14/05/2026
Tra le varie scelte messe in campo abbiamo apportato delle piccole modifiche alla viabilità dopo aver eliminato i parcheggi a pagamento.
L'intervento si sostanzia in n. 7 posti auto in Piazza Fernando Lepri con sosta disciplinata da disco orario ad un'ora dalle ore 8 alle ore 14 dal lunedì al sabato tenendo conto dell'orario di apertura della posta e n. 4 posti in Piazza Santa Reparata con fasce orarie dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20:00. A questo abbiamo inserito due stalli in più per i portatori di handicap in piazza Lepri e questo a seguito dell'aumento di domande da parte proprio dei residenti del centro storico e n. 2 stalli in punti specifici per carico scarico per agevolare lo scarico dei prodotti per negozi e bar. Infine abbiamo implementato la segnaletica verticale di divieto di sosta per evitare il parcheggio selvaggio e far utilizzare il parcheggio in località Stincone con 54 posti liberi che è quasi sempre vuoto.
Dopo la pubblicazione dell'ordinanza ci troviamo a leggere commenti quasi giornalieri di ex consiglieri, alcuni di scherno e poi leggiamo un post dell'ex sindaco in cui addirittura lamenta l'assenza di posti per i portatori di handicap dandoci degli incoscienti per lasciare il controllo di n. 10 stalli a orario alla polizia locale e poi uscirsene con una frase sibillina: "a meno che non lo si voglia distogliere da cose più importanti". E da cosa vorremmo distogliere la polizia locale?? Che illazioni sono queste? I tempi del biogas caro consigliere quando si facevano accuse gravi sugli amministratori sono finiti. Sarebbe opportuno che iniziassi a fare una opposizione seria e non andare avanti con accuse pretestuose senza fondamento. L'atteggiamento non ci sorprende tanto è ancora forte il risentimento per la sconfitta elettorale (e quanto te passa) e tanto è forte il disagio nel vedere realizzare quelli che erano i suoi obiettivi che non è riuscito a portare a termine in DIECI ANNI come la riattivazione dell'Ostello, la riqualificazione di aree in stato di abbandono quali i giardini buoffemont, il campetto in località stincone, la tensostruttura, l'asilo nido inaugurato in tre mesi e tanto altro che verrà realizzato in questi anni.
Per tornare al problema sollevato in questi giorni leggiamo ragionamenti che, partendo dalla nuova segnaletica, arrivano alla conclusione che staremmo danneggiando i residenti, che le nostre decisioni sarebbero prese a caso e "navigheremmo a vista" (TANTO TANTO CORAGGIO in questa citazione visto i loro precedenti) e che si determinerebbe lo spopolamento del nostro centro storico. Ora formulano delle proposte quali riservare i posti in piazza Lepri per i residenti del centro storico, invitare ad organizzare incontri per trovare soluzioni condivise, propongono di ripristinare i parcheggi a pagamento ed altre misure.
Un nostro concittadino ci ha detto: ditele le cose anche risultando ripetitivi che "iu cittadino e’ scordareglio".. Nell'accogliere questo consiglio vogliamo ricordare che coloro i quali oggi hanno in tasca le soluzioni hanno amministrato Maenza per 10 ANNI.. Il problema dei parcheggi al centro storico c'è da sempre e non ricordo di incontri con i cittadini da loro organizzati in cui si chiedevano suggerimenti. Propongono stalli per i residenti e perchè in 10 lunghi anni non li avete inseriti? ll problema dello spopolamento sarebbero sette posti a disco orario? Quando a 150 metri dall'ingresso del centro storico ci sono 54 posti che di sera sono quasi tutti vuoti!!!??? Siamo seri!!!!
Non abbiamo risposto ad alcune provocazioni anche per evitare di inutili polemiche ma quello che abbiamo letto nell'ultimo post come fatto in precedenza abbandoniamo il buonismo e senza andare per il sottile ricordiamo alla cittadinanza alcune piccole cosette:
- Avete fatto incontro con i cittadini quando avete deciso di mettere i parcheggi a pagamento? Non ci risulta ma, come era nelle vostre facoltà, avete dato il servizio in gestione ad una società con una persona che controllava SOLO IL LUNEDI' MATTINA (li non eravate incoscienti a far controllare oltre 50 stalli a pagamento alla polizia locale??????) non c'erano posti carico scarico, posti per i portatori di handicap inferiori alle richieste e incassi delle multe in percentuale per l'ente nell'anno 2024 pari a poco più di € 250,00 tanto che la stessa società per mantenere il servizio ci aveva addirittura chiesto altri 35 stalli a pagamento in più ma noi avevamo già deciso di toglierli del tutto e il problema non si è posto.
- Avete fatto incontro con i cittadini prima di spendere circa €3.000,00 euro per un incarico ad un tecnico e circa € 6.000,00 di segnaletica per cambiare il senso in piazza Santa Reparata? Questa scelta ad oggi ha risolto il problema della viabilità?? Per chi non vive il paese forse si ma per chi si trova ogni giorno ad affrontare i problemi della popolazione il risultato è stato peggiorativo: l'interclusione della Fontana, zero attraversamenti e tre incidenti nell’ultimo anno con pedoni investiti mentre attraversano (le compagnia di assicurazione invocano il concorso per assenza di attraversamenti). Nei prossimi giorni ci incontreremo con un tecnico per vedere come risolvere il problema con ulteriori costi.
Secondo voi abbiamo finito? No..
- progetto case ad un euro per il rilancio del centro storico di Maenza.. progetto ambizioso? sicuramente. Progetto che porta pubblicità al paese? certo che si. Realizzabile con la legislazione attuale? ASSOLUTAMENTE NO!!! Ed infatti sono stati messi in vetrina due "case" chiamiamole così e l'aggiudicatario dell'asta puntualmente scappato in quanto non era possibile l'intestazione. Ci hanno sollecitato la ripresa del progetto con la vendita di un altro immobile concesso.. il Sindaco in prima persona ci ha lavorato ed è stato accusato di aver abbandonato il progetto. Volete sapere il perchè?? Abbiamo ad oggi una casa intestata ad una signora deceduta Ottanta anni fa con presunti trenta eredi e da ricerche approfondite molti di questi asseriti eredi non hanno nemmeno firmato l'autorizzazione a suo tempo richiesta dal Comune ed addirittura ora dichiarino di non essere più eredi. Ed in tutto questo ci sono famiglie che hanno deciso di vendere il loro immobile regolarmente intestato nel centro storico. Qualcuno ha pensato alla svalutazione di questi immobili ed al danno che hanno ricevuto? Avete fatto una indagine di mercato per sapere i costi di vendita delle case al centro storico dopo tale progetto? Ve lo diciamo noi: vendite con riduzione del prezzo dal 30 al 50%!!!
Infine si è pensato di risolvere il problema del tessuto imprenditoriale locale portando avanti un progetto della zona artigianale. Nei due incontri avvenuti prima del consiglio comunale l'attuale Sindaco e l'attuale vice Sindaco, allora in minoranza, avevano formulato grosse perplessità sulla correttezza del progetto tanto da depositare dichiarazione di voto in cui sollevavano grossi problemi sulla sua fattibilità. Sono stati minimamente considerati? certo che no salvo poi ricevere la Sentenza del TAR che ha bocciato il progetto definendolo "antistorico" ed "antieconomico". Morale della favola? Il comune ci rimette oltre 50mila euro tra progettazione e spese legali. Questo costo ha portato a pagare i costi di progettazione, che SUPERAVAO I 40 MILA EURO, in più esercizi di bilancio. Questo ha ad esempio portato la mancanza di fondi per esternalizzare il servizio di pulizia del verde per il territorio che noi invece abbiamo puntualmente fatto dal 2025.
Queste non sono chiacchere, non sono accuse, non sono polemiche.. QUESTI SONO FATTI DOCUMENTATI DA ATTI PUBBLICATI IN COMUNE E SENTENZE.
Non capiamo con che coraggio continuino a millantare risposte ai problemi quando in dieci anni hanno lasciato che la barca "navigasse a vista"!!!
Per questo accettiamo suggerimenti e critiche che non possono che far crescere se costruttive ma non accettiamo lezioni da chi ha combinato questi disastri.
Noi stiamo lavorando ogni giorno e la nostra presenza è costante sul territorio ed alla fine sarà la gente a decidere.. e deciderà in base ai risultati ottenuti in cinque anni.. a quello che era Maenza e quello che sarà… a quello che non c’era e che ora c’è.. ai progetti realizzati rispetto alle promesse elettorali.