27/08/2026
Arrivare dal mare con la lingua di fuori: ecco la prova scientifica della fatica della migrazione! 🦅🥵🌊
Ieri, 26 agosto 2026, ho vissuto per l'ennesima volta un momento molto emozionante : ho fotografato questo splendido Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) appena rientrato sulla terraferma dopo una lunga e stressante trasvolata marina sullo Stretto di Messina.
Vederlo volare con il becco aperto e la lingua visibilmente di fuori non è un caso, ma un comportamento biologico preciso:
Termoregolazione attiva: I rapaci non sudano come noi. Per dissipare il calore interno accumulato durante lo sforzo immenso del volo battuto sul mare, usano l'evaporazione attraverso la bocca.
Lo stress del mare aperto: A differenza di altri uccelli, i pecchiaioli tendono a sfruttare le correnti termiche sulla terraferma. Quando si trovano a dover attraversare grandi specchi d'acqua, non potendo veleggiare, sono costretti a un volo battuto continuo ed estenuante che consuma tantissime energie.
Questo scatto cattura la cruda realtà della migrazione post-riproduttiva: un viaggio epico verso l'Africa dove ogni battito d'ali è una questione di sopravvivenza. 💪🌍
Guardando questa foto, si percepisce tutta la determinazione di questo animale. Vi è mai capitato di fotografare o osservare un rapace che mostrava chiari segni di fatica o comportamenti così particolari durante il passo migratorio? Parliamone nei commenti! 👇