11/11/2025
L’estate scorsa sono stata in Francia e la prima tappa è stata Avignone. 🇫🇷
Passeggiando tra i suoi vicoli silenziosi, ho scoperto una piccola cave à manger.
Entro, e mi accolgono scaffali pieni di bottiglie. 🥂
Ci sono tornata per tre sere di fila: ho fatto amicizia con il proprietario e con i camerieri, tutti gentili e appassionati.
Tra sorrisi, chiacchiere e calici condivisi, quelle serate sono volate. 🧨
Prima di ripartire per la tappa successiva, mi hanno regalato una bottiglia: “Boom” di La Ferme Saint-Martin. 🍷
Un rosso della Côtes du Rhône, da Grenache, Syrah e Cinsault che profuma di di fragola, prugna, arancia, spezie e balsamico.
In bocca è pieno e morbido, con un tannino giovane e fresco:
lascia la bocca pulita e felice. 😀
Dietro questo vino c’è la storia di Guy e Thomas Jullien, vignaioli biologici che coltivano tra il Mont Ventoux e le
Dentelles de Montmirail.
Da vent’anni ricercano la purezza del frutto e la freschezza del territorio.
Ogni sorso richiama le sere calde e tranquille ad Avignone.
E allora capisci perché sull’etichetta c’è scritto: vin joyeux. ❤️🍷