BP SEC srl

BP SEC srl Servizi avanzati in materia di ecologia, sicurezza, igiene industriale, laboratori di analisi

🚨 𝗠𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼: 𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗶 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗮𝗱𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶L'ultimo report dell’ECDC (il Ce...
10/06/2026

🚨 𝗠𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼: 𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗶 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗮𝗱𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶

L'ultimo report dell’ECDC (il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) lancia un chiaro segnale: la legionellosi in Europa ha raggiunto il picco più alto dell’ultimo decennio, con oltre 15.000 casi segnalati e più di 14.000 confermati.

L’Italia emerge come il Paese europeo più colpito in assoluto, con un tasso di incidenza che è più del doppio rispetto alla media europea, con 4.617 notifiche.

❓Ma cos'è la legionellosi? È una forma specifica di polmonite causata da un batterio, la Legionella. Non si trasmette da persona a persona e nemmeno bevendo l'acqua, ma respirando le micro-goccioline (aerosol) di acqua contaminata. I luoghi ideali in cui il batterio prolifera sono i sistemi idrici artificiali in cui l'acqua ristagna ed è calda (tra i 25°C e i 42°C). Qualche esempio? Docce e rubinetti, impianti di climatizzazione e torri di raffreddamento, vasche idromassaggio e boiler di sistemi idrici abitativi .

Cosa fare? I monitoraggi devono essere rigorosi, soprattutto nei luoghi pubblici, negli ospedali e nelle RSA, senza dimenticare i contesti condominiali.

𝗘̀ 𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗭𝗲𝗿𝗼! 🌍🌱In occasione del convegno dei Giovani Imprenditori di   a Rapallo, siamo fe...
05/06/2026

𝗘̀ 𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗭𝗲𝗿𝗼! 🌍🌱

In occasione del convegno dei Giovani Imprenditori di a Rapallo, siamo felici di presentare la nuova edizione di ImprontaZero® – il periodico della sostenibilità, anche quest'anno media partner del Comitato Triregionale!

In prima pagina un’intervista a Maria Graziani (project leader del convegno) sul ruolo delle giovani generazioni di imprenditori a guida del cambiamento del Paese.

Ma non finisce qui! In questo numero parliamo di:
✅ Linee guida sui rischi ESG, il progetto e la responsabilità sociale sul territorio, Il Rapporto di Primavera 2026.
⚡Sistemi aziendali sul modello degli ecosistemi naturali con Marco Poggianella, il summit di Santa Marta 2026 e lo stop ai fossili con Daniele Barbone, i costi dell'energia e sovranità nazionale con Marco Capula.
🏔️Infine, l’edilizia sostenibile nelle valli alpine con Alberto Bethaz.

ImprontaZero è GRATUITO! Iscriviti subito, link nel primo commento.

𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗜𝗡𝗔𝗜𝗟 L’amianto è un'eredità pericolosa per la salute. Con il D. Lgs. 213/2025...
27/05/2026

𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗜𝗡𝗔𝗜𝗟

L’amianto è un'eredità pericolosa per la salute. Con il D. Lgs. 213/2025 le regole sono molto rigide:
🔍 Censimento obbligatorio prima di qualsiasi lavoro di manutenzione o demolizione.
🔬 Abbassamento dei limiti di esposizione e analisi più precise con microscopia elettronica.
🛑 Stop ai cantieri e sanzioni civili e penali per chi non rispetta le regole.

Il pericolo cambia in base alla matrice: se l'amianto è compatto (come il cemento-amianto) il rischio è basso finché è integro; se è friabile o puro (come isolamenti e corde), il rischio è più alto.

💸 Con il Bando ISI, Inail mette a disposizione incentivi economici pensati proprio per aiutare le aziende a rimuovere l'amianto in sicurezza.

𝗦𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗼𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮🏢🌱È in vigore il Decreto MASE del 2 aprile 2026, che introduce nuove regole...
20/05/2026

𝗦𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗼𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮🏢🌱

È in vigore il Decreto MASE del 2 aprile 2026, che introduce nuove regole e semplificazioni per installare le sonde geotermiche a circuito chiuso (che scambiano calore con il terreno senza prelievi o immissioni di fluidi) negli edifici.

🛑 La novità più importante? L'innalzamento a 500 kW della soglia per l’accesso alla PAS (Procedura Abilitativa Semplificata). Questo significa che anche i grandi condomini, i supercondomini e le fabbriche potranno accedere a procedure più snelle.

Ecco cosa bisogna sapere:
🔹Per chi vale? Per edifici già esistenti, senza interventi strutturali o cambi d'uso.
🔹 Procedura online: La gestione avviene tramite la piattaforma SUER del GSE.

Tradotto in breve: indipendenza energetica, abbattimento dei costi operativi e salto di classe energetica 📈🏢.

𝗥𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶: 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝘃𝗲𝗿𝗲Con il recepimento della Direttiva (UE) 2024/1203, il ri...
06/05/2026

𝗥𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶: 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝘃𝗲𝗿𝗲

Con il recepimento della Direttiva (UE) 2024/1203, il rischio penale per le aziende aumenta. Ecco cosa cambia in sintesi:

🔹Sono introdotte nuove fattispecie che sanzionano il commercio di sostanze ozonolesive e le violazioni contro la deforestazione (Regolamento UE 2023/1115).
🔹La responsabilità per morte o lesioni viene estesa anche al commercio di prodotti inquinanti. Questo estende la responsabilità penale lungo tutta la catena del valore, coinvolgendo produttori e distributori.
🔹Il concetto di "abusività": Se un’autorizzazione è ottenuta in modo fraudolento o in contrasto con le norme UE, la condotta viene considerata abusiva.
🔹Inasprimento del regime sanzionatorio: Le pene per l'abbandono o lo smaltimento illecito di rifiuti vengono ora parametrate in base alla natura e alla reale pericolosità dei materiali.

👀 Perché riguarda anche la tua azienda? Un errore nella gestione dei rifiuti o un fornitore non a norma possono compromettere la sopravvivenza stessa dell’impresa. La conformità “formale” non è più sufficiente: serve un controllo reale e costante.

𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀: 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗭𝗲𝗿𝗼® 𝗲̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲! 🌿 Il progresso tecnologico può camminare di pa...
29/04/2026

𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀: 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗭𝗲𝗿𝗼® 𝗲̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲!

🌿 Il progresso tecnologico può camminare di pari passo con il rispetto del pianeta? In questa nuova edizione esploriamo il legame tra digitale, industria e ambiente.

Ecco un’anteprima dei temi trattati in questo numero:
• XIII Premio Impresa Ambiente: Le eccellenze del Made in Italy che trasformano l’Agenda 2030 in Business.
• AI & Data Center: L’analisi del "paradosso verde" dell'Intelligenza Artificiale e il ruolo dei Data Center nel processo di transizione energetica.
• Economia Circolare: L'accordo storico CONI-CONAI per integrare la cultura dell'economia circolare negli eventi sportivi.
• Salute: Agnese Bruno ci parla della Guida tecnica redatta insieme al suo gruppo di lavoro “Legionella e Condomini”.
• Sicurezza Alimentare: Una proposta per la rigenerazione dei sistemi alimentari fondata sulle antiche tradizioni.
• Transizione Energetica: Il caso studio del borgo sardo Berchidda.

La sostenibilità non è più un'opzione, ma una necessità industriale.

Scarica il numero completo, la registrazione è gratuita! Compila il form: https://www.improntazero.it/giornale/

𝗖𝗦𝗖: 𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝘀𝗼 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗼🔎 Nella gestione dei siti contaminati, uno dei temi più complessi riguarda l’indivi...
22/04/2026

𝗖𝗦𝗖: 𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝘀𝗼 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗼

🔎 Nella gestione dei siti contaminati, uno dei temi più complessi riguarda l’individuazione delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) corrette in presenza di siti a uso misto. Le CSC rappresentano i livelli di contaminazione oltre i quali è obbligatorio procedere alla caratterizzazione del sito e all'analisi di rischio sito-specifica. Il Testo Unico Ambientale le distingue in due categorie:
• Colonna A: Siti a uso verde pubblico, privato e residenziale.
• Colonna B: Siti a uso commerciale e industriale.

📣 Il MASE ha recentemente chiarito che la scelta tra Colonna A e Colonna B non può essere definita da un criterio generale, ma richiede una valutazione "caso per caso", basata sulla valorizzazione degli elementi sostanziali del contesto e dell’effettivo uso dell’area.

Vengono delineati due scenari esemplificativi ⬇️
• Verde ornamentale in siti produttivi: si applicano i limiti della Colonna B.
• Attività commerciali in aree residenziali: si applicano i limiti della Colonna A.

Per le aziende, ciò significa che la scelta dei limiti di riferimento non può essere automatica, ma deve riflettere la realtà dei fatti e il contesto territoriale.

𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀🌍 Il 2026 segna uno spartiacque per la rendicontazione di sostenibilità in Europa, ca...
15/04/2026

𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀

🌍 Il 2026 segna uno spartiacque per la rendicontazione di sostenibilità in Europa, caratterizzato da un apparente paradosso. Da un lato, l’entrata in vigore del pacchetto Omnibus I riduce il numero di imprese soggette all’obbligo di reporting. Dall’altro, le nuove linee guida dell’EBA (European Banking Authority) impongono agli istituti di credito di integrare i rischi ESG nel cuore dei modelli di rating e del merito creditizio.

📊 I nuovi parametri definiti dall'Omnibus I per la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) limitano l'obbligo di rendicontazione ESG alle sole imprese con oltre 1.000 dipendenti e fatturato superiore a 450 milioni di euro. L'impatto statistico è enorme: si stima una riduzione fino all'80% della platea delle imprese direttamente coinvolte.

💰 Se la pressione normativa diretta si allenta per molti, quella finanziaria diventa prioritaria. Dall’11 gennaio 2026, le linee guida dell’EBA impongono alle banche di incorporare i rischi ESG nei propri modelli di misurazione del rischio. Senza informazioni affidabili, dunque, le imprese rischiano di trovare una barriera all'accesso al credito.

💚 La sostenibilità non scompare per chi è fuori dalle soglie della CSRD, ma cambia forma. Nasce un modello di integrazione che coinvolge le PMI secondo queste modalità:
• Le grandi imprese obbligate al reporting trasmettono i requisiti lungo la catena del valore, richiedendo i dati di sostenibilità ai propri fornitori per mappare i rischi lungo la filiera.
• Le nuove Linee Guida EBA si applicano ad ogni tipo di impresa, indipendentemente dalla dimensione.

Al fine di fornire alle PMI uno strumento per rispondere alle richieste di banche e grandi partner commerciali, l’EFRAG ha elaborato i VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for Non-listed SMEs).

14/04/2026

𝗣𝗙𝗔𝗦: 𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗨𝗦𝗔 𝘃𝘀 𝗨𝗘

Robert Bilott mette a confronto i due modelli:

• USA: Un sistema "reattivo" che analizza una sostanza PFAS alla volta.
• UE: Un approccio basato sul principio di precauzione, mirato a prevenire il danno prima che si verifichi con una visione più d'insieme.

Guarda l'estratto dell'intervista!

⚠️ La Legge n. 198 del 29/12/2025 segna una svolta storica per la sicurezza sul lavoro in Italia: per le imprese con più...
08/04/2026

⚠️ La Legge n. 198 del 29/12/2025 segna una svolta storica per la sicurezza sul lavoro in Italia: per le imprese con più di 15 dipendenti, la gestione dei mancati infortuni (Near Miss) diventa un obbligo normativo. Si passa così da un approccio reattivo (gestire il danno) a uno predittivo e proattivo (prevenire l'incidente prima che accada).

La gestione dei Near Miss – passando da intervento volontario a obbligo di legge – non potrà più essere usata per ottenere lo sconto INAIL sui premi assicurativi (Modello OT23). Al contempo, un registro dei mancati infortuni a norma diventa una prova fondamentale per escludere la "colpa organizzativa" ai fini del D. Lgs. 231/2001.

➡️ Qual è il punto cruciale? La cultura "No Blame": senza un clima di fiducia – dove il lavoratore può segnalare l'errore senza timore di sanzioni – la norma resta mera formalità.

📅 Entro il 30 aprile 2026 il Ministero del Lavoro e l’INAIL pubblicheranno le linee guida ufficiali.

La tua azienda ha già una procedura di gestione dei Near Miss efficace o devi strutturarla da zero? Contattaci per una consulenza!

Indirizzo

Via Carroccio 9
Magnago
20020

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:15
Martedì 08:30 - 17:15
Mercoledì 08:30 - 17:15
Giovedì 08:30 - 17:15
Venerdì 08:30 - 17:15

Telefono

0331658922

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