Fiore DI Cactus

Fiore DI Cactus Life&Business Coach settore benessre e belezza

Devo riconoscerlo: “è andata in pensione” è una soluzione piuttosto creativa.Perché dire semplicemente che ho lasciato l...
05/09/2026

Devo riconoscerlo: “è andata in pensione” è una soluzione piuttosto creativa.

Perché dire semplicemente che ho lasciato l’azienda avrebbe avuto un piccolo inconveniente: qualcuno avrebbe potuto chiedersi dove fossi finita e magari cercarmi.

E infatti è esattamente quello che sta succedendo.
Ma la parte più divertente di questa storia è un’altra.

Mentre qualcuno mi metteva simpaticamente fuori dai giochi, io stavo costruendo il progetto più completo che abbia mai realizzato per le estetiste.

Insieme a Rita Venturi è nata BeautyBoss.

Io e Rita abbiamo unito competenze diverse e complementari con un obiettivo molto preciso: dare alla titolare di un centro estetico un supporto che non si fermi alla consulenza.

Lavoriamo sulla strategia, sulla vendita, sui numeri, sull’organizzazione e sulla gestione del team.

Ma facciamo anche quello che per anni mi è mancato poter offrire direttamente alle mie clienti: la parte operativa.

Gestione del profilo social.
Creazione dei contenuti.
Strategia di comunicazione.
Campagne pubblicitarie mirate per acquisire nuove clienti in target.

In pratica non ci limitiamo a dirti:

“Dovresti fare questo.”

Ti aiutiamo a costruirlo e, per tutto ciò che possiamo gestire direttamente, lo facciamo insieme a te.

Perché una titolare non può essere contemporaneamente estetista, responsabile del personale, commerciale, amministrativa, social media manager, copywriter e pure esperta di advertising.

A un certo punto serve una squadra.

BeautyBoss nasce esattamente per questo.

Ed è probabilmente la cosa che mi entusiasma di più di questa nuova fase professionale: oggi posso finalmente dare alle estetiste quel supporto a 360° che avrei sempre voluto poter dare.

Quindi, tutto sommato, questa storia della pensione mi fa anche sorridere.

Mentre qualcuno mi accompagnava virtualmente ai giardinetti...

io e Rita stavamo aprendo un’agenzia.
Tempismo perfetto.

“Questo mese abbiamo lavorato tantissimo.”Bene!Quanto?Classica conversazione da prima sessione di coaching con una nuova...
02/09/2026

“Questo mese abbiamo lavorato tantissimo.”
Bene!
Quanto?
Classica conversazione da prima sessione di coaching con una nuova cliente.
Perché “tanto”, “poco”, “abbastanza”, “l’agenda era piena” non sono numeri.

E un centro estetico è un’azienda, anche quando preferiremmo non ricordarcelo.

La cosa che mi sorprende ancora è vedere titolari che conoscono perfettamente il costo dell’ultima crema acquistata e non sanno dirmi quanto vale l’agenda della prossima settimana, quanto spendono mediamente le loro clienti o quanto fatturato hanno perso il mese scorso tra buchi, disdette e no show.

Con questo non ti sto a dire che devi diventare una commercialista.

Devi sapere quali numeri guardare, come leggerli e cosa fare quando non ti piacciono.

Per questo ho dedicato una delle mie Masterclass proprio ai numeri del centro estetico.

Niente lezioni di economia aziendale e niente formule da mal di testa.

Lavoriamo sui numeri che servono davvero a una titolare per capire come sta andando il suo centro e prendere decisioni prima che sia il conto corrente a darle la risposta.

Se ti interessa partecipare alla Masterclass NUMERI, scrivimi NUMERI in DM.

Ti mando tutte le informazioni.

E intanto salva questo carosello.

Lunedì mattina voglio vederti con la calcolatrice in mano.

“Mi servono più clienti.”È una delle frasi che sento più spesso quando inizio a lavorare con un centro estetico.Poi guar...
30/08/2026

“Mi servono più clienti.”
È una delle frasi che sento più spesso quando inizio a lavorare con un centro estetico.
Poi guardiamo i numeri.
E magari scopriamo che di clienti nuove, negli anni, ne sono entrate parecchie.
Che fine han no fatto?

Perché far entrare continuamente nuove clienti mentre ne perdi altrettante, non è che sia un bell'affare.
Fai come i gamberi, un passo in avanti e due all'indietro.

Hai investito soldi per farle entrare. Tempo per conquistarle.
Le hai fatte accomodare nella tua cabina.

E poi?

Nessun appuntamento successivo
Nessun follow-up.
Nessun percorso.
Nessuna strategia di riattivazione.
Nessuno che si accorga che da quattro mesi quella cliente non si vede più.

E tu nel frattempo stai pensando alla prossima promozione per trovarne clienti nuove..

Prima di chiederti come acquisire più clienti, devi imparare a misurare, fidelizzare e riattivare quelle che hai già.

È proprio uno dei temi su cui lavoro nella mia Masterclass dedicata alla gestione e crescita del centro estetico: analizziamo i numeri della clientela e costruiamo un sistema concreto per aumentare ritorno, frequenza e valore della cliente nel tempo.

Perché avere un database pieno di nomi non significa avere un portafoglio clienti.

Se vuoi capire quante opportunità hai già dentro il tuo centro e quante ne hai perso per strada, scrivimi CLIENTI in DM.

Ti spiego come funziona la Masterclass.

Negli ultimi caroselli ho deciso di farmi conoscere un po’ di più come persona.Non solo quella che parla di business, nu...
29/08/2026

Negli ultimi caroselli ho deciso di farmi conoscere un po’ di più come persona.
Non solo quella che parla di business, numeri, vendita, clienti e strategie.

Ma Cristina.
Quella che sono davvero.

E, a giudicare da come state reagendo a questi contenuti, pare che questa versione un po’ meno “professionale” vi piaccia parecchio.

La cosa mi diverte e mi incuriosisce, perché magari in questi anni vi eravate fatti un’idea di me completamente diversa.
Vi piace conoscere anche questa parte di me?
E soprattutto: avete scoperto qualcosa che non vi aspettavate?
Nel bene, nel male, qualcosa che vi ha fatto pensare:
“Questa da Cristina non me l’aspettavo proprio.”
Ditemelo liberamente.
Sono curiosissima di sapere che idea vi eravate fatti di me prima e se qualcosa è cambiato.

Questa cosa mia madre me la ripeteva quando ero ragazza: “Cristina, In amore vince chi fugge. Ricordatelo... devi farti ...
25/08/2026

Questa cosa mia madre me la ripeteva quando ero ragazza:

“Cristina, In amore vince chi fugge. Ricordatelo... devi farti desiderare e non fare mai beneficienza" (se capite cosa intendo)😉😉

Non so se in amore avesse sempre ragione, ma con gli anni ho scoperto che nella vendita succede qualcosa di molto simile .

Per molto tempo, putroppo, io ho fatto esattamente il contrario. Avevo sete di amore (da parte delle clienti) e lo chiedevo nel modo sbagliato.
Più tenevo a conquistare una cliente, più cercavo di dimostrarle quanto valevo.

Spiegavo di più.
Davo di più.
Mi rendevo più disponibile.
Cercavo di anticipare ogni dubbio.

Ero convinta che mostrando tutto quello che potevo fare avrei reso più facile scegliere me. NON FUNZIONAVA
Ottenevo l’effetto opposto.

Perché c’è una differenza enorme tra mostrare il proprio valore e avere bisogno che qualcuno lo riconosca. E quella differenza, secondo me, la cliente la percepisce.

Questa è una cosa che vedo fare spesso anche alle estetiste: la cliente tentenna e loro spiegano ancora, aggiungono qualcosa, rincorrono, magari alla fine abbassano persino il prezzo.

Quando invece, qualche volta, bisognerebbe semplicemente fare una buona proposta e poi lasciare alla cliente lo spazio per desiderarla e scegliere.

Sono curiosa: avevi mai pensato alla vendita in questi termini?

E soprattutto: secondo te mia madre aveva ragione?
Anche nella vendita vince un po’ chi fugge?

Sai qual è uno degli errori che vedo più spesso durante una consulenza?La cliente entra e l’estetista ha già deciso cosa...
23/08/2026

Sai qual è uno degli errori che vedo più spesso durante una consulenza?

La cliente entra e l’estetista ha già deciso cosa venderle.

Macchia? Questo trattamento.
Cellulite? Questo percorso.
Rughe? Questa tecnologia.

Peccato che tu abbia visto l’inestetismo.

Non hai ancora capito la persona.

Vendere bene comincia molto prima della proposta.

Comincia dalle domande.

Perché due clienti con lo stesso identico problema possono desiderare risultati diversi, avere motivazioni diverse, aver già provato soluzioni diverse e, soprattutto, avere una disponibilità completamente diversa a fare qualcosa per risolverlo.

Se non lo scopri, stai proponendo.

Non stai facendo consulenza.

Ed è anche uno dei motivi per cui tante estetiste mi dicono:

“Cristina, io spiego tutto benissimo, ma poi non comprano.”

Forse stai spiegando troppo e chiedendo troppo poco.

Nella mia Masterclass dedicata alla vendita lavoriamo proprio su questo: domande, ascolto, individuazione del vero bisogno, proposta, obiezioni e chiusura.

Perché vendere non significa convincere una cliente.

Significa capire abbastanza bene il suo problema da saperle proporre la soluzione giusta.

Se vuoi impararlo tu o vuoi formare il tuo staff, scrivimi VENDITA in DM.

Ti spiego come funziona la Masterclass.

E visto che vi ho raccontato cosa trovo chic in un’imprenditrice, ecco cosa è chic per me, oggi, come coach e mentor.È c...
22/08/2026

E visto che vi ho raccontato cosa trovo chic in un’imprenditrice, ecco cosa è chic per me, oggi, come coach e mentor.

È chic non svendermi più per paura di perdere una cliente.

È chic aver adeguato i miei prezzi a quanto vale davvero il mio lavoro, accettando che non tutte avrebbero potuto o voluto seguirmi.

È chic non regalare più consulenze al telefono, nei vocali o in chat a chi “voleva solo chiedermi una cosina”.

È chic fare una proposta e non rincorrere nessuno per avere un sì.

È chic sentirmi dire “costa troppo” senza giustificarmi o ti**re fuori uno sconto.

È chic dire “non sono la professionista giusta per te” a chi cerca qualcuno che le dia ragione.

È chic non accettare le clienti che NON SONO DISPOSTE A RIVEDERE LE LORO IDEE anch se potrebbero pagarmi.

È chic non essere sempre disponibile.

È chic sapere che il mio modo di lavorare non piacerà a tutti e non cambiarlo per farmi piacere.

È chic rendere le mie clienti autonome, invece di renderle dipendenti da me.

Ma soprattutto è chic aver capito che:

non ho bisogno di essere scelta da tutti.
Voglio essere scelta dalle persone giuste.

E voi? Qual è la cosa più chic che avete iniziato a fare?

15.000 € di fatturato.Bello.Ma non mi dice quasi niente.Perché puoi fatturare 15.000 € e avere un’attività sana, oppure ...
16/08/2026

15.000 € di fatturato.

Bello.

Ma non mi dice quasi niente.

Perché puoi fatturare 15.000 € e avere un’attività sana, oppure fatturarne gli stessi 15.000 e lavorare come una matta per lasciare sul conto le briciole.

Eppure quando chiedo a una titolare:

“Quanto hai fatturato il mese scorso?”

la risposta spesso arriva.

Quando invece chiedo:

“Quanto ti è rimasto?”

iniziano gli sguardi nel vuoto.

Fatturato, utile, costo orario, marginalità dei servizi, produttività delle cabine, incidenza del personale, punto di pareggio: non sono roba “da commercialista”.

Sono i numeri che devi conoscere TU, perché sei tu che ogni giorno prendi decisioni con i soldi della tua azienda.

Ed è proprio per questo che ho preparato una Masterclass dedicata ai numeri del centro estetico.

Niente lezioni di economia aziendale e niente formule incomprensibili.

Ti insegno quali numeri guardare, come leggerli e soprattutto come usarli per capire dove stai guadagnando, dove stai perdendo soldi e quali decisioni prendere.

Perché puoi essere un’estetista straordinaria.

Ma quando diventi titolare, saper fare bene i trattamenti non basta più.

Se vuoi finalmente capire cosa raccontano i numeri del tuo centro, scrivimi NUMERI in DM.

Ti spiego come funziona la Masterclass.

Non farò nomi.E non perché abbia paura di farli.Semplicemente perché il mio  scopo  non è mettere qualcuno alla gogna.ma...
14/08/2026

Non farò nomi.

E non perché abbia paura di farli.
Semplicemente perché il mio scopo non è mettere qualcuno alla gogna.
ma la riflessione che ho fatto su questa cosa e come mi sono sentita.

Perché sì, una parte di me gongola, sono lusingata... (cavolo è gente che leggo con interesse e che apprezzo...)

Se persone molto più conosciute di me, con grandi agenzie alle sp***e o centinaia di migliaia di follower, decidono che quello che ho scritto vale la pena di essere ripreso quasi parola per parola, penso:
“Beh Cristì, (detto alla marchigiana) non sei proprio una scappata di casa.”

Poi però vedo lo stesso contenuto raccogliere in pochissimo tempo centinaia di like, commenti e condivisioni.
E il mio magari si è fermato a 12.

E lì, cominciano a girarmi le p***e. Penso che sia umano, no?
Possiamo dirlo?
Mi incazzo forte.
Perché dietro quelle parole che ho scritto ci sono anni di lavoro, tentativi, corsi, errori, soldi spesi, contenuti che non si è filato nessuno e giornate in cui mi sono chiesta seriamente se fossi io a non essere abbastanza brava.

Poi arriva qualcuno con un pubblico enorme, dice praticamente la stessa cosa e improvvisamente quell’idea diventa BRILLANTE.

È una dinamica dei social e ormai l’ho capita.

E so anche che, alla fine, i miei numeri più importanti non sono i follower o i like: sono le persone che attraverso questo profilo sono diventate mie clienti.

Ma questo non significa che la cosa non mi faccia riflettere.
Perciò stavolta non voglio parlarvi di marketing.
Voglio sentire voi.

Vi è mai successo qualcosa di simile?

Un’idea copiata. Un lavoro preso da qualcun altro. Qualcuno che si è preso il merito. Qualcosa che fatto da voi è passato inosservato e fatto da un’altra persona è stato improvvisamente applaudito.

Raccontatemelo nei commenti.

E alla domanda “come l’hai presa?” rispondete come vi pare.
Eleganti, filosofiche, incazzate o con un sonoro va******lo. 🤬
Sono curiosa di vedere quante siamo.😉

Indirizzo

Loreto
60025

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fiore DI Cactus pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi