07/09/2026
Oggi su PJAS, rivista statunitensei dedicata alle Arti e alle Scienze, pubblica questo profilo di Giulio Maffii a cura di Sophie Kadan. Orgogliosi che abbiamo scelto come icona del pezzo la nostra copertina, ne traduciamo alcuni estratti:
"Maffii è cresciuto tra Firenze e il mare. La densa storia artistica di Firenze, insieme all'esperienza del viaggio e a un costante confronto con altre culture, ha influenzato il suo modo di concepire lo spazio, il movimento e l'identità. [...] Il suo approccio alla «Spatial Poetry» è nato dal desiderio di trovare una posizione al di fuori tanto della poesia lirica convenzionale quanto della categoria della poesia di ricerca così come viene generalmente intesa in Italia. [...] La tecnologia digitale ha accelerato questa espansione, rendendo possibile per il linguaggio muoversi attraverso architetture virtuali, identità frammentate e molteplici forme di interazione. Maffii si è interessato al modo di prendere in prestito i sistemi visivi della comunicazione quotidiana, perché questi potevano registrare l'alienazione della vita contemporanea senza bisogno di una spiegazione narrativa convenzionale. Questa ricerca ha condotto a Copia, pubblicato negli Stati Uniti da Wet Cement Press e in Italia da Pietre Vive Editore."
Giulio R. M. Maffii works across poetry, collage, photography, and visual writing, treating each form as part of a larger investigation into language, identity, and contemporary forms of alienation. His practice is shaped by literature and visual culture, but also by an interest in systems that appe