16/08/2026
📅 16 agosto 1328 - 16 agosto 2026
698 anni sono passati da quel giorno (cruento) che cambiò le sorti della nostra città.
📚 Per celebrare questo anniversario, vi riportiamo testualmente (ma riadattato per una lettura più fluente) quanto narrato nelle cronache del Gionta:
“Nel 1328 Mantova era come è detto sotto la tirannide di Passarino, il qual haveva en figliuolo neminato Francesco. Scrive il Vulateranno & l'Aliprando, che Francesco Bonacolsi amava la moglie di Filipino Gonzaga, & che essa consorte, & Filipino furono da Francesco ingiuriati con parole, & questa fu la causa della congiura, perche alli Gonzaghi , per particular interesse, & agli altri nobili per la loro indolencia, il superbo modo dispiacque & conoscendo il tacito sdegno del popolo, & l’odio della nobiltà, verso i Bonacolsi, Aloisi Gonzaga, huomo sapientissimo; il qual era padre a Filipino, & a Pasarino, per donne di affinità congiunto, mandò Guido figliuolo a Marmirilo, sotto. Specie di vendere loro beni, & ordinoli, che d'indi a Cane della Scala, in Verona si trasferisse & tentasse l'animo suo, per essere già tra il Scala, e'l Bonacolsi qualche differencia aggiongendoli per compagno Guglielmo da Castel Barcho , il cui trattato fu facile, pérche trovorono il Scaligero pronto in darli agiuto.
Fu adunque ordine dato, che dal primo dì de Agosto, ciascuno giorno intrasse in Mantova separati, fanti, & cavali, quali erano provati, & fideli del Scaligero, ma non consci di altro, se non che un capo loro obbedissero, & avendo già Guido raduto alle sue voglie, il capitano della porta allì 16 del predito mese, intro Guido con la gente del Cane della Scala, & tutto in un punto Filipino, con Alberto da Saviolo, & il padre Aluigi Gonzaga, uscirono armati di casa con moltissima gente, gridando viva il popolo; Alqual tumulto, Passarino corse a cavallo credendo con la presentia quietare, ma giunto sotto la torre del palazo della ragione, fu ferito in la faccia, dove che attonito, dal corso dell’infuriato cavallo portato, percosse la testa nella portella del palazzo grande, qual era in mezo la piazza di San Pietro, fui cascato, fu da sopra e enti inimici ucciso, & Francesco suo figliolo con il fratello, & nepote fato prigione, & mandato a Castelaro, & poi dato nelle mani di Nicolo della Mirandola suo nimico, fatto morire molti altri de Bonacolsi, in Castelaro simorirono la moglie, di esso Passarino, detta Loisa da Este fu mandata illesa, con tutte le sue cose a Ferrara, dove morì l’anno seguente.
Morto Passarino, & dispersi tutti i suoi, ad Luigi Gonzaga, fu con consenso del popolo darà la administratione della città, fu questo Aloigi figliuolo di Guido Gonzaga, ilqual militò contro Manfredi Re di Napoli, & questo Guido ebbe cinque figliuoli, il primo Aloigi principio de gli Signori di Mantova, il secondo Gentile, il terzo Guartero, il quarto Abramino Iureconsulto, & il quinto Petronio: la loro origine è antichissima, & venuta di Alemagna, & chi difusamente vuol saper lega Mario Equicola & resterà in parte sodisfatto.
Havea il signor Aluigi sei figliuoli havuti di due moglie, gli tre primi forono; Guido, Filipino, & Feltrito, & gli altri Conrado, Alberto, & Federico, cominciò esso Signor a gouernar la città con gran prudencia fece partecipe del governo, Guido per esser il primo , ilqual hebbe tre figliuoli Ugolino, Francesco, & Ludovico , Feltrino si diede a fortificar la città, Filipino Belicoso attendeva alle cose della guerra, hebbe Feltrino, quattro figlioli Pietro, Guido secondo, Guglielmo, & Odoardo.”
(🖼️ Domenico Morone - La cacciata dei Bonacolsi, 📍 Museo di Palazzo Ducale Mantova)