16/09/2026
Bollettino Poetico:
☑️Prima Crociera dei poeti... Prova a immaginare
Buongiorno, Poeta,
prova a immaginare.
È sera.
La nave ha lasciato il porto da qualche ora.
Intorno non c'è più la terra.
C'è soltanto il Mediterraneo.
Sopra di noi un cielo pieno di stelle, davanti l'orizzonte e, da qualche parte sul ponte della nave, una voce comincia a leggere una poesia.
Potrebbe essere la tua.
La musica accompagna le parole. Le luci della costa sono ormai lontane.
Qualcuno ascolta in silenzio.
E in quel momento ti rendi conto che stai vivendo qualcosa che, fino a poco tempo prima, non esisteva.
🛳️ La Prima Crociera dei Poeti.
Sì.
Per la prima volta stiamo lavorando a un progetto che ci emoziona anche soltanto mentre lo immaginiamo.
Dal 14 al 21 giugno 2027, a bordo della MSC Fantasia, vorremmo riunire poeti, accompagnatori, famiglie e il nostro staff per otto giorni nel Mediterraneo.
Otto giorni per viaggiare.
Otto giorni per stare insieme.
Otto giorni per parlare di poesia senza la fretta di doverci salutare dopo un incontro, un premio o un Festival.
Otto giorni per creare qualcosa che, se riusciremo a realizzarlo come lo stiamo immaginando, resterà nella storia della nostra comunità letteraria.
La prima volta non si dimentica mai
Ci sono viaggi che finiscono quando torniamo a casa.
E ce ne sono altri che continuano dentro di noi.
Quasi tutti ricordiamo la prima volta in cui abbiamo visto una città che desideravamo conoscere.
Il primo viaggio importante.
Il primo orizzonte visto dal ponte di una nave.
Il primo tramonto sul mare aperto.
Perché le prime volte hanno un privilegio che nessuna replica potrà avere:
non hanno memoria. La creano.
Ed è esattamente ciò che vorremmo fare.
Creare insieme il primo ricordo della Crociera dei Poeti.
Chi parteciperà a questa edizione non sarà semplicemente uno degli autori presenti.
Sarà uno di quelli che potranno dire:
"Io c'ero la prima volta."
Prova a immaginare il 14 giugno
Ci incontriamo a Civitavecchia.
Le valigie. Gli abbracci.I primi saluti.
Qualcuno si conosce già dai nostri Festival.
Qualcuno fino a quel momento è stato soltanto un nome letto su una copertina o incontrato nelle nostre comunicazioni.
Poi saliamo a bordo.
Alle 19 la MSC Fantasia lascia Civitavecchia.
E comincia il viaggio.
Il giorno successivo saremo a Livorno, porta d'accesso a Firenze e Pisa.
Poi Cannes. La Costa Azzurra. Il Mediterraneo francese.
Poi ancora Barcellona, con le sue strade, l'arte, Gaudí, la Rambla e quella luce che sembra appartenere soltanto alla Catalogna.
E poi Ibiza.
Non soltanto l'isola conosciuta in tutto il mondo per la sua vita notturna, ma un luogo mediterraneo fatto di calette, mura antiche, tramonti e mare.
Il 19 giugno accadrà qualcosa che, per noi, potrebbe diventare uno dei momenti più belli dell'intero viaggio:
un'intera giornata in navigazione.
Nessun porto. Nessuna città da raggiungere.
Soltanto noi.
La nave.
Il Mediterraneo.
E la poesia.
Poi arriveremo a Cagliari, prima di fare ritorno a Civitavecchia la mattina del 21 giugno.
Otto giorni.
Sei approdi.
Un mare.
E una comunità di poeti in viaggio.
Prova a immaginare una poesia sotto le stelle.
Uno degli appuntamenti che vorremmo realizzare è un grande reading sul ponte della nave.
Non in una sala qualsiasi.
Non davanti alle pareti di un teatro.
Ma sotto il cielo del Mediterraneo.
Prova a immaginare il momento.
Il rumore dell'acqua.
Il vento leggero.
Il buio del mare.
Le stelle sopra di noi.
E le poesie che vengono lette mentre la nave continua il suo viaggio.
Quante volte abbiamo scritto del mare?
Quante volte un poeta ha cercato nell'orizzonte una metafora per raccontare una partenza, un ritorno, un amore, una mancanza?
Questa volta il mare non sarà una metafora.
Sarà lì.
E i nostri versi gli passeranno sopra.
Ma non sarà soltanto un viaggio
Questa è la parte a cui teniamo particolarmente.
Non vogliamo organizzare una normale vacanza di gruppo. Vogliamo creare una vera esperienza letteraria in navigazione.
📍Dedicheremo indicativamente due o tre ore al giorno alle attività della Crociera dei Poeti.
Il resto della giornata sarà vostro.
Per stare con la famiglia.
Per godervi la nave.
Per scendere nelle città.
Per partecipare alle escursioni.
Per sedervi davanti al mare senza fare assolutamente nulla.
Per aspettare un'alba.
Per fotografare un tramonto.
Per vivere una vacanza.
Ma durante quelle ore dedicate alla poesia succederanno molte cose.
📍Prova a immaginare la tua poesia nelle mani di un attore.
Durante la crociera organizzeremo reading con attori professionisti. Alcuni testi degli autori partecipanti saranno affidati alle loro voci.
E questo, per chi scrive, è sempre un momento particolare. Perché noi conosciamo la nostra poesia attraverso la voce con cui l'abbiamo scritta.
Poi arriva qualcun altro.
Un interprete.
Respira in punti diversi. Trova un'intenzione che forse non avevamo visto. Si ferma sopra una parola. Dà un peso differente a un verso.
E improvvisamente scopriamo qualcosa del nostro stesso testo.
Le letture saranno registrate dalla troupe che viaggerà con noi, insieme ad alcuni dei momenti più significativi della crociera.
Vogliamo che di questa esperienza non rimangano soltanto fotografie sul telefono.
Vogliamo creare video-ricordi capaci, negli anni, di riportarci lì.
Sul mare.
In quella settimana.
Con quelle persone.
📍Portiamo a bordo anche il laboratorio di poesia del Maestro Giuseppe Aletti
Ci sarà poi uno spazio dedicato alla scrittura. Un vero laboratorio sui testi degli autori.
Partiremo dalle poesie. Le leggeremo. Le analizzeremo. Cercheremo di comprenderne i punti di forza e gli aspetti che possono essere approfonditi.
Perché stare insieme otto giorni ci concede un privilegio che normalmente non abbiamo.
Il tempo.
Il tempo per parlare.
Il tempo per confrontarsi.
Il tempo per fare domande.
Il tempo per tornare sopra un verso.
Il tempo per ascoltare il Maestro Giuseppe Aletti e confrontarsi con lui e con il suo staff non per pochi minuti al termine di una manifestazione, ma durante un'esperienza condivisa.
Ed è forse questa una delle caratteristiche più rare di questo viaggio.
Normalmente ci incontriamo ai Festival, alle premiazioni, alle presentazioni.
Ci salutiamo. Parliamo. Ci abbracciamo.
Poi ognuno torna alla propria città. Questa volta no.
Questa volta avremo otto giorni.
📍E ci sarà anche una Estemporanea di Poesia
Perché un poeta in viaggio dovrebbe anche scrivere.
Forse davanti a Cannes.
Forse dopo aver visto Barcellona.
Forse mentre il sole tramonta su Ibiza.
Forse durante quella lunga giornata in cui intorno alla nave ci sarà soltanto mare.
Organizzeremo quindi una Estemporanea di Poesia della Prima Crociera dei Poeti.
Un momento di scrittura nato durante il viaggio.
E al termine dell'esperienza saranno premiati i primi 10 autori classificati.
Pensaci.
Una poesia nata nel Mediterraneo.
Scritta durante la Prima Crociera dei Poeti.
Forse conserverà per sempre qualcosa di quei giorni.
Prova a immaginare di partire con chi ami
C'è poi un aspetto che rende questo progetto ancora più bello.
Non dovrai scegliere tra la poesia e la tua famiglia.
Potrai portarla con te.
Il tuo compagno.
La tua compagna.
I tuoi figli.
La persona con cui desideri condividere questa esperienza.
Mentre noi svolgeremo le nostre attività letterarie, chi ti accompagna potrà vivere liberamente la nave.
E poi potrete ritrovarvi.
Visitare insieme Barcellona. Passeggiare a Cannes. Scoprire Cagliari. Vivere Ibiza.
Cenare guardando il mare. E il giorno dopo tornare alla poesia.
📍Una vacanza e un'esperienza culturale dentro lo stesso viaggio.
Vorremmo lasciarti qualcosa da portare a casa.
Per questa prima edizione stiamo pensando anche a piccoli oggetti che abbiano un significato.
Non semplici gadget. Testimoni di una prima volta.
Ogni autore partecipante riceverà a bordo una penna personalizzata della Prima Crociera dei Poeti. Una maglietta ricordo dell'evento culturale e artistico.
E soprattutto una pergamena personalizzata, che attesterà la partecipazione alla prima edizione della Crociera dei Poeti.
Perché fra dieci o vent'anni quella pergamena possa ancora raccontare:
14-21 giugno 2027. Io ero a bordo.
Ci sono soltanto 50 cabine che possiamo opzionare
Ed eccoci al motivo per cui ti scriviamo oggi.
Siamo ancora nella fase di pianificazione.
La compagnia ci ha dato la possibilità di lavorare su un contingente di 50 cabine, ma ci chiede naturalmente di capire se esiste un interesse concreto per poter procedere al blocco.
Le quote che stiamo valutando, a seconda della tipologia di cabina, si collocano indicativamente tra 2.100 e 2.500 euro a coppia (importo da dividere per due ovviamente).
Tutti i dettagli, le tipologie disponibili, ciò che è incluso e le modalità organizzative saranno comunicati agli autori realmente interessati prima di qualsiasi decisione definitiva.
In questa fase, quindi, non ti stiamo chiedendo di prenotare.
Ti stiamo chiedendo qualcosa di molto più semplice:
👤 vorresti esserci?
Se senti che questo viaggio potrebbe essere anche il tuo:
Rispondi all'email scrivendo semplicemente:
"Sì, voglio ricevere tutte le informazioni per partecipare alla Prima Crociera dei Poeti".
Ti chiediamo però una cortesia importante.
Se sai già che nel periodo 14-21 giugno 2027 non potrai partecipare, oppure se desideri ricevere informazioni soltanto per curiosità, non inviare la richiesta in questa fase.
Dietro l'organizzazione di un progetto del genere c'è una mole di lavoro enorme.
Dobbiamo dialogare con la compagnia, organizzare le cabine, gli spazi, gli incontri, gli interpreti, la troupe, i laboratori, i reading e tutte le attività letterarie.
Per questo vorremmo raccogliere le manifestazioni d'interesse di chi sta pensando concretamente:
"Sì, questa esperienza potrei davvero volerla vivere."
Perché certe occasioni arrivano una volta sola
Prova a immaginare ancora una volta.
È l'ultima sera.
Sono passati otto giorni.
Persone che a Civitavecchia quasi non si conoscevano adesso si chiamano per nome.
Ci sono poesie nate durante il viaggio.
Ci sono letture registrate.
Ci sono fotografie.
Ci sono nuove amicizie.
Qualcuno ha scoperto Cannes.
Qualcuno si è innamorato di Barcellona.
Qualcuno ricorderà per sempre un tramonto a Ibiza.
Qualcun altro ricorderà soprattutto una sera.
Il ponte della nave.
Il cielo.
Il Mediterraneo completamente nero intorno.
Una voce che leggeva una poesia.
E la consapevolezza di essere stati presenti quando tutto questo accadeva per la prima volta.
Perché possiamo tornare cento volte nello stesso luogo. Possiamo rifare cento volte lo stesso viaggio.
Ma c'è una cosa che nessuno può ripetere.
La prima volta.
E se riusciremo a realizzare questo sogno, il 14 giugno 2027 cinquanta cabine lasceranno Civitavecchia portando con sé qualcosa che su quella nave non era mai salito prima:
una comunità di poeti in viaggio nel Mediterraneo.
Otto giorni dopo torneremo nello stesso porto.
Ma, come accade dopo i viaggi più belli, forse non saremo esattamente le stesse persone che erano partite.
Perché i luoghi si visitano.
I ricordi, invece, ci accompagnano per sempre.
Un caro saluto,
🗣️ Il tuo Bollettino Poetico
📸 "...io sono una nave che cerca
per tutte le rive
un approdo."