30/01/2026
Era il 1947 quando i fisici del Progetto Manhattan, reduci dagli orrori di Hiroshima, inventarono un orologio simbolico per mostrare visivamente quanto fossimo vicini all’autodistruzione. Oggi quell’orologio segna il record storico negativo: mancano solo 85 secondi alla mezzanotte. Abbiamo perso altri 4 secondi rispetto all’anno scorso.
Il problema non è solo il riarmo nucleare: le tecnologie predatorie e l’IA diffondono bugie più velocemente della verità. Il concetto è semplice: se non concordiamo sui fatti, non possiamo collaborare per salvarci.
Tra le minacce citate il più preoccupante sono i batteri specchio. Si tratta di ipotetici organismi sintetici costituiti da molecole speculari rispetto a quelle naturali. Essendo biologicamente “al contrario”, sarebbero invisibili al nostro sistema immunitario e quindi letali.
Anche se nessun laboratorio li ha ancora creati, il rischio teorico che possa accadere è così alto che 38 scienziati, inclusi due premi Nobel e il pioniere della vita sintetica Craig Venter, hanno già chiesto di tagliare i fondi a queste ricerche prima che sia troppo tardi.