11/05/2026
30mila persone e 300 milioni di euro. Non sono numeri a caso, ma il danno arrecato allo Stato da chi ha indebitamente usufruito di un "regalo" concesso dal governo Lega-Movimento 5 Stelle nel lontano 2019. Questa è l'ipotesi dell'INPS dopo alcuni controlli svolti negli ultimi tempi (anche se la misura è scaduta nel 2024)
In totale, quell'intervento è costato circa 34 miliardi di euro in cinque anni. Una cifra enorme percepita da 3,3 milioni di persone.
Oltre 60.000 le irregolarità rintracciate tra gennaio 2019 e gennaio 2024; oggi, se ne aggiungono altre 30.000. Il risultato di quella misura, fortemente voluta dai pentastellati, anziché migliorare la qualità della vita e del lavoro, ha finito per appesantire la già gravissima situazione dei conti pubblici italiani, con un debito pubblico che a breve raggiungerà il 140% del PIL. Parliamo di oltre 55.000 euro di debito a testa che gravano su ogni cittadino fin dalla nascita.
Per non parlare del Superbonus: non è servito tanto a riqualificare i condomini o il patrimonio edilizio popolare, quanto a ristrutturare le ville dei milionari, permettendo a molti criminali di intascare fondi pubblici in modo indebito, gonfiando a dismisura i costi dell'edilizia.
L'Italia non ha bisogno di queste misure assistenziali per tornare a crescere, ma di una seria ristrutturazione della spesa pubblica e di interventi strutturali volti a diminuire la pressione fiscale e a ridisegnare il modo in cui lo Stato gestisce il denaro dei contribuenti. Io partirei da:
-Il taglio delle "pensioni d'oro".
-L'eliminazione dei senatori a vita (un risparmio minimo a livello di bilancio, ma dal valore simbolico fondamentale).
-Il taglio dei costi della politica (riduzione degli stipendi di parlamentari, consiglieri e assessori: chi governa dovrebbe farlo per senso civico, non per profitto).
Altre idee non mancherebbero, ma serve competenza e serietà per risollevare un Paese che rischia di scivolare agli ultimi posti tra le economie europee. E voi, cosa ne pensate?