08/11/2020
“Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua ”.
L’acqua infatti è indispensabile per qualsiasi essere vivente presente sulla Terra. Ultimamente, e sempre di più nel futuro, l’acqua sarà indispensabile per l’uomo non solo per bere, irrigare i campi o allevare il bestiame, ma anche per la produzione di energia pulita e rinnovabile.
Esistono vari metodi per ricavare energia dall’acqua, andiamoli a scoprire:
- idroelettrica : Sfrutta la “caduta” dell’acqua da una altura. La forza dell’acqua che cade da un dislivello aziona un alternatore accoppiato ad una turbina, trasformando l’energia cinetica in energia elettrica.
- mareomotrice : Sfrutta l’innalzamento e l’abbassamento della marea. In alcuni punti del pianeta l’alta marea e la bassa marea hanno una differenza di 20m. Quando c’è alta marea, l’acqua entra e percorre dei tunnel, e prendendo velocità aziona delle turbine che trasformano il movimento in energia elettrica. Lo stesso concetto vale al “ritorno”, quando il mare si ritira per la bassa marea.
- moto ondoso : Sfrutta l’energia delle onde. Ne esistono vari metodi e tutti funzionano tramite l’azione di turbine che vengono investite dalle onde, generando così energia elettrica.
- talassotermica : Sfrutta la differenza di temperatura che c’è tra la superficie del mare e quella presente in profondità. E’ un concetto molto simile a quello dell’energia termoelettrica.
Ad oggi in Italia l’energia rinnovabile rappresenta circa il 33% dell’energia totale generata. Di questo 33% il 41% è generato dall’acqua, che rappresenta la maggiore fonte di energia pulita del paese, sperando che possa essere sfruttata sempre di più.