Nel 2005 apre a Padova Libreria Orizzonti, punto vendita indipendente nel cuore della città veneta. La libreria diventa un punto di riferimento per molti studenti e dalla collaborazione con uno di loro nasce il primo libro pubblicato con il marchio Libreria Editrice Galileiana. SI tratta di una indagine giornalistica su Kurt Cobain dal titolo Mi odio e voglio morire. Quello, assieme ad alcune disp
ense universitarie, è il primo seme della Gru. Nel 2010 la libreria viene chiusa e nasce la casa editrice che debutta con Il mendicante di pensieri, di Meri Nigro, romanzo che vince il Premio della critica al Premio Valentina di Ascoli Piceno. Da lì in poi si succedono titoli sempre più importanti e piccoli successi quali Dieci piccoli passi, di Francesco Pierucci, che apre a recensioni su Panorama, Corriere della Sera, La Repubblica, e molti altri, fino ad arrivare su Rai 1, a DoReCiakGulp di Vincenzo Mollica, grazie ad Animali migratori, di Piero Balzoni, e in Polonia dove su Polytika sbarca Warszawa, del torinese Fabio Elia. La politica aziendale si è da subito sviluppata su quattro binari precisi: romanzi, racconti, poesia e saggi. Le collane sono state accorpate sul finire del 2013 in queste macro tematiche.