Il Vomere

Il Vomere Edito a Marsala - Dal 1896 il più antico periodico siciliano. Fondato dal Prof. Vito Rubino. Premiato nelle esposizioni di Roma, Palermo, Parigi, Marsala.

15/06/2026

Incendio nell’Azienda Sarco di Marsala. Ordinanza sindacale urgente con misure precauzionali a tutela della pubblica incolumità

In attesa degli esiti delle analisi chimiche effettuate da ARPA Sicilia a seguito dell’incendio all’Azienda Sarco di Marsala - e tenuto conto che non è possibile escludere a priori la presenza di concentrazioni di inquinanti potenzialmente nocivi per la salute umana - la sindaca Andreana Patti ha emanato un’Ordinanza urgente a tutela della pubblica incolumità.

Con il suddetto provvedimento - con decorrenza immediata e fino al prossimo 25 giugno - si ordina a tutti i residenti e domiciliati, esercenti, datori di lavoro, lavoratori, e a chiunque a qualsiasi titolo si trova stabilmente od occasionalmente nel raggio di Km. 2 dall’azienda Sarco s.r.l., sita in Marsala C.da Ponte Fiumarella, area individuata quale zona di protezione da diossine e PCB, quanto segue:

- Chiudere porte e finestre e le aperture domestiche e lavorative sigillate, comprese abitazioni, uffici e luoghi di aggregazione;

- Ridurre l'esposizione a eventuali ricadute di fumi o residui nell’attesa dei risultati analitici dell’Arpa Sicilia;

- Disattivare gli impianti di condizionamento dell'aria, di ventilazione meccanica e di climatizzazione che prevedano il prelievo e l'immissione di aria dall'esterno nell'ambiente interno, fino a nuova comunicazione da parte dell'Autorità competente;

- Sospendere tutte le attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative svolte all’esterno. Eventuali attività urgenti, inderogabili ed improcrastinabili, dovranno essere valutare con il massimo approccio prudenziale e comunque adottando tutte le massime misure di protezione a tutela dei soggetti interessati;

- Limitare gli spostamenti e la permanenza all’aperto ai soli casi di necessità inderogabile;

- Gli animali domestici e da cortile devono essere mantenuti al chiuso, proteggendo alimenti e acqua da eventuali contaminazioni;

- Lavare accuratamente e a lungo con acqua corrente prima di consumare prodotti agricoli (frutta e verdura)

- Segnalare immediatamente al proprio medico, al Pronto Soccorso o al 118 eventuali sintomi inusuali (irritazione alle vie respiratorie, bruciore agli occhi, nausea, cefalea persistente) potenzialmente correlabili all'esposizione ai fumi.

Inoltre, in merito al consumo dei prodotti agricoli e da allevamento animale, come da misure veterinarie/zootecniche indicate dall’ASP, nella suddetta area, vige:

- Il divieto di utilizzare per l'alimentazione umana il latte proveniente dalle aziende zootecniche nell'ambito della zona di protezione ed i prodotti da esso derivati dopo il 15.06.2026;

- Il divieto di spostamento degli animali appartenenti alle specie bovina, ovina, caprina, suina, equina, avicoli e da cortile, allevati per la produzione di alimenti destinati al consumo umano;

- Il divieto di pascolo;

- Il divieto di utilizzo e vendita di foraggi contaminati e di quelli esposti all'eventuale contaminazione, per l'alimentazione degli animali;

- Il divieto di raccolta e consumo lumache;

- L’obbligo di detenere volatili e gli altri animali da cortile in strutture chiuse, alimentandoli con prodotti provenienti da zone poste all'esterno della zona di protezione;

- Il divieto di consumare in proprio e di cedere a terzi carni, prodotti dopo il 15 .06.2026, derivanti da allevamenti avicoli ed animali da cortile rurali, a conduzione familiare.

Il Comune di Marsala si riserva di adottare ulteriori provvedimenti, anche di carattere restrittivo, ovvero di revocare le misure di cui alla presente ordinanza, in esito agli accertamenti tecnici in corso ovvero al variare delle condizioni dell'evento.

Eventuali segnalazioni e comunicazioni urgenti potranno essere indirizzati ai numeri di emergenza nazionale di seguito indicati:

Numero Unico Emergenze: 112

Emergenza Sanitaria: 118

Emergenza Vigili del Fuoco: 115

Alessandro Tarantino



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Informazioni e Servizi comunali per cittadini e visitatori. Invitiamo quanti condividono questa pagina istituzionale ad utilizzarla per segnalazioni, suggerimenti e proposte di interesse generale.

15/06/2026

Tesori nascosti tra le pagine della storia: l'Archivio Diocesano di Trapani lancia una raccolta fondi per il restauro di un antico registro del Settecento

Tra le scoperte, una rara coperta rivestita con una matrice di antiche carte da gioco siciliane. Anche la scrittrice Stefania Auci tra i primi sostenitori del progetto.

Custodire la memoria per consegnarla al futuro. È questa la missione dell'Archivio Diocesano di Trapani che, da anni, è in prima linea nella tutela e nella valorizzazione dei registri parrocchiali delle più antiche parrocchie della città. Cinque secoli di storia racchiusi in pagine preziose che conservano i nomi, i volti e le vicende di generazioni di trapanesi (e non solo), e che oggi costituiscono la base insostituibile per le ricerche genealogiche del territorio.

Tra le attività cruciali di tutela rientra il restauro dei volumi più deteriorati dal tempo, un'operazione complessa resa possibile grazie al generoso sostegno di enti e privati cittadini. Proprio durante i lavori di ricognizione nello storico archivio parrocchiale di San Pietro, parrocchia che celebra i 900 anni dalla fondazione, è emerso un piccolo, grande tesoro documentario che ha dato il via a una nuova campagna di solidarietà.

“Abbiamo recentemente ritrovato un registro dei primi anni del XVIII secolo la cui coperta è rivestita da un foglio matrice di antiche carte da gioco siciliane – spiega la vicedirettrice dell'Archivio, Stefania La Via –. Per salvare questo pezzo unico di storia locale, abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai nostri utenti e sostenitori, con l'obiettivo di raggiungere la cifra necessaria a un restauro completo. Ringraziamo sentitamente anche la nota scrittrice trapanese Stefania Auci, che ha già offerto un generoso contributo per questa causa. Noi ci prendiamo cura di una storia antica – conclude la vicedirettrice – per consentirle di risuonare ancora nel nostro presente. Aiutateci a continuare a farlo”.



Come contribuire al restauro

Per sostenere il restauro del registro settecentesco e delle altre fonti storiche dell'Archivio, è possibile inviare una donazione tramite bonifico bancario:

IBAN: IT41Q0306909606100000124624
Intestazione: DIOCESI DI TRAPANI, C.so Vittorio Emanuele, 38 - 91100 Trapani
Causale: ARCHIVIO-Restauro registri parrocchiali

15/06/2026
Servizio 116117, dall'assessorato della Salute 10 milioni per le infrastrutture tecnologiche. Schifani: «Passo avanti ve...
15/06/2026

Servizio 116117, dall'assessorato della Salute 10 milioni per le infrastrutture tecnologiche. Schifani: «Passo avanti verso l'attivazione. Seguiamo vertenza Almaviva»

Dieci milioni di euro per le infrastrutture tecnologiche necessarie all'avvio delle attività delle centrali operative che ospiteranno il servizio 116117. Le somme sono state assegnate all’Arnas Civico di Palermo con un decreto firmato dall’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, che questa mattina ne ha dato notizia ai sindacati nel corso di un incontro sulla vertenza ex Almaviva, nella sede dell’assessorato delle Attività produttive a Palermo.

«Si tratta di un ulteriore passo in avanti – commenta il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – verso l’attivazione del servizio del numero unico per le cure non urgenti che avrà una sede a Palermo e una a Catania. Questo conferma il fatto che il mio governo ha sempre lavorato con discrezione per portare a compimento la realizzazione di questo progetto e, parallelamente, trovare una soluzione a favore dei lavoratori ex Almaviva».

Con la firma del decreto, che approva anche il progetto esecutivo per il completamento delle centrali operative 116117, le risorse pari a 10 milioni di euro a valere sui fondi del Piano sanitario nazionale 2024 sono assegnate all’Arnas Civico che si occuperà di espletare le procedure di gara in qualità di azienda capofila per l’esecuzione in delega dei procedimenti di affidamento e di nomina del rup. Nello specifico, si tratta della fornitura e messa in opera di impianti tecnologici, servizi e attrezzature hardware, software e di arredo necessari ad avviare le attività nelle due sedi ospitate negli ospedali "Civico" di Palermo e "Cannizzaro" di Catania.

«Fin dal mio insediamento ho ritenuto questo progetto una priorità – ha detto l’assessore Caruso nel corso dell’incontro con i sindacati – La firma del decreto di finanziamento rappresenta un passaggio fondamentale perché mette a disposizione le risorse necessarie e permette di entrare nella fase operativa. Adesso il nostro obiettivo è procedere con la massima rapidità possibile. Sappiamo quanto sia importante offrire ai cittadini una risposta efficiente e moderna, il 116117 rappresenta un investimento sul futuro della sanità siciliana. Per questo stiamo seguendo il progetto giorno dopo giorno, insieme a tutti i soggetti coinvolti, affinché non ci siano ulteriori rallentamenti».

Presente all’incontro anche l’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, che ha sottolineato come «quello di oggi è stato un confronto operativo molto importante perché ha evidenziato come ci sia la volontà di tutti di accelerare il percorso e arrivare nel più breve tempo possibile all’attivazione del servizio. Tutti i soggetti coinvolti stanno lavorando nella stessa direzione e con un obiettivo comune: rispettare i tempi e consegnare ai siciliani un servizio moderno ed efficiente. Continueremo a seguire passo dopo passo l’evoluzione dei lavori, mettendo a disposizione ogni strumento utile per superare eventuali criticità».

Il decreto è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo indirizzo.

mz/sb

15/06/2026

Incendio alla Sarco di Marsala. La sindaca Patti: “Stiamo monitorando la situazione con il coordinamento della Prefettura”



Sul grave incendio della scorsa notte alla Sarco di Marsala, specializzata nel recupero di vetro e metalli, questa la dichiarazione della sindaca Andreana Patti che stamani - assieme all’assessore Salvatore Vullo - si è recata in contrada Ponte Fiumarella.

“L’area interessata all’incendio, quella dello stoccaggio, non presenta più materiale in fiamme ed è al momento sottoposta a raffreddamento, con conseguente ammassamento dei rifiuti.

Stiamo monitorando la situazione con il coordinamento del Prefetto, nonché il supporto di Asp, Arpa, Vigili del Fuoco e Protezione civile.

In attesa dei risultati di campionamenti e analisi da parte delle Autorità competenti, stiamo adottando tutte le dovute misure precauzionali.

Massima attenzione, tra l’altro, per il limitrofo canile municipale - per il quale sono stati attivati i servizi veterinari per il loro stato di salute - pronti ad eventuali trasferimenti di animali ove si renda necessario”.

Alessandro Tarantino

Informazioni e Servizi comunali per cittadini e visitatori. Invitiamo quanti condividono questa pagina istituzionale ad utilizzarla per segnalazioni, suggerimenti e proposte di interesse generale.

MISILMERI: MINORENNE SORPRESO CON OLTRE UN ETTO DI HASHISH IN PIAZZA, ARRESTATO INSIEME A UN MAGGIORENNE CHE HA TENTATO ...
15/06/2026

MISILMERI: MINORENNE SORPRESO CON OLTRE UN ETTO DI HASHISH IN PIAZZA, ARRESTATO INSIEME A UN MAGGIORENNE CHE HA TENTATO DI BLOCCARE I MILITARI


​I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Misilmeri, durante un servizio di controllo del territorio, nella centralissima Piazza Cosmo Guastella, hanno arrestato un 17enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, un 23enne per minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di indicazione sulla propria identità, entrambi già noti alle forze di polizia.

L'operazione è scattata d'iniziativa quando i Carabinieri hanno deciso di controllare il minorenne che, si aggirava per la piazza con un atteggiamento sospetto. L’intuito dei militari ha trovato immediato riscontro; all'interno del borsello del 17enne hanno rinvenuto un vero e proprio "kit dello spacciatore" costituito da un panetto di hashish del peso di 100 grammi, un frammento della stessa sostanza di circa 20 grammi, ​4 dosi già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato nonché un bilancino di precisione e materiale vario destinato al taglio e al confezionamento della droga.

​La situazione si è surriscaldata quando durante le operazioni, il 23enne, ha tentato di impedire il controllo di polizia frapponendosi fisicamente tra il pusher e i Carabinieri inveendo nei confronti di quest’ultimi, scagliando minacce contro i militari e, rifiutandosi categoricamente di fornire le proprie generalità.

​Il maggiorenne invitato a salire sulla gazzella per essere identificato in caserma, ha reagito con violenza, dimenandosi e spintonando i militari nel tentativo di guadagnare la fuga. Una resistenza serrata che, fortunatamente, non ha provocato feriti tra gli operanti, venendo immobilizzato e arrestato per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.

​Su disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie, inizialmente il minorenne è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza "Morvillo" di Palermo mentre il maggiorenne, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Entrambi gli arresti sono stati convalidati, per il maggiorenne l’Autorità Giudiziaria ha applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria mentre per il minorenne, ha applicato quella della permanenza in casa.





È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

PALERMO, CONTROLLI ANTIDROGA. DUE ARRESTI E UNA DENUNCIA TRA VIA RE MANFREDI E LO ZEN I Carabinieri del Comando Provinci...
15/06/2026

PALERMO, CONTROLLI ANTIDROGA. DUE ARRESTI E UNA DENUNCIA TRA VIA RE MANFREDI E LO ZEN



I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nel corso di due distinti servizi di controllo del territorio volti al contrasto del traffico di sostanze illecite, hanno arrestato un 52 enne e un 27 enne e denunciato un 19enne, tutti palermitani e i due più giovani già noti alle forze dell'ordine, per detenzione e spaccio di stupefacenti.

Il primo intervento è scaturito dall'azione dei militari del Nucleo Radiomobile durante un servizio perlustrativo in via Re Manfredi. Gli operanti hanno proceduto al controllo di un 52enne che transitava a bordo di una bicicletta elettrica. L'atteggiamento dell'uomo ha indotto i Carabinieri ad approfondire l'accertamento effettuando una perquisizione personale che ha permesso di rinvenire sette dosi di ma*****na. Le operazioni sono state estese all'abitazione del soggetto, dove sono stati rinvenuti e sequestrati, nel soppalco all’ingresso della abitazione, ulteriori 180 grammi della medesima sostanza.

Un secondo filone operativo ha visto impegnati i Carabinieri della Stazione San Filippo Neri in un servizio mirato nel quartiere “Z.E.N. 2”. L'attività si è concentrata sul nucleo familiare, documentando la complicità tra due fratelli, rispettivamente di 27 e 19 anni, entrambi con precedenti specifici. In via Rocky Marciano, i militari hanno osservato i due giovani mentre, in sinergia, cedevano vari involucri ad alcuni acquirenti. L'immediato intervento dei militari ha consentito di bloccare l'attività delittuosa e di recuperare diverse dosi di hashish. Il fratello maggiore è stato trovato in possesso di 115 euro in contanti, somma considerata provento dell'illecita compravendita.

Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti (LASS) presso il Comando Provinciale per le verifiche quantitative e qualitative.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato gli arresti, disponendo per il 27enne gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico mentre per il 52enne l’obbligo di dimora.



È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

15/06/2026

Alla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana da giovedì 18 giugno la mostra fotografica del Palermo FC

La Biblioteca Centrale della Regione Siciliana (in via Vittorio Emanuele 429) a Palermo, da giovedì 18 giugno alle 17 ospiterà nel cortile la mostra fotografica "Palermo 125", progetto realizzato dal Palermo Football Club per celebrare i 125 anni di storia della società rosanero.

Saranno presenti l’assessore regionale ai Beni culturali e all'identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, il dirigente generale del dipartimento Mario La Rocca e il dirigente ad interim della Biblioteca centrale della Regione Siciliana, Laura Cappuggi.

ad/at

15/06/2026

Rapina a una minorenne nel centro storico di Mazara del Vallo: la Polizia di Stato individua ed arresta il rapinatore

Ha un nome e un volto l'autore della violenta rapina subita lo scorso 21 maggio da una ragazza di 17 anni nel pieno centro storico di Mazara del Vallo. Gli agenti della squadra investigativa del locale Commissariato di P.S. hanno arrestato un mazarese classe '72, pluripregiudicato e senza fissa dimora, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Marsala.
I fatti risalgono alla prima serata del 21 maggio: intorno alle 21:15, la giovane vittima stava passeggiando con un'amica in via San Giovanni, diretta verso piazza Chinea, quando è stata affiancata dal malvivente. L'uomo, impugnando un'arma — descritta dalla vittima come una pi***la — ha puntato l'oggetto contro la minore e le ha strappato con violenza la borsetta dalla spalla, per poi dileguarsi tra i vicoli del centro storico.
A seguito della denuncia redatta la mattina seguente, la squadra investigativa del Commissariato di P.S. mazarese avviava immediatamente le indagini e, grazie alla scrupolosa e tempestiva acquisizione e disamina delle numerose immagini videoregistrate dagli impianti di videosorveglianza comunali e privati della zona e alle informazioni acquisite presso fonti informative gravitanti nei vicoli della casbah di Mazara del Vallo, riusciva a identificare con assoluta certezza l’autore della rapina.
Quest’ultimo, un soggetto mazarese con numerosi precedenti di polizia, in data 25 maggio u.s. è stato deferito per il reato di rapina aggravata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala che, condividendo le conclusioni investigative del Commissariato di P.S., ha richiesto al competente G.I.P. la misura cautelare della custodia cautelare in carcere a suo carico.
Nonostante le difficoltà nella ricerca dell’indagato, essendo quest’ultimo senza fissa dimora, si riusciva a rintracciare il soggetto che veniva accompagnato al carcere di Trapani.

Indirizzo

Via Trapani, 125
Marsala
91025

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