Osservatorio Artico

Osservatorio Artico Un Osservatorio permanente e completamente volontario per analizzare i cambiamenti più importanti che si registrano nel Polo Nord e nella regione Artica

🛰️ Lo spazio e l’Artico rappresentano oggi nuovi domini strategici fondamentali per la sicurezza, la competizione geopol...
17/06/2026

🛰️ Lo spazio e l’Artico rappresentano oggi nuovi domini strategici fondamentali per la sicurezza, la competizione geopolitica e l’accesso alle risorse globali. Ogni anno il Centro Studi Americani si impegna a promuovere il dialogo tra Stati Uniti ed Europa sui temi più rilevanti per gli equilibri internazionali, organizzando un appuntamento annuale dedicato all’analisi dello stato attuale e delle prospettive future delle relazioni internazionali alla luce dei più recenti sviluppi.

❄️ E così è stato nella giornata di ieri, per l’incontro “Spazio e Artico: arene della competizione geopolitica contemporanea”, che ha visto la partecipazione di oltre 150 tra esperti, relatori e partecipanti, organizzato con la collaborazione e il supporto di The Aspen Institute, ECFR, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Geopolitica.info, momento di scambio anche per presentare il rapporto curato da Riccardo Leoni (Airpress) e Osservatorio Artico sul tema di interconnessione fra spazio e Artico.

www.osservatorioartico.it/spazio-e-artico/

"Lotte mi è apparsa durante una lunga passeggiata. Ho capito subito che avevo trovato il mio personaggio e questo è succ...
17/06/2026

"Lotte mi è apparsa durante una lunga passeggiata. Ho capito subito che avevo trovato il mio personaggio e questo è successo ben nove anni prima che venisse publicato il primo romanzo. Ho lasciato che questo personaggio crescesse in me, che arrivassi davvero a conoscerla."

Un’intervista pubblicata sull’ultimo numero di ANDERSEN la rivista e il premio dei libri per ragazzi con Lena Frölander-Ulf, scrittrice e illustratrice finlandese, autrice di Lotte Pelomatto, romanzo d’avventura per ragazzi edito da Iperborea Casa Editrice. Il titolo ha appena conquistato il Premio Flora Bonetti alla miglior traduzione, nel contesto del Premio Andersen 2026.

La storia di Lotte è quella di una marmotta che vive in una comunità dove regole consolidate e mai messe in discussione sembrano imporre un destino già scritto e soprattutto una sudditanza indiscutibile delle marmotte nei confronti delle vipere, che le tengono in pugno. Lotte Pelomatto (ma anche Lotte Senzaterra) parla di prevaricazione, di oppressione, di squilibrio di potere da parte di chi è considerato più forte.

L'intervista di Martina Russo è qui ⇢ www.osservatorioartico.it/lena-frolander-ulf/

Che cos’è il Passaggio a Nord Ovest?🗺️ Rotta navale che collega l’Oceano Pacifico all’Oceano Atlantico, a Nord delle cos...
16/06/2026

Che cos’è il Passaggio a Nord Ovest?

🗺️ Rotta navale che collega l’Oceano Pacifico all’Oceano Atlantico, a Nord delle coste canadesi, il Passaggio a Nord-Ovest passa attraverso il Mar Glaciale Artico e l’arcipelago artico canadese. Ma questo è ciò che sappiamo ora, e che solo si era ipotizzato per secoli. In seguito alla scoperta del continente americano e alla conseguente prima colonizzazione, nel XVI secolo, gli europei cercarono di capire, prima di tutto, se la terra dove si stavano insediando fosse circumnavigabile.

Da Caboto alla "spedizione perduta" di Franklin, fino al successo di Roald Amundsen, ecco la storia della rotta che per secoli ha ispirato le imprese di tanti esploratori, spingendoli ai confini del mondo.

www.osservatorioartico.it/la-storia-del-passaggio-a-nord-ovest/

A maggio un team dell’Università di Waterloo ha annunciato l’identificazione di quattro membri dell’equipaggio della nav...
16/06/2026

A maggio un team dell’Università di Waterloo ha annunciato l’identificazione di quattro membri dell’equipaggio della nave Erebus, scomparsa nel 1845 insieme alla Terror nel tentativo di trovare il Passaggio a Nord-Ovest, anche nota come spedizione di Franklin

A maggio un team dell'Università di Waterloo ha annunciato l'identificazione di quattro membri dell'equipaggio della nave Erebus, scomparsa nel 1845 insieme alla Terror nel tentativo di trovare il Passaggio a Nord-Ovest, anche nota come spedizione di Franklin

⚓ Dopo quasi trent'anni di inattività, l'incrociatore nucleare di epoca sovietica Admiral Nakhimov è ufficialmente torna...
15/06/2026

⚓ Dopo quasi trent'anni di inattività, l'incrociatore nucleare di epoca sovietica Admiral Nakhimov è ufficialmente tornato in mare. Il 31 maggio la nave ha lasciato il cantiere di Severodvinsk, sul Mar Bianco, per la prima sessione di prove in mare del 2026. Immagini satellitari ne hanno confermato la presenza nella baia della Dvina, a nord di Severodvinsk, mentre eseguiva manovre ad alta velocità.

🛳️ Costruita ai tempi dell'URSS e appartenente alla classe Kirov, la più grande e potente categoria di incrociatori a propulsione nucleare mai realizzata, l'Admiral Nakhimov misura 251 metri e non navigava con la Flotta del Nord dal 1997. Da allora, dopo decenni di ritardi, sono stati eseguiti importanti lavori per modernizzarla e, secondo il Ministero dei Trasporti russo, la nave ha ora raggiunto la fase finale dei test.

🚀 L'aggiornamento non è solo meccanico. Come riporta il The Barents Observer l'Admiral Nakhimov dovrebbe essere armata con il missile ipersonico Tsirkon: lanciato dal settore russo del Mare di Barents, sarebbe in grado di colpire obiettivi navali nel Mare di Norvegia con margini di preavviso minimi per la NATO. La nave è destinata a sostituire la gemella Pyotr Velikiy, ferma a Severomorsk dal 2022 e avviata probabilmente alla dismissione.

🔭 Il ritorno operativo di questa unità rappresenta un segnale significativo per gli equilibri militari nell'Alto Nord. Un segnale chiaro che la Russia è disposta a impiegare ogni risorsa per affermare la propria potenza nell'Artico.

www.thebarentsobserver.com/security/refurbished-sovietera-giant-undergoes-speed-trials-in-the-white-sea/452123

Cento anni dopo l’atterraggio del dirigibile Norge, lo studioso piemontese Matteo Leddi è andato fin sul Mare di Bering ...
15/06/2026

Cento anni dopo l’atterraggio del dirigibile Norge, lo studioso piemontese Matteo Leddi è andato fin sul Mare di Bering a ritrovare quel luogo.

Cento anni dopo l'atterraggio del dirigibile Norge, lo studioso piemontese è andato fin sul Mare di Bering a ritrovare quel luogo.

Gli unicorni di mare esistono davvero? In un mondo magico come quello del Grande Nord pare proprio di sì! Il Narvalo è u...
12/06/2026

Gli unicorni di mare esistono davvero? In un mondo magico come quello del Grande Nord pare proprio di sì! Il Narvalo è uno degli esemplari più spettacolari di quella che è la fauna di queste regioni.

Il suo nome deriva dal norvegese narhval, che significa “balena cadavere“e deriva dal colore della pelle dell'animale, che è chiazzata, grigiastra. Si tratta di un cetaceo simile al beluga, da cui si distingue per la presenza di un dente simile a una vita sulla punta del muso. Immaginate quali miti siano cresciuti intorno alla figura del narvalo, perfetto esemplare di “mostro marino” dei secoli scorsi.

Nel maschio il dente di Narvalo fuoriesce dal labbro superiore per formare una zanna in grado di raggiungere i 2,5 metri circa, e raramente si ha lo stesso sviluppo nelle femmine. Il narvalo può raggiungere anche i 5 metri di lunghezza, escusa la zanna. In alcuni casi sono stati avvistati anche sulle coste settentrionali della Gran Bretagna, ma è difficile che i narvali si allontanino dal Mare Artico.

www.osservatorioartico.it/narvalo-unicorno-marino/

🚢 Il 29 maggio, VARD  (Controllata norvegese di Fincantieri e tra le prime realtà al mondo nella costruzione di navi spe...
12/06/2026

🚢 Il 29 maggio, VARD (Controllata norvegese di Fincantieri e tra le prime realtà al mondo nella costruzione di navi speciali) ha annunciato la firma di un contratto con Inkfish, organizzazione di ricerca statunitense, per la progettazione e costruzione della RV11000, nave da ricerca per acque profonde dal valore di circa 700 milioni di euro. È il più grande ordine mai acquisito da VARD per una singola unità, nonché il più rilevante mai registrato da un cantiere navale norvegese.

Due operazioni in pochi giorni ridisegnano la strategia del gruppo italiano nella regione artica tramite due controllate nordiche.

Lo scorso anno, durante un viaggio alle Svalbard, siamo saliti a bordo della Tara Polar Station di Fondation Tara Océan,...
12/06/2026

Lo scorso anno, durante un viaggio alle Svalbard, siamo saliti a bordo della Tara Polar Station di Fondation Tara Océan, una pionieristica stazione di ricerca galleggiante progettata per restare alla deriva nel ghiaccio per mesi.

www.osservatorioartico.it/dentro-tara-polar-station/

Indirizzo

Genova
16100

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