19/09/2024
FIRMATO L'ACCORDO SULLE RISORSE DA DESTINARE ALLA REGIONE CAMPANIA
Finalmente la contesa si è chiusa. La presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ed il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, hanno sottoscritto l’Accordo che consente di assegnare e trasferire formalmente alla Campania un ammontare di risorse nazionali, tra Fondo di Sviluppo e Coesione e Fondo di rotazione, pari a circa 6,5 miliardi di euro per investimenti strategici per cittadini e imprese del territorio.
L'accordo viene a valle di un percorso accidentato per la Campania che ha visto uno scontro, a volte molto goliardico, tra i due governanti.
Se nella forma De Luca non sempre è stato elegante, nella sostanza e nel merito ha avuto ragione nella contesa con il Governo, come del resto è stato anche riconosciuto dalla magistratura amministrativa.
Una prima quota, di oltre 580 milioni era già stata assegnata nel 2021 per progetti di immediato avvio` presentati dalla Regione.
Successivamente, per rispondere alle esigenze emerse dal territorio, si è proceduto, ad assegnazioni puntuali del FSC 2021-2027 per il completamento degli interventi della precedente programmazione soprattutto di competenza dei Comuni per circa 388 milioni, per il risanamento e la riqualificazione dell`area della ex Italsider di Bagnoli e per la Piattaforma Logistica in Valle Ufita, per interventi infrastrutturali di pronta cantierabilità in campo ambientale, trasportistico e culturale e anche per rispondere all`emergenza del bradisismo nell`area dei Campi Flegrei. Dei 6,5 miliardi programmati per la Campania, quindi, il Governo aveva già finalizzato 4,3 miliardi, a cui si aggiungono questi fondi per il finanziamento di 181 interventi negli ambiti della riqualificazione urbana, incluso il potenziamento delle infrastrutture sportive, della salute, con interventi infrastrutturali sugli ospedali regionali, e della competitività delle imprese a cui si aggiungono altri 72 interventi in ambito culturale, per ridurre il costo del trasporto pubblico per gli studenti, per aiutare le famiglie e la natalità nonché per completare il programma di investimenti infrastrutturali.
In questi mesi, soprattutto sula vicenda della piattaforma Logistica, ho letto e visto il movimentismo di alcuni parlamentari nel tentativo di mettere cappello su una storia antica che risale alla pianificazione dell'ASI di Avellino, a trazione Foglia, il resto è mera esecuzione di un piano e di una idea già elaborata.
Insomma è una notizia positiva non solo per le casse regionali ma soprattutto per i cittadini campani rimasti al centro di picche e ripicche tra i maggiori vertici istituzionali.
E' bene precisare che questi fondi erano e sono sempre stati di pertinenza delle regione Campania e mi pare davvero strano che un Governo che ha fatto del federalismo regionale una bandiera per assecondare la Lega ed ottenere in cambio il premierato assuma comportameti centralistici. Queste risorse non erano e non sono mai state del Governo centrale..
I cittadini hanno bisogno di una attività di governo che non venga intesa come la gestione del proprio cortile di casa.
Ben venga questa intesa che ha avuto forti momenti di frizione, condito da qualche tranello amministrativo di troppoa e che avrà avuto evidenti necessità di mediazioni ma la politica è proprio l'arte della mediazione nell'interesse dei cittadini.
Devo ammettere che molte volte sono critico sullo stile di governo del presidente della regione ma nel merito raramente ha torto.
Sta di fatto che De Luca aveva ed ha avuto ragione.