16/06/2026
La Repubblica
Genoa, magiche fasce. Riscoperta di Sabelli, se va via Norton-Cuffy
di Maurizio Moscatelli
Per la corsia mancina piace lo svedese Stroud, ora ai Mondiali. In attacco fa gola l’austriaco Havel, di proprietà del Lask
Spence, Norton-Cuffy, Venturino, Fini, Martin e la sicurezza Sabelli. Le fasce del Genoa negli ultimi anni sono state ben presidiate, segno di scelte ottimali in caso di giocatori in arrivo da fuori, ma anche di ragazzi cresciuti nel settore giovanile, come Fini e Venturino, che a suon di prestazioni proprio su quelle fasce sono finiti sotto i riflettori. Eppure “Sabellao” (come lo chiamano i compagni) a parte, della rosa punto fermo sia per la sicurezza che può dare anche partendo dalla panchina, sia perchè in quanto ormai veterano può insegnare ai giovani cosa significhi giocare nel Genoa, per tutti gli altri il futuro sembra lontano da Genova.
Che l’occhio per gli esterni, in particolare in arrivo da oltremanica, sia ottimo lo aveva già dimostrato Djed Spence, l’inglese che da gennaio a giugno 2024 ha giocato in rossoblù ma il cui riscatto, oltre 8,5 milioni di sterline, fu considerato troppo oneroso in quel momento. E che fa parte della rosa dei 26 giocatori impegnati con l’Inghilterra ai Mondiali. Arrivò poi Brooke Norton-Cuffy, assente all’inizio per una doppia operazione ai piedi, motivo per il quale fu pagato poco più di 2 milioni di euro, e che dopo un avvio altalenante Vieira fece esplodere come esterno offensivo. Quest’anno si è confermato, pur dovendosi spesso fermare per alcuni piccoli problemi fisici che si è trascinato a lungo, un risentimento muscolare doloroso ha allungato negli ultimi mesi l’assenza fino al ritorno contro il Lecce. Ma le sue prestazioni non sono passate inosservate e sono molti i club che lo stanno monitorando, dall’Inter al Napoli fino alla Fiorentina, ma il Genoa chiede una cifra intorno ai 20 milioni e non sembra voler derogare di molto anche perché la plusvalenza permetterebbe di muoversi con maggiore libertà sul mercato in entrata.
Il fatto che potrebbe scatenarsi un’asta non può che far piacere al club di Villa Rostan, così come la possibilità che per Norton-Cuffy possano arrivare dalla Premier League altre richieste per un elemento diventato durante la permanenza al Grifone anche campione d’Europa con la nazionale inglese under 21. Da parte del Genoa c’è l’intenzione di considerarlo, con un’offerta adeguata, sacrificabile e dunque si attendono telefonate ufficiali. Così si torna di nuovo a Sabelli in attesa che sul fronte entrate il ruolo di esterno destro (anche se De Rossi lo ha provato con soddisfazione sull’altra fascia, amando far giocare i due esterni a piedi invertiti) possa trovare un nuovo padrone. Perché gli altri due giovani, Venturino e Fini, quest’ultimo collocabile sulla fascia mancina, non sembrano rientrare tatticamente nelle grazie dell’allenatore De Rossi e allora il loro futuro appare ancora tutto da scrivere, ma potrebbe essere comunque lontano da Genova, definitivo o in prestito.
Sul fronte entrate la firma definitiva per Baldanzi, prestito con obbligo di riscatto che permetterebbe al Genoa di pagarlo l’anno prossimo, potrebbe arrivare con la nomina ufficiale di D’Amico che scatterà il primo luglio, ma l’accordo c’è e soddisfa i due club, oltre che il giocatore. Rimane alta l’attenzione per due elementi finiti nel mirino dei dirigenti rossoblù: Elliot Stroud, esterno svedese impegnato ai Mondiali, ed Elias Havel, attaccante austriaco di proprietà del Lask.