"Note dell'autore:Carla ReschiaÈ nata ad Alessan...
20/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 33 di 36

Carla Reschia con il libro "Scarnebbia"

Note dell'autore:
Carla Reschia
È nata ad Alessandria e vive a Trieste. Giorna-lista, scrittrice e traduttrice, ha lavorato per La Stampa e per Specchio della Stampa, occupandosi di diversi settori, dalle cronache locali agli este-ri. Collabora con il quotidiano online Linkiesta su temi di gastronomia, cultura e ambiente. Ha pubblicato Quando l'orrore è donna. Torturatrici e kamikaze. Vittime o nuove emancipate? con Stefania Campanella (Editori Riuniti, 2005), Le vie della seta (Elison, 2015), In viaggio con la cucina ebraica. Alla ricerca del cibo perduto (Algra Edi-tore, 2016), La moglie dell'ebreo errante e altri racconti (Tiqqun, 2017), Il limonaio. Le indagini di Filippo Cardone (Algra Editore, 2018) e La spia de Dios. I segreti di una città con Elisabetta Masso (Rogiosi Editore, 2018), e Ogni piatto una storia. La cultura della cucina napoletana (Rogiosi
Editore, 2023).

Sinossi:
Primi anni Novanta, Alessandria. In un'atmosfera nebbiosa e natalizia, una giovane donna incinta appartenente a una famiglia in vista viene brutalmente uccisa. Il marito, un giovane avvocato, è disperato, mentre pettegolezzi e sospetti si diffondono.
Un commissario estraneo alla città, sprovveduto e osteggiato, indaga mentre un aspirante giornalista tenta di scoprire la verità, mosso da un legame d'infanzia. Sullo sfondo, la Milano da bere agli sgoccioli e i primi segni del dramma dell'immigrazione riflettono intrighi, disillusioni e un microcosmo provinciale apparentemente civile ma spietato.
Colpevoli e vittime si mescolano in una realtà senza catarsi.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 32 di 36Martina Salvai con il libro "Non è vero che in campagna c'è silenzio"Note dell'autore:...
20/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 32 di 36

Martina Salvai con il libro "Non è vero che in campagna c'è silenzio"

Note dell'autore:
Martina Salvai è nata a Napoli nel 1989 e vive a Torre del Greco.
Laureata in Letterature Compara-te, lavora a Napoli nel campo della comunicazione.
Non è vero che in campagna c'è silenzio è il suo esordio letterario.
Il romanzo è arrivato in finale alla terza edizione di "LetteraFutura" e nel 2024 ha vinto il premio
"Amelia in Giallo" indetto da Note di Carta e Golem Edizioni.

Sinossi:
Torre del Greco, maggio 2022.
In una pineta alle pendici del Vesuvio, a pochi passi dalla casa di Amanda Sifri, giovane giornalista freelance, viene ritrovato il ca****re dell'avvocato Leonardo Pardi.
Amanda non può lasciarsi scappare la possibilità di un'esclusiva, quindi indaga sul caso insieme all'agente di polizia Mara Mennella. Ben presto capiscono che dietro all'omicidio si nascondono orribili verità sulla vita privata e sulla famiglia dell'avvoca-to: la sua morte sembra collegata a un giro di prostituzione gestito dai fratelli Auriemma, proprietari del Bar Tropicana, che coinvolge alcune studentesse e casalinghe della città. Amanda stringerà un forte legame con Altea, la madre della vittima, che la riporterà indietro di diversi decenni raccontandole la sua tragica storia.
Tra articoli di giornale che rivelano gli sviluppi delle indagini, pagine di diario, lettere e biglietti che propongono enigmi e svelano indizi, questo giallo sui generis
conduce il lettore verso un inaspettato finale.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 31 di 36Clara Prandi con il libro "Morte in grigio chiaro"Note dell'autore:Clara Prandi nasce ...
20/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 31 di 36

Clara Prandi con il libro "Morte in grigio chiaro"

Note dell'autore:
Clara Prandi nasce a Lecco, su quel ramo del lago di Como, verso la fine di un freddo autunno del 1985 e cresce in un piccolo paese delle valli bergamasche.
Consegue una laurea in Relazioni Pubbliche e Pubblicità alla IULM di Milano e poi un master in Brand
Communication
al Politecnico.
Per una quindicina d'anni racconta storie di marche e azien-
de, poi sente di avere qualcosa di più divertente da narrare.
"Morte in grigio chiaro" è il suo romanzo d'esordio, edito da Incipit23.

Sinossi:
Carlotta Ferrari vive in una vita color grigio chiaro: un marito distante, una villa elegante e fredda, giornate che si assomigliano tutte. Tutto or-dinato, sobrio, prevedibile. Finché l'estate a Tropea non le regala un improvviso lampo di colore: Tonino, pescivendolo calabrese dal fascino ruvido e dal cuore caldo, la trascina in un vortice di passione e desiderio.
Quando Carlotta torna nella provincia di Lecco, la sua vita prende una piega imprevista. Tonino, infatti, ha deciso di seguirla fino a li, con un piano tanto ambizioso quanto peri-
coloso: rubare due quadri di enorme valore al marito di lei, Silvano
Mariotti. Un piano perfetto, fino a quando l'uomo viene trovato morto nella sua villa.
A indagare sull'omicidio è il maresciallo Vincenzo Pepe, anche lui originario di Tropea, che si ritroverà invischiato tra amanti, domestiche ficcanaso, stalle e formaggi di capra.
Tra il tono ironico di una commedia e la tensione di un giallo, "Morte in grigio chiaro" racconta l'incontro tra due mondi, dove nulla è davvero bianco o nero. Perché, alla fine, anche la morte ha mille sfumature di grigio.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 30 di 36Emanuela Valentini con il libro "Morte di un dio"Note dell'autore:Emanuela ValentiniVi...
20/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 30 di 36

Emanuela Valentini con il libro "Morte di un dio"

Note dell'autore:
Emanuela Valentini
Vive tra Roma e Cervia. Coach letterario e docente di scrittura creativa, è la cofondatri-ce dell'Art Factory Storie Infinite. È amante della cultura underground e della fotografia.
Del suo primo thriller, Le Segnatrici (Piem-me, 2020), successo pubblicato in numerosi Paesi, è in corso l'adattamento per il cinema (Cinel Italia e Colorado Film). Sempre per Piemme ha pubblicato il thriller psicologico Le lacrime delle sirene (2022).

Sinossi:
Miriam è cresciuta sulle montagne. Ha imparato le leggi della natura e degli uomini guidata da un padre amorevole, Libero, e da uno zio gentile, Primo. Ma non ha mai conosciuto altre persone. Sa del profumo buono di Libero, dopobarba e tabacco, e degli odori del bosco, che conosce uno per uno. Sa anche che alcune domande non vanno fatte: a volte i suoi due protettori litigano, diventano bruschi o violenti, e allora sa di dover rintanarsi nel silenzio. Un silenzio che è grande, lontano dalla città e dagli altri esseri umani.
Eleonora, ricercatrice in antropologia, trasforma lo studio del caso di Chiara Ricci, una ragazza scomparsa, in una vera ossessione. Esplora le terre d'Appennino intorno a Rieti, cerca di individuare una pista.
Ma brancola nel buio: Chiara è scomparsa da tre giorni nel Cicolano. Sono ettari di foreste e tonnellate di roccia. Forse nessuno la rivedrà viva.
Lola è una giovane donna ricoverata in un ospedale psichiatrico dopo un Tso. Santo, lo psichiatra che la prende in cura, si impegna a costruire un legame sincero con lei, ma trova davanti un muro. Lola parla di ragazzine da salvare e divinità che muoiono sulla montagna. Nessuno la capisce.
Le vicende delle tre donne, apparentemente separate, si intersecano e riportano all'eremo di Miriam, luogo impervio e misterioso. Perché sulla montagna si annida un tremendo e scandaloso segreto che le attende da anni. Morte di un Dio è un viaggio inquietante attraverso l'abisso della psicologia umana, una storia avvincente in cui ogni filo narrativo conduce a un clamoroso colpo di scena.
www.edizpiemme.it

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 28 di 36Lucia Tilde Ingrosso con il libro "Le stagioni della verità"Note dell'autore:Lucia Til...
20/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 28 di 36

Lucia Tilde Ingrosso con il libro "Le stagioni della verità"

Note dell'autore:
Lucia Tilde Ingrosso, giornalista e scrittrice, ha pubblicato oltre 25 libri, di generi diversi. Tra questi, i cinque gialli della serie con protagonista il poliziotto milanese Sebastiano Rizzo. Con Baldini+Castoldi sono usciti il thriller psicologico Una sconosciuta (2018) e la prima «punta-
ta» di questa saga: I Monteleone (2023).
www.luciatildeingrosso.it

Sinossi:
Milano, giorni nostri, dicembre. La dorata routine della famiglia Monteleone è sconvolta dalla morte misteriosa e violenta di uno dei suoi esponenti più in vista.
Chi è la vittima? Lo scopriamo riavvolgendo il nastro fino all'inizio dell'anno. In dodici mesi, a casa Monteleone, insieme alle stagioni si susseguono passioni, intrighi, amori e rivalità, mentre il passato riemerge ingombrante e minaccioso.
La famiglia si allarga, si strappa e poi si ricuce, accoglie nuovi membri e rivendica il suo prestigio. C'è chi flirta con l'azzardo e chi guida auto di lusso, chi addenta la vita e chi «a dieci anni già sapeva odiare», chi insegue l'amore e chi è «contento, sì, ma felice è diverso».
Sullo sfondo, ma protagonista essa stessa,
Milano con i suoi luoghi simbolo: le dimore lussuose del centro, il Teatro alla Scala e lo stadio di San Siro. La città lombarda è il fulcro, il punto di partenza e di arrivo di una storia che si dipana tra Firenze e i laghi del Nord, fino ad arrivare a
Valencia e Lanzarote.
In un susseguirsi di prove d'amore e inganni, indagini e colpi di scena, Lucia Tilde Ingrosso arricchisce di pagine uniche un album già colmo di raffinati dettagli, mostrandoci uno spaccato dell'Italia contemporanea, ma anche un ritratto -
beffardo e tenerissimo - di ciascuno di noi.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 29 di 36Elisa Bertini con il libro "Linfa nera"Note dell'autore:Elisa Bertini è nata a Ravenna...
20/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 29 di 36

Elisa Bertini con il libro "Linfa nera"

Note dell'autore:
Elisa Bertini è nata a Ravenna nel 1988. Ha pubblicato vari romanzi, tra i quali Nerocuore (Il Giallo Mondadori) e La banda degli invisibili e la recita maledetta (con Franco Forte; Mondadori Ragazzi). Linfa nera è il suo primo thriller, già opzionato per una serie tv.

Sinossi:
Quando la scena del crimine non parla e tutti gli indizi conducono a un vicolo cieco, arriva lei: arma segreta di una scienza pionieristica, indagatrice solitaria capace di svelare ciò che all'apparenza sembra invisibile. È la botanica forense Lena Malinverni, che esplora l'ambiente alla ricerca di tracce impercettibili restituite da radici, steli, pollini, frammenti vegetali. E Lena, donna razionale e metodica ma anche alle prese con attacchi d'ansia che può tenere a bada solo grazie ai farmaci.
Instabile e ostinata come una pianta che cresce in un terreno avverso, ha imparato a leggere ogni minimo dettaglio della natura in grado di dischiudere verità celate. Succede con un caso che riemerge dal passato, il giorno in cui sull'Appennino romagnolo, nei pressi del paesino di Bloclei, viene ritrovato il ca****re di Eva De Luca. Scomparsa dopo essere stata sfigurata da uno stalker, la giovane Eva ha lasciato dietro di sé solo ombre. Massimo Severi, commissario dall'indole ruvida e istintiva, è a capo dell'indagine, e non sempre comprende i metodi di Lena, anche se la sua somiglianza con la vittima - i lunghi capelli rossi, la pelle diafana di una dea - lo seduce con la forza di un'oscura ossessione. Malinverni e Severi dovranno ripercorrere fianco a fianco la linfa nera che scorre sotto la facciata "innocente" del piccolo paese, su cui aleggia lo spettro di un serial killer. Fare luce sul misterioso omicidio è impresa tortuosa, ma Lena ha dalla sua una preziosa alleata, perché la natura non tradisce mai chi sa ascoltarla davvero.
Nell'epoca in cui la scienza e la tecnologia paiono soppiantare ogni altro metodo investigativo, Elisa Bertini firma un thriller con una protagonista inedita venuta a ricomporre quella frattura con il cuore del pianeta che troppo a lungo
abbiamo ignorato,

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 27 di 36Mario Piticchio con il libro "Le indagini del commissario Ravanuso"Note dell'autore:Ma...
19/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 27 di 36

Mario Piticchio con il libro "Le indagini del commissario Ravanuso"

Note dell'autore:
Mario Piticchio nasce a Ramacca, in provincia di Catania, nel 1946. Attualmente vive a Gravina di Catania, alle porte del capoluogo, con la sua famiglia. Appassionato di teatro, durante gli anni di insegnamento nelle scuole medie scrive diverse commedie in dialetto, messe in scena nei teatri locali. Negli ultimi anni, si dedica alla scrittura di poesie, favole per bambini e romanzi.

Sinossi:
Il ritrovamento di un ca****re senza organi dà il via a un'indagine sul traffico illeci-to, legato alla malavita e al destino di molti immigrati. Il commissario Ravanuso e l'ispettore Frangipane, seguendo le tracce, scoprono il coinvolgimento di strutture sanitarie e si alleano con la polizia tunisina per smascherare la rete criminale.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 26 di 36Laudio Panzavolta con il libro "Lascia stare i morti"Note dell'autore:Claudio Panzavol...
19/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 26 di 36

Laudio Panzavolta con il libro "Lascia stare i morti"

Note dell'autore:
Claudio Panzavolta è nato a Faenza nel 1982. Dopo essersi laureato in Storia all'Università di Bologna e aver vissuto tra Roma e Milano, si è stabilito a
Venezia, dove lavora come editor della narrativa italiana per la casa editrice Marsilio. Tiene corsi per la Scuola Holden e ha pubblicato i romanzi L'ultima estate al Bagno Delfino (Isbn, 2014) e Al passato si torna da lontano (Rizzoli, 2020).

Sinossi:
Faenza, 1980. Ciparisso Briganti, partigiano da giovanissimo, ex poliziotto, oggi è un investigatore privato che si divide tra pedinamenti e raccolte di prove, la passione per il gioco delle bocce, il jazz e una famiglia sgangherata. Una mattina di settembre, una donna gli recapita un biglietto, e con un pugno di parole il passato torna a bussare alla sua porta: il fornaio Federico Ronconi, reo confesso condannato all'ergastolo per il brutale omicidio di quattro bambini, è morto, ma prima di andarsene ci ha tenuto a fargli sapere che in realtà con quelle uccisioni lui non c'entrava nulla. L'inaspettata dichiarazione d'innocenza lo spinge a riprendere in mano quell'indagine scomoda e bollente che quattro anni prima gli è costata la carriera, ma nel dare la caccia al vero assassino, scavando nel torbido di una città in cui colpe taciute e insabbiamenti si mescolano a recrudescenze fasciste, dovrà guardarsi le spalle per non mettere in pericolo le persone che ama.
In una provincia stretta alla gola dalla coda degli anni di piombo, mentre gli anni Ottanta effondono false promesse di spensieratezza, investigando sulla morte dei bambini - e sulla misteriosa scomparsa della sorella dell'ultimo - Briganti si troverà a fare i conti con i peccati originali della prima repubblica, tra epurazioni mancate e strambe sedute spiritiche volte a evocare il fantasma di Mussolini, per scoprire che il male, spesso, si annida proprio in quella che dovrebbe essere la tana del suo avversario.

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 25 di 36Gian Luca D'Aguanno con il libro "La tomba del cane"Note dell'autore:Gian Luca D'Aguan...
19/04/2026

EDIZIONE 2026 - AUTORE n° 25 di 36

Gian Luca D'Aguanno con il libro "La tomba del cane"

Note dell'autore:
Gian Luca D'Aguanno
È nato a Lucca e risiede a Brescia. Ufficiale dei Carabinieri con il grado di Tenente Colonnello, è attualmente in servizio.
Il libro "La Tomba del Cane" rappresenta il suo terzo romanzo nel genere giallo poliziesco e prosegue la collana "Nel Segno del Giallo" - Le indagini del Capitano Spadafora"
Il suo romanzo d'esordio, "Il terzo vizio" (editore Mannarıno - 2021), ha ricevuto una menzione nella categoria inediti alla 7ª edizione del Premio Letterario Festival Giallo Garda 2021, con la seguente motivazione:
"Un giallo la cui trama è felicemente improntata alla quotidianità e alla normale realtà dell'indagine giudiziaria, in un'ambientazione bresciana puntualmente e vivacemente ricostruita
II suo secondo romanzo, "II Verso delle Parole" (editore Mannarino - 2023), ha ottenuto importanti riconoscimenti:

Menzione nella categoria inediti alla 9ª edizione del Premio Letterio Internazionale Festival Giallo Garda
2023, con la motivazione "In un' ambientazione bresciana fedelmente ricostruita, la trama di un'indagine di polizia è realisticamente raccontata e arricchita di interesse dall'aspetto crittografico della sua soluzione, fondato su un linguaggio giovanile locale";
Vincitore del premio letterario "Brescia da Leggere" 2024, per il miglior romanzo ambientato a Brescia.

Sinossi:
L RITROVAMENTO DI UNO SCHELETRO SUL MONTE MADDALE-NA SCONVOLGE LA TRANQUILLITÀ DI BRESCIA. IL VERDETTO DEL MEDICO LEGALE È INEQUIVOCABILE: OMICIDIO! MA CHI ERA LA VITTIMA? E QUANDO È STATA SEPOLTA? LE PRIME ANALISI SUL CORPO NON FORNISCONO RISPOSTE IMMEDIATE, APRENDO SCENARI INQUIETANTI.
IL CAPITANO ROBERTO SPADAFORA, COMANDANTE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI, SI RITROVA ALLE PRESE CON UN'INDAGINE COMPLESSA, UN VIAGGIO A RITROSO NEL TEMPO TRA VERITÀ SEPOLTE E SEGRETI INCONFESSABILI. TESTIMONI RETICENTI, TENSIONI FAMILIARI E LEGAMI INSOSPETTABILI SI INTRECCIANO IN UN LABIRINTO DI INDIZI.
MENTRE SPADAFORA CERCA DI IDENTIFICARE LA VITTIMA E DI SMASCHERARE L'ASSASSINO, L'OMBRA DELLA 'NDRANGHETA SI ALLUNGA SULL'INCHIESTA, RIPORTANDO A GALLA UN PASSATO DI COR-RUZIONE, TRADIMENTI, AVIDITÀ E RANCORI MAI SOPITI. A coMPLICARE IL QUADRO DI UN'INDAGINE GIÀ INTRICATA, L'AMBIGUITÀ DI PERSONAGGI INFLUENTI CHE, DIETRO LE QUINTE, MUOVONO I FILI COME ABILI BURATTINAI, E LA VITA SENTIMENTALE DEL CAPITANO SEMPRE PIÙ TURBOLENTA.
IN UN CRESCENDO DI TENSIONE E COLPI DI SCENA, LA TERZA INDAGINE DEL CAPITANO SPADAFORA IN TERRA BRESCIANA CULMINERÀ IN UN FINALE SORPRENDENTE, A DIMOSTRAZIONE CHE LA VERITÀ, PER QUANTO NASCOSTA, NON PUÒ RESTARE SEPOLTA PER SEMPRE.
BASTA SAPERLA CERCARE.

Indirizzo

Garlasco
27026

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