07/09/2026
Il Festival Internazionale del Cinema di Venezia rappresenta da sempre una delle più prestigiose vetrine internazionali per il nostro cinema. Ma il percorso di un film non si conclude sul red carpet: è proprio da lì che comincia un nuovo viaggio, quello verso le sale e l'incontro con il pubblico.
In questi giorni Venezia ha acceso i riflettori su nuove storie, interpreti e autori, mostrando ancora una volta la ricchezza del cinema italiano e il grande lavoro di tutte quelle professionalità che, davanti e dietro la macchina da presa, contribuiscono alla realizzazione di ogni progetto.
nriportiamo nel post nel alcune immagini di alcune scene dei film qui riportati
NESSUN DOLORE – regia di Gianni Amelio
SUCCEDERÀ QUESTA NOTTE – regia di Nanni Moretti
SCHERZETTO – regia di Mario Martone
L’ESTRANEA – regia di Paolo Strippoli
Quattro opere, quattro universi narrativi e sensibilità differenti, accomunati dalla capacità del cinema di raccontare persone, famiglie, relazioni, emozioni, cambiamenti e nuove generazioni.
Per noi, che lavoriamo ogni giorno nel mondo dei casting e accompagniamo in particolare bambini e ragazzi nelle loro esperienze artistiche, parlare di cinema significa anche valorizzare ciò che il pubblico spesso non vede: il lavoro, la preparazione, la ricerca dei personaggi, le audizioni, l'impegno degli interpreti e di tutte le figure professionali coinvolte.
Perché dietro ogni film ci sono centinaia di persone, competenze, talento e passione. E prima che una storia arrivi sul grande schermo, c'è un lungo viaggio che merita di essere conosciuto, raccontato e sostenuto