10/07/2026
🧯🧯🧯 Un caso molto specifico, forse meno rappresentativo: bruciare cumuli non è la stessa cosa che incendiare volutamente mezza collina. Per quanto lo abbia fatto con poca cura delle possibili conseguenze potenzialmente gravi a danni di persone e cose.
È comunque significativo che in Calabria sta CAMBIANDO LA MENTALITÀ! Il fuoco va gestito con cura, soprattutto nei mesi estivi perché causa enormi danni. Può causarli alle cose, ma li causa soprattutto all'ambiente.
Tradizioni nate NEL PASSATO non tenevano conto di alcuni fattori che OGGI SAPPIAMO. Oggi conosciamo il microbiota della terra. Sappiamo dell'importanza della sua esistenza. Sappiamo che abbiamo bisogno di un certo tipo di vegetazione per EVITARE SMOTTAMENTI E FRANE. Sappiamo che l'equilibrio è molto più importante per la PRODUTTIVITÀ DELLA TERRA che non gli approcci di monocoltura (anche il pascolo è una monocoltura!).
Viva la mentalità che sta cambiando e per quanto io non godo della punizione di una persona singola per una mentalità diffusa, spero serva da esempio per un cambio persistente. Un cambio verso il rispetto della natura e delle persone.
Grazie al lavoro della Regione Calabria, dei Carabinieri e delle associazioni che si battono per l'informazione e l'educazione al buon senso ed al rispetto. Della natura in primis, poi anche delle leggi e dei diritti altrui.
A seguito di un'accurata attività investigativa avviata dai Carabinieri della Stazione di Gasperina