16/07/2021
«Gli anestesisti vengono chiamati “lucertole”, si muovono tra i corridoi degli ospedali, spesso sotterranei, in modo silenzioso e rapido, per riuscire ad arrivare a tutti i pazienti, sempre con la loro immancabile divisa verde addosso. Sono persone pratiche, istintive e spesso di poche parole, che si informano nei minimi dettagli della storia clinica dei pazienti, vogliono sapere anche ciò che potrebbe sembrare insignificante. Sono poco visibili, ma di fondamentale importanza.» Mangialibri
Elena Castaño è una giovane anestesista che ha lasciato la propria facoltosa famiglia in Messico per trasferirsi in Europa dopo aver sposato a Las Vegas Klaas, un promettente imprenditore tedesco conosciuto a San Francisco. I due avevano prima trascorso del tempo a Berlino, per poi trasferirsi a B...