Il Vomere

Il Vomere Edito a Marsala - Dal 1896 il più antico periodico siciliano. Fondato dal Prof. Vito Rubino. Premiato nelle esposizioni di Roma, Palermo, Parigi, Marsala.

PALERMO NON DIMENTICA IL “SEGUGIO” CHE SFIDÒ COSA NOSTRA. 45 ANNI FA L’AGGUATO AL MARESCIALLO IEVOLELLA ​A quarantacinqu...
10/09/2026

PALERMO NON DIMENTICA IL “SEGUGIO” CHE SFIDÒ COSA NOSTRA. 45 ANNI FA L’AGGUATO AL MARESCIALLO IEVOLELLA


​A quarantacinque anni da quel drammatico 10 settembre 1981, Palermo si stringe ancora una volta attorno al ricordo del Maresciallo Maggiore dei Carabinieri Vito IEVOLELLA, Medaglia d’Oro al Valor Civile «alla Memoria». Una cerimonia solenne si è tenuta questa mattina in Piazza Principe di Camporeale, proprio nel luogo in cui il militare fu vilmente ucciso da Cosa Nostra mentre si trovava in auto con la moglie Iolanda.

All’evento hanno presenziato il Generale di Divisione Ubaldo DEL MONACO, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, il Dott. Massimo MARIANI, Prefetto di Palermo, l’Assessore Pietro ALONGI in rappresentanza del Comune di Palermo, il Generale di Brigata Piero SUTERA, Comandante Provinciale di Palermo, le massime Autorità civili e militari, la prof.ssa Lucia Assunta IEVOLELLA figlia del caduto, le rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari.

​Momento centrale della commemorazione è stata la deposizione di tre corone d’alloro come profondo tributo alla memoria del militare eroe, quella dell’Arma dei Carabinieri quella dell’Assemblea Regionale Siciliana e quella del Comune di Palermo.

​Alla cerimonia hanno preso parte anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo "Manzoni Impastato", a testimonianza del forte legame con il mondo della scuola e del passaggio del testimone della memoria alle nuove generazioni.

​Dopo la preghiera e il momento di raccoglimento officiato dal Cappellano della Legione Carabinieri “Sicilia” Don Salvatore FALZONE, l'intervento del Generale DEL MONACO ha rievocato la figura del Maresciallo IEVOLELLA. L'Alto Ufficiale ha ricordato come l'investigatore fosse un punto di riferimento temuto dai boss e ribattezzato dalla stampa dell'epoca "specialista dei casi difficili", sottolineando come il ricordo non debba esaurirsi nella mera memoria storica, ma debba servire a rendere vivo un modello di valori, fermezza e generosità. Il Generale ha inoltre sottolineato come il modo migliore per onorare la memoria del Decorato sia compiere ogni giorno, al meglio, il proprio dovere.

​Le celebrazioni sono poi proseguite presso la sede del CPIA "Nelson Mandela" - Plesso "Vito Ievolella", con un importante convegno di approfondimento intitolato "Dal Rapporto Savoca+44 a oggi", che ha fatto da cornice a una serie di interventi istituzionali e momenti musicali dedicati al valore della memoria.

10/09/2026

Schifani incontra Confimi Industria Sicilia: «Imprese motore della crescita, avanti con riforme e sostegno virtuoso»

«La salute delle imprese è un importante fattore di crescita dell'economia della Sicilia che negli ultimi tempi ha mostrato un Pil regionale in costante aumento, anche grazie alle politiche di questi anni. L'incontro con Confimi Industria Sicilia testimonia l'ottimo rapporto che il mio governo ha voluto instaurare, fin da subito, con le realtà produttive dell'Isola, lavorando con dedizione sul campo, raccogliendo istanze e attuando una serie di coraggiose riforme». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso dell'incontro che si è tenuto a Palazzo d'Orléans con una delegazione regionale della Confederazione dell'industria manifatturiera italiana (Confimi) che rappresenta 45 mila imprese a livello nazionale.

«Il mio governo – ha aggiunto Schifani – ha introdotto novità che hanno innescato un circolo virtuoso e segnato una rapida crescita: dal potenziamento della Commissione tecnica specialistica al South working, dalla Super Zes al sostegno virtuoso alle imprese tramite Irfis. Misure che continuiamo a portare avanti con determinazione accanto a progetti come quello di far diventare l'aeroporto di Comiso una base cargo, per renderlo sempre di più un punto di riferimento per lo sviluppo del sud-est dell'Isola».

La delegazione di Confimi Industria Sicilia era composta dal presidente regionale, Antonello Mineo, dai vicepresidenti Massimiliano Di Maria e Antonio Ferraro, e dalla consigliera regionale dell'associazione, Sandra Corpina.

«Abbiamo illustrato – commenta Mineo – le iniziative che si stanno portando avanti per soddisfare la richiesta delle imprese su rappresentanza e accompagnamento alla crescita: finanza agevolata, transizione tecnologica, formazione specialistica, innovazione, certificazioni. Con il presidente Schifani sono stati condivisi punti focali della politica industriale regionale come la norma per il South working, il ruolo fondamentale dell'Irfis, la necessità di sburocratizzazione, misure energetiche per sostenere le aziende e le famiglie, progettualità europea per valorizzare la centralità della sede a Bruxelles della Regione Siciliana. L'incontro, per il quale ringraziamo il presidente Schifani e il suo staff, segna l’inizio di una collaborazione virtuosa tra il governo regionale e Confimi Sicilia».

lp/ls

SEQUESTRATA UNA DISCARICA ABUSIVA. RAFFORZATI I CONTROLLI A TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO DELLE MADONIE Rifiuti ...
10/09/2026

SEQUESTRATA UNA DISCARICA ABUSIVA. RAFFORZATI I CONTROLLI A TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO DELLE MADONIE



Rifiuti disseminati lungo una strada secondaria, accumuli nascosti tra la vegetazione e materiali abbandonati nel sottobosco, all’interno di un’area complessivamente estesa per circa 10.000 metri quadrati. È lo scenario emerso nel corso di uno dei servizi di controllo ambientale condotti dai Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana, che hanno individuato una vasta situazione di degrado nel territorio di Petralia Sottana, in prossimità della S.P. 54 e nel comprensorio del Parco delle Madonie. L’intervento, nell’ambito della costante attività d’iniziativa che l’Arma conduce anche nelle zone rurali, boschive e più difficilmente raggiungibili delle Alte Madonie, con l’obiettivo di prevenire e contrastare quelle condotte che, lontano dai centri abitati, rischiano di produrre nel tempo un progressivo degrado del territorio.

Durante la perlustrazione di una viabilità secondaria immersa nella vegetazione, i militari hanno constatato la presenza di numerosi accumuli di materiali apparentemente riconducibili a rifiuti, distribuiti in più punti lungo i margini della strada e all’interno del sottobosco. Sacchi e teli in plastica, bottiglie e contenitori, imballaggi, cassette, polistirene, parti di arredi, materiali tessili e altri rifiuti eterogenei erano stati abbandonati direttamente sul terreno, in alcuni casi parzialmente ricoperti dalla vegetazione. Un quadro che, proprio per la diffusione degli accumuli, la loro eterogeneità e il differente stato di conservazione dei materiali, ha fatto emergere elementi meritevoli di approfondimento circa la possibile reiterazione nel tempo dei conferimenti e la configurabilità di una discarica non autorizzata.

I Carabinieri hanno quindi eseguito gli accertamenti urgenti sullo stato dei luoghi e delle cose, effettuando rilievi fotografici, verifiche cartografiche e catastali e procedendo al sequestro preventivo d’urgenza delle porzioni dell’area concretamente interessate dagli accumuli e dei rifiuti presenti, al fine di impedirne l’ulteriore utilizzo e preservare lo stato dei luoghi per i successivi approfondimenti tecnici e investigativi. L’attività investigativa prosegue ora per risalire agli autori dei conferimenti, ricostruire la provenienza dei materiali e accertare natura, classificazione ed eventuale pericolosità dei rifiuti, anche con il coinvolgimento degli enti tecnici competenti. L’area ricade infatti in un contesto di particolare valore naturalistico, all’interno del comprensorio del Parco delle Madonie, circostanza che rende ancora più significativa l’azione di tutela posta in essere.

Il procedimento allo stato attuale a carico di ignoti, è stato portato all’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese guidata dal Dott. Angelo Vittorio CAVALLO.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di presidio ambientale del territorio madonita, sviluppata dalla Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana attraverso controlli mirati anche lungo strade secondarie, aree rurali e zone boschive. Una vigilanza che punta non soltanto a individuare gli illeciti già commessi, ma soprattutto a impedire che luoghi appartati e di particolare pregio naturalistico possano trasformarsi, nell’indifferenza, in punti abituali di abbandono dei rifiuti.

È proprio la capillarità delle Stazioni, la conoscenza diretta del territorio e la presenza quotidiana anche nelle aree più isolate a consentire ai Carabinieri delle Madonie di intercettare situazioni di degrado che, se non tempestivamente individuate, rischiano di consolidarsi e compromettere un patrimonio ambientale che appartiene all’intera collettività. Gli accertamenti proseguiranno sull’intero comprensorio, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte ai fenomeni di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti.

10/09/2026

TRAPANI: ARRESTATO UN UOMO TROVATO IN POSSESSO DI 19 PANETTI DI HASHISH E UNA PI***LA

I Carabinieri della Stazione di Erice e della Compagnia di Trapani, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un ragazzo del luogo per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel corso di una mirata perquisizione domiciliare, a seguito di specifica attività informativa avviata dai Carabinieri, eseguita presso l’abitazione dell’uomo in zona Erice Casa Santa, i Carabinieri hanno rinvenuto 19 panetti di Hashish per un peso complessivo di circa 2 kg che l’uomo teneva in frigorifero, oltre ha un bilancino di precisione, denaro contante, un coltello e alcune dosi racchiuse in cellophane custoditi su un mobiletto vicino la porta d’ingresso dell’abitazione e ad una pi***la a salve alla quale era stato asportato il tappo rosso identificativo.
Dopo l’arresto e l’udienza di convalida l’uomo è stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere, mentre quanto rinvenuto all’esito della perquisizione e stato posto sotto sequestro.
Si precisa che nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità penali saranno definitivamente determinate solo dopo la pronuncia di una sentenza passata in giudicato.

10/09/2026

CISL E CISL SCUOLA SU AVVIO ANNO SCOLASTICO A PALERMO E TRAPANI

“Il quadro che emerge nel territorio di Palermo e Trapani è chiaro: tanto precariato, poco reclutamento, edilizia scolastica insufficiente, burocrazia crescente e carenze di personale ATA”

“L'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 non rappresenta un semplice ritorno in aula dopo la pausa estiva: ancora una volta la scuola si trova a fronteggiare criticità strutturali che si ripresentano puntualmente, senza che si intravedano soluzioni stabili e durature. Il quadro che emerge nel territorio di Palermo e Trapani è chiaro: tanto precariato, poco reclutamento, edilizia scolastica insufficiente, burocrazia crescente e carenze di personale ATA”. Lo affermano i segretari generali Cisl Palermo Trapani Federica Badami e Cisl Scuola Palermo Trapani Vito Cassata augurando buon avvio di anno scolastico ai lavoratori della scuola e agli alunni e studenti di Palermo e Trapani, in vista del rientro in aula della prossima settimana. “Tra le questioni più urgenti di quest’anno, oltre alle alte temperature che rendono difficoltosa la permanenza nelle aule e per le quali non servono interventi tampone, ma strutturali come l’adeguamento delle scuole, vi è la mancanza di organici necessari per ampliare il tempo scuola. Le famiglie chiedono più servizi, più continuità, più presenza educativa, le scuole, invece, devono fare i conti con assegnazioni insufficienti e con un sistema che non garantisce stabilità”. Dalla Cisl e Cisl Scuola aggiungono “il nodo del precariato resta irrisolto, il reclutamento continua ad essere confusionario, frammentato, soggetto a norme che cambiano continuamente. Sono in corso le operazioni di nomina dei docenti a tempo indeterminato e determinato, ma ancora una volta assistiamo a ritardi, errori, rettifiche e procedure che non garantiscono serenità né ai lavoratori né alle scuole”. Per quanto riguarda il personale Ata, aggiungono dalla Cisl “carenze, pressioni e carichi di lavoro insostenibili contraddistinguono il lavoro degli Ata. Per i collaboratori scolastici, denunciamo una riduzione del personale che rischia di creare difficoltà soprattutto nei plessi e nelle aree interne. I posti liberati dai pensionamenti non sono stati coperti con personale di ruolo, lasciando le scuole scoperte e costrette a ricorrere a soluzioni tampone. Le segreterie scolastiche – proseguono Badami e Cassata - , inoltre, sono sotto pressione come mai prima d’ora: negli ultimi anni sono stati trasferiti alle scuole numerosi adempimenti amministrativi, tra cui le pratiche pensionistiche, prima gestite dagli Uffici Scolastici Provinciali. Oggi le segreterie devono fare fronte a carichi di lavoro enormi, spesso senza personale sufficiente e con strumenti non adeguati”. La Cisl Scuola Palermo Trapani ribadisce con forza che la scuola non può continuare a essere lasciata sola."Servono investimenti, organici stabili, procedure chiare, meno burocrazia e più attenzione al lavoro di chi ogni giorno garantisce il diritto all’istruzione. Il nuovo anno scolastico si apre con molte sfide, ma anche con la determinazione della nostra organizzazione a difendere la dignità del lavoro scolastico, la qualità del servizio e il benessere delle comunità educative”.

"D/SEGNI – Appunti del molteplice", a cura di Vito Chiaramonte  - Vernissage martedì 15 settembre ore 19 | Palazzo Branc...
10/09/2026

"D/SEGNI – Appunti del molteplice", a cura di Vito Chiaramonte - Vernissage martedì 15 settembre ore 19 | Palazzo Branciforte

Progetto, organizzato da AD Astra Editore, presentato in anteprima alla Pinacoteca Comunale di Niscemi è realizzato in collaborazione con Sicily Art & Culture, Banca del Fucino, I Love Sicilia e MLC Comunicazione.

La mostra raccoglie le opere di sedici artisti siciliani che, con linguaggi e tecniche differenti — dalla pittura alla fotografia e alla scultura — danno forma a un dialogo corale sul tema del molteplice, dei segni che l'arte contemporanea lascia sul nostro presente. Una visione - non esaustiva ma esemplificativa - del ricco patrimonio artistico dell'Isola.

Sedici in tutto gli artisti selezionati, undici tra pittori e scultori, e cinque fotografi:

Dario Denso Andriolo, Davide Bramante, Andrea Buglisi, Sergio Caminita, Simona Cavaglieri, Gandolfo Gabriele David, Flaminia Fanale, Raimondo Ferlito, Max Ferrigno, Marco Fratini, Angela Galia, Maria Lannino, Osvaldo Macaluso, Luca Savettiere, Samantha Torrisi e Sergio Zavattieri.

10/09/2026

Saline di Sicilia verso il riconoscimento Unesco, Schifani e Savarino: «Regione sostiene la candidatura»

«Accogliamo con grande soddisfazione questo importante passo avanti nella candidatura delle Saline di Sicilia a Riserva della Biosfera MaB Unesco. Si tratta di un percorso che può dare ulteriore valore a un patrimonio ambientale e produttivo unico. Ci auguriamo che da Parigi possa arrivare il via libera definitivo. Il mio governo continuerà a sostenere con convinzione questa iniziativa e a fare la propria parte perché questo obiettivo possa essere raggiunto». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

«Ho seguito con grande convinzione, passo dopo passo – spiega l’assessore al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – la candidatura delle Saline di Sicilia. Un percorso condiviso con i promotori dell’iniziativa e con l’intero territorio. L’ammissione al programma MaB rappresenterebbe non solo un importante riconoscimento per la Sicilia ma anche per l’Italia intera, dato che sarebbe la prima zona umida costiera realizzata dall’uomo a essere tutelata dall’Unesco. Sono molto orgogliosa di questa candidatura».

us

09/09/2026

Trasporti, Aricò: «Le corse marittime regionali non subiranno aumenti. In quattro anni mai incrementate le tariffe»

«Le corse regionali per il trasporto marittimo non hanno subito aumenti e non ne subiranno. È un impegno chiaro che il governo regionale ha mantenuto e continuerà a mantenere. Da quando ci siamo insediati, in questi quattro anni, non abbiamo mai incrementato di un solo centesimo le tariffe a carico dell’utenza nell’ambito dei servizi oggetto delle commesse regionali». Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, ribadendo la posizione del governo Schifani sul costo dei servizi di trasporto marittimo in Sicilia.

«Per capire il valore di questo risultato, è importante leggere i numeri nel loro complesso – aggiunge l'assessore – perché raccontano con chiarezza lo sforzo compiuto in questi anni. Mentre il costo di numerosi fattori che incidono sul trasporto è aumentato, le tariffe dei biglietti marittimi in Sicilia sono rimaste stabili».

Secondo quanto emerge dai dati, da settembre 2022 allo stesso mese del 2026, il costo dei biglietti delle corse regionali è rimasto invariato, senza quindi registrare alcun aumento nell’arco di tempo considerato. Nello stesso periodo, si sono registrati, invece, significativi aumenti dei costi dovuti in larga parte anche alla crisi che ha interessato lo Stretto di Hormuz. Il gasolio, infatti, ha avuto un incremento complessivo del 21,6 per cento, passando da 1,8078 a 2,198 euro al litro. Da settembre 2022 a oggi, inoltre, il tasso di inflazione cumulata ha fatto registrare un aumento tra il 10 e l’11 per cento.

«Questi dati – conclude Aricò – dimostrano che la Regione ha assorbito la totalità dell'aumento dei costi senza trasferirlo sulle tariffe dei servizi regionali. È una scelta precisa, che conferma la volontà del governo Schifani di tutelare la mobilità dei siciliani e garantire la continuità dei collegamenti marittimi senza gravare ulteriormente sui cittadini».

us

MASSIMO GRILLO: IL MARE TORNA FINALMENTE A GUARDARE MARSALA . ORA FACCIAMO VIVERE QUESTO SPAZIO""Il cantiere dell’area e...
09/09/2026

MASSIMO GRILLO: IL MARE TORNA FINALMENTE A GUARDARE MARSALA . ORA FACCIAMO VIVERE QUESTO SPAZIO"

"Il cantiere dell’area ex ACI, tra via Emanuela Loi e il porto, è concluso. La recinzione è stata rimossa e questo nuovo spazio è finalmente restituito alla città.

Le immagini raccontano meglio di tante parole la trasformazione: dove c’erano vecchi ruderi e quel muro che per troppo tempo aveva separato la città dal mare, oggi c’è un’area aperta, verde e riqualificata.

È uno degli interventi di un progetto più ampio, pensato per ricostruire il rapporto tra Marsala e il suo mare.

𝐀𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨: 𝐟𝐚𝐫 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐚𝐫𝐞𝐚.

Prima della conclusione del mio mandato avevamo già predisposto e pubblicato il bando per l’assegnazione del chiosco. Il futuro gestore dovrà realizzarlo e contribuire anche alla cura dell’area verde.

Mi auguro che l’Amministrazione possa completare rapidamente l’affidamento, dando continuità al percorso già avviato.
È quanto stiamo chiedendo con Flavia Sammartano e Gian Paolo Abrignani

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚, 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚.

E questo è solo un primo tratto di un percorso più ampio. Con gli altri interventi sul waterfront, Marsala può finalmente ricucire, passo dopo passo, il suo rapporto con il mare.

𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐋𝐮𝐧𝐠𝐨𝐦𝐚𝐫𝐞".

Così Massimo Grillo ex sindaco di Marsala e attualmente consigliere comunale dal suo profilo facebook.

09/09/2026

MASSIMO GRILLO: IL MARE TORNA FINALMENTE A GUARDARE MARSALA . ORA FACCIAMO VIVERE QUESTO SPAZIO"

"Il cantiere dell’area ex ACI, tra via Emanuela Loi e il porto, è concluso. La recinzione è stata rimossa e questo nuovo spazio è finalmente restituito alla città.

Le immagini raccontano meglio di tante parole la trasformazione: dove c’erano vecchi ruderi e quel muro che per troppo tempo aveva separato la città dal mare, oggi c’è un’area aperta, verde e riqualificata.

È uno degli interventi di un progetto più ampio, pensato per ricostruire il rapporto tra Marsala e il suo mare.

𝐀𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨: 𝐟𝐚𝐫 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐚𝐫𝐞𝐚.

Prima della conclusione del mio mandato avevamo già predisposto e pubblicato il bando per l’assegnazione del chiosco. Il futuro gestore dovrà realizzarlo e contribuire anche alla cura dell’area verde.

Mi auguro che l’Amministrazione possa completare rapidamente l’affidamento, dando continuità al percorso già avviato.
È quanto stiamo chiedendo con Flavia Sammartano e Gian Paolo Abrignani

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚, 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚.

E questo è solo un primo tratto di un percorso più ampio. Con gli altri interventi sul waterfront, Marsala può finalmente ricucire, passo dopo passo, il suo rapporto con il mare.

𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐋𝐮𝐧𝐠𝐨𝐦𝐚𝐫𝐞".

Così Massimo Grillo ex sindaco di Marsala e attualmente consigliere comunale dal suo profilo facebook.

Indirizzo

Via Trapani, 125
Marsala
91025

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