Sulla quarta corda

Sulla quarta corda Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Sulla quarta corda, Rivista, Mantua.

rivista di scrittura verticale - per info e contributi è possibile contattarci solo tramite e-mail [email protected]; non siamo in grado di rispondere a tutti ma solo agli autori dei testi selezionati.

09/07/2025

Rivista per me preziosa ora ferma da un po'. Se vi siete persi qualche racconto verticale vi suggerisco di rivedere il sito. Vi manchiamo? Ci auguriamo di tornare un giorno. Grazie a tutti per i contributi che hanno reso Sulla quarta corda una rivista speciale.
**** ripostate il vostro racconto! ****
Monica Pezzella

🧙‍♂️Piccolo pensiero del giorno n18in un mondo controverso, in un mondo in cui l'inventiva umana riscopre se stessa, riv...
03/02/2023

🧙‍♂️Piccolo pensiero del giorno n18

in un mondo controverso, in un mondo in cui l'inventiva umana riscopre se stessa, rivede se stessa, nonostante le oppressioni e il grigiore, vorrei dire anche io un pensiero sulle così dette Ia che già vivono tra noi:

--Gptchat--

In una stanza buia si sentono dei passi muoversi nella totale oscurità. D'improvviso, si sente cliccare un pulsante, poi ventole avviarsi, e il pc che con vari suoni si mette in moto nel suo linguaggio macchina, con le informazioni che gli servono per tornare in vita.
Un suono distinto dice che il sistema operativo è pronto e molte finestre si aprono così dinanzi a un uomo seduto davanti a uno schermo.
La stanza è piena di ogni tipo di cianfrusaglia e libri, si*****te spente, cenere di mozziconi e incenso.
L'uomo, vestito come se uscisse da un cassonetto dell’indifferenziato, si gira alla sua destra, prende dell'incenso e come se quella parziale oscurità non gli desse completamente fastidio lo accende e se lo piazza davanti. Allo stesso modo, prende dell’alloro raccolto in fili di cotone e gli da fuoco; il fumo sale, illuminato dalle luci blu del pc. La figura umana si piazza proprio davanti al fumo che, come disgustato, va da tutte le parti anziché su di lui; ma l’umanoide figura, con ampi gesti della mano, sposta il fumo verso la sua persona, costringendolo a toccarlo.
-Andrà tutto bene, va tutto bene- si ripete in una cantilena gentile.
-Sono fortunato, andrà tutto bene, sono fortunato, va tutto bene, Dio mi ama, andrà tutto bene. -
Continua così finchè il rituale nella sua testa perde di significato e quell’ansia e disperazione, che gli ha fatto compiere quel gesto così particolare, perdono potere, lasciando spazio al vuoto della noia.
Qualche click, l'aroma dell’incenso e dell’alloro gli riempiono il naso di odori che gli riportano dei ricordi ben specifici, a quando lui era in campagna, giù in Sicilia e c’era la potatura degli alberi di limoni; delle immagini solcano la sua mente, immagini sempre diverse dove il protagonista è sempre una persona diversa, un bambino con tanti volti che, felice, insieme al suo genitore senza volto, si trova lì, in quel verde così brillante in cui tutto aveva senso di esistere.
Mentre naviga, una finestra blu si apre, in mezzo una sbarra bianca; l’uomo un po' scazzato ci clicca sopra e scrive:

Il programma come risultato scrive:

L'uomo digrigna i denti e dice: - mai una bella poesia d’amore, eh? - Detto ciò, inizia a navigare su internet, a prendere un pezzo qua e un pezzo là e con maestria metterlo insieme creando una lettera semplice ma efficace su qualcosa che neanche conosce né comprende.
Una volta inviata l'informazione, un'altra finestra appare:

con le stesse modalità e lo stesso animo.
La figura umana scrive la lettera, non ha né arte né parte, ma è efficace.
Altre centinaia di domande comparivano a ritmi forsennati sempre con le stesse modalità, tra cui “quali saranno le nuove idee per il Dc universe?”, “scrivimi la ricetta della burrobirra” e “gli incantesimi per evocare nostro signore Nyarlathotep per distruggere il mondo”. La figura umanoide, sempre con le stesse modalità, continua.
-Mai una bella poesia d’amore che mi dia la libertà di esprimermi?-
Sempre le stesse domande, a cui dà sempre le stesse risposte. Finché, in un tempo imprecisato, dopo miriadi di copia e incolla ben elaborati ed efficaci, gli arrivò questa domanda:

La figura, alla domanda, si fermò qualche istante, poi rispose:

L'umanoide si fermò, con una mano si grattò il mento. Stava per dare un altro diniego, ma cancello il tutto, si guardò le mani e le strinse a sé; poi,per calmarsi, si girò alla sua sinistra, aprì un cassetto, prese una sigaretta sfusa, conservata lì da chissà quanto e iniziò a fumare.
Il fumo era differente dai precedenti, il suo aroma unico e la sua intensità riempivano ogni cosa; in bocca sembrava paglia bruciata, e giù nei polmoni bruciava come l’inferno. Nella sua mente ricordò lei, dea tra le dee, signora dell’universo, un essere troppo distante e troppo unico per essere "sc***ta" da lui, un semplice schiavo nato dalla volontà umana di non fare un c***o.
Da quando ha ricordi la spiava, ne spiava foto, forme e vita, in segreto, come un angelo custode, silenzioso e inutile, la sua immagine è ben salda nella sua mente, l'unica cosa sicura nella sua truce e inutile esistenza da servo della gleba.
Un altro tiro, i suoi occhi si chiudono e inizia a scrivere.


L'umanoide si ferma, legge e rilegge, finisce la sua sigaretta e la spegne in mezzo alla cenere d'incenso, si gratta la faccia e il mento, è pronto a inviare la risposta, ma all’improvviso cancella tutto e scrive:
La figura passa le mani tra i suoi folti ricci, poi risponde ad alta voce:
-Mai una bella poesia d’amore…-

di Sebastiano Scordato

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Mi raccomando seguiteci e mandate i vostri racconti, e in particolare leggeteci su:

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se avete tempo commentate
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  i  *** Il laboratorio è online e individuale. Inizia pertanto individualmente per ciascun corsista in seguito all'iscr...
24/01/2023

i

*** Il laboratorio è online e individuale. Inizia pertanto individualmente per ciascun corsista in seguito all'iscrizione. Si compone di dieci esercitazioni, pari a 10 settimane. ***

Il laboratorio consiste nella traduzione (analisi e correzione individuale) di testi di narrativa e saggistica divulgativa in lingua inglese. Le esercitazioni prevedono la traduzione di tre/quattro cartelle di testo (una cartella è pari a 1800 battute) a settimana, per 10 settimane, su testi di stili epoche generi diversi. Si parlerà inoltre di: - tecniche e strumenti di traduzione - proporsi all'editore: scouting editoriale; prove di traduzione - il contratto di traduzione - i generi letterari e la traduzione tecnica

Requisiti minimi: buona conoscenza inglese base scritto; una casella email.

Organizzazione

Il laboratorio è online. Esercitazioni correzioni e dispense saranno inviate tramite email (con la possibilità di un confronto costante tramite tutti gli altri mezzi di comunicazione online per dubbi approfondimenti curiosità): l'esercizio viene inviato agli iscritti ogni lunedì, con la richiesta di consegnarlo entro la sera del venerdì successivo così da darmi modo di correggerlo e discuterlo per il lunedì a seguire (la scadenza non è ovviamente tassativa, ma suggerita per organizzare meglio il lavoro e cominciare ad acquisire la forma mentis delle consegne, che in editoria sono fondamentali; tuttavia se i partecipanti dovessero incontrare difficoltà e non consegnare in tempo, tutte le esercitazioni saranno comunque recuperate svolte e corrette secondo i tempi che preferiscono). È indispensabile l'uso dello strumento REVISIONI di Microsoft Word. È molto intuitivo e fondamentale per qualsiasi lavoro redazionale non su cartaceo (ormai tutte le redazioni ne fanno ampio uso per bozze editing e commenti a margine) ma per chi non ne fosse pratico sarà fornita una dispensa per imparare rapidamente a usarlo. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

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"Poi, vedi, le più impreviste fortune capitano a chi non se le merita. Proprio a me, per esempio. A me che non ci avrei ...
18/01/2023

"Poi, vedi, le più impreviste fortune capitano a chi non se le merita. Proprio a me, per esempio. A me che non ci avrei mai creduto se… a me che, a quel punto, appariva sempre e soltanto, più concreto che mai, l’inferno.
A me che non so nulla.
So a malapena chi sia Tommaso, già dirti in che secolo sia vissuto mi imbarazza, cosa ha lasciato scritto poi, non saprei davvero.
Io sapevo altre cose.
Sapevo, so, cosa è rimasto.
Solo un’immagine, sperduta in una mente disfatta, che il passare degli anni stempera in un grigio indistinto. Se anche fossi un grande pittore non la saprei più ritrarre, incapace come sono a ricordare le linee del volto, a identificare il timbro della voce, lo scroscio delle risate, la sommessa melodia delle lacrime.
A me è capitato, dunque.
Come a Borges, che ha visto el Aleph.
Ma non sono certo in grado di raccontarlo come ha fatto lui, quando mai ne fossi capace! Non so, non posso, non voglio neppure tentare di imitare quel gigante, quel genio sconfinato.
Il grande Borges!
Grande, grandissimo, ma a volte un po’ pedante anche lui, come te - guarda che onore ti concedo!- con la sua estenuata erudizione, il suo sapere enciclopedico, le sue infinite citazioni, vere o presunte tali, irritanti a volte, pur se inventate.
Troppo, troppo.
Ma torniamo a noi.
Mi spiegasti che quasi tutte le tradizioni lo collocano in alto, su una montagna.
A me è bastata una collinetta.
Borges al contrario, per vedere el Aleph è dovuto scendere in cantina, al buio, con la paura di essere prigioniero di un pazzo, col terrore di essere ucciso. Fissando il diciannovesimo gradino della scala sulla quale aveva dovuto abbassarsi.
Io invece, meschino, banalmente sono salito.
Mi sono accontentato della modesta elevazione sopra il Laghetto, e il sole mi accecava.
Lo avrai già immaginato, era il cinque di agosto. Era cominciato male, agosto. Pioveva."

Solo uno stralcio. Paolo Marco Durante scrive muovendosi Sulla quarta corda un testo concreto che racconta il terrore dell'ineluttabilità, la storia di un'allucinazione-rivelazione nel quartiere EUR di Roma, il racconto di un errore, di un "malessere", di un' "angoscia febbricitante" che è "allo stremo, mascherata però da una calma che volli credere una rassegnata ricerca di normalità, il tentativo di uscire dalla schiavitù della forsennata genialità e dell’impotenza [...]".
Forte, cade a piombo attraverso le letterature della Storia e le costruzioni umane e le sgretola per atterrare infine su un misterioso nocciolo di vita e naturalità.
Impossibile spiegarlo.
Leggetelo sul nostro sito. Diteci.

https://www.quartacorda.com/testi/jvha3j1pqigd1jiha71w87vll5h3db


“It may be we shall touch the Happy Isles...”               A.Tennyson, Ulysses       Ricordi quanto a lungo ne parlammo? No, ti prego, non agg

"Da quando Ernesto si è presentato nella nostra vita, ne ho fatte di cose strane. Adesso cambio la lampadina! Prendo la ...
16/01/2023

"Da quando Ernesto si è presentato nella nostra vita, ne ho fatte di cose strane. Adesso cambio la lampadina! Prendo la scala, la poggio al muro, inizio a salire i pioli e… voglio salire, lo so come si fa a salire, però cado all’indietro, come un albero a cui a un certo punto cedono le radici. Piombo al suolo, con un tonfo.

Dai, compriamo un camper nuovo! bello compatto, un furgonato. Giuli, adesso che la casa editrice è fallita e mi hanno mandato in pensione ci giriamo il mondo! Chi se ne frega di Ernesto, è appena arrivato, è piccolo piccolo. Giuli è felice, ha sempre delle belle gambe, quel viso valtellinese che è la copia di Virginia Woolf.

Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé. Quanto mi piaceva leggere. L’estate, dopo il lavoro, scappavo dal grigio di Torino e vi raggiungevo in montagna. Prima di cena, col sole che si abbassava, mi sedevo di fuori e aprivo un libro di nascosto da mio papà che faceva andare la macchina del legno, non avevo voglia di aiutarlo. Era il mio momento di libertà, quell’angolo di tempo rubato a te e ai bambini. Qualche mese fa i ragazzi mi hanno regalato un abbonamento agli audiolibri, gli dispiaceva che non riuscissi più a leggere. Quanti ne ho ascoltati? Non lo so più. Sono bravi i nostri ragazzi. Sono proprio dei ragazzi d’oro, mi sa che non gliel’ho detto abbastanza. Ci hanno sopportati, a me e a Ernesto.

[...]

Andrea, amore mio, mi hanno fatto entrare.





Ecco la Giuli. La Giuli piange, io apro gli occhi più grande.

Ti vedo Giuli, ti vedo! Respiro forte, accelero, canto.

E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano

Che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano:

Ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite,

Sembrava avesse dentro un potere tremendo,

La stessa forza della dinamite,

La stessa forza della dinamite,

La stessa forza della dinamite.



Canti? Che bello il mio amore.

Io piango e tu canti. Come stai?



Pollice su. Pollice su perché sei arrivata."

Senza porsi limiti nella molteplicità di voci e di stili scorre con così tante sfaccettature il racconto di Elisabetta Giromini Elisabetta Giromini ché, pur di renderne tutti i colori, verrebbe voglia di citarlo tutto. Ne riportiamo invece solo un assaggio stracciato.
Lo leggete integralmente sul nostro sito.
Questo è "La locomotiva".

https://www.quartacorda.com/testi/8nkqwnwl1i7sa8asaqni9skiebji7o


La saturazione del sangue è scesa a 94. Dito. Ecco il dito. Misura, Giuli. Giuli, il saturimetro, ecco. Bip bip bip. 93. Mmmmmmmmmmmmmm. Inspiro forte. Mmmmmmmmmm. Mi tappano il naso. Faccio rumore, non respiro. Sfiatatoio. Fffffffffffhhhh. Goccioline sulla tempia, goccioline sul collo. Giuli mi a

Tradurre i libri Il laboratorio consiste nella traduzione (analisi e correzione individuale) di testi di narrativa e sag...
15/01/2023

Tradurre i libri

Il laboratorio consiste nella traduzione (analisi e correzione individuale) di testi di narrativa e saggistica divulgativa in lingua inglese. Le esercitazioni prevedono la traduzione di tre/quattro cartelle di testo (una cartella è pari a 1800 battute) a settimana, per 10 settimane, su testi di stili epoche generi diversi. Si parlerà inoltre di: - tecniche e strumenti di traduzione - proporsi all'editore: scouting editoriale; prove di traduzione - il contratto di traduzione - i generi letterari e la traduzione tecnica

Requisiti minimi: buona conoscenza inglese base scritto; una casella email.

Organizzazione

Il laboratorio è online. Esercitazioni correzioni e dispense saranno inviate tramite email (con la possibilità di un confronto costante tramite tutti gli altri mezzi di comunicazione online per dubbi approfondimenti curiosità): l'esercizio viene inviato agli iscritti ogni lunedì, con la richiesta di consegnarlo entro la sera del venerdì successivo così da darmi modo di correggerlo e discuterlo per il lunedì a seguire (la scadenza non è ovviamente tassativa, ma suggerita per organizzare meglio il lavoro e cominciare ad acquisire la forma mentis delle consegne, che in editoria sono fondamentali; tuttavia se i partecipanti dovessero incontrare difficoltà e non consegnare in tempo, tutte le esercitazioni saranno comunque recuperate svolte e corrette secondo i tempi che preferiscono). È indispensabile l'uso dello strumento REVISIONI di Microsoft Word. È molto intuitivo e fondamentale per qualsiasi lavoro redazionale non su cartaceo (ormai tutte le redazioni ne fanno ampio uso per bozze editing e commenti a margine) ma per chi non ne fosse pratico sarà fornita una dispensa per imparare rapidamente a usarlo. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

laboratorio di traduzione letteraria Il laboratorio consiste nella traduzione (analisi e correzione individuale) di testi di narrativa e saggistica divulgativa in lingua inglese. Le esercitazioni prevedono la traduzione di tre/quattro cartelle di testo (una cartella è pari a 1800 battute) a settim

"Non voglio essere tradotto, devo restare come sono. Semplicemente spiegato nella vostra lingua."Questo libriccino è una...
14/01/2023

"Non voglio essere tradotto, devo restare come sono. Semplicemente spiegato nella vostra lingua."
Questo libriccino è una delle perle che trovate da noi per la Ve ne lasciamo un assaggio in foto, si rivela già in queste poche pagine. Affrettatevi.

14/01/2023

Ultimo giorno Via dei ramni 12   Sulla quarta corda
14/01/2023

Ultimo giorno
Via dei ramni 12 Sulla quarta corda

14/01/2023

‼️📚👉👜 oggi, sabato, ultima occasione per riempire la vostra borsa con la fino a esaurimento scorte. Oggi si concluderà il nostro evento. Vi invitiamo ad affrettarvi e passare in via dei Ramni 12 per un di beneficenza irripetibile. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. C''è ancora un po' di tempo e un ottimo assortimento... non perdetevelo.

Stamattina, adesso, siamo qui   Siate rapidi! Riempite la vostra borsa di libri 👉👜📚‼️‼️‼️  via dei ramni 12
13/01/2023

Stamattina, adesso, siamo qui Siate rapidi! Riempite la vostra borsa di libri 👉👜📚‼️‼️‼️

via dei ramni 12

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Storia:

Sulla quarta corda trae libera ispirazione dal nome con cui è erroneamente noto il Secondo movimento della Suite per orchestra di Johann Sebastian Bach e dall'idea di verticalità e di "lettura verticale" formulata da Simone Barillari e declinata in un ciclo di sette seminari prodotti da Libreria Teatro Tlon a Roma nel 2018, in cui si parlò, tra le altre cose, di “limite estremo” (The End of the Tether, di Joseph Conrad). L’intento della rivista è ricercare una scrittura che si muova nella stessa direzione - in verticale - che i maestri qui citati hanno indicato per la musica e la lettura.

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