Galaad Edizioni

Galaad Edizioni La Galaad Edizioni nasce nel settembre 2006. Il simbolo della casa editrice è il fiore del Balsamo

"Simonetti ricompone un Melville meno mitizzato e più concreto: non solo narratore, ma osservatore acuto dei meccanismi ...
08/01/2026

"Simonetti ricompone un Melville meno mitizzato e più concreto: non solo narratore, ma osservatore acuto dei meccanismi che legano scrittura, mercato e pubblico. Un intellettuale che riflette sulle trasformazioni dell'editoria ottocentesca, evidenziando quei limiti che oggi sono ancor più esasperati. Emblematica, in questo senso, la recensione del romanzo di Cooper, dove Melville si sofferma meno sulla storia che sull oggetto libro, criticandone la rilegatura, inadatta allo spirito piratesco del racconto. Il libro, per Melville, non è un contenitore neutro: è un corpo simbolico che può tradire o rafforzare il senso dell opera. Nell' introduzione Simonetti ripercorre i rapporti difficili di Melville con l ambiente letterario del suo tempo: editori guardinghi, recensori distratti, lettori spesso incapaci di seguirlo. La sua zione a scrivere «a modo suo» lo colloca presto in una zona di attrito permanente".

Un grazie a Gian Paolo Serino per il suo prezioso intervento sull’Arte del libro di Herman Melville - tradotto e curato per i nostri tipi da Paolo Simonetti - apparso oggi su .it .

06/01/2026

Inseguendo la balena - Pagina 3 - Oggi a Pagina 3 con Florinda Fiamma abbiamo aperto la rassegna stampa con un originale viaggio "Dalla balena alla poesia" parlando del saggio su Nathaniel Hawthorne di Herman Melville che torna insieme a brevi interventi dello scrittore, ne scrive Giorgio Mariani su...

"Il saggio su «Hawthorne e i suoi muschi» ci dice molto di più su Melville che su Hawthorne: non è un caso che nelle edi...
04/01/2026

"Il saggio su «Hawthorne e i suoi muschi» ci dice molto di più su Melville che su Hawthorne: non è un caso che nelle edizioni inglesi di Moby-Dick sia spesso riproposto come documento utile a inquadrare gli tenti più profondi di un opera che sarà dedicata proprio a Hawthorne «in segno di ammirazione per il suo genio». In Italia il saggio ha circolato poco, e bene ha fatto Paolo Simonetti a offrirne la ritraduzione in un prezioso volume dal titolo "L'arte del libro. Leggere, recensire, pubblicare" (Galaad Edizioni, pp. 193). Fanno compagnia a questo classico due scritti melvilliani qui proposti per la prima volta in traduzione italiana: una recensione del Corsaro rosso di James Fenimore Cooper, e il tardo «La casa del poeta tragico», saggio pensato per fare da introduzione a un volume di poesie e brevi prose che non vide mai la luce, e che si è soliti rubricare come «Burgundy Club sketches». Nel mettere assieme questi tre pezzi (più una breve coda di frammenti sparsi), Simonetti ha voluto porre l'accento su alcuni aspetti della vicenda artistica di Melville che troppo spesso restano in ombra. Sia scrittore, sia attento osservatore delle mutevoli relazioni tra scrittura, editoria e pubblico, Melville va pensato, secondo Simonetti, anche come «un intellettuale militante capace di riflettere con lucidità sulle trasformazioni dell editoria che, per tutto l'Ottocento, ridefiniscono la forma del libro, il mercato editoriale e il rapporto con i lettori»".

Giorgio Mariani, che ringraziamo, dedica questo bell'articolo su Alias al nostro ultimo Lilliput, tradotto e curato da Paolo Simonetti: "L'arte del libro. Leggere, recensire, pubblicare" di Herman Melville.

Sul Messaggero Renato Minore, che ringraziamo, nella rubrica Lo scaffale, recensisce "Lo sguardo ricambiato. Una ricerca...
29/12/2025

Sul Messaggero Renato Minore, che ringraziamo, nella rubrica Lo scaffale, recensisce "Lo sguardo ricambiato. Una ricerca di senso su Mario Pomilio" di Fabrizio Sclocchini con un saggio introduttivo di Simone Gambacorta.

25/12/2025

Get  Quest'anno ho festeggiato 250 anni dalla nascita di Jane Austen con un incontro a tema alla biblioteca di Andezeno ...
25/12/2025

Get Quest'anno ho festeggiato 250 anni dalla nascita di Jane Austen con un incontro a tema alla biblioteca di Andezeno e uno in quella di Chieri, serate per raccontare il suo mondo, i suoi romanzi e come questi continuano ad appassionare tante lettrici (e anche lettori, diciamolo) e il fenomeno che è diventata. Io, dal canto mio, più ne leggo e più ne leggerei... più ne parlo e più ne parlerei... Ricordo quando m'immersi in "Orgoglio e pregiudizio" in quinta liceo (ed ora da prof la consiglio in terza media esplorando i grandi classici della letteratura inglese e poi le mie studentesse tornano a chiedere "Ragione e sentimento").
Nelle foto sopra alcuni dei testi a cui ho fatto riferimento.
Che ci sia più Jane Austen per tutti!


NOVITA'“Non avevo scelta. Se non avessi fatto la transizione, mi sarei suicidato”. Un’affermazione così drammatica si se...
19/12/2025

NOVITA'

“Non avevo scelta. Se non avessi fatto la transizione, mi sarei suicidato”. Un’affermazione così drammatica si sente spesso nella stanza d’analisi. Basandosi su trent’anni di esperienza clinica con analizzanti gender-variant, Patricia Gherovici, psicoanalista lacaniana, dimostra che coloro che sono costretti a cambiare genere lo fanno per affrontare niente di meno che la vita e la morte. Sfidando la lunga storia di una psicoanalisi che patologizza le vite transgender, Gherovici offre un’etica incarnata del desiderio che riformula la sessualità attraverso il suo legame inestricabile con la mortalità. Utilizzando vivide vignette cliniche, analisi di casi e narrazioni sul cambiamento sessuale, espone i pregiudizi che hanno storicamente sostenuto il lavoro psicoanalitico e illumina nuove modalità per affrontare la differenza sessuale e sociale. Accessibile e rigoroso, questo libro apre la psicoanalisi a un ripensamento radicale del genere, della sessualità e di altre possibilità di vivere.

Patricia Gherovici è una psicoanalista argentina che lavora a Philadelphia e New York City. Tra i libri e le raccolte che ha curato: The Puerto Rican Syndrome (2003), Please select your gender (2010), Lacan on madness (2015), Lacan, psychoanalysis, and comedy (2016), Transgender psychoanalysis (2017), Psychoanalysis in the barrios: race, class, and the unconscious (2019), Psychoanalysis, gender and sexualities: from feminism to trans* (2023) e Bodies to wear (2025). Ha ricevuto tre volte il Gradiva Award, il Sigourney Award e l’ABAP Book Prize.

Get  Consiglio di lettura e questa volta anche di ascolto, oltre che ottimo regalo natalizio per gli amanti della musica...
19/12/2025

Get Consiglio di lettura e questa volta anche di ascolto, oltre che ottimo regalo natalizio per gli amanti della musica: "Forever ago. Un quarto di ecolo in venticinque album" di Pierluigi Lucadei, pubblicato da Galaad edizioni 🤩🎁📚

'Quali dischi del Duemila ci hanno aiutato a decifrare la realtà o a immaginarne una migliore? Come si sono relazionati con la nostra vita e in che misura l’hanno cambiata? In un’epoca che ha fatto di tutto per scoraggiare le modalità di fruizione musicale che erano ancora la regola alla fine degli anni Novanta, l’album appare come un vero atto di resistenza, una delle poche possibilità rimaste per negare il consenso a una scansione frenetica del nostro tempo e a una gestione schizoide della nostra attenzione.
I venticinque album, uno per anno, raccontati in Forever Ago, e gli altri cinquanta da podio ricordati più brevemente, hanno accompagnato l’autore nel primo quarto di secolo del nuovo millennio e lasciato tracce profonde nel suo mondo e in quello di tanti appassionati, smentendo le voci di chi sostiene che la musica sia morta, che la forma canzone sia vittima di un’inarrestabile involuzione e che i dischi degni di essere celebrati siano ormai merce rarissima. Tra critica musicale e ricordi personali, tra analisi dei testi e quella vivace aneddotica che costituisce una parte importante della mitologia della popular music, Pierluigi Lucadei offre venticinque istantanee di altrettanti momenti nei quali un album è riuscito a sostenere il nostro tentativo di fermare il tempo.'



Get  Quali di queste donne-libro conosci❓️Hai letto alcuni di questi libri o hai altri suggerimenti da darci❓️Ti aspetti...
18/12/2025

Get Quali di queste donne-libro conosci❓️Hai letto alcuni di questi libri o hai altri suggerimenti da darci❓️Ti aspettiamo nei commenti 🔥

Cari amici, eccoci qui con un nuovo post carosello! Spero che la struttura non destabilizzi (e non mi penalizzi) ma ho preferito inserire parte della discalia direttamente nelle slide. Cosa ne pensate❓️

Se c'è un argomento che mi accende, è proprio questo! Mi son detta, perché no? Spero che qui troviate qualche consiglio di lettura utile per l'anno che verrà ❤️‍🩹

Vi aspetto nei commenti,
Giorgia



{ storia delle donne, autrici, artiste, esploratrici, oblio, donne dimenticate della storia, donne di scienza, consigli di lettura, reading list, sorelle Brontë, Il giardino segreto, Jo March, Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austen, Beatrix Potter, Marie Curie, Piccole donne, Cime tempestose, Ipazia, Emily Dickinson, Silvia Plath }

Get  Carrellata di autrici assolutamente necessaria! ☀️🌷*Alcune le ho scoperte da Rachele .thelostpage, Maria  e da  ❣️C...
17/12/2025

Get Carrellata di autrici assolutamente necessaria! ☀️🌷
*Alcune le ho scoperte da Rachele .thelostpage, Maria e da ❣️

Conoscevate queste autrici e le loro opere? Ne avete qualcuna da consigliarmi? 💫

Get  🎄Calendario dell' Avvento libroso💌Casella n. 17📕 Mia zia Jane Austen📝  Caroline Austen e Anne Lefroy🎁 Galaad Edizio...
17/12/2025

Get 🎄Calendario dell' Avvento libroso
💌Casella n. 17
📕 Mia zia Jane Austen
📝 Caroline Austen e Anne Lefroy
🎁 Galaad Edizioni
📖 Trad. Sara Grosoli

Indirizzo

Via XXIV Maggio 27
Giulianova
64021

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Chi siamo

La Galaad Edizioni nasce nel settembre 2006.

Il simbolo della casa editrice è il fiore del Balsamo di Galaad, un albero citato nel Vecchio Testamento per le sue proprietà medicamentose. Ci ricorda che il piacere della lettura lascia, a volte, qualcosa di più duraturo: il sapore di una libertà riconquistata, il ricomporsi di una lacerazione, la guarigione di una ferita interiore. Può bastare una frase per guardare il mondo con occhi più consapevoli, un’unica frase destinata a imprimersi nella memoria per sempre. Ed è questo l’invito che i nostri libri rivolgono ai loro lettori, un invito che è al contempo una sfida. Perché un libro è come un compagno di viaggio, anzi, il compagno ideale nel più appassionante dei viaggi, quello che può condurci alla scoperta di noi stessi e della nostra natura più intima.

Ogni libro può essere un Balsamo di Galaad.