Le Lettere

Le Lettere Casa editrice Le Lettere, Firenze Il catalogo de Le Lettere, casa editrice nata nel 1976, propone un vasto numero di titoli suddivisi in varie collane.

Dalla storia alla narrativa, dalla poesia all’arte, dalla filosofia ai manuali per viaggiare, dai dizionari ai testi universitari, Le Lettere offre ai propri lettori la possibilità di accedere a un patrimonio culturale molto vasto. www.lelettere.it

Vi preghiamo di non utilizzare questo spazio per inviare cv e/o proposte letterarie, grazie!

Edgar Morin ci ricorda che il mondo non si spiega semplificando, ma imparando a coglierne la complessità.
11/06/2026

Edgar Morin ci ricorda che il mondo non si spiega semplificando, ma imparando a coglierne la complessità.

Festa in PaeseFra le mura delle viuzze crepate dagli annis'avvicina e rimbomba la piccola banda.Nella piazzetta il torro...
01/06/2026

Festa in Paese

Fra le mura
delle viuzze crepate dagli anni
s'avvicina e rimbomba la piccola banda.
Nella piazzetta il torronaio
sotto la tenda che sgocciola
grida la sua merce , e il torrone di ceci
fa lustri agli occhi ai ragazzetti
chiusi nel pallore delle loro carni.
I contadini s'asciugano le ciglia
con grandi fazzoletti rossi
e la loro anima é persa dietro
gli spari ritmati dei mortaretti.
La nuvolaglia s'abbassa rapida
sugli orli delle montagne
che si fanno nere, e la pioggia
e lunghi fili di nebbia
isolano sempre più
quel paese senza età nè tempo.

Diamo alle stampe Poesie di Giusepppe Bonaviri, tra i più significativi poeti e narratori del Novecento.

Nel 1940 era entrato nella Resistenza francese e aveva scelto il nome di battaglia Morin, che non si sarebbe più tolto.E...
30/05/2026

Nel 1940 era entrato nella Resistenza francese e aveva scelto il nome di battaglia Morin, che non si sarebbe più tolto.

Edgar Morin è stato molte cose: antropologo, sociologo, critico cinematografico. Ma forse basta dire che è stato un pensatore, perché ha capito prima di tutti che, per poter affrontare questo nostro tempo, dobbiamo incominciare con una riforma del pensiero capace di affrontare la complessità.

L’eredità contemporanea che ci ha lasciato Morin è l’urgenza di ripartire dalla nostra educazione per trasformare la società e, attraverso la scuola, istruire le future generazioni affinché siano capaci di osservare la realtà con una visione d’insieme e di abbracciare tutto ciò che ci circonda con inesauribile curiosità.

Edgar Morin, 1921-2026.

Aveva gli occhi vispi e il sorriso allegro di un bambino.

Per un intero anno, mese dopo mese, insieme a Le Lettere Casa Editrice,  mette in dialogo poesie e fiori recisi:ogni sce...
28/05/2026

Per un intero anno, mese dopo mese, insieme a Le Lettere Casa Editrice, mette in dialogo poesie e fiori recisi:
ogni scelta nasce dal loro significato, dalla storia simbolica che ciascun fiore porta con sé.

Per il mese di maggio, sceglie fiori di campagna e fioriture spontanee della stagione.
Come nei campi primaverili ogni fiore contribuisce a creare un insieme armonioso, così nella poesia la persona amata è presente in tutto ciò che suscita emozione e bellezza.

I fiori di questo periodo, semplici e vitali, si legano alla memoria, all’amore e alla forza silenziosa della natura che ritorna.

nasce come un contenitore digitale di installazioni e di ricerca sui materiali vegetali e floreali.

Poesia contenuta in “Alchimista di me stessa” di Claribel Alegría.

🌿 Siamo lieti di informarvi che il volume di Hannimari Heino, "Cicli. Un erbario", pubblicato dalla nostra casa editrice...
26/05/2026

🌿 Siamo lieti di informarvi che il volume di Hannimari Heino, "Cicli. Un erbario", pubblicato dalla nostra casa editrice, nella collana "Sinalefe" A cura di Camilla Miglio, Amelia Valtolina e traduzione di Delfina Sessa, è stato selezionato come finalista della nuova edizione del Premio Parco Majella.

https://www.facebook.com/share/p/1Bg63r8utC/

Presentiamo oggi il tredicesimo numero della rivista Critica d'Arte in coedizione con .Un numero pieno di proposte nuove...
25/05/2026

Presentiamo oggi il tredicesimo numero della rivista Critica d'Arte in coedizione con .

Un numero pieno di proposte nuove interessanti: a partire dal profilo di un grande pittore risorgimentale come Faustino Joli che ha raccontato come nessun altro le dieci giornate, passando per l'Esposizione d'Arte Contemporanea, Roma 1944-1945 alla Galleria Nazionale d'arte Moderna che fece molto parlare, inaugurata da Palma Bucarelli proprio sul finire della Seconda Guerra Mondiale.

Da segnalare uno straordinario progetto editoriale di Mario Ballocco che fondò nel 1957 una rivista innovativa e visionaria come Colore.

Tutto questo e molto altro nel nuovo numero di Critica d'Arte.

📍 OGGI ALLE 18:00 |  Lo Spazio PistoiaCosa unisce una delle filosofe più acute del Novecento e il Santo patrono d'Italia...
21/05/2026

📍 OGGI ALLE 18:00 | Lo Spazio Pistoia

Cosa unisce una delle filosofe più acute del Novecento e il Santo patrono d'Italia?

Stasera Sabina Moser presenta il suo libro “Una santità geniale. Simone Weil in dialogo con san Francesco” (Edizioni Le Lettere). Ad introdurre la serata ci sarà Marco Vannini.

14/05/2026

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla presentazione di “Perturbazioni” di Esther Kinsky al

Un incontro intenso e ricco di riflessioni, attraversando insieme i temi del libro e lasciandoci guidare da uno sguardo nuovo sul rapporto tra uomo, paesaggio e trasformazione.

Grazie a Esther Kinsky, a Silvia Albesano e .iacovella per il dialogo generoso e stimolante, e a chi ha condiviso con noi questo momento.

Esiste un uomo che ha amato, lottato, vissuto. È stato rinchiuso e torturato in carcere dal 1968 al 1973 per aver attent...
07/05/2026

Esiste un uomo che ha amato, lottato, vissuto. È stato rinchiuso e torturato in carcere dal 1968 al 1973 per aver attentato alla vita di un dittatore.

Un uomo che credeva che la libertà fosse la causa e il fine di tutte le cose, oltre che ribelle non poteva che essere per prima cosa un poeta.

La sua idea di libertà, oggi più che mai attuale, fu capace di valere per il futuro anzi di rendere il futuro stesso un valore.

Quell’uomo era Alexandros Pangulis, morì il primo maggio del 1976.

Sono trascorsi cinquant’anni . Quest’anno daremo alle stampe, per la prima volta in italia, tutte le poesie.

Indirizzo

Via A. Meucci, 19
Grassina
50012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Le Lettere pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare