26/06/2026
Al PEGGIO non c’è mai fine? Non so se avete seguito tutta la vicenda del Premio Strega, ma sapete cosa mi ha letteralmente fatto cadere le braccia? Non le dichiarazioni di Michele Mari, né il comportamento di Teresa Ciabatti, ma un’altra cosa. Ieri stavo leggendo un post sulla vicenda, e questi sono i commenti delle persone! «Balena sarda… cessa… a meno che non ti piacciono le tarchiate grasse… trippona… piaceva alle «massaie distratte», «le bruciava il… » (vi lascio immaginare il resto). Il podio però lo merita questo: «era la solita donna frigida e acida».
Ecco, leggendo questi commenti, io mi domando: ma che diavolo è successo alle persone? Perché il problema non sono le donne, gli uomini, o l’ipocrisia, il vero problema è la VOLGARITÀ imperante. La completa assenza di educazione! Ma voi ve li immaginate i nostri nonni a esprimersi in questa maniera? Sono sempre esistite le categorie estetiche, e purtroppo sì anche gli insulti, ma anche quando si facevano commenti non esattamente gentili su una persona, non ci si esprimeva mai con tanta volgarità, con tanto livore.
E sapete chi mi ha ricordato questo modo di parlare? Tony Effe! Ed è proprio questo il punto. La volgarità della musica trap è la normalità sui social! Abbiamo perso tutto: i pensieri, i sentimenti, le emozioni. Ma non è l’intelligenza che manca, è proprio l’EDUCAZIONE che è scomparsa. Decenza, rispetto, senso della misura. La cattiveria è diventata sincerità. E la gentilezza ipocrisia. Più un commento è cattivo, più raccoglie applausi. Più è volgare, più fa ridere. Più è umiliante, più viene condiviso.
E allora mi domando: ma che esempio stiamo dando ai giovani? Che se una persona non ci piace, è giusto offenderla? Io mi ritengo fortunata, perché qui su questa pagina, ci sono persone che mi scrivono: buongiorno e buonasera. O per dirla come Guccini: «mi dà un piacere assurdo la sua antica cortesia». Ma quando vado su altre pagine, vedo il vuoto. O meglio lo schifo. E forse sarò antiquata, ma io in questo mondo che ha fatto della volgarità un vanto e del cinismo uno stile di vita, non mi ci riconosco! E non mi ci voglio riconoscere. Tutto qui.
Con affetto la vostra Guendalina Middei, anche se voi mi conoscete come Professor X