22/12/2025
21 dicembre 2025: 15^ giornata di andata
S.S. LEONZIO 1909 – ASD POLISPORTIVA GIOIOSA= 0-0
S.S. LEONZIO 1909: Caruso [7], Campagna [7], Midolo [7], Sangiorgio [7,5], Tornatore [7,5], Ippolito [7], Di Pietro [7,5], Strano [6,5] (29’ st Kabangou [6]), Diallo [6,5] (36’ st Picchi [6,5]), Brad [6] (15’ st Sequenzia A. [6,5]), Dann [6] (48’ st Danese [sv]).
ALLENATORE: Giuseppe Sequenzia [7].
A disposizione: Castrianni, Capuana, Carnazza, Kabangou, Battaglia, Parisi
ASD POLISPORTIVA GIOIOSA: Paterniti [6,5], Pino [6,5], Malich [6], Salem [6], Ferreira [7], Gorobsov [7], De Gaetano [5,5] (26’ st Palino [6]), Vignone [6,5] (33’ st Mendes 5,5]), Muschio [6,5] (43’ st Locantro [sv]), Granata [6], Cervello [6].
ALLENATORE: Mirko Silvestri [6,5]
A disposizione: Rubino, Marino, Quattrocchi, Calderone, Tataru, Seck,
ARBITRO: Yari Lauria (sez. di Agrigento)
Assistenti: Sergio Privitera (sez. di Catania) e Tommaso Giovanni D. Mangiapane (sez. di Agrigento)
Reti: (nessuna)
Ammoniti: Muschio (PG), Midolo (L), Tornatore (L), Ferreira (PG), Sequenzia A. (L) Sangiorgio (L)
Espulsi: (nessuno)
Angoli: 5 a 1 per la Polisportiva Gioiosa
Recupero: 2’ pt - 4’ st
Nonostante un campo al limite della praticabilità, appesantito dalla pioggia e reso scivoloso in più zone, Leonzio e Polisportiva Gioiosa hanno dato vita a una gara vibrante e combattuta su ogni metro del rettangolo di gioco. Le difficili condizioni non hanno frenato l’intensità, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto, lottando su ogni pallone e cercando ove è stato possibile, la via della rete. Ne è scaturita una partita maschia, fatta di contrasti decisi, anche se il campo scivoloso non ha permesso trame di gioco elaborate. La prima azione degna di nota è del Gioiosa: Gorobsov calcia, ma Caruso para senza difficoltà. Al 10’ è Muschio a tentare il “tiro della domenica”, ma la palla si spegne alta sopra la traversa. Un minuto dopo è ancora Gorobsov a scaldare i guantoni di Caruso, bravo a deviare in angolo. Al 15’ si fa vedere anche la Leonzio, Campagna sfonda sulla destra, ma Paterniti è attento e respinge. Al 20’ ci prova Sangiorgio, il tiro però non impensierisce l’estremo difensore amaranto. Al 25’ Caruso deve mostrare tutta la sua bravura alzando in angolo un colpo di testa di Ferreira. È questa l’azione più pericolosa della gara. Il gioco ristagna a centrocampo, con lanci lunghi da una parte e dall’altra e giocatori che faticano non poco a restare in piedi su un terreno sempre più pesante. Al 37’ Ferreira tenta la conclusione su punizione da distanza siderale, sperando di sorprendere Caruso, ma senza successo. L’ultimo guizzo del primo tempo è di Cervello che, su calcio d’angolo battuto dal solito Ferreira, colpisce di testa in tuffo, mandando la palla di poco a lato. La ripresa inizia sotto un vero e proprio diluvio. Il gioco resta bloccato a centrocampo, con i calciatori che spingono a fatica la sfera sul fango. Al 12’ del st timida conclusione di Vignone che termina a lato. Al 16’ del st Diallo, complice il campo in pessime condizioni, davanti a Paterniti non trova il guizzo per calciare a rete. Lo imita Picchi, cinque minuti dopo, che potrebbe regalare i tre punti ai bianconeri, ma la difesa ospite respinge con affanno. I giocatori faticano persino a restare in piedi su un campo diventato una risaia. L’unico modo è giocare con palla lunga e pedalare, sperando in un colpo della dea bendata. I due allenatori viste le condizioni pensano di dare un segno di vivacità alla gara pescando nelle rispettive panchine, ma il copione non cambia. La partita si spegne lentamente, senza grandi occasioni, fino allo 0-0 finale, risultato inevitabile considerate le condizioni meteo e l’implacabile Giove Pluvio che ha imperversato sull “Angelino Nobile” per tutta la gara. Le squadre si accontentano di un punto a testa, utile solo a muovere la classifica. Resta comunque la prestazione di carattere di entrambe le formazioni, capaci di adattarsi a un terreno proibitivo e di onorare l’impegno fino all’ultimo minuto. Al di là del risultato, a vincere è stata la voglia di non arrendersi e di regalarsi un buon Natale.
✍🏻 Ruma Michele