Il Risveglio Popolare

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Risveglio Popolare Editore srl - IVREA Settimanale d'informazione
sull'attualità del Canavese. In edicola il giovedi.

GIOVEDÍ 4 GIUGNO 2026 Anno CVI – N° 22
03/06/2026

GIOVEDÍ 4 GIUGNO 2026
Anno CVI – N° 22

03/06/2026

PRIMA PAGINA. Giovedì 4 giugno 2026. In edicola a 1,70 Euro e in edizione digitale suwww.risvegliopopolare.it.

Ritrovato il brevetto presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma dell’invenzione che il tonenghese padre barnabita e...
31/05/2026

Ritrovato il brevetto presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma dell’invenzione che il tonenghese padre barnabita e professor Pietro Monte presentò all’esposizione Universale di Parigi del 1867

🔍 Una scoperta storica per Tonengo di Mazzè: ritrovato il brevetto di Pietro Monte
Scienziato, meteorologo, insegnante barnabita e fondatore dell'Asilo d'infanzia di Tonengo nel 1882… ma non solo. Pietro Monte, nato nel 1823, era anche un inventore.
Gli studiosi Fabrizio Dassano e Doriano Felletti hanno ritrovato il brevetto della sua invenzione — un rivoluzionario indicatore dello stato del vapore nei cilindri delle macchine — registrato come privativa industriale il 30 ottobre 1865 e premiato all'Esposizione Internazionale di Parigi.
La ricerca, condotta incrociando le banche dati della Bibliothèque Nationale de France e dell'Archivio Centrale dello Stato di Roma, apre un capitolo inedito sulla vita di questo straordinario personaggio del Canavese.
La nuova edizione del libro, arricchita da queste scoperte, è attesa per l'inverno 2026/27.
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PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA Mi interessa la gente… ovunque essa sia!⚽ Dal campo alla Resistenza: quando...
31/05/2026

PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA
Mi interessa la gente… ovunque essa sia!

⚽ Dal campo alla Resistenza: quando il coraggio non si fermava agli spalti
"Mi interessa la gente perché ne faccio parte." È il titolo della nuova raccolta di lettere di Primo Levi agli studenti — cinque parole che pesano come macigni e che risuonano in modo sorprendente con due storie di calcio dimenticate.
Giuseppe Peruchetti, la "Pantera Nera" dell'Inter, era uno dei portieri più amati degli anni Trenta e Quaranta. Ma il gesto più importante della sua vita non avvenne tra i pali: dopo l'8 settembre 1943 scelse la Resistenza nelle Langhe piemontesi. Arrestato e condannato a morte dai fascisti, si salvò per un soffio. Dopo la Liberazione tornò a una vita semplice, senza cercare gloria. Aveva difeso con lo stesso coraggio la sua porta e la libertà di tutti.
Nereo Rocco, "El Paròn", triestino cresciuto in una terra di confine segnata da ferite profonde, portò nel calcio italiano qualcosa di raro: la convinzione che una squadra esista davvero solo quando ciascuno si sente responsabile dell'altro. Il suo Milan non era una macchina vincente — era una comunità.
Oggi il sindaco di Milano osserva che quella trama di rapporti che rendeva grande la città si sta sfilacciando. Meno senso di responsabilità collettiva, meno voce per il bene comune.
Peruchetti e Rocco non erano eroi da romanzo. Erano uomini concreti, capaci di stare dentro la storia senza smettere di sentirsi parte del destino comune. Oggi come allora, è questa la qualità più rara e più necessaria.
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SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A) Dio ha amato il mondo... tanto!✝️ "Dio ha tanto amato il mondo" — ma ci siamo mai fermati a...
30/05/2026

SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A)
Dio ha amato il mondo... tanto!

✝️ "Dio ha tanto amato il mondo" — ma ci siamo mai fermati a sentire il peso di questa parola?
Non un poco. Non quanto basta. Non con misura. "Tanto". Con quella dismisura che solo un Padre conosce.
Nicodemo va da Gesù di notte, quasi di nascosto, come chi porta una domanda troppo grande per farla alla luce del sole. E Gesù non lo rimprovera. Gli apre il cuore di Dio e gli consegna, in poche parole, il segreto dell'universo: non siamo qui per caso, non siamo qui "nonostante" Dio — siamo qui "perché" Dio ci ama.
Eppure quante volte costruiamo dentro di noi un'immagine di Dio che punta il dito, che tiene il conto, che aspetta il momento giusto per punirci? Da dove viene questa paura? Non certo dal Vangelo.
Gesù non viene come un giudice severo. Viene con una sola missione: salvare. Non condannare. Salvare.
E l'amore di Dio non è un'imposizione — è un'offerta. Un invito. Ogni mattina, quando apriamo gli occhi, si ripresenta quella scelta silenziosa: ci apriamo o ci chiudiamo? Accogliamo o rifiutiamo?
Una riflessione per la Festa della Santissima Trinità che vale la pena leggere fino in fondo. 🙏
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TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI Una presa di corrente contro l’esclusione: la vita dei “senza dimora” passa anche da...
30/05/2026

TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Una presa di corrente contro l’esclusione: la vita dei “senza dimora” passa anche dallo smartphone

📱 Per chi vive in strada, lo smartphone è l'ultimo filo che lo tiene al mondo
A gennaio 2026 l'Istat ha censito oltre 10.000 persone senza fissa dimora nei 14 Comuni dell'Area Metropolitana di Torino. Solo in città: 1.036 persone, di cui 372 dormivano in strada quella notte.
Dietro ogni numero c'è una storia di povertà materiale e relazionale, di solitudine, di fragilità. E in questa fragilità, uno strumento inaspettato diventa fondamentale: lo smartphone.
Quella rubrica telefonica, quella connessione a internet non sono un lusso. Sono il filo che collega chi vive in strada ai servizi di assistenza, agli aiuti, alla pubblica sicurezza. A volte, all'unica persona che ancora risponde.
Il progetto Helpinet lavora proprio in questa direzione, facilitando il contatto tra persone senza dimora e i servizi disponibili. Ma serve di più: stazioni di ricarica, connessione stabile, dispositivi funzionanti.
E forse ognuno di noi può fare qualcosa: un negozio, un bar, un cittadino qualunque. Lasciare caricare un telefono. Condividere qualche giga di connessione. Donare uno smartphone dismesso.
Perché anche in questi casi, come si dice — una telefonata può allungare una vita. 📞
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DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE Il Mandalorian e Grogu🌌 La Forza è ancora con noi — e con il piccolo Grogu!Cinque...
29/05/2026

DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE
Il Mandalorian e Grogu

🌌 La Forza è ancora con noi — e con il piccolo Grogu!
Cinque anni dopo la caduta dell'Impero, la galassia è in fermento. La Nuova Repubblica ha bisogno di eroi e chi meglio del leggendario cacciatore di taglie Din Djarin e del suo inseparabile apprendista Grogu per rispondere alla chiamata?
Star Wars non smette di conquistare generazioni: dai tempi di Luke Skywalker fino al piccolo e adorabile Grogu — della stessa specie del saggio Yoda — la saga continua a raccontarci qualcosa di universale. La lotta eterna tra il Bene e il Male, un codice d'onore da rispettare, eroi da cui trarre ispirazione.
E voi, siete già aggiornati sulle ultime avventure del Mandaloriano? 🚀
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GIOVEDÍ 28 MAGGIO 2026 Anno CVI – N° 21
29/05/2026

GIOVEDÍ 28 MAGGIO 2026
Anno CVI – N° 21

GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO La Messa in TV non sostituisce la presenza, ma è un ponte per chi vive ai margini📺 La M...
29/05/2026

GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
La Messa in TV non sostituisce la presenza, ma è un ponte per chi vive ai margini

📺 La Messa in televisione: spettacolo o gesto di cura?
Un giovane teologo ha appena completato la sua tesi di Licenza su un tema che sembra di nicchia ma tocca milioni di persone: la trasmissione televisiva della Messa.
Chi segue la liturgia dal piccolo schermo non è un semplice telespettatore. È un fedele a distanza — un malato, una persona anziana allettata, un carcerato, qualcuno che vive solo e non può uscire di casa. Persone che la società spesso non vede, o sceglie di non vedere.
La Messa in tv non sostituisce la partecipazione in chiesa, né adempie il precetto domenicale. Ma non è nemmeno un ripiego senza valore: è un ponte spirituale verso chi è fragile, lontano, escluso. Un gesto di prossimità — a patto che al centro ci siano loro, i fedeli, e non la vanità di chi celebra o la corsa alle visualizzazioni.
Una riflessione profonda e attuale, che ci invita a guardare con occhi nuovi chi non vediamo quasi mai.
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Indirizzo

Via Varmondo Arborio 9
Ivrea
10015

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