Rivista Orizzonti

«Orizzonti - Una rivista per tutti gli artisti» è edita da Aletti - www.alettieditore.it Pagina ufficiale www.facebook.com/alettieditore
Questa pagina si propone di pubblicare informazioni sulle nostre iniziative editoriali, e dare la possibilità di un fondamentale approfondimento intellettuale sul mondo dei libri e della cultura. Conterrà tutti i concorsi di poesia e narrativa inedita indetti dal

la casa editrice, e gli oltre mille articoli apparsi sulla rivista «Orizzonti», dove sono passati tutti i più importanti poeti, scrittori, musicisti, registi, pittori e artisti in genere, italiani e stranieri.

👉Bollettino Poetico: Ti spiego perché può riguardare anche teBuongiorno e Buona Domenica :)Ci muoviamo in acque nuove e ...
16/11/2025

👉Bollettino Poetico: Ti spiego perché può riguardare anche te

Buongiorno e Buona Domenica :)

Ci muoviamo in acque nuove e necessarie, fino a pochi anni fa era improbabile che gli autori emergenti (parola che detesto, ma che spiega bene la condizione di chi merita considerazione e non è ancora legittimato)

potessero meritare tanta attenzione da un Istituto D’eccellenza ed Alti Studi come la Carlo Bo,

ma il Maestro ha instaurato rapporti solidi grazie alla sua credibilità e riporta a favore dei suoi autori esperienze che differenziano da qualunque altra esperienza culturale.

Se senti che la tua opera può viaggiare, è il momento giusto per muoverti.

Nel panorama dell’editoria indipendente italiana, Aletti Editore è l’unica casa editrice ad avere una partnership formale con il Carlo Bo. Non si tratta di un servizio commerciale, ma di una collaborazione istituzionale riconosciuta.

Questo significa che, entrando in Altre Frontiere, la tua opera riceverebbe:

una traduzione di livello accademico,
una pubblicazione bilingue che certifica la qualità editoriale,
un titolo che arricchisce realmente il curriculum letterario,
e una possibilità concreta di circolare nei contesti internazionali, cosa preclusa a tutti gli altri.
Non è un’opportunità generica:

è una porta che si apre adesso, e che difficilmente si riapre nei canali indipendenti.

Ci sono opere che chiedono di essere lette.
E ce ne sono altre che chiedono di essere ascoltate nel mondo.

Se senti che il tuo lavoro ha questa vocazione, se pensi che possa trovare lettori anche oltre l’Italia, siamo a disposizione per valutare insieme la possibilità di inserirlo in questa nuova collana.

È una partnership che abbiamo custodito con attenzione, senza renderla pubblica in modo massivo.

E ora abbiamo deciso di riaprire le selezioni, dopo un periodo di pausa, per permettere ad alcuni autori e autrici di entrare nella nostra collana bilingue.
E avere la possibilità di partecipare come protagonisti al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino, accompagnati dalla nostra casa editrice.
Si tratta di una possibilità rara, e te la stiamo raccontando passo dopo passo perché tu possa valutarla senza fretta.

Ma anche per le cose più belle c’è un inizio e una fine: dovrai inviare la tua proposta entro il 24 novembre prossimo.
La riapertura delle selezioni per la collana Altre Frontiere riguarda autori e autrici che:

☑️possiedono una raccolta poetica inedita, oppure un insieme di testi inediti che possano diventare un progetto coeso e maturo.
o per le opere edite che non hanno vincoli editoriali in corso.

Perché può riguardare te?
Perché questa collana nasce con un obiettivo molto preciso: internazionalizzare le voci italiane più meritevoli.
E per farlo, abbiamo scelto una partnership che dà una garanzia concreta di qualità: il nome della Carlo Bo, che da sempre forma traduttori riconosciuti in tutto il mondo.

La tua opera, se selezionata, non sarebbe solo pubblicata:
sarebbe trasportata in un altro spazio culturale, e a lettori globali.
E sì: significherebbe, come già detto, anche avere la possibilità di essere con noi al Salone Internazionale del Libro di Torino, non come spettatore, ma come autore presentato e valorizzato questo significa dare a nuovi autori la possibilità di:

☑️distinguersi in un panorama affollato,
☑️posizionarsi su un livello superiore di professionalità,
☑️certificare il proprio valore attraverso una collaborazione accademica riconosciuta,
☑️e portare la propria voce oltre i confini.

📧Se senti che la tua opera ha questa vocazione, puoi inviare in lettura

> da 3 a 5 poesie inedite, al resto ci penserò io per te.

Puoi inviarmele allegandole in risposta a questa email o scrivimi direttamente su:
[email protected]

Oltre alle poesie inserisci il tuo nome e cognome e numero di telefono e indicami nell’oggetto:

>Opera che si propone per la diffusione in Inglese.

👉Puoi consultare il bando dedicato qui sotto:
Collana Altre Frontiere - Inglese
https://rivistaorizzonti.net/collana-altre-frontiere-inglese

In caso di selezione da parte l'istituto Universitario di Alti Studi per Mediatori Linguistici “Carlo Bo”, ti farò contattare personalmente da un nostro consulente letterario per raccontarti tutto il progetto nel dettaglio e i relativi costi.

Una traduzione può richiedere anche diversi mesi di lavoro -tra analisi, adattamento del testo e successive revisioni- ed è proprio per questo che i posti disponibili sono limitati.

Se invece hai già pubblicato un libro con la Aletti Editore e desideri realizzarne la versione in lingua inglese, ti basta scrivere all'email
[email protected] indicando il titolo della tua opera e aggiungendo semplicemente:

“Desidero pubblicare la mia monografia in inglese.”

A partire da quel momento, sarò io a occuparmi di farti ricontattare.

Ti seguirò personalmente in ogni passaggio.

Ma se sei già in contatto con Simone o Martina, ti basta chiamarli, dirgli semplicemente che vuoi fare questa Collana, e loro ti accompagneranno con tutta la cura e l’attenzione che meritano i tuoi testi.

Buon Inizio Settimana.

🗣️ Il tuo Bollettino Poetico


📍Immaginare il futuro. Scopri qui
https://www.youtube.com/shorts/FJ1H5J2sJU4
Iscriviti al Canale YouTube per rimanere aggiornato sulle poesie e le iniziative nate dal Maestro Aletti.

"Ricorda Romeo, così innamorato e sofferente, e Giulietta, quattordicenne appena – due amanti invisi al destino..." ✍️ G...
14/11/2025

"Ricorda Romeo, così innamorato e sofferente,
e Giulietta, quattordicenne appena
– due amanti invisi al destino..."

✍️ George Orwell



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✔️Bollettino Poetico: Avete tradotto le mie poesie?

Buongiorno,
Ieri abbiamo aperto la collana Altre Frontiere – Inglese e, come ti raccontavo, è un progetto speciale: l’unico che ti permette di dare alle tue poesie una seconda voce, in un libro bilingue italiano e inglese.

A curare la tua traduzione sarà l’Istituto Universitario di Alti Studi per Mediatori Linguistici Carlo Bo. È un istituto che fa davvero la differenza.

Ma quali sono i nomi che effettivamente metteranno mano ai tuoi testi per la traduzione?

📌 Il primo che ti presento è il prof. Gianluca Sorrentino, docente e critico della traduzione, noto per aver tradotto anche opere del Premio Nobel Günter Grass.
Socio dell'Associazione Italiana Traduttori e Interpreti dal 2010, ha lavorato come consulente editoriale, content writer, revisore e articolista.

Lui stesso ha detto:
«Il percorso traduttivo assume, per me, i tratti di un processo di “gestazione”, in cui la lavorazione del testo apre un circuito emotivo in cui traduttore (e prima ancora interprete del testo) e autore dialogano.

In tale spazio aperto dal confronto esploro le possibilità del testo in costruzione, senza esasperarlo, produco variazioni, riletture e riscritture...

Al fine di rendere il (meta) testo un organismo autonomo, dipendente dal testo primario per fedeltà al contenuto, attenzione allo stile, al registro, ma capace di ricreare suggestioni e suscitare lo stesso richiamo empatico ed emotivo del TP presso il pubblico di destinazione.»

Immagina l’orgoglio di vedere i tuoi scritti finalmente riconosciuti, legittimati da un percorso serio e curato.
A me piace sempre visualizzare questi momenti.

Sei a una fiera del libro o a un festival letterario.
Intorno, stand colmi di volumi, voci che si intrecciano in mille lingue, poeti che raccontano il proprio viaggio attraverso le parole.
Li ascolti parlare dei loro libri tradotti e ti accorgi di quanto quella scelta abbia trasformato il loro modo di essere letti: i versi hanno attraversato i confini, incontrato nuovi sguardi, trovato un’eco diversa.
Non si tratta di fama ma di valore riconosciuto.
Di un lavoro che non resta chiuso in una lingua, ma si apre, cresce, respira altrove.
E allora pensi alla tua raccolta, a come potresti dirlo anche tu, con un sorriso pacato:
“Le mie poesie sono state tradotte in inglese dall’Istituto Universitario Carlo Bo.”

Siamo gli unici in Italia a poterti tendere davvero la mano verso un nuovo traguardo.
Non sarai abbandonato, accanto a te ci sarà una squadra di traduttori universitari esperti, persone che leggeranno le tue poesie con rispetto, entrando piano nel loro ritmo, nel loro respiro.

Puoi mandarmi le tue poesie per una valutazione fino al 24 Novembre.

Ti basta allegare da 3 a 5 poesie inedite, con un messaggio all'indirizzo di posta elettronica:
[email protected]

Oltre alle poesie inserisci il tuo nome e cognome e numero di telefono e indicami nell’oggetto:
Opera che si propone per la diffusione in Inglese.

Ci penserò poi io a farle arrivare all’Istituto per la valutazione.

Puoi consultare il bando dedicato qui sotto:

Collana Altre Frontiere - Inglese
https://rivistaorizzonti.net/collana-altre-frontiere-ingleseLove

Se i tuoi versi saranno selezionati, un nostro consulente letterario ti contatterà personalmente per illustrarti il progetto nel dettaglio e spiegarti ogni fase, compresi i costi.

La traduzione è un lavoro di precisione, che richiede tempo e dedizione spesso anche quattro mesi di studio, adattamento e revisione.
Proprio per questo i posti disponibili sono limitati, e non tutti avranno questa possibilità

Se hai già pubblicato un libro con la Aletti Editore e desideri vederlo tradotto in inglese, rispondimi direttamente a questo Bollettino scrivendomi il titolo della tua opera e aggiungi semplicemente:

“Voglio pubblicare la mia monografia in inglese.”


Da lì, penserò io a farti contattare, ti farò accompagnare passo dopo passo.


Alla prossima Email,
🗣️ Il tuo Bollettino Poetico

Ricordi. Scopri qui
https://youtube.com/shorts/o8EaFBIREqg?si=jhWquApYsmbmthxj
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👉Bollettino Poetico: Ne basta una..Buonasera :)Questa sera i cancelli si chiudono.È l’ultimo momento per inviare le tue ...
10/11/2025

👉Bollettino Poetico: Ne basta una..

Buonasera :)
Questa sera i cancelli si chiudono.

È l’ultimo momento per inviare le tue poesie alla collana Altre Frontiere – Arabo, dove i tuoi versi italiani incontrano la lingua e la musicalità del mondo arabo.

Da domani il silenzio prenderà il posto delle parole,

e il Maestro Hafez Haidar, traduttore numero uno e due volte candidato al Premio Nobel, inizierà a scegliere quelle voci che meritano di attraversare i confini.

Partecipando potrai affiancare il tuo nome a quello del Maestro Hafez Haidar.

In caso di selezione, potrai creare con il Prof. Haidar un vero rapporto di collaborazione, che potrà accompagnarti anche nelle tue future presentazioni e nei passi successivi del tuo percorso d’autore.

In questi giorni la mia casella di posta si è riempita di opere, lettere, manoscritti.

C’è un entusiasmo bellissimo,
ma anche tanto da leggere, da ascoltare.

Il Prof. Haidar sta valutando ogni testo con la calma e il rispetto che meritano le parole vere. E una traduzione, quando è fatta come la fa lui, può richiedere anche quattro mesi di lavoro.

Per questo non potrà scegliere molti autori.

Haidar, proprio come noi, privilegia la qualità alla quantità.

Per lui ogni poesia è un incontro, non un numero in più da archiviare.

Ci sono voluti 2 anni per poter riaprire questa iniziativa, non so quando la riapriremo.

Visto che il tempo corre più in fretta delle mie parole,
inviami anche una poesia inedita.

La farò leggere personalmente al Maestro Haidar e, se dovesse desiderare altri tuoi testi, sarò io stesso a ricontattarti.

Allegali con un messaggio a questa email:
[email protected]

Ricordati di indicare nome, cognome, numero di telefono e usa l'oggetto: “Opera che si propone per la diffusione in arabo”

Come accennato, se verrai selezionato, ti farò contattare per illustrarti il progetto nei minimi dettagli, inclusi i costi.

Puoi anche leggere il bando. Clicca Qui
https://rivistaorizzonti.net/collana-altre-frontiere-arabo

Un abbraccio caldo,
🗣 Il tuo Bollettino Poetico


Itinerari in Cerca di Senso. Scopri qui
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Bollettino Poetico: _✔️ [- 4 ] Perché dovresti?Buongiorno,“Molto profondo.”“Bella.”“Non male.”Quante volte, dopo aver fa...
06/11/2025

Bollettino Poetico: _
✔️ [- 4 ] Perché dovresti?

Buongiorno,

“Molto profondo.”
“Bella.”
“Non male.”

Quante volte, dopo aver fatto leggere una nostra poesia, ci siamo sentiti rispondere così magari da un amico al bar, o da un parente che ci ascolta con affetto ma con lo sguardo già altrove.

All’inizio ci resti un po’ male.

Ti chiedi se non abbiano capito, o se magari sei tu ad aver scritto male.

Poi col tempo capisci che non è colpa loro.

Non possiamo aspettarci che chi non vive di parole riesca a sentire le piccole crepe, i respiri, le immagini nascoste tra i versi.

Solo un altro autore, che ha familiarità con il silenzio che precede la parola e la fatica che ne consegue, può cogliere appieno quelle sfumature che agli altri sfuggono.

Ma come si fa, oggi, a incontrare davvero altri appassionati di scrittura?

Come si può dialogare con chi, della parola, ha fatto la propria casa?

Una volta c’erano i caffè letterari luoghi vivi, pieni di fumo, di risate e di versi sussurrati tra un bicchiere e l’altro.

Lì i poeti si ascoltavano, si leggevano, si correggevano con rispetto e curiosità.

Era un modo per crescere insieme, per sentire che la scrittura non era un gesto solitario ma un respiro collettivo.

È proprio in spazi così che il Maestro Hafez Haidar, nei caffè libanesi, ebbe la possibilità di confrontarsi con grandi voci del Medio Oriente come Nizar Qabbani e Said Akl, imparando che ogni incontro può accendere una scintilla, cambiare il modo di guardare la poesia e di viverla.

Oggi quei caffè non ci sono più, ma lo spirito resta lo stesso: la voglia di ritrovarsi, di condividere i propri versi con chi può davvero capirli, e sentirsi parte di un mondo che continua, anche solo tra le righe, a cercare la bellezza.

Il Maestro Haidar è diventato il più grande traduttore di poesia in Italia perché non si è mai arreso.

Ha sempre cercato il meglio, non per competere, ma per imparare, per assorbirlo e trasformarlo in conoscenza viva.

Ha affrontato il dolore di lasciare la propria terra, l’incertezza di una lingua nuova, la solitudine dei primi anni in un paese straniero.

Ma ogni sacrificio, ogni notte passata sui libri o in silenzio davanti a una pagina, lo ha forgiato.

Ha fatto di lui non solo un traduttore, ma un ponte tra mondi che spesso non si parlano.

E questo non è da tutti.

Per questo il suo modo di lavorare, di ascoltare e di capire la poesia degli altri è qualcosa di irripetibile.

È unico, come solo chi ha attraversato il deserto può riconoscere il valore di un’oasi.

Arrivato in Italia, il Maestro Haidar non ha mai reciso le sue radici: ha continuato a coltivare rapporti con figure di grande spessore culturale, come Oriana Fallaci, e con alcuni tra i più importanti esponenti dell’editoria italiana.

La sua competenza, unita a una sensibilità rara, lo ha portato a essere scelto dalla Mondadori per tradurre uno dei testi più preziosi e complessi della letteratura mondiale: “Le mille e una notte.”

Un incarico che non si affida per caso, ma a chi sa trasformare la parola in ponte tra civiltà, mantenendo intatto il respiro di entrambe.

E ora, hai tra le mani un’occasione rara: poter collaborare con lui, con il Maestro Haidar, e condividere un percorso che unisce due mondi, due lingue, due sensibilità poetiche.

Un privilegio che pochi hanno vissuto, e che può dare ai tuoi versi una nuova vita, senza mai snaturarne l’anima.

Fino al 10 novembre puoi inviare la tua opera alla collana internazionale “Altre Frontiere – Arabo”.

È la porta d’ingresso a qualcosa di raro: vedere i tuoi versi rinascere in una doppia lingua, italiano e arabo, e respirare in un mondo poetico che ha radici antiche quanto il tempo.

Se il Maestro Hafez Haidar sceglierà proprio te, non si tratterà di una semplice pubblicazione.
Lavorerai fianco a fianco con un due volte candidato al Premio Nobel, che seguirà la tua opera come fosse la sua, parola dopo parola.
Un’esperienza così non capita spesso.
Accade solo quando un testo tocca qualcosa di vero, e trova chi sa ascoltarlo.

📧 Puoi candidarti inviandomi in valutazione 5 poesie o 20 pagine di un'opera di narrativa, puoi allegarmele in risposta a questa email o puoi scrivere a:
[email protected]

Per contattarti in caso di selezione, indicami il tuo numero di telefono e il tuo nome e cognome e usa questo oggetto: "Opera che si propone per la diffusione in arabo ".

Puoi anche leggere il bando. Clicca Qui
https://rivistaorizzonti.net/collana-altre-frontiere-arabo

Una domanda che mi è stata fatta ieri al telefono è stata:"Perchè dovrei mandare i miei testi in valutazione ?"
Perché solo facendoli leggere da chi vive di poesia puoi scoprire davvero fin dove possono arrivare le tue parole.
E magari, questa volta, trovare qualcuno capace di farle risuonare più lontano di quanto immaginavi.
Le nostre collane nascono dalla mente di un poeta, prima ancora che editore, e siamo gli unici in grado di cogliere appieno le sfumature della tua scrittura.

🗣️ Il tuo Amico Bollettino Poetico

Come raggiungere i propri obiettivi? Scopri Qui https://youtube.com/shorts/KEMnpQlw_4k?si=iIBQOmmV8cauojBr
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👉Bollettino Poetico: Haidar vuole leggere i tuoi versiBuongiorno :)oggi ho voluto iniziare con questa poesia di  . Ma sa...
05/11/2025

👉Bollettino Poetico: Haidar vuole leggere i tuoi versi

Buongiorno :)

oggi ho voluto iniziare con questa poesia di . Ma sai qual è la cosa più bella di questa poesia ?

Che lui non scriveva solo di dolore o nostalgia, li abitava davvero.

A leggerla così, può sembrare una poesia universale, di quelle che parlano a chiunque si senta un po’ fuori posto.

Ma quando scopri che Darwish era palestinese, che ha passato la vita spostandosi da un paese all’altro, cercando un angolo di pace, allora quelle “macerie” di cui parla non sono più solo simboli.

Sono i resti veri di una casa, di una terra, di un’identità.

E ti rendi conto che, anche se racconta la sua storia, in fondo sta raccontando anche la nostra: quella parte di noi che ogni tanto si sente straniera e continua comunque a cercare un luogo da chiamare casa.

"Siamo ancora qua
a costruire da macerie
colombaie lunari"

Peraltro, anche nell’uso dei termini “colombaie lunari” si riscontrano gli stessi principi che il Maestro Giuseppe Aletti illustra nei suoi laboratori: suscitare nel lettore meraviglia attraverso immagini inaspettate e un vocabolario non convenzionale.

Lunedì Sera è iniziata anche l’Accademia dei Laboratori di Scrittura Poetica con il Maestro Giuseppe Aletti.

A fine lezione, molti partecipanti mi hanno scritto su Whatsapp dicendo che questa prima lezione è stata un’ottima occasione per capire cosa funziona davvero nella loro scrittura.

Nei prossimi giorni ti spiegherò meglio.

Darwish, che era ritenuto da Josè Saramago il miglior poeta al mondo...
Era solito incontrarsi abitualmente nei caffè libanesi insieme ad altri celebri poeti del Medio Oriente, Nizar Qabbani, Said Akl e un giovanissimo Hafez Haidar.

Questo è l'ambiente dove si è formato il nostro Prof. ed è grazie allo scambio continuo con autori così talentuosi...
Che iniziò a diffondere le sue prime raccolte in Libano, arrivando a trasmettere le sue in televisione e su tutte le radio del Paese.

Come vedi, il Prof non mente quando dichiara:
"Io ero già famoso prima di ve**re in Italia"

Affiancando il proprio nome a quello di altri grandi autori, ha ricevuto una sorta di “lasciapassare” e il nome Hafez Haidar si è diffuso in tutto il Libano.

In Italia non è stato da meno.

Le sue chiamate con Oriana Fallaci, le traduzioni delle opere di Khalil Gibran, le collaborazioni con le principali case editrici, la presidenza di giuria e le numerose partecipazioni come ospite a festival in tutta Italia.

Un Hafez Haidar è per sempre



Con la recente apertura della Collana "Altre Frontiere - Arabo", puoi collaborare con il Prof nella realizzazione di una tua pubblicazione in duplice lingua italiano/arabo.

Sai, occasioni così non capitano spesso.

Per arrivare a collaborare con artisti del calibro del Prof. Haidar, di solito ci vogliono anni di lavoro, incontri fortunati, porte che si aprono lentamente.

Questa volta, invece, quella porta è già socchiusa.

E io ti dico con sincerità: sarà un’esperienza che ti resterà dentro.

Non parlo solo della pubblicazione ma del cammino insieme, del dialogo con un Maestro che sa leggere tra le righe, che ascolta la voce nascosta dietro i tuoi versi e la fa risuonare in un’altra lingua, senza tradirla.

È raro trovare qualcuno capace di custodire così la poesia degli altri.

E ancora più raro poter dire: questa volta tocca a me.

300 milioni di nuovi potenziali lettori, un nome affermato sia in italiano che in arabo che faccia da garanzia al tuo lavoro e una collaborazione con un grande letterato...

Ultimamente ho la posta intasata di testi da mandare in valutazione al Maestro Haidar.

Sarà lui stesso a valutare i tuoi testi e in caso di esito positivo potrai associare il tuo nome a quello di un due volte candidato al Premio Nobel.

Un traduttore di poesia deve prima entrare in sintonia con l’autore, ascoltarne il ritmo interiore, capirne le sfumature più silenziose.

Solo così può ritrovare, in un’altra lingua, le stesse emozioni e sensibilità che hanno dato origine ai versi.

Non traduce semplicemente parole: traduce un’anima.

Nel tuo caso stiamo parlando, come dichiarato dal Corriere Nazionale:

de “Il più importante traduttore dall’arabo all’italiano”

Pensa al tipo di rapporto che puoi costruire con una figura di questo rilievo.

📧Per partecipare, puoi inviare un minimo di 5 poesie, oppure un’opera narrativa di massimo 20 pagine, per la valutazione entro il 10 novembre e candidarti alla selezione del Maestro Hafez Haidar.

Inviami i testi in risposta a:
[email protected]

Per contattarti in caso di selezione, indicami il tuo numero di telefono e il tuo nome e cognome e usa questo oggetto: "Opera che si propone per la diffusione in arabo ".

Puoi anche leggere il bando. Clicca Qui:
https://rivistaorizzonti.net/collana-altre-frontiere-arabo

In caso di selezione, il mio consulente letterario di fiducia ti contatterà personalmente per illustrarti con calma tutte le fasi del progetto e i costi necessari alla sua realizzazione.

Il Prof. Hafez Haidar seguirà ogni traduzione in prima persona.

È un percorso che richiede tempo, ascolto profondo e quella delicatezza che solo lui sa offrire.

Proprio per questo può dedicarsi solo a pochi autori, a quelli che sceglie di accompagnare davvero, passo dopo passo, fino alla piena rinascita dell’opera in un’altra lingua.

Con il fruscio delle foglie che si posano lente e l’odore umido della terra che cambia,

ti arrivi un pensiero tiepido, come una carezza d’autunno.

🗣 Il tuo Bollettino Poetico.



📍La poesia. Scopri Qui:
youtube.com/shorts/8E--Aoqa-lk?si=fjEVJ_qsP7AD1n04
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👉Bollettino Poetico: 11/02/1996Buongiorno :)Sai, a volte, tra un poeta e chi lo traduce nasce un legame che va oltre le ...
04/11/2025

👉Bollettino Poetico: 11/02/1996

Buongiorno :)

Sai, a volte, tra un poeta e chi lo traduce nasce un legame che va oltre le parole.

Non è solo capire un testo, ma entrare nel respiro dell’altro, quasi condividerne il battito.

L’11 febbraio 1996, , una delle voci più fragili e potenti della nostra poesia, si è lasciata cadere dal palazzo dove viveva.

E poco dopo, anche il suo traduttore, Carlo, ha seguito la stessa strada.

Come se uno non potesse esistere senza l’altro.

Le ragioni non sono mai state davvero chiare.

Ma c’è chi dice che Amelia Rosselli non riuscì mai a superare fino in fondo l’assassinio del padre, ucciso per mano di Mussolini.

E poi c’è un dettaglio inquietante: lo stesso giorno, ma trentatré anni prima, aveva fatto la stessa cosa.

Proprio lei, la poetessa americana di cui Amelia era stata la traduttrice, e a cui era profondamente legata.

Dire che lo abbia fatto per “imitare” Sylvia sarebbe troppo. Ma l’amore per una voce così vicina, così intensa… può davvero scavare così a fondo?

Alda Merini, parlando della Plath, disse:
“Troppo alta per le miserie della terra”.

Forse Amelia l’aveva capita meglio di chiunque altro.

Non è stata l’unica a tradurre Sylvia Plath, certo.

Ma solo le sue traduzioni hanno davvero trovato spazio qui, in Italia.

Cosa c’è di diverso nelle traduzioni della Rosselli?

Uno degli elementi che ha giocato un ruolo fondamentale è stato sicuramente che la Rosselli era a tutti gli effetti una “trilingue”: nata a Parigi da madre inglese e da padre italiano.

Era abituata a leggere opere in diverse lingue.

Ma c’è qualcos'altro che la distingueva dagli altri traduttori…

Infatti, a differenza di tanti altri, lei non intaccava mai il significato delle opere su cui lavorava.

Come detto da lei stessa:

“Ho tendenza a una traduzione letterale, estremamente vicina al testo anche sul piano ritmico musicale. Questo è molto importante, non vorrei imporre il mio stile.”

Questo era il punto più critico nelle traduzioni fatte da altri autori.

Giovanni Giudici, un altro grande autore che aveva tradotto le opere della Path, era stato criticato proprio per questo.

Sulle sue traduzioni Amelia Rosselli, infatti, ha detto:

“Mi piace molto Giudici come poeta, ma mi ha detto lui stesso che non ama la Plath. Ha imposto il suo stile.”

E questo è lo stesso principio su cui si basano anche le traduzioni delle opere che in questi giorni sto ricevendo e sto mandando in valutazione al Prof Hafez Haidar.

Se non sei al corrente delle ultime novità, ti informo che la collana “Altre Frontiere - Arabo” è stata riaperta dopo un lungo periodo.

Avevamo smesso di riaprirla perché ogni volta che lo facciamo, riceviamo un’enorme quantità di opere.

Di conseguenza, le valutazioni di tutti gli scritti richiedono al Maestro Haidar settimane di lavoro intenso.

Sì, hai capito bene: sarà proprio il Maestro Haidar a valutare i tuoi scritti.

Ti starai chiedendo cosa succede se il Maestro ritiene idoneo il tuo materiale.

Avrai la possibilità di collaborare con un due volte candidato al Nobel per la realizzazione di una tua pubblicazione in duplice lingua italiano/arabo e potrai finalmente vedere i tuoi scritti prendere un volto diverso.

Le tue opere, dopo essere tradotte dal Prof Haidar, avranno la possibilità di essere diffuse e essere lette da oltre 400 milioni di persone.

Se scrivi sai che ogni parola è un ponte.

Tradurre e pubblicare i tuoi versi in arabo significa lasciarli attraversare da un vento antico, lo stesso che ha portato le parole di Darwish, Al-Mutanabbi, Adonis.

Non è solo “far leggere” la tua poesia, ma permetterle di rinascere in una lingua che ha nel ritmo la sua anima.

In arabo, la poesia non è un genere: è una forma di vita.

Chi scrive versi viene ascoltato come un testimone, non come un autore da scaffale.

E allora perché non offrire ai tuoi versi quella stessa dignità?

Perché non lasciarli camminare anche lì, dove la parola è ancora sacra, dove i poeti vengono ricordati come profeti di bellezza?

Candidato più volte al premio Nobel, accademico emerito dell’Università di Pavia e circondato dalla poesia fin da bambino...
Haidar è questo: una delle voci più autorevoli e rispettate del mondo arabo, un ponte vivente tra Oriente e Occidente.

E noi siamo gli unici a poterti offrire un’opportunità così rara.

Non stiamo parlando di una semplice traduzione o di una pubblicazione collettiva fatta per riempire le pagine di un volume.

Qui si tratta di affidare i tuoi versi le tue emozioni più vere a un poeta che ha saputo dare voce ai più grandi autori del panorama internazionale, trasformando ogni testo in una nuova forma di vita.

Se verrai selezionato, le tue parole non verranno solo tradotte: saranno interpretate, respirate, fatte rinascere nella lingua che ha dato origine a secoli di poesia e di luce.

Un dono raro, che può accadere solo una volta.

Puoi inviare un minimo di 5 poesie, oppure un’opera narrativa di massimo 20 pagine, per la valutazione entro il 10 novembre e candidarti alla selezione del Maestro Hafez Haidar.

Su:
[email protected]

Per contattarti in caso di selezione indicami il tuo numero di telefono e il tuo nome e cognome e usa questo oggetto: "Opera che si propone per la diffusione in arabo ".

Puoi anche leggere il bando. Clicca Qui
https://rivistaorizzonti.net/collana-altre-frontiere-arabo

In caso di selezione, ti farò chiamare dal mio consulente letterario, che ti illustrerà nel dettaglio le fasi e i costi per la realizzazione del progetto.

Riceviamo ogni giorno decine di opere da poeti che desiderano far tradurre i propri testi, ma il Prof. Hafez Haidar può seguire solo un numero molto limitato di autori.

Non perché manchi di tempo, ma perché per lui la traduzione non è un atto tecnico: è un incontro umano.

Haidar legge ogni poesia, la studia, la ascolta più volte finché non sente la voce autentica dell’autore dentro la lingua araba.

Ogni parola, ogni pausa, ogni immagine viene curata con la precisione e il rispetto che solo un poeta può avere per un altro poeta.

È un lavoro che richiede attenzione, sensibilità e dedizione assoluta.

Per questo, una volta completata la traduzione, Haidar contatterà personalmente ogni autore.

Non per una formalità, ma per condividere con lui l’esperienza del testo rinato: come suona in arabo, quali emozioni restituisce, dove la lingua ha trovato nuove sfumature.

È un momento di confronto intimo e raro tra due poeti che parlano la stessa lingua del cuore, anche se in idiomi diversi.

Con il respiro del vento che attraversa gli ulivi d’Oriente,

ti arrivi un pensiero lieve, intriso di poesia e di luce.

🗣 Il tuo Bollettino Poetico.

La poesia è nella vita quotidiana. Scopri Qui:
youtube.com/shorts/4qsb6QtqZFQ?si=ybJ8SdOuU_8tkUZy
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Bollettino Poetico: 👉 Tutta la verità sulla vicenda FallaciBuongiorno,Dopo 38 anni, finalmente facciamo luce sulla vicen...
29/10/2025

Bollettino Poetico:
👉 Tutta la verità sulla vicenda Fallaci

Buongiorno,

Dopo 38 anni, finalmente facciamo luce sulla vicenda Fallaci! Cosa è successo davvero tra la scrittrice e il Prof. Haidar?

Nel 1988, inizia a squillare il telefono del consolato generale del Libano. All’epoca c’era solo la SIP, ancora non c’erano i cellulari.

Risponde Haidar.

Dobbiamo immaginare che, nonostante in Libano fosse già conosciuto grazie alle collaborazioni con Nizar Qabbani, Mahmoud Darwish e Said Akl... in Italia, in quel momento, era un semplice funzionario del consolato...

Dall’altra parte della cornetta, però, c’era Franco Grassi della Rizzoli, che chiedeva direttamente al telefono di correggere delle frasi in arabo della Fallaci.

Si ritrovò a fare da consulente gratuitamente, traducendo al telefono parti e parti di testo direttamente per la Rizzoli, senza neanche avere gli scritti davanti.

Ovviamente il Prof. non aveva idea che stava correggendo una delle autrici più note del nostro paese. Pensava fosse una persona qualsiasi che aveva bisogno di una mano con l'arabo.

Dopo alcune settimane.
Arriva una chiamata improvvisa, alle 2 di notte, direttamente a casa del Prof.

Haidar subito corre al telefono, in quel periodo la madre stava molto male e quindi era sempre pronto a scattare per rispondere al telefono.

Appena alza la cornetta, sente queste parole:

“Come hai osato toccare quello che ho scritto? Chi ti ha autorizzato”

Haidar risponde:

“Chi è?”

“Sono la Fallaci!”

Il Maestro non si lascia intimidire e risponde alla libanese:

“Fallaci o non Fallaci non mi interessa… io devo correggere quello che è sbagliato!”

“E dov’è sbagliato?”

Haidar le spiega dove la traduzione è "fallace"

La Fallaci cerca di ribattere, dicendo che quelle frasi le sono state suggerite da dei suoi amici libanesi…

La verità però - come dice il Maestro - è che essere madrelingua non basta.

E anche la Fallaci capisce immediatamente che Haidar è un vero letterato e gli chiede persino: “Che titolo daresti?”

“Inshallah. Che in italiano significa 'se Dio vuole'.”

Ed ecco anche il perché del titolo del romanzo.

Dovevi vedere la faccia degli editori quando hanno saputo che la Fallaci stava al telefono tranquilla ad ascoltare il prof.

La scrittrice aveva avuto sempre la nomea di essere una che "pestava gli uomini" e non era facile avere un dibattito con lei.

Questo però dimostra, per l’ennesima volta, cosa significa per un autore come te, della nostra comunità, avere la possibilità di farsi tradurre un'opera dal prof Haidar...

E soprattutto cosa significa poter conversare dei tuoi testi proprio con lui. Un po' come ha già fatto la Fallaci prima di te.

Presidente di giuria di centinaia di concorsi, due candidature al premio Nobel, conferimento del titolo di accademico emerito dell’Università di Pavia...

Il Corriere Nazionale in un articolo ha definito Haidar:
“Il traduttore dall'arabo numero uno al mondo"

Come autore del bollettino poetico fino al 10 novembre è stata riaperta la selezione per realizzare una tua opera in doppia lingua, italiano e arabo.

A prendersi cura della traduzione sarà il Maestro Hafez Haidar, voce tra le più autorevoli della letteratura araba contemporanea.

Sarà lui stesso a leggere i testi e a decidere se sono degni di essere tradotti nella lingua della poesia e della culla della civiltà.

📧 Puoi mandare in valutazione fino a 30 poesie massimo 40 versi per ogni poesia o un'opera di narrativa di massimo 20 pagine:

[email protected]

Per contattarti in caso di selezione indicami il tuo numero di telefono e il tuo nome e cognome e usa questo oggetto: "Opera che si propone per la diffusione in arabo".

Successivamente, in caso di selezione, ti farò comunicare i dettagli e i costi per realizzare il progetto.

Prima di tutto viene la qualità delle opere, visto il contesto esclusivo.

Puoi anche leggere il bando. Clicca Qui
https://rivistaorizzonti.net/collana-altre-frontiere-arabo
Pensa che sarà il Maestro Hafez Haidar in persona a tradurre ogni testo, scegliendo con cura le parole che porteranno la tua voce oltre i confini dell’italiano.
Dire che i posti sono limitati è poco: sono preziosi, come lo è ogni opera che merita di essere compresa anche in un’altra lingua.

Sono passati due anni dall’ultima volta che abbiamo riaperto questa possibilità agli autori della nostra comunità.
E ogni volta è stato un momento unico, quasi irripetibile.

Già ieri, alla riapertura, sono arrivate decine di opere per una valutazione.

Un caldo saluto poetico
🗣 Il tuo Bollettino Poetico

Leggi qui l'articolo sul Prof. Haidar. Clicca qui
https://www.corrierenazionale.net/2023/04/21/hafez-haidar-numero-uno-al-mondo-come-traduttore-dallarabo/

Indirizzo

Via Mordini, 22
Guidonia Montecilio
00012

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