17/09/2026
Due storte alla caviglia, in montagna da solo. 🥾
Un pomeriggio infrasettimanale, pochissima gente sul sentiero. Mi sono infortunato in discesa, ma sono riuscito a tornare alla macchina sulle mie gambe, senza chiedere soccorso.
E se non fossi più riuscito a camminare?
Parliamo di sicurezza in montagna e di App GeoResQ , un’app gratuita per chi fa trekking ed escursioni, che uso e ti consiglio di conoscere prima di averne bisogno.
📱 Disponibile per Android e iPhone, il servizio è gestito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, promosso dal CAI con il supporto del Dipartimento della Protezione Civile.
🆘 Con Allarme puoi inviare posizione e richiesta d’aiuto alla centrale GeoResQ, operativa 24 ore su 24. Un operatore cerca di contattarti, valuta la situazione e inoltra la richiesta ai soccorsi competenti.
📍 Tracciami registra il percorso: i punti già trasmessi possono aiutare i soccorritori nelle ricerche se non rientri e qualcuno dà l’allarme. Senza rete memorizza il tragitto e lo invia quando torna il segnale. Consuma più batteria e non attiva automaticamente i soccorsi.
Da sapere:
• Per trasmettere l’allarme serve una connessione dati: il GPS da solo non basta.
• Il servizio è operativo in Italia; oltre confine l’inoltro corretto e tempestivo non è garantito.
• In emergenza prova prima il 112. Se ti hanno già localizzato e la comunicazione è stabile, non duplicare l’allarme su GeoResQ.
✅ Prima di partire:
• Installa e attiva l’app, verifica i permessi di localizzazione e usa la funzione “Allarme di prova”.
• Porta telefono carico e power bank.
• Lascia a qualcuno itinerario e orario previsto di rientro.
• Controlla il meteo e scegli un percorso adatto alle tue capacità.
Un’app è un aiuto in più: la prudenza resta indispensabile. Averla è gratuito; prepararla prima può fare la differenza, sperando di non dover mai chiedere aiuto.
↗️ Mandalo a chi va in montagna da solo.
🔖 Salvalo per i controlli prima della prossima escursione.
Tu quali precauzioni prendi? Raccontamelo nei commenti.
La foto di copertina non ritrae il momento dell’infortunio.