04/06/2026
Barcellona Pozzo di Gotto, una parte del PD rifiuta l’ingresso in Giunta: “Scelta di coerenza politica”
A pochi giorni dalla conclusione del voto amministrativo, a Barcellona Pozzo di Gotto si registra una prima frattura nel quadro politico che potrebbe delineare i futuri equilibri in Consiglio comunale. Una componente del Partito Democratico ha infatti respinto l’ipotesi di partecipare direttamente alla nuova Giunta guidata dalla sindaca Melangela Scolaro, rifiutando l’offerta di assumere incarichi nell’esecutivo cittadino.
La decisione è stata formalizzata attraverso un documento unitario sottoscritto dai dirigenti locali, dagli eletti e dai candidati della recente tornata elettorale. Nel testo, i democratici ribadiscono la distanza politica rispetto alla maggioranza uscita vincente dalle urne e rivendicano la necessità di mantenere una posizione autonoma e alternativa.
Secondo quanto riportato nella nota, la proposta politica sostenuta in campagna elettorale dal candidato sindaco David Bongiovanni e dalla coalizione progressista composta anche da movimenti civici e dal Movimento 5 Stelle risulterebbe profondamente incompatibile con l’attuale assetto amministrativo. Per il PD si tratterebbe di una differenza non solo programmatica ma anche valoriale, tale da rendere impraticabile un coinvolgimento diretto nella gestione dell’esecutivo.
Nel documento viene inoltre evidenziata la presenza, all’interno della maggioranza, di componenti considerate eterogenee, elemento che secondo i democratici inciderebbe sulla stabilità complessiva della nuova amministrazione. Alcune posizioni vengono giudicate particolarmente distanti sui temi dei diritti e delle politiche sociali, rafforzando così la scelta del rifiuto.
Nonostante il “no” alla partecipazione in Giunta, il Partito Democratico non intende assumere un atteggiamento di chiusura totale. Al contrario, i firmatari sottolineano la volontà di esercitare un’opposizione definita “rigorosa ma responsabile”, soprattutto in considerazione delle condizioni critiche del Comune, attualmente in dissesto finanziario e segnato da gravi difficoltà nella gestione dei servizi essenziali.
Nel testo si richiama infatti la necessità di affrontare con urgenza le emergenze economiche e sociali della città, caratterizzata da pressione fiscale elevata e da una ridotta capacità di intervento a sostegno delle fasce più deboli della popolazione. In questo contesto, il PD assicura disponibilità a valutare e sostenere ogni proposta ritenuta utile per il rilancio dell’ente, indipendentemente dallo schieramento politico di provenienza.
A sottoscrivere il documento sono stati, tra gli altri, il candidato sindaco David Bongiovanni, i consiglieri comunali Antonio Turrisi e Stefano Saija, il presidente dell’assemblea di circolo Domenico Floramo, insieme a diversi candidati al Consiglio comunale della lista progressista