Lavoro Politico

Lavoro Politico Rivista storica dal 1967. Nuova serie

Il mito dell’"egemonia culturale della sinistra" viene oggi agitato dalle destre reazionarie in chiave vittimistica. ☑️N...
19/06/2026

Il mito dell’"egemonia culturale della sinistra" viene oggi agitato dalle destre reazionarie in chiave vittimistica.
☑️Negli anni ‘70 del Novecento, se l'accademia adempì al compito di rendere popolare il marxismo, ciò fu possibile unicamente grazie alla presenza del Partito Comunista Italiano. Il "Moderno Principe" di gramsciana memoria agiva come polo di attrazione e come camera di compensazione: sotto il suo ombrello politico e organizzativo, anche gli intellettuali "non organici" trovavano una funzione sociale, orientando la ricerca scientifica verso i bisogni di una prassi politica di trasformazione sociale.
🔜La ricostruzione di un polo politico della sinistra di classe esige la rinascita di una pedagogia marxista che torni a fornire ai subalterni gli strumenti teorici per comprendere lo sfruttamento moderno — dal caporalato nelle campagne al dominio dell'intelligenza artificiale gestita dai monopoli. Rendere popolare il marxismo, oggi come allora, è la precondizione per trasformare la subalternità in sovranità popolare e il dissenso in alternativa di sistema.

ACCADEMIA E DIVULGAZIONE - Almeno negli anni 70 rendere popolare il marxismo attraverso la promozione della lettura dei testi fu anche compito dell’accademia, anzi, molti hanno individuato l’epicentro dell’”egemonia culturale della sinistra” proprio in corrispondenza di questo. Naturalmente c’era il Partito Comunista Italiano, il ‘moderno Principe’ di Gramsci, sotto il cui ombrello si ripararono tanti accademici ‘non organici’. L’effetto si vide pochi anni dopo.
☑️Il volume specifico che abbiamo ripreso in esame è “Il Marxismo“, traduzione di Emanuele Bernasconi, pubblicato nella collana BUR - Mondo Attuale (Rizzoli/Mondadori) nel 1977.
📚La collana "Mondo Attuale", nata originariamente all'interno dei progetti enciclopedici UTET, trovò in quegli anni una fondamentale sponda di massa nella saggistica economica della BUR (Biblioteca Universale Rizzoli), che nel 1977 propose questo testo specifico per il circuito delle librerie e delle edicole.
📖Questo dettaglio cronologico e bibliografico è significativo: il 1977 rappresenta l'apice della domanda di teoria politica da parte dei movimenti studenteschi e operai in Italia, e la disponibilità in formato tascabile economica (BUR) di un compendio sul marxismo — che ne analizzava origini, teoria, sviluppo, opere critiche e influenza — dimostra come l'alta cultura filosofica venisse resa immediatamente accessibile per l'autoformazione e la prassi politica della sinistra di classe. / fe.d.

FLAMINGO REVOLUTION Contro il colonialismo dei resort, solidarietà con il popolo albanese in lotta 🇦🇱☑️mobilitazione pop...
15/06/2026

FLAMINGO REVOLUTION
Contro il colonialismo dei resort, solidarietà con il popolo albanese in lotta 🇦🇱
☑️mobilitazione popolare in Albania contro i progetti turistici speculativi che minacciano l'ecosistema protetto della laguna di Narta, un'area celebre per la nidificazione dei fenicotteri rosa. Al centro della contestazione vi è l'accordo tra il governo di Edi Rama e Jared Kushner, genero di Donald Trump, per la costruzione di resort di lusso privati sulle coste albanesi.
🔛il premier Rama (il lungagnone amico della Meloni del mega centro di detenzione illegale per immigrati costato al popolo italiano 800 milioni di euro) sta portando avanti una sistematica svendita del patrimonio pubblico e dei territori naturali alle élite finanziarie transnazionali. La reazione della popolazione e degli attivisti ecologisti viene affrontata dal governo attraverso un dispositivo di forte repressione e censura, volto a blindare gli interessi del grande capitale immobiliare a scapito delle comunità locali e della tutela ambientale. /

L’altro protagonista di “Mistero napoletano” di Ermanno Rea: Salvatore Cacciapuoti. Ma chi era il “Caccia”? L’algido e i...
14/06/2026

L’altro protagonista di “Mistero napoletano” di Ermanno Rea: Salvatore Cacciapuoti. Ma chi era il “Caccia”? L’algido e inflessibile "custode dell'ortodossia", il braccio destro (anzi, sinistro) di Giorgio Amendola, la “sinistra stalinista bolscevica”, un ‘secchiano‘ all‘ombra del Vesuvio? Nel 1956 il segretario della Federazione provinciale comunista napoletana, partecipa come delegato al XX Congresso del PCUS a Mosca. Testimone diretto della destalinizzazione e della lettura del "rapporto segreto" di Chruščëv, Cacciapuoti vive in prima persona il trauma ideologico che investe i quadri formatisi nella rigida disciplina della clandestinità e del carcere fascista.

WORLD CUP 2026 - QUELLA SPILLA DORATA SUL PETTO☑️LA NAZIONALE DELL'IRAN ARRIVA AL MONDIALE CON LA SPILLA “ #168”: L'OMAG...
11/06/2026

WORLD CUP 2026 - QUELLA SPILLA DORATA SUL PETTO

☑️LA NAZIONALE DELL'IRAN ARRIVA AL MONDIALE CON LA SPILLA “ #168”: L'OMAGGIO ALLE VITTIME DELLA SCUOLA DI MINAB
☑️All'atterraggio a Tijuana, in Messico, i giocatori hanno indossato la targhetta dorata sul petto, in ricordo delle bambine morte nell’attacco contro l'istituto avvenuto il 28 febbraio scorso. Il il bombardamento del febbraio scorso sarebbe responsabilità degli Stati Uniti, uno dei Paesi - oltre a Canada e Messico - organizzatori e ospitanti della manifestazione calcistica.

Le compagne.i di Molfetta di Rifondazione Comunista sono stati straordinari. Tutti, compresi le tante.i che non condivid...
09/06/2026

Le compagne.i di Molfetta di Rifondazione Comunista sono stati straordinari. Tutti, compresi le tante.i che non condividono affatto la linea del “fronte costituzionale”, che sono andati in lista e hanno avuto, tra l’altro, risultati lusinghieri. Intestare questa vittoria alla linea della “maggioranza” non solo è scorretto, ma una strumentalizzazione opportunistica di piccolo cabotaggio che calpesta lo sforzo dell’intero partito pugliese. / fe.d., CPR PRC Puglia
☑️L’intervista di Manuel Minervini, neoSindaco di Molfetta a il manifesto ⬇️

TENTATIVI di COLPO di STATO della BORGHESIA si diceva e scriveva una volta. Ma è un vero e proprio tentativo di  “golpe ...
07/06/2026

TENTATIVI di COLPO di STATO della BORGHESIA
si diceva e scriveva una volta. Ma è un vero e proprio tentativo di “golpe bianco” l’ennesimo progetto di manomissione delle leggi elettorali da parte del governo Meloni, aperto come al solito dagli “utili idioti” del fu centro.sx. Il monito è di mario capanna: la democrazia rappresentativa costituzionale si regge sul proporzionale puro, essenza dell’impostazione politica della nostra Carta fondativa. Ci si mobiliti per questo: la strada è la lotta, da affiancare all’ostruzionismo parlamentare, per ripristinare però la rappresentatività costituzionale tramite il proporzionale puro.
“Il proporzionale puro è l’unico criterio che permette lo specchio di rappresentanza della volontà popolare complessiva, delle forze politiche con maggiore consenso come di quelle dalla condivisione minore. Il meccanismo, radicalmente truffaldino, proposto dal governo – con l’aggravante della camicia di forza delle liste bloccate, con i candidati decisi dalle segreterie dei partiti, rispetto ai quali gli elettori non possono scegliere con le preferenze – sembra pensato apposta per chiamare a raccolta i votanti fidelizzati e tenere alla larga quelli comuni.”
“Ma i cittadini non dovrebbero essere uguali dinanzi alla legge? Per di più emerge il paradosso: quel disgraziato elettore non solo si vede scippato il proprio voto, ma esso va pure a rafforzare quei partiti che egli si era ben guardato dallo scegliere. Di fronte a un quadro così insidioso, le forze di opposizione non possono limitarsi a un semplice no parolaio. Devono dare vita a una lotta decisa, organizzando l’ostruzionismo in Parlamento.”

leggi tutto l’articolo di Mario Capanna qui: https://www.unita.it/2026/06/07/legge-supertruffa-elettorale-governo-meloni-governabilitaserve-ostruzionismo/

Legge Supertruffa: il colpo di mano elettorale del governo Meloni in nome della governabilità,serve ostruzionismo

«L’applicazione dei decreti sicurezza sui territori, non uniforme, ma diffusa, restituisce il quadro di una repressione ...
06/06/2026

«L’applicazione dei decreti sicurezza sui territori, non uniforme, ma diffusa, restituisce il quadro di una repressione crescente e aggressiva, che distorce una presunta legalità in sterilizzazione della democrazia. Una legalità illegittima.», Alessandra Algostino, il manifesto, 6.6.26 ⬇️
https://ilmanifesto.it/la-legalita-illegittima-della-repressione
☑️L'articolo di Alessandra Algostino analizza l'istanza con cui la Procura di Torino ha richiesto di sollevare la questione di legittimità costituzionale sul reato di blocco stradale, introdotto dai decreti-sicurezza. Il testo evidenzia come la punizione del blocco stradale violi direttamente gli articoli 17 e 40 della Costituzione, aggredendo i diritti di riunione e di sciopero, che costituiscono elementi coessenziali della democrazia e del conflitto sociale.
🔜l'opposizione ai decreti-sicurezza rappresenta uno dei principali campi di battaglia della contemporaneità, un asse centrale che non può in alcun modo essere delegato esclusivamente ai tecnicismi della Corte Costituzionale. La difesa del diritto di sciopero e di riunione deve farsi mobilitazione permanente e iniziativa politica di massa. /

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