11/06/2026
Il cinema, come uno specchio, rimanda l’immagine della società che lo produce. Tre film statunitensi degli ultimi 45 anni, accomunati da una scena particolare, sembrano mostrare un Paese in declino.
Negli anni Sessanta del Novecento, uno dei più grandi artisti viventi, Michelangelo Pistoletto, produsse quadri che chiamò «superfici specchianti». Era il suo modo per far entrare dentro l’arte la realtà e il pubblico. Il dipinto diventava riflesso reale della vita che lo circondava.
Il cinema fa lo stesso. Riflette la realtà. E ci permette di riflettere sulla realtà. Ogni film è una rappresentazione di come la cultura legge il mondo. Ogni regista si fa portatore, consapevole o inconsapevole, delle visioni e dei valori che permeano la sua società.
Il cinema, come uno specchio, rimanda l’immagine della società che lo produce. Tre film statunitensi degli ultimi 45 anni, accomunati da una scena particolare, sembrano mostrare un Paese in declino. Negli anni Sessanta del Novecento, uno dei più grandi artisti viventi, Michelangelo Pistoletto, p...