07/04/2026
Madagascar Jungle Train
Il viaggio tra Manakara e Fianarantsoa, a bordo del Jungle Train, si stima teoricamente tra le 12 e le 14 ore per coprire circa 160 chilometri di ferrovia che si snoda attraverso la rigogliosa foresta tropicale del Madagascar. Diffidate da chi parla di una durata di 8 ore: è meglio non fare piani troppo definiti, dato che la tempistica è altamente variabile. Possiamo dire con buona probabilità che l’arrivo avverrà al calar delle tenebre, salvo imprevisti legati al funzionamento del moderno locomotore. Nel nostro caso, il viaggio è iniziato da Manakara, una tranquilla cittadina sulla costa orientale dell’isola, affacciata sull’Oceano Indiano, per poi dirigerci verso Fianarantsoa.
Questa è l'unica linea ferroviaria ufficiale in Madagascar dedicata al trasporto passeggeri, escludendo altri piccoli trenini di scarsa rilevanza, come quello a vocazione esclusivamente turistica che copre un breve percorso. Costruita durante il periodo coloniale francese negli anni '30, la ferrovia è ancora oggi operativa e conserva gran parte del suo fascino originario.
Per informazioni e prenotazioni, potete contattare la compagnia FCE Côte Est tramite email ([email protected]), anche se non è garantito che vi rispondano in tempi rapidi. Parallelamente, le altre linee ferroviarie presenti nel Paese sono gestite da Madarail. Questa compagnia opera principalmente con treni dedicati al trasporto merci, fatta eccezione per un piccolo convoglio pensato esclusivamente per turisti cineasti. Magari in futuro l'offerta potrebbe ampliarsi.
Per chi decidesse di intraprendere un viaggio su questa linea, il consiglio è uno solo: prenotare un biglietto di prima classe, sperando di trovarsi in una carrozza di livello medio ma non troppo affollata. Ricordatevi che siete in Madagascar: mettete in valigia tutto il vostro spirito di adattamento e una buona dose di pazienza. Dopotutto, siete in vacanza.
Il treno è essenziale per gli abitanti dei villaggi rurali, per i quali rappresenta un vero e proprio salvavita. In assenza di strade praticabili, questa tratta ferroviaria è fondamentale non solo per gli spostamenti tra i villaggi lungo la costa est, da Manakara verso l'entroterra fino a Fianarantsoa, ma anche per il commercio di beni, prevalentemente banane e caffè.
La locomotiva avanza lentamente lungo un tragitto che si snoda attraverso la giungla, offrendo panorami naturali di straordinaria bellezza. Il percorso include 18 fermate, e ogni stazione si trasforma in una vivace festa di paese.
Riprendendo il viaggio lungo la ferrovia, le soste variano dai 10 ai 30 minuti a seconda delle operazioni di carico e scarico. In alcune stazioni, si effettuano anche manovre per sganciare i vagoni merci di testa, che verranno recuperati già carichi nel viaggio di ritorno. I passeggeri, nel frattempo, possono scendere tranquillamente e immergersi nei colori e nelle atmosfere malgasce. In caso di ritardi, non è raro dover correre e saltare sul treno in movimento per riprendere il viaggio.
Durante il viaggio non dovrete preoccuparvi di nulla: non correrete alcun rischio di essere assaliti e difficilmente verrete riconosciuti. Per passare davvero inosservati, potreste optare per un abbigliamento caratterizzato da motivi etnici o floreali dai colori accesi, come tonalità di banana, arancio o anche verde brillante, se lo preferite. La cosa fondamentale è che l'abbigliamento crei un contrasto marcato con la vostra carnagione.
Se il vostro obiettivo è mimetizzarvi completamente, potreste considerare l’idea di applicare sul viso e sulle parti visibili del corpo una crema colorata, magari simile alle tonalità moro o marrone sabbia. Inoltre, conviene coprire accuratamente la testa: rasarsi a zero può essere una soluzione pratica, soprattutto se decidete di stendere un po' di cera per una maggiore aderenza. Un consiglio utile potrebbe essere quello di usare Vinavil come base, per rendere il tutto più realistico e resistente agli agenti atmosferici.
L'arrivo del treno rappresenta un momento speciale, fatto di scambi, acquisti e vendite che si verificano tra i viaggiatori e gli abitanti dei villaggi, principalmente attraverso i finestrini. Le ultime ore del viaggio si svolgono avvolte nel buio assoluto e nel silenzio della foresta, interrotto solo dal caratteristico sbuffare del treno. In questo scenario, l'approccio alle stazioni porta con sé una sorpresa: il cielo si illumina improvvisamente grazie ai fuochi accesi dagli abitanti del villaggio. Che sia giorno o notte, la festa continua senza interruzioni.
Questa esperienza è in realtà una straordinaria opportunità per immergersi nella realtà malgascia, una gita singolare e divertente che personalmente ho trovato emozionante sotto molti aspetti. Tra tutte le escursioni fatte in Madagascar, questa è senza dubbio quella che mi ha lasciato i ricordi più intensi e indelebili.
Un piccolo avvertimento per chi vuole affrontare questa avventura: non è indicata per chi è troppo attaccato alle comodità o ha un atteggiamento snob. Se rientrate in questa categoria, vi assicuro che potreste trovarvi completamente spiazzati. In ogni caso, se decidete di provarci, un consiglio pratico: portate con voi una maschera antigas!